• LA CASSAZIONE

    Via libera alla pornografia con minori? Una sentenza shock

    Il 28 ottobre le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che non si configura il reato di produzione di materiale pornografico quando un over 14 acconsente alle relative riprese, anche con un adulto, purché ad uso privato. Una pronuncia che tradisce la volontà del legislatore e perfino la Costituzione, ignorando anche la facilità di diffusione odierna. E, dietro la solita foglia di fico della “libertà”, espone a nuovi pericoli tanti ragazzini.

    • EUTANASIA IN OLANDA

    «Ho ucciso 100 persone», il vanto dello psicologo killer

    «Ho ucciso più di 100 persone e non ho nessun problema ad ammetterlo». Wim van Dijk psicologo olandese se ne vanta anche, ne fa una battaglia legale da militante radicale. Benché in Olanda il suicidio assistito sia legale, ma a determinate condizioni, van Dijk ha aiutato più di cento persone ad avvelenarsi fuori dalla legge. Perché non basta mai.

    • IL CASO

    Vaccini e Green Pass, il cortocircuito dei cattolici

    Sulla questione dei vaccini anti-Covid e della loro obbligatorietà si sta realizzando una spaccatura netta anche all'interno di movimenti e associazioni pro-life. Ma il partito del "vaccino obbligatorio" non fa i conti con l'effettiva sicurezza ed efficacia del siero, decisamente molto limitata.
    - CASO MIETTA, CACCIA  AL POSITIVO NON VACCINATO, di Andrea Zambrano

    • REGNO UNITO

    Avanza il suicidio assistito. Vescovi e medici dicono no

    Prosegue alla Camera dei Lord l'iter del disegno di legge sul suicidio assistito in Inghilterra e Galles. Ma una lettera di 1.689 medici e infermieri sottolinea i danni del passaggio «dal preservare la vita al togliere la vita». La Conferenza episcopale esorta a pregare e firma, con anglicani ed ebrei, una dichiarazione contro la modifica normativa.

    • IL CONFRONTO

    Eutanasia infantile, dal Belgio un monito per l’Italia

    Secondo uno studio pubblicato sul Bmj il 10% dei bambini morti in Belgio tra il 2016 e il 2017 ha ricevuto farmaci con “un’esplicita intenzione di accorciare la vita”. Ma gli studiosi non chiedono uno stop all’eutanasia infantile, a conferma che dove questa è permessa si allarga a macchia d’olio. Un pericolo che riguarda anche l’Italia, dove è già possibile, con il consenso dei genitori, uccidere gli infanti. E lo sarà ancora di più se passerà il referendum dei Radicali.

    • LA BATTAGLIA CONTINUA

    Vita-aborto: 2-1. La legge del Texas è di nuovo in vigore

    La Corte d’Appello per il Quinto Circuito ha sospeso in via temporanea l’ordine del giudice distrettuale Pitman, che aveva bloccato il Texas Heartbeat Act. Torna quindi in vigore la legge che vieta gli aborti dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. E si riaccendono le speranze del movimento pro vita statunitense di scardinare il sistema imperniato sulla Roe vs Wade.

    • GIUDICE PARZIALE

    Stop alla legge pro life, ma la battaglia del Texas è viva

    Il giudice distrettuale Robert Pitman ha dato ragione, con motivazioni ideologiche, all’Amministrazione Biden, sospendendo temporaneamente la legge texana che vieta l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. Ma il Texas ha già presentato ricorso. E gli abortisti rischiano comunque la denuncia. Ecco perché.

    • PARADOSSI LGBT

    Se una coppia gay chiede il bonus bebè dopo l’utero in affitto

    Due gay “sposati” in Francia volano negli Usa e tornano in patria con un bambino ottenuto da maternità surrogata. Costo: 130 mila euro. Chiedono poi il bonus bebè che nel Paese transalpino è pari a meno di 950 euro. Ma gli viene negato da un’agenzia pubblica perché privi del necessario certificato di gravidanza. Loro fanno causa, ma dovrebbero prendersela con le leggi di madre natura.

    • ABORTO

    194, complicanze e non solo: la Relazione fa acqua

    L’Aigoc denuncia le gravi mancanze della Relazione sull’attuazione della Legge 194, che riporta molti dati “non rilevati” per variabili fondamentali, non riferisce adeguatamente sulle complicanze post aborto, sottostimandole, e presenta un ricorso abnorme alle procedure d’urgenza. E intanto cresce l'aborto farmacologico.

    • SESSISMI

    The Lancet prende sul serio le femministe. Donne offese

    In un articolo sulla prestigiosa rivista medica The Lancet, il corpo delle donne viene definito "corpo con la vagina". La donna non viene menzionata per rispetto ai trans, stando alla risposta del direttore alle numerose proteste. Ma era stato il femminismo, soprattutto, ad aver ridotto la donna a "corpo con la vagina".

    • Sinead Watson

    La trans pentita sbugiarda lo psichiatra pro gender

    Nel 2019 ha smesso di assumere testosterone. E ora Sinead Watson critica uno psichiatra di Stanford, secondo lei reo di sposare unilateralmente l’approccio favorevole al “cambio di sesso” e di essere sprezzante verso chi ha abbandonato la “transizione”. Una testimonianza che ricorda i danni dell’ideologia transessualista.

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    • MORTE "DOLCE"

    Eutanasia anche per i neonati. Succede in Belgio

    Il termine "eutanasia" non viene mai usato per questi casi, però in un solo anno, fra 2016 e 2017, sono stati soppressi 24 bambini da 0 a 1 anno di età, perché non avrebbero avuto alcuna "speranza di un futuro sopportabile". Di questi casi non si parla, perché i genitori hanno dato il loro assenso. Quando si parla di "dolce morte", sappiamo cosa è realmente?

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