• IGNORATA LA MANIFESTAZIONE

    Curare il Covid, il popolo libero che i media non vedono

    • 08-06-2021

    Completamente ignorata dal media system - o attaccata dal solito Mentana - la conferenza sulle terapie domiciliari precoci di domenica in Piazza Duomo. Ma la vera notizia è che c'è un popolo di persone libere che non ha smesso di pensare con la propria testa. E ora si profila anche un referendum popolare. 
    - IL DOSSIER COVID AT HOME

    • IL CASO

    Vaccini sperimentali o cure? Il giallo del regolamento Ue

    • 03-05-2021

    I vaccini devono essere utilizzati in via sperimentale solo se non esistono cure alternative. Se esistono valide cure il Comitato deve revocare l'autorizzazione. Un articolo del regolamento Ue del 2006 apre uno squarcio sul tema delle cure da Covid e potrebbe spiegare l'ostinazione del Ministero nel non riformare il protocollo terapeutico domiciliare. Il tutto mentre prosegue il negazionismo sulle vecchie medicine a basso costo e si enfatizzano le speranze su un nuovo farmaco, il Molnupiravir, guarda caso della Pfizer.

    • TERAPIE PRECOCI

    Ultimatum dei medici in piazza: «Cambiate i protocolli»

    • 02-05-2021

    Scenderanno in piazza in camice bianco. Con loro ci saranno i loro pazienti guariti che indosseranno la T-shirt per le cure domiciliari precoci. «Chiederemo a Speranza perché i medici del territorio non sono stati coinvolti nella revisione del protocollo. La vigilante attesa non è provata da nessuno studio. E se non otterremo risposte ricorreremo al Tar contro le nuove linee guida». L'avvocato dei medici per le cure domiciliari precoci, Erich Grimaldi, illustra alla Bussola la conferenza di Piazza del popolo di sabato 8 maggio. Un evento storico, in cui per la prima volta i medici protesteranno «col governo per cambiare i protocolli di cura per la tutela della salute pubblica». 
    -IL DOSSIER COVID AT HOME

    • IL NUOVO PROTOCOLLO

    Cure a casa: tanti veti, restano Tachipirina e vigile attesa

    • 28-04-2021

    Il Ministero della Salute ha aggiornato le linee guida per la terapia domiciliare, ma le novità sono poche e il documento appare insufficiente: è evidente che Speranza vuole il controllo di questa partita, di importanza fondamentale. Molti i veti: su idrossiclorochina, cortisone, antibiotico, eparina, vitamine. Che cosa resta al "povero" medico? Ancora vigile attesa e Tachipirina. 
    - REMUZZI: «CAPISCO I MEDICI, IL MINISTERO HA LE SUE REGOLE» di Andrea Zambrano

    - GREAT BARRINGTON DECLARATION, SEI MESI DI LINCIAGGIO MEDIATICO di S. Magni

    • IL MINISTERO SI OPPONE

    Ora è chiaro: il nemico delle cure a casa è Speranza

    • 23-04-2021

    Nonostante il Senato abbia impegnato il Governo a rivedere i protocolli di cura domiciliare, il Ministero ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che lascia libertà di cura ai medici di non utilizzare il protocollo della vigile attesa. È ormai chiaro che Speranza avversa le terapie domiciliari. Infatti nel suo libro "fantasma" non c'è alcuna traccia di Covid at home, ma c'è molto dell'utopismo e del paternalismo della Sinistra green. 

    • LO STUDIO CONTROVERSO

    «Cure date tardi»: così uno tsunami abbatte il plasma

    • 15-04-2021

    L'insuccesso di TSUNAMI, lo studio dell'Istituto Superiore di Sanità, è il risultato della solita somministrazione tardiva di plasma iperimmune su pazienti Covid già con polmonite e in ospedale. La denuncia arriva dagli stessi trasfusionisti che hanno lavorato su un protocollo nato "zoppo". «In Europa, Usa e Argentina il successo è in fase precoce a domicilio, lo studio italiano ha una colpa perché rischia di danneggiare il futuro delle terapie al plasma». Parlano alla Bussola Perotti (Pavia), Franchini (Mantova) e Focosi (Pisa). 
    - MASCHERINE E BAMBINI: C'È UN GIUDICE IN GERMANIA di Luisella Scrosati 

    • L’ORDINE DEL GIORNO

    Cure domiciliari, un primo passo del Parlamento

    • 13-04-2021

    Il Senato ha approvato con 212 sì (2 no e 2 astenuti) un ordine del giorno con primo firmatario il leghista Romeo che impegna il Governo ad aggiornare i protocolli per le cure domiciliari dei pazienti con Covid-19. Si chiede di superare la logica della “vigile attesa” e tenere conto dell’esperienza sul campo dei medici con l’uso di farmaci già esistenti. Un primo passo, che va oltre la strategia vaccinocentrica.

