• PIOGGIA DI DISDETTE

    Turismo, nuova vittima della narrazione catastrofista

    La narrazione catastrofista del Covid è tornata a mietere vittime e arrivano le disdette in vista delle vacanze di Natale. Le perdite per l’economia potrebbero arrivare a 10 miliardi. Un macigno per un settore che nel 2020 ha già perso oltre 100 miliardi.

    • CRISI

    Soldi europei, prepariamoci alla delusione

    Una ingenua euforia sui soldi europei in arrivo (per il Pnrr) potrebbe rivelarsi foriera di amare delusioni e atroci sofferenze per il sistema Italia. Già si denunciano i primi sprechi nei progetti ecologisti. E anche il rischio di "surriscaldamento" di settori in cui si devono realizzare troppi progetti in troppo poco tempo. Intanto tutto sta rincarando

    • CINA

    Xi Jinping, un'assenza ideologica dal G20

    Oltre alla passerella dei potenti della terra, confluiti a Roma per il G20 (che inizia oggi), notevoli sono le assenze. Manca Vladimir Putin e soprattutto è assente Xi Jinping. Il presidente cinese, protagonista degli scorsi summit, sta dando una stretta al capitalismo interno e agli scambi internazionali della Cina. Sta probabilmente dando inizio a una nuova fase molto più comunista.

    • ECOLOGISMO

    Il "premio verde" di Gates già lo paghiamo in bolletta: è il prezzo della transizione

    Uno spettro si aggira per l’Italia: l’inflazione. Arrivano i primi rincari sui prezzi del carrello della spesa, ma l’impatto peggiore sarà sulle bollette energetiche. Le Banche centrali rassicurano: «Sarà un effetto temporaneo». E Bill Gates parla di «premio verde». Se le cause di lungo periodo dell'inflazione che già vediamo sono legate alla politica monetaria espansiva e quelle di breve ai lockdown (che ha disarticolato la catena produttiva), la causa specifica di questi rincari è la transizione verde. La nuova politica ecologista di cui Bill Gates è uno dei principali profeti.

    • MEDIA E POTERE

    Il network di Trump, sfida al monopolio progressista

    Trump, bannato a vita dai grandi social network, sta varando il suo. Non sarà un'impresa facile e già deve affrontare una causa sul copyright. Al di là dell'iniziativa economica dell'ex presidente, si tratta di un tentativo di spezzare l'alleanza fra il politicamente corretto e i monopoli mediatici. Di cui l'oscuramento di Trump è sintomo.

    • SPRECHI

    Finisce l'agonia di Alitalia, ma continueremo a pagarla

    Dopo 70 anni e 13 miliardi spesi Alitalia chiude i battenti. I fallimenti dei governi degli ultimi 30 anni che si sono tutti schiantati sulla compagnia di bandiera, le mancate fusioni, i salvataggi disperati dove a pagare sono sempre stati i contribuenti. Che non smetteranno di pagare dato che abbiamo ancora il nodo esuberi da gestire con nuovi esborsi da parte dello Stato. 

    • ECONOMIA USA

    Il piano sociale di Biden costa più dell'Afghanistan

    Cosa sta succedendo negli Usa?  I Democratici si stanno fermando da soli, con veti incrociati fra opposte correnti, nel dibattito sull’approvazione di una legge che cambierebbe, potenzialmente, il volto degli Stati Uniti: un piano sociale da 3500 miliardi di dollari. Molto più di 20 anni di guerra in Afghanistan (che ne costò 2300).

    • TRANSIZIONE DIGITALE

    Una carta per pagare e identificarci. Una carta per controllarci

    È allo studio del governo Draghi una carta unica che funzionerà sia come carta di identità che come strumento di pagamento elettronico e anche come tessera sanitaria. Sarà tutto molto più comodo. Ma… attenzione al rovescio della medaglia.

    • ECONOMIA

    La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente

    “Le idee hanno conseguenze”, recitava il titolo di un celebre libro del filosofo conservatore statunitense Richard M. Weaver. Quando il mondo si appresta a uscire dalle chiusure pandemiche, una nuova crisi è in procinto di colpire il nostro mondo industrializzato. Il fallimento del colosso cinese Evergrande può essere il primo segnale. La prossima crisi è sempre il frutto di scelte ideologiche: lockdown, integralismo ambientalista, sostegno artificiale al debito.

    - UNA "CARTA UNICA" PER TUTTO di Stefano Magni

    • ONU

    Vaccini ai Paesi poveri. Che poveri non sono

    Donare i vaccini ai Paesi poveri, soprattutto africani, è la parola d'ordine del Global Covid-19 Summit. Ma ai Paesi africani milioni di dosi sono già scadute, per carenze dei locali sistemi sanitari e per scarsa volontà degli abitanti di vaccinarsi. E non sono Stati "poveri": sono ricchissimi di risorse naturali, ma le loro ricchezze sono concentrate nelle mani dei loro capi. 

    • SCENARI

    Ritorno alla normalità? Mai. Ecco come nasce il mondo nuovo

    Il recente libro di Klaus Schwab, chairman del Forum di Davos, è fondamentale per comprendere quale tipo di mondo intendono costruire le élite mondialiste. Una governance mondiale dell'economia e della società in grado di decidere dove andare, con quali mezzi e in che modo, partendo dalla transizione ecologica. E la pandemia da Covid-19 è la grande occasione per l'affermazione di questa sorta di "socialismo liberale", grazie anche al controllo dei media che ripetono la narrazione voluta dal Potere.

    • I DATI ISTAT

    Inflazione all’1.9%, il lockdown presenta il conto

    A luglio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dell’1,9% su base annua, dovuto prevalentemente ai beni energetici, con il caro-benzina che ha fatto impennare le tariffe di luce e gas. Alcuni economisti esultano, ma nel contesto dell’Italia - stremato da lockdown, salari fermi e disoccupazione - c’è poco da gioire.