• PARTITE IVA IN ANSIA

    Flat tax, pressing sul governo per evitare un'ingiustizia

    Dopo aver cancellato l'unica novità fiscale 2019, la flat tax per 500mila dipendenti e pensionati, e fatto emergere l'evasione, il Governo è costretto a correre ai ripari: lo dice lo Statuto del contribuente. E una platea trasversale di deputati, con in testa la Lega, sta dando battaglia. 

    • DAZI

    Trump vince la guerra commerciale con la Cina

    Nonostante le fosche previsioni sul disastro economico che avrebbe potuto provocare, la guerra commerciale fra Usa e Cina si è conclusa con un accordo vantaggioso soprattutto per gli Usa. Trump adesso può affrontare il processo per l'impeachment, al Senato, con una bella vittoria in tasca. 

    • CRISI BANCARIA

    Popolare di Bari, l'ideologia prevale sulla realtà

    Tutto quello che la politica sta dicendo sulla crisi della Banca Popolare di Bari è falso, o quantomeno impreciso. Prima di tutto, non è detto che chi ha gestito la banca lo abbia fatto in modo fraudolento. Secondo: non è la natura giuridica della banca (popolare) ad aver causato la crisi. Terzo: non è un fallimento del mercato.

    • LA MANOVRA

    Legge di bilancio: piccoli passi e manca il coraggio

    Eliminati i provvedimenti più populisti, come la tassa sulla plastica o sullo zucchero, cosa resta della legge di bilancio approvata in extremis sotto Natale? Poco o nulla. Solo una legge fatta da una serie di piccoli interventi inconcludenti.

    • NODI AL PETTINE

    Mes o non Mes, il vero problema è il debito pubblico

    Al di là delle diatrìbe sulla revisione del MES, il “Meccanismo Europeo di Stabilità” meglio conosciuto come “fondo salva-Stati” costituito nel 2012 per sostenere i Paesi dell’area euro in difficoltà, il problema è l’insostenibilità del debito in un Paese che invecchia e con un'economia stagnante. Non siamo soli, si tratta di un problema a livello mondiale, però è particolarmente grave in Italia. Per tutelare la sovranità nazionale non è sufficiente la scaltrezza nel negoziare gli accordi internazionali ma è fondamentale aumentare la propria indipendenza finanziaria. Il paradigma della crescita a debito è finito, e il crollo demografico non fa che accelerare un processo comunque inevitabile.

    IL FONDO SALVA-STATI AFFONDA IL GOVERNO di Romano l'Osservatore

    • L'INTERVISTA

    Dal comunismo alla libertà, la lezione di Balcerowicz

    A 30 anni dalle rivoluzioni di velluto dell'Est Europa, il think tank Istituto Bruno Leoni ha assegnato il suo premio che celebra la libertà all’economista polacco Leszek Balcerowicz. Nel 1989 fu l'uomo chiave delle riforme in Polonia, primo Paese che passò dal comunismo al libero mercato. La NBQ gli ha chiesto come ha fatto.

    • IDEOLOGIE PERICOLOSE

    L'ossessione per l'uguaglianza che livella tutti nella miseria/2

    Paradossalmente, proprio a partire dalla caduta del muro di Berlino, il concetto di giustizia in Occidente è cambiato in senso marxiano. Dalla lotta alla povertà si è passati soprattutto alla lotta alla disuguaglianza. Ma i risultati sono controproducenti. Dove c'è più libertà e meno uguaglianza (Usa), al contrario, i poveri diventano più ricchi. 

    • IDEOLOGIE PERICOLOSE

    L'ossessione per l'uguaglianza che livella tutti nella miseria

    Paradossalmente, proprio a partire dalla caduta del muro di Berlino, il concetto di giustizia in Occidente è cambiato in senso marxiano. Dalla lotta alla povertà si è passati soprattutto alla lotta alla disuguaglianza. Come se i poveri fossero poveri perché i ricchi sono ricchi. In realtà c'è ben poca correlazione fra i tassi di povertà e la disuguaglianza. E, nei casi concreti, si è visto che ridurre le disuguaglianze economiche non equivale a ridurre la povertà. Semmai si ottiene la riduzione delle risorse utilizzabili in una società, rendendo tutti un po' più poveri di prima. 

    • INTERVISTA A GIUSEPPE SABELLA

    Rivoluzione anti-industriale. Cosa c'è dietro lo scontro fra Mittal e il governo

    Arcelor-Mittal la multinazionale franco-indiana che stava acquistando l’Ilva, ha annunciato ieri mattina il suo disimpegno. Addio Mittal? Non è detto. La Nuova Bussola Quotidiana ne ha parlato con Giuseppe Sabella, direttore del think tank Think-industry 4.0. Che ci spiega, prima di tutto che: "Qui c’è dell’altro: la volontà di restare in Italia rivedendo l’accordo complessivo fatto con il sistema-Italia". Dunque: riduzione dei posti di lavoro e soprattutto il rispetto dei patti sullo scudo penale. Perché la nuova proprietà che subentra non può rischiare il carcere per errori ereditati dal passato. Gravi le responsabilità del governo. Anche per un'ideologia anti-industriale completamente avulsa dalla realtà.

    • TASSI ZERO

    L'era glaciale delle Banche Centrali punisce il risparmio

    Stiamo vivendo un paradosso: il risparmio non è più una virtù ma è divenuto un vizio. Chi è riuscito a risparmiare deve pagare per il servizio ricevuto. Chi invece si è pesantemente indebitato si può finanziare restituendo meno di quanto ottenuto in prestito. La cicala è premiata, la formica punita. Chi e perché lo vuole?

    • ANALYSIS

    Penalizing Saving: A Foolish Idea

    If investments and growth are based on accumulated savings, common sense would say that saving should be encouraged and protected. In a world with negative returns caused by ultra-expansive monetary policies set in place by the principal Central Banks, we find ourselves instead in a paradoxical situation in which it is the creditor who “pays” the debtor in order to give him a loan, against all financial sense. It is a true penalizing of those who save: how long can this last?

    • ANÁLISIS

    PENALIZAR EL AHORRO, UNA IDEA ABSURDA

    Si la inversión y el crecimiento se basan en la acumulación del capital, es de sentido común pensar que el ahorro debería fomentarse y protegerse. En un mundo con rendimientos negativos provocados por las políticas monetarias ultra expansivas de los principales bancos centrales, nos encontramos en una paradójica situación en la que es el acreedor quien "paga" al deudor para concederle un préstamo, un sinsentido financiero. Una verdadera "usura" en detrimento del ahorrador: ¿Hasta cuándo?