    • I DATI DEL MARIO NEGRI

    «Le attese nelle cure si sono rivelate dannose»

    • 02-04-2021

    Lo studio del Mario Negri è la prima pubblicazione controllata sul trattamento precoce domiciliare del Covid: «Pochi, semplici trattamenti antinfiammatori e solo il 2,2% ricoverato». L'infettivologo Fredy Suter, coordinatore della ricerca guidata dal professor Remuzzi, alla Bussola. «La vigile attesa con Tachipirina non è stata vincente: si è rivelata dannosa». La soluzione era a portata di mano? «Serviva il coraggio di uscire dagli schemi».
    -LA LEGA PUNTA SUL COVID AT HOME di Paolo Gulisano

    • LA SVOLTA IN SENATO

    «Basta ricoveri». La Lega punta sulle cure domiciliari

    • 02-04-2021

    In assenza di risposte da parte del Ministero, la Lega ha messo attorno a un tavolo alcuni specialisti per mettere a sistema le esperienze di cura domiciliare del Covid con lo scopo di indirizzare l'azione del governo. Il persistere dei ricoveri e l’evidente fallimento delle politiche di lockdown, portano l’attenzione sul problema delle cure. 
    -IL DOSSIER: COVID AT HOME

    • IL CASO CAVANNA

    Non vogliono curare: escluso dal Cts il medico da Nobel

    • 27-03-2021

    Draghi conferma che esiste solo il vaccino, cure domiciliari inesistenti. Infatti Cavanna, neo testimonial per il Nobel 2021 e simbolo del covid at home, è stato escluso dal Comitato Tecnico Scientifico. La strategia è chiara: il covid non va curato, bisogna usare i ricoveri per spargere paura, vaccinare e rassicurare tenendo un occhio alle vacanze. 

    • ENTREVISTA IPPOCRATEORG

    “Tratamos el Covid en casa y la mortalidad es casi nula”

    • 22-03-2021

    “La red de médicos que tratan el coronavirus en casa nació de uno de nosotros que se preguntaba por qué se obtuvieron resultados brillantes en África. La solución estaba en los medicamentos y en las terapias tempranas, así inició nuestra actividad: respondemos a las solicitudes enviadas por correo electrónico y hemos superado los 6.000 casos tratados. La mortalidad es prácticamente nula”. Así narra el Dr. Paolo Martino Allegri el trabajo de IppocrateOrg a la Brújula Cotidiana.

    • INTERVISTA IPPOCRATEORG

    "Curiamo il Covid a casa e la mortalità è quasi a zero"

    • 17-03-2021

    "La rete di medici che cura il coronavirus a domicilio è nata da uno di noi che si chiese come mai in Africa si ottenessero risultati brillanti. La soluzione era nei farmaci e nelle terapie precoci, così è iniziata la nostra attività: rispondiamo alle richieste inoltrate via mail: abbiamo superato i 6.000 casi trattati. La mortalità è praticamente nulla". Così il dottor Paolo Martino Allegri racconta alla Nuova Bussola l'opera di IppocrateOrg.

    • SCIVOLONE DEL VIROLOGO

    Clorochina e cure: medici contro Burioni. Ma tifava per il farmaco

    • 10-03-2021

    L'avvocato dei medici che conducono la battaglia del Covid at home denuncerà il virologo Roberto Burioni per le sue parole contro il protocollo domiciliare del Piemonte («piemontesi, ribellatevi») e l'uso della clorochina («da buttare nel water»): «Intimidazione inaccettabile, linee guida scientifiche». Oggi è contro il suo uso, ma anche lui faceva il tifo per le proprietà della clorochina contro il Covid, sbagliando però i tempi di somministrazione. E ora non ne riconosce i benefici in fase precoce. 

