• IRLANDA DEL NORD

    Aborto e “nozze gay”, passa l’imposizione di Londra

    Scaduto l’ultimatum di Westminster per la formazione di un nuovo governo, da ieri l’aborto è formalmente legale in Irlanda del Nord addirittura per le prime 28 settimane di gravidanza, con i nascituri ora esposti a uno dei sistemi più estremi d’Europa. Via libera anche per i “matrimoni” tra persone dello stesso sesso, sebbene con un diverso regime transitorio.

    • NUOVO CASO

    Aborto forzato su disabile, il Regno Unito odora di Cina

    In estate il tentativo di aborto forzato su una disabile mentale, con la sentenza poi ribaltata in appello e il suo bambino nato pochi giorni fa. Ma nel frattempo, sempre in Gran Bretagna, ecco un giudice sentenziare contro il bimbo di un’altra disabile incinta. E stavolta, visto il consenso della famiglia affidataria, l’ordine pare definitivo. Una barbarie che ricorda i peggiori regimi.

    • NUOVO RAPPORTO

    I “paletti” per l’eutanasia? Bugia per l’autodistruzione

    Un’indagine del National Council on Disability dimostra che la morte di Stato non introduce la libertà di scelta ma spinge i malati a uccidersi, facendoli sentire un peso e non offrendo loro opzioni di vita. È una contagiosa mentalità mortifera (con cui fa i conti anche l’Italia), figlia di un razionalismo materialista che non riconosce l’infinito e disprezza il limite.

    • BELGIO/STORIA DI KELLY

    Bella, fidanzata, sana, ma un po' timida: chiede l'eutanasia

    Kelly è giovane, ha un fidanzato, è bella e sana: ma dice di non piacersi e di essere timida. Per questo chiede l'eutanasia. Il Belgio è spaccato su un caso che svela le bugie sull'eutanasia, mentre i numeri della dolce morte si impennano: oltre 2300 decessi nel 2018. Una volta che un Paese accetta l’idea che talune vite non siano degne di essere vissute, la morte si manifesta per l’influencer che è, con le «vite indegne» che crescono continuamente di numero.
    - LA LETTERA/ A FLORES D'ARCAIS: NESSUNO VUOLE LA MORTE, di Marco Berchi

    • LETTERA

    A Flores d'Arcais: nessuno vuole la morte

    La posizione espressa da Paolo Flores d'Arcais a proposito della recente sentenza della Consulta - «Nessuno decida per me» - può essere confutata non sul piano dell'etica ma su quello della ragione. Ecco come....

    • FRANCIA

    La statua di Maria che fa adirare i paladini della liberté

    Si chiama Nostra Signora degli Innocenti, una statua della Madonna china su sette bambini, installata a Mentone (Riviera francese) nell’ambito di una mostra di arte sacra, con la vita come tema. Inaccettabile per i gruppi abortisti, che vogliono rimuovere l’opera perché diffonde «un punto di vista proibito dalla legge». Ennesimo paradosso per una società che si dice libera.

    • IN ATTESA DELLA CONSULTA

    Figli di “due madri”, sarà sì al suicidio della famiglia?

    Un’italiana e una statunitense si “sposano” negli Usa e fanno ricorso alla fecondazione artificiale in Danimarca. Dopo il parto a Pisa dell’americana, la coppia lesbica chiede che il bambino venga riconosciuto dal nostro Paese come figlio di entrambe. In giornata potrebbe arrivare la decisione della Corte costituzionale, e il rischio è di un ulteriore attacco al buonsenso.

    • REGNO UNITO

    La leader di Citizen Go perseguitata dalla lobby Lgbt

    Il 15 ottobre Caroline Farrow, madre di cinque figli e rappresentante di Citizen Go, dovrà presentarsi in tribunale perché accusata di molestie dall’attivista trans “Stephanie" Anthony "Hayden". La sua colpa? Essersi riferita a lui come a un uomo, malgrado il “cambiamento” di sesso. La Farrow rischia ora due anni di carcere e 100.000 sterline di multa. Il suo caso, come altri, svela il volto di un’ideologia che predica rispetto a senso unico, ma danneggia i bambini e restringe la libertà.

    • L’INTERVISTA

    Puccetti: «I farmaci blocca-pubertà? Fanno male»

    «Per la triptorelina, la molecola recentemente approvata in Italia per il blocco della pubertà nei bambini con disforia di genere, l’ente regolatorio dei farmaci riporta 279 casi di eventi avversi seri e 30 decessi», spiega in un’intervista alla Nuova Bussola il medico e bioeticista Renzo Puccetti, commentando i recenti dati dell’Fda, l’Agenzia per il farmaco degli Usa che presenta un quadro impressionante sugli eventi avversi legati all’uso di farmaci blocca-pubertà.

    • REGNO UNITO

    La battaglia è vinta, Tafida a giorni in Italia

    Il servizio sanitario britannico rinuncia al ricorso contro la sentenza dell’Alta Corte. Non c’è quindi più alcun ostacolo al trasferimento di Tafida Raqeeb al Gaslini, l’ospedale di Genova pronto ad accogliere la piccola inglese in stato di minima coscienza. La bimba partirà «presto», dice mamma Shelina. Questa battaglia è vinta, ma la guerra sulla vita fragile continuerà.

    • REGNO UNITO

    Il giudice libera Tafida, ma la battaglia non è finita

    Si dovrà continuare a garantire il supporto vitale a Tafida Raqeeb e consentire il trasferimento al Gaslini o ad altro ospedale. La decisione del giudice MacDonald spezza la serie nefasta di sentenze che aveva portato all’uccisione di Charlie, Isaiah e Alfie, e dà sollievo ai genitori. AGGIORNAMENTO: Intanto, stamattina, spazzato via l'ultimo rischio legale: il National Health Service ha annunciato che non farà ricorso. Tafida può venire in Italia.
    - L'INTERVISTA ALLA MAMMA: "DIFENDERE I BIMBI DISABILI" II ENGLISH VERSION

    • VITA VS MORTE

    Irlanda del Nord, manca poco all’aborto imposto da Londra

    Il 21 ottobre scade il termine per formare un nuovo governo nell’Irlanda del Nord: se ciò non avverrà, l’esecutivo britannico, esulando dalle proprie competenze, imporrà nella sua provincia una legge ultrapermissiva sull’aborto e le “nozze gay”. Intanto la Chiesa e altre confessioni cristiane organizzano una preghiera e chiedono di proteggere i nascituri. E a Londra la parlamentare Stella Creasy ottiene la censura di manifesti critici della sua azione contro i bambini nel grembo.