• MISERIA DI REGIME

    Il bolivar digitale non ferma l'inflazione in Venezuela

    È entrata in vigore la nuova riconversione monetaria in Venezuela, con la quale il regime di Nicolás Maduro ha tolto sei zeri alla moneta per cercare di semplificare le transazioni. Le transizioni sono solo digitali, perché la banca centrale non può permettersi di stampare altre banconote. E i venezuelani hanno un potere d'acquisto sempre inferiore.

    • PIOGGIA DI DISDETTE

    Turismo, nuova vittima della narrazione catastrofista

    La narrazione catastrofista del Covid è tornata a mietere vittime e arrivano le disdette in vista delle vacanze di Natale. Le perdite per l’economia potrebbero arrivare a 10 miliardi. Un macigno per un settore che nel 2020 ha già perso oltre 100 miliardi.

    • CRISI

    Soldi europei, prepariamoci alla delusione

    Una ingenua euforia sui soldi europei in arrivo (per il Pnrr) potrebbe rivelarsi foriera di amare delusioni e atroci sofferenze per il sistema Italia. Già si denunciano i primi sprechi nei progetti ecologisti. E anche il rischio di "surriscaldamento" di settori in cui si devono realizzare troppi progetti in troppo poco tempo. Intanto tutto sta rincarando

    • CINA

    Xi Jinping, un'assenza ideologica dal G20

    Oltre alla passerella dei potenti della terra, confluiti a Roma per il G20 (che inizia oggi), notevoli sono le assenze. Manca Vladimir Putin e soprattutto è assente Xi Jinping. Il presidente cinese, protagonista degli scorsi summit, sta dando una stretta al capitalismo interno e agli scambi internazionali della Cina. Sta probabilmente dando inizio a una nuova fase molto più comunista.

    • ECOLOGISMO

    Il "premio verde" di Gates già lo paghiamo in bolletta: è il prezzo della transizione

    Uno spettro si aggira per l’Italia: l’inflazione. Arrivano i primi rincari sui prezzi del carrello della spesa, ma l’impatto peggiore sarà sulle bollette energetiche. Le Banche centrali rassicurano: «Sarà un effetto temporaneo». E Bill Gates parla di «premio verde». Se le cause di lungo periodo dell'inflazione che già vediamo sono legate alla politica monetaria espansiva e quelle di breve ai lockdown (che ha disarticolato la catena produttiva), la causa specifica di questi rincari è la transizione verde. La nuova politica ecologista di cui Bill Gates è uno dei principali profeti.

    • MEDIA E POTERE

    Il network di Trump, sfida al monopolio progressista

    Trump, bannato a vita dai grandi social network, sta varando il suo. Non sarà un'impresa facile e già deve affrontare una causa sul copyright. Al di là dell'iniziativa economica dell'ex presidente, si tratta di un tentativo di spezzare l'alleanza fra il politicamente corretto e i monopoli mediatici. Di cui l'oscuramento di Trump è sintomo.

    • SPRECHI

    Finisce l'agonia di Alitalia, ma continueremo a pagarla

    Dopo 70 anni e 13 miliardi spesi Alitalia chiude i battenti. I fallimenti dei governi degli ultimi 30 anni che si sono tutti schiantati sulla compagnia di bandiera, le mancate fusioni, i salvataggi disperati dove a pagare sono sempre stati i contribuenti. Che non smetteranno di pagare dato che abbiamo ancora il nodo esuberi da gestire con nuovi esborsi da parte dello Stato. 

    • ECONOMIA USA

    Il piano sociale di Biden costa più dell'Afghanistan

    Cosa sta succedendo negli Usa?  I Democratici si stanno fermando da soli, con veti incrociati fra opposte correnti, nel dibattito sull’approvazione di una legge che cambierebbe, potenzialmente, il volto degli Stati Uniti: un piano sociale da 3500 miliardi di dollari. Molto più di 20 anni di guerra in Afghanistan (che ne costò 2300).

    • TRANSIZIONE DIGITALE

    Una carta per pagare e identificarci. Una carta per controllarci

    È allo studio del governo Draghi una carta unica che funzionerà sia come carta di identità che come strumento di pagamento elettronico e anche come tessera sanitaria. Sarà tutto molto più comodo. Ma… attenzione al rovescio della medaglia.

    • ECONOMIA

    La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente

    “Le idee hanno conseguenze”, recitava il titolo di un celebre libro del filosofo conservatore statunitense Richard M. Weaver. Quando il mondo si appresta a uscire dalle chiusure pandemiche, una nuova crisi è in procinto di colpire il nostro mondo industrializzato. Il fallimento del colosso cinese Evergrande può essere il primo segnale. La prossima crisi è sempre il frutto di scelte ideologiche: lockdown, integralismo ambientalista, sostegno artificiale al debito.

    - UNA "CARTA UNICA" PER TUTTO di Stefano Magni

    • ONU

    Vaccini ai Paesi poveri. Che poveri non sono

    Donare i vaccini ai Paesi poveri, soprattutto africani, è la parola d'ordine del Global Covid-19 Summit. Ma ai Paesi africani milioni di dosi sono già scadute, per carenze dei locali sistemi sanitari e per scarsa volontà degli abitanti di vaccinarsi. E non sono Stati "poveri": sono ricchissimi di risorse naturali, ma le loro ricchezze sono concentrate nelle mani dei loro capi. 

    • SCENARI

    Ritorno alla normalità? Mai. Ecco come nasce il mondo nuovo

    Il recente libro di Klaus Schwab, chairman del Forum di Davos, è fondamentale per comprendere quale tipo di mondo intendono costruire le élite mondialiste. Una governance mondiale dell'economia e della società in grado di decidere dove andare, con quali mezzi e in che modo, partendo dalla transizione ecologica. E la pandemia da Covid-19 è la grande occasione per l'affermazione di questa sorta di "socialismo liberale", grazie anche al controllo dei media che ripetono la narrazione voluta dal Potere.