    • L'INCHIESTA/2

    Abbandoni da Covid: «Così papà è morto in pochi giorni»

    • 06-03-2021

    Una storia di abbandono terapeutico, che mostra come sia urgente rivedere le linee guida sulle cure precoci. Como: l'80enne Mario Marcon lasciato per una settimana in vigile attesa senza essere visitato nonostante i primi sintomi, poi la terapia insufficiente con l'ossigeno. Il racconto della figlia ai Venerdì della Bussola: «Ritardi nella diagnosi, difficoltà di comunicazione col medico e errori nella fornitura delle bombole. È morto in ospedale. Non ci hanno nemmeno mostrato la salma».
    - IL DOSSIER: COVID AT HOME

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    A casa senza cure. Un anno di Covid

    • 05-03-2021

    • MEDICI CONTRO AIFA

    Svolta al Tar: bocciate le linee guida del Ministero

    • 05-03-2021

    Vittoria dei medici contro Ministero della Salute e Aifa sulle linee guida per la cura del Covid a domicilio: il Tar del Lazio ha dato ragione ai medici e ha sospeso il protocollo di cura dell'Agenzia del farmaco e adottato da Speranza nella parte relativa alla vigile attesa. Esultano i medici: «Non c'è spazio per l'attesa e il solo paracetamolo. Il Covid è ormai endemico, bisogna curarlo per non intasare gli ospedali».
    - IL DOSSIER COVID AT HOME

    • CURARE IL COVID

    Basta attesa senza cure: il Piemonte sfida le linee guida

    • 03-03-2021

    Il Piemonte è la prima regione a sconfessare le linee guida ministeriali sulle cure a domicilio covid che prevedono vigile attesa e paracetamolo. Nel nuovo protocollo licenziato dal Cts regionale entrano l'obbligo del medico di visitare il paziente positivo e le cure tempestive per evitare il ricovero in ospedale. Sdoganata anche l'idrossiclorochina. L'assessore Icardi: «La gente deve essere curata a casa, il Governo deve farsene carico».

    COVAX, SOLIDARIETA' E SENSI DI COLPA di Anna Bono

    • L'INCHIESTA/1

    Noi, a casa senza cure. Storie di abbandono terapeutico

    • 02-03-2021

    Sono la maggioranza dei pazienti covid e hanno tutti una storia comune: sono rimasti a casa senza terapie e con il solo paracetamolo prima di essere ricoverati in ospedale. Storie di abbandoni terapeutici da covid. Pazienti che con una terapia precoce non sarebbero stati ricoverati e non avrebbero rischiato la vita. L'appello del medico di Ippocrate: «Cambiare subito le linee guida, ora i medici sono vaccinati e non hanno più scuse: devono visitare i loro pazienti».
    - LA MAMMA SPIEGA AI POLITICI I DISAGI DELLA DAD

    • INTERVISTA A MANGIAGALLI

    Ci risiamo: ricoveri in crescita perché non si cura subito

    • 27-02-2021

    «I nostri colleghi di Brescia lo dicono da giorni: i ricoveri aumentano perché la gente non viene curata subito. Ho scritto a Sileri per cambiare i protocolli di cura. Da criminali puntare sull'attesa con Tachipirina». Il dottor Mangiagalli, della rete dei medici in prima linea, torna a chiedere la revisione dei protocolli terapeutici domiciliari: «Si sta ripetendo il film dello scorso anno. E in molti ormai non chiamano neanche più il medico perché sanno che non verranno visitati». 

    • LE COLPE DI SPERANZA

    Niente cure, balzo dei ricoveri: «Ci sono altre priorità»

    • 24-02-2021

    Aumentano i ricoveri perché i protocolli di cura domiciliare Covid sono ancora quelli insufficienti a base di paracetamolo. L'assurdo viaggio della Bussola tra scaricabarile e reticenze evidenzia il fallimento della gestione Speranza, che ha messo al centro gli ospedali e ora il vaccino, dimenticando che i malati non curati precocemente oggi, sono i morti di domani. Palù (Aifa): «Linee guida da cambiare, l'ho detto al ministero, ma dicono che ci sono altre priorità». L'Agenas: «Speranza non ci ha detto di lavorare sui protocolli domiciliari». 

