• EMILIA ROMAGNA

    Scalfarotto 2.0, approvata nella notte la legge bavaglio

    Il parlamento regionale, poco dopo le 3:30 della notte tra venerdì e sabato, ha approvato la legge contro la cosiddetta «omotransnegatività», a cui intanto è stato cambiato il titolo. No da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che avevano presentato gran parte degli emendamenti (1.787), sì da Pd, SI, 5 Stelle e Gruppo misto. Una legge ideologica, che con il pretesto della lotta alle “discriminazioni” prevede corsie preferenziali per le persone Lgbt nel mondo del lavoro e dello sport, la diffusione della teoria del gender nelle scuole e il controllo dei contenuti diffusi dai media. Il tutto nella regione di Bibbiano e dello scandalo affidi.

    • STATI UNITI

    Nuova follia progressista: l’aborto è come svuotare un’anguria

    Philadelphia, conferenza progressista con oltre 3.600 attivisti. Una di loro, Jen Moore Conrow, mostra, tra le risate dei presenti, come si esegue un aborto servendosi di un aspiratore e di… un cocomero. «La faccenda è tutta qui», dice lei. Peccato che non si ricordino tutte le conseguenze psicofisiche descritte dalla letteratura scientifica e, soprattutto, si oscura l’omicidio del nascituro. Il che è un classico della cultura abortista, ma il parallelo con l'anguria è un nuovo vertice di disumanità.

    - E ANCHE HOLLYWOOD CONTRIBUISCE A NORMALIZZARLO, di Ermes Dovico

    • FENOMENO IN CRESCITA

    La normalizzazione dell’aborto passa (anche) da Hollywood

    La sociologa Gretchen Sisson ha individuato per l’anno in corso 21 casi di personaggi di film o serie statunitensi in cui si parla di aborto procurato. E, rileva il New York Times, ciò avviene spesso «senza rimorsi». È l’effetto di una precisa strategia per normalizzare l’aborto, portandolo in tv e al cinema.

    • PIANO INCLINATO

    Eutanasia a Trieste, ecco dove porta la legge sulle Dat

    Claudio de’ Manzano, 84 anni, rimane paralizzato alla parte destra e incapace di parlare. La figlia, divenuta amministratore di sostegno, chiede lo stop di alimentazione e idratazione, dicendo che il padre (senza Dat) avrebbe voluto così. I medici si oppongono, ma lei ottiene il trasferimento in una clinica dove il genitore muore di fame e di sete. Una deriva causata dalla legge 219.

    • REGNO UNITO

    Tafida, la bimba in lotta per vivere. Come Charlie e Alfie

    Il Royal London Hospital vuole staccare il ventilatore a Tafida Raqeeb, 5 anni, oggi in stato di semi-coscienza dopo un’emorragia cerebrale a febbraio. Ma i suoi genitori, Mohammed e Shelina, si oppongono e il caso è già finito in tribunale. Intanto, il Gaslini di Genova si è offerto di accogliere la bambina, ma l’ospedale londinese rifiuta di concedere il trasferimento.

    • L’INTERVISTA

    «Vi spiego come si curano le vite fragili come Vincent»

    «La morte per disidratazione e denutrizione imposta a Vincent Lambert è segno di un abbandono e disprezzo del valore della vita». «Il problema è che nel momento storico attuale un’élite culturale ha fatto passare come un’emergenza il fare una legge sull’eutanasia, quando in realtà l’emergenza è quella di garantire assistenza». «Una volta una mamma mi ha detto: “La mia Maria è grave, però per me è come se l’avessi partorita un’altra volta”». Intervista al dottor Giovanni Battista Guizzetti, che al Don Orione di Bergamo si prende cura di 24 pazienti con deficit di coscienza. E testimonia l’importanza per queste persone della relazione con i loro cari, fonte di una ricchezza nascosta.

    • STATI UNITI

    La task force degli psicologi per sdoganare il «poliamore»

    All’interno della Divisione 44 dell’Apa, quella deputata a normalizzare gli stili di vita omosessuali e transgender, si sta formando una squadra di psicologi (con un enorme budget) per rispondere «ai bisogni delle persone che praticano la non monogamia sessuale». Un ulteriore passo nella guerra dichiarata alla famiglia e al diritto naturale.

    • CASO LAMBERT / DICHIARAZIONE DI 6 LEADER RELIGIOSI

    Ambiguità su Vincent, è l'ecumenismo dell'eutanasia

    Dopo la morte del 42enne disabile francese, è stata resa nota una Dichiarazione congiunta di sei responsabili religiosi (due cattolici) della città di Reims. I firmatari sono il rabbino Amar, l’imam Bendaoud, i pastori protestanti Langlois e Geoffroy, l’arcivescovo de Moulins-Beaufort e il suo ausiliare Feillet. Dal documento pare proprio che i sei ritengano che aver dato acqua e cibo a Lambert fosse accanimento terapeutico. Segno della dinamica involutiva, anche in casa cattolica, rispetto ai principi non negoziabili, che sta portando all’accettazione supina dell’eutanasia.

    • CASO LAMBERT / UNA CHIESA A DUE VOLTI

    In morte di Vincent, tra l’abbandono dei Pastori e il gregge che lotta

    Vincent Lambert è entrato nelle nostre vite. La sua vicenda mostra che c’è una Chiesa viva, che prega e combatte. Come i genitori Viviane e Pierre, i fratelli David e Anne, gli avvocati e tutte le persone che hanno sostenuto la battaglia di Vincent. Consapevoli che in gioco non c’era “solo” la sua vita bensì la resistenza a un totalitarismo che ipnotizza le coscienze. Il caso Lambert mostra anche che il popolo è stato abbandonato dalla maggior parte dei Pastori, che sembrano divenuti i precursori della logica dell’anticristo. Il Cielo lo sa, ed è per questo che ha previsto, in questi tempi, una presenza “straordinaria” della Madonna.
    -MARTIRE DEL NUOVO TOTALITARISMO
    -SUICIDIO ASSISTITO E CONSULTA: CATTOLICI A CONFRONTO di Nico Spuntoni

    • LA SPADA DI DAMOCLE DELLA CONSULTA

    Suicidio, legge sì o legge no? Cattolici a confronto

    In vista della scadenza del 24 settembre, imposta dalla Corte Costituzionale che ha invitato il Parlamento a legiferare sul tema del suicidio, un gruppo di laici cattolici si è incontrato a Roma per un seminario dal titolo «“Diritto” o “condanna” a morire per vite “inutili"?».

    • EUTANASIA DI STATO

    A Dio Vincent, martire del nuovo totalitarismo

    Questa mattina Vincent ha riconsegnato la sua anima al Creatore. È stato ucciso da persone che odiano la legge di Dio, che non riconoscono altro Dio al di fuori di se stessi. Come i piccoli Alfie e Charlie e tanti altri sconosciuti, Lambert è un martire del nostro tempo, che il Signore ha chiamato a Sé nella festa di San Benedetto, segno che l’Europa ha bisogno di una rinascita cristiana.

    • PENSIERO UNICO

    Nord Irlanda, Londra vota per imporre aborto e "nozze gay"

    Sfruttando la crisi politica interna all’Irlanda del Nord, la Camera dei Comuni ha votato due emendamenti che avranno l’effetto di legalizzare l’aborto e i “matrimoni” omosessuali se il governo nordirlandese non si ricostituirà entro il 21 ottobre. Così Londra mina l'autonomia di Belfast, svelando il volto totalitario e la falsa libertà del politicamente corretto.