• IL CASO

Operazione Vespa contro la Madonna di Civitavecchia

Nella trasmissione Porta a Porta di giovedì 20 febbraio è andato in onda un falso scoop sulle apparizioni di Civitavecchia: un uomo ha "confessato" di essere stato lui a sporcare di sangue la statua della Madonna. Malgrado la sua ricostruzione faccia acqua da tutte le parti, Bruno Vespa e la sua redazione cercano di dargli credibilità. Malgrado le apparizioni siano state riconosciute dalla Chiesa, ci troviamo davanti all'ennesimo episodio di una campagna volta a screditarle, che unisce forze fuori e dentro la Chiesa.
- CIVITAVECCHIA, "LA MADONNA È VERAMENTE APPARSA", di Costanza Signorelli
- CHIESA E FAMIGLIA NELLE LACRIME DI MARIA, di Costanza Signorelli

Editoriale

    • REGNO UNITO

    A Dio piccolo Midrar, ucciso da un sistema che svilisce la vita

    È morto nel pomeriggio di questo venerdì, a seguito del distacco del ventilatore, Midrar Ali, il bambino di 5 mesi con una grave lesione cerebrale. A dare l’annuncio un post sulla pagina ufficiale “Help baby Midrar Ali”: «Con profonda tristezza annunciamo che il piccolo Midrar è tornato dal suo Creatore. Per favore, ricorda la sua famiglia nelle tue preghiere». Per i giudici inglesi era «già morto» l’1 ottobre, data del primo test che ne aveva dichiarato la «morte del tronco cerebrale». Eppure Midrar, amato dalla sua famiglia, cresceva e pesava otto chili. È un’altra vittima di un sistema, non solo britannico, impregnato di utilitarismo.

    MIDRAR, ANCHE LA CEDU COME PILATO

    • I PRIMI CASI IN ITALIA

    Virus, si è detto di tutto ma si è fatto poco. Ora paghiamo

    I primi casi di coronavirus in Lombardia, il primo morto in Veneto e il panico che ne segue, sono il risultato di falle nel sistema di protezione. Sulla quarantena c'è un dibattito politico e ideologico che non ha nulla a che vedere con la medicina, con prese di posizione pericolose come quella della Toscana, che non ha controllato 2500 persone rientrate dalla Cina.

    Focus

    • IL REGIME

    Qatar, i prossimi Mondiali nel Paese degli orrori

    Il Qatar sarà la sede dei prossimi Mondiali 2022, ma oltre alle inchieste sulle tangenti ai vertici della Fifa e della Uefa, c'è da dire molto anche sulla natura interna di quel regime. Con un emiro che sviluppa un culto della personalità, repressione dei media e del dissenso e sfruttamento dei lavoratori stranieri che costruiscono gli stadi.

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