    • LE FALLE DEL PIANO PANDEMICO

    Un nuovo virus? Sarà ancora lockdown, niente cure a casa

    • 13-01-2021

    La visione dettata dal Governo col nuovo piano pandemico non tiene conto della necessità di emanare prontamente linee guida per assistere i pazienti a casa, mentre ci si concentra ancora una volta a potenziare la rete ospedaliera puntando sulle politiche di lockdown.
    - ILLUSIONI DI GREGGE di Paolo Gulisano

    • COVID

    Aspettando il vaccino... lockdown e cure a casa tabù

    • 29-12-2020

    Anche ammesso che si vaccini con successo e sicurezza entro settembre il 40% della popolazione, rimane il problema di come gestire la pandemia in questi mesi. Il governo lascia intendere che la stagione del lockdown sarà ancora lunga, ma nessuno prende in considerazione la necessità di favorire il più possibile le cure domiciliari per evitare di intasare gli ospedali. La bocciatura dell'Aifa sull'idrossiclorochina non lascia presagire un cambio di strategia.

    - LOCKDOWN ROSSO O ARANCIONE? di Stefano Magni

    • SVOLTA DEL CONSIGLIO DI STATO

    "Clorochina ok, curare a casa il Covid”. Il giudice boccia Aifa

    • 12-12-2020

    «Nessuna ragione sconsiglia l'uso precoce dell'idrossiclorochina, su cui c'è stato un divieto illogico che ha limitato il diritto alla salute». L'ordinanza del Consiglio di Stato è una svolta nella cura del Covid: dà ragione alla battaglia dei medici, smentendo il no dell'Aifa e riconosce che bisogna sgravare gli ospedali. E l'unica strada è la cura a domicilio, dove i medici sono liberi di somministrare i farmaci più promettenti, come l'antimalarico, anche in assenza di studi definitivi. Smentite, dati alla mano, le leggende nere sui rischi cardiaci e sui suicidi. Esultano i 34 medici che hanno affrontato il Ministero della Salute e l'Aifa e il loro legale alla Bussola dice: «Ristabilito il primato della cura, ora i governatori modifichino i protocolli terapeutici». 

    • IL FARMACO "PROIBITO"

    Nuovi studi al Consiglio di Stato: la clorochina torna in campo

    • 04-12-2020

    Nuovi studi su Sciencedirect danno ragione ai medici di famiglia e smentiscono la campagna mediatica che cita studi fuori strada: «Contro il covid l'idrossiclorochina è efficace se assunta in fase precoce». Sul ricorso contro Aifa per le cure domiciliari col farmaco antimalarico si pronuncerà il 10 dicembre il Consiglio di Stato, presieduto dall'ex ministro Frattini, che ha già riconosciuto: «Sopraggiunte circostanze nuove». E l'arrivo di Palù all'Aifa potrebbe agevolare lo sdoganamento del farmaco. 
    -LO STUDIO VERITA' di Paolo Gulisano
    -TAMPONI CONTRAFFATTI, L'ESPOSTO di Luisella Scrosati
    -DPCM, COLPO DI GRAZIA SUL NATALE di Ruben Razzante

    • INTERVISTA AL RIANIMATORE

    Covid da curare a casa: «In intensiva è un'altra malattia»

    • 01-12-2020

    La necessità del potenziamento della cura domiciliare del covid si deduce anche dalle testimonianze dei medici di terapia intensiva: «Quando si entra in terapia intensiva è tardi, ci troviamo a curare una malattia diversa dal covid», spiega il professor Andrea Zanoni del Sant'Orsola di Bologna. «Nella seconda fase il danno polmonare non lo fa il virus, ma lo fa lo stato infiammatorio dell’organismo che attacca sé stesso».

    • L'ESPERIENZA DI MEDICI IN PRIMA LINEA

    «Così, con una chat e la clorochina battiamo il Covid»

    • 27-11-2020

    Una chat su Whatsapp di 200 medici è il più coraggioso canale di terapia domiciliare anti Covid, nell'assenza dei protocolli degli enti regolatori. «Con idrossiclorochina, eparina e azitromicina subito a casa non abbiamo avuto un solo ricovero, l'Aifa tolga lo stop». La Bussola intervista il medico di famiglia Andrea Mangiagalli, ideatore di Medici in prima linea: «Nella guerra col Covid siamo in ritardo, non si vince con i cannoni nelle retrovie, ma con la fanteria: i medici di famiglia, ma oggi solo il 10% di noi va a casa a curare». La colpa? «Considerare il coronavirus una malattia da ospedale». 
    - NAPOLI SENZA COVID: O' MIRACOLO DI MARADONA di Ruben Razzante

    • APPELLO ALLE REGIONI

    Clorochina salvavita: ecco gli studi. «Negazionista chi tace»

    • 23-11-2020

    «I nostri studi danno risultati straordinari: con la clorochina subito a casa, ricoveri al 5%». L'appello alle Regioni di medici e ricercatori per inserire il farmaco nelle terapie domiciliari. Il professor Capucci alla Bussola: «Aifa ha imposto lo stop basandosi su studi fuorvianti che le stesse riviste scientifiche hanno dovuto smentire. Vi spiego come l'HCL agisce per fermare il virus, parola d'ordine è: tempestività». Stoccata a Galli: «Negazionista è limitarsi al paracetamolo e tacere su queste cure».
    - LO STUDIO: COSI' L'INFEZIONE SI BLOCCA, di Paolo Gulisano
    - LE PATETICHE ACCUSE DELLA CINA ALL'ITALIA, di Stefano Magni

    • LO STUDIO DI CAPUCCI

    Covid, la clorochina funziona per bloccare l'infezione

    • 23-11-2020

    Gli studi fatti grazie alla partecipazione dei medici di medicina generale dimostrano l'efficacia dell'idrossiclorochina nell'affrontare il Covid all'insorgere dei primi sintomi influenzali. Sempre più incomprensibile l'ostracismo delle autorità sanitarie.

    • IL PROTOCOLLO c'è E FUNZIONA

    Coi malati a casa i ricoveri scendono: il caso Piemonte

    • 21-11-2020

    Da due giorni in Piemonte il saldo tra ricoveri e dimissioni è negativo: merito anche del protocollo regionale per le cure a domicilio: «È il più completo che c'è, condiviso da medici di base e ospedalieri con dirigenti e siglato dal Prefetto», spiega alla Bussola l'assessore alla Sanità, Icardi. E risolve la grana sindacale: «Per ogni pratica Covid, riconosciuto al medico un integrativo». Eparina, cortisone, antibiotici e ossigeno, ecco quando e come: «Anche a domicilio, mio suocero ha l'ossigeno a casa». Testato sul territorio, ora dà i primi frutti: «Ospedali alleggeriti». 
    - IL PROTOCOLLO COVID AT HOME
    - IL RIANIMATORE: ERRORE DARE SOLO PARACETAMOLO di Luisella Scrosati

    • LETTURE

    Autostima e affetto s’imparano (soprattutto) a casa

    • 15-11-2020

    La crescita e la prima educazione affettiva avvengono all’interno della famiglia, dove il bambino coglie che la dimensione fisica appartiene a un contesto più ampio, di carattere emotivo, psicologico e spirituale. Suggeriamo alcuni saggi per accompagnare i genitori nell’età scolastica dei figli.

    • MANCA UN PROTOCOLLO

    Cure a casa nel caos, gli errori di Conte e le liti tra medici

    • 14-11-2020

    Conte ammette errori nella gestione dei pazienti covid: «Ospedali pieni anche perché la medicina sul territorio non è stata rafforzata». Già, ma per colpa di chi? Il gruppo ministeriale lavora al protocollo per le terapie domiciliari solo da pochi giorni, ma non ha incluso nessun rappresentante dei medici di base, che ora protestano, contestando le terapie proposte. Il solito pasticcio all'italiana, col governo in difficoltà e incapace di trovare una soluzione che non sia il lockdown e i medici che litigano tra di loro per una compressa in più o in meno di azitromicina. Intanto il ritardo aumenta e gli ospedali continuano a riempirsi di pazienti che potrebbero essere curati con successo a casa. Come sta facendo nella sua abitazione il governatore emiliano-romagnolo Bonaccini.
    - IL SESSO DI STATO AUTODISTRUTTIVO di Roberto Marchesini
    - AL LUPO! AL LUPO! PLAGIO DI GOVERNO di Tommaso Scandroglio

    • LA TESTIMONIANZA

    «Io, alle prese col Covid e curata a casa»

    • 07-11-2020

    Racconti di cura del Covid a domicilio: «Non tutti hanno giocato sul terrore per imporre ai cittadini l’adozione di modelli di vita estranei alla cultura e alle tradizione della popolazione. Quando ho capito che quasi certamente avevo contratto il virus, sono andata a Fabriano dove in un giorno ho fatto il tampone, subito mi è stata indicata la terapia da seguire, in un giorno un’équipe di radiologi è venuta a casa mia per osservare con l’ecografia cosa fosse capitato al mio polmone: niente». 

    • L'INTERVISTA ALLA DOTTORESSA SPESSOT

    «Ospedali affollati, ma più della metà va curato a casa»

    • 02-11-2020

    Il governo giustifica un nuovo lockdown con gli ospedali che scoppiano. Ma metà dei ricoverati non è grave, devono essere curati a casa. La Bussola prosegue l'inchiesta sulla de-ospedalizzazione per uscire dalla pandemia. Il caso San Raffaele: «Su 50 pazienti in pronto soccorso, il 60% potrebbe essere curato a casa, il reparto si svuoterebbe e affronteremmo tutti più serenamente la seconda ondata». Il punto di caduta è sulla medicina del territorio: «Arrivano perché non ricevono diagnosi e cure tempestive, ma in pochi giorni guariscono». Parla il primario della Medicina d'Urgenza, dottoressa Spessot.

    • L'INTERVISTA AL DOTTOR CAVANNA

    «Il covid si cura e si cura a casa. Svuotate gli ospedali»

    • 29-10-2020

    In maggio conquistò la copertina del Time per la cura domiciliare del covid. Oggi il dottor Luigi Cavanna dell'ospedale di Piacenza è in prima linea per dire che «dobbiamo svuotare gli ospedali». «Prima capiamo che il coronavirus va curato a domicilio, prima risolveremo questa pandemia. La risposta ospedalo-centrica è sbagliata». La Bussola intervista l'oncoematologo: «I malati abbandonati chiamano il Pronto soccorso e gli ospedali si riempiono. È l’errore da evitare». I 5 stadi del covid e fin dove può spingersi il medico a casa. «Oggi si ricovera per polmoniti lievi, ma fino a livello tre si può gestire nelle abitazioni. Il governo ripensi l'assistenza sul territorio subito se non vuole trovarsi a curare nelle chiese». 
    - GABON, MESSE VIETATE E PRETI ARRESTATI di Luca Volontè

    • INTERVISTA AL PADRE DELLA PLASMATERAPIA

    “Allarmi ingiustificati sul Covid, ora abbiamo le cure”

    • 09-10-2020

    Governo e media diffondono l'informazione che la situazione stia tornando ai livelli di aprile per spaventare. Ma a smentirli è il lavoro quotidiano di chi il Covid lo cura in corsia. Come l'ospedale San Matteo di Pavia, leader nella cura al plasma che in questi mesi ha continuato a studiare il virus: «Qualche caso c'è, ma niente di paragonabile ad aprile. Rispetto a quest'inverno abbiamo due vantaggi: l'esperienza medica e le cure». Plasma, Remdesivir, Eparina e adesso anche il Desametasone: «Ecco quando usarli con efficacia. La ripresa di questi mesi è fisiologica, ma non finiremo come con la Spagnola».
    - L'ICONA DI SANTO STEFANO CON IL VACCINO, di Miguel Cuartero

    • IL CONTRORDINE SCIENTIFICO

    La rivincita della clorochina

    • 06-06-2020

    La clamorosa marcia indietro sulla clorochina. Un errore troppo marchiano per non lasciare il dubbio che le prese di posizione dell’OMS, che dovrebbero essere caratterizzate da un assoluto rigore scientifico, possano essere invece inficiate da posizioni ideologiche e da interessi che esulano dal bene della salute pubblica.

    • LOTTA AL COVID

    Medico a domicilio, l'esperimento "umano" per i pazienti oncologici

    • 31-03-2020

    Il progetto di assistenza domiciliare dell'Oncologia di Cremona per i malati positivi al Covid: dalla diagnosi alla cura ricevono affetto e farmaci tra le mura domestiche. Il primario Rodolfo Passalacqua illustra alla Nuova BQ l'esperimento per tenere lontani dall'ospedale gli assistiti più fragili. «Tutto è nato con la morte di una paziente che improvvisamente si è trovata da sola ad affrontare il virus...».