Trump scivola ancora sulla fecondazione artificiale
Nel discorso sullo stato dell’Unione, il numero uno della Casa Bianca ha parlato anche di fecondazione artificiale, vantando il suo impegno nel promuoverla. Un impegno che contrasta con diverse sue decisioni pro-vita. Vediamo i possibili motivi di questa schizofrenia politica su temi di bioetica.
Il discorso di Trump: bene sul gender, male sull’aborto
Nel discorso sullo stato dell’Unione, il presidente degli USA ha ricordato la lotta all’ideologia gender e i divieti agli interventi chirurgici per il “cambio” di sesso nei minori. Ma ha sorvolato sulla protezione dei nascituri, in particolare sulla vendita delle pillole abortive e sull’emendamento Hyde. Delusione tra i pro vita.
- Discorso-spettacolo, ma non sempre convincente di Stefano Magni
Donna, ma uomo...anzi donna. Il pirandelliano utilitarismo di Lundholm
La sciatrice olimpica Elis Lundholm: è donna, si sente uomo, ma gareggia con le donne. Quando l'utilitarismo supera il gender.
“Cambia” sesso senza ormoni: quando la percezione supera la realtà
Il Tribunale di Avezzano ha stabilito che una ragazza di 19 anni può “cambiare” sesso senza sottoporsi a operazioni chirurgiche e neanche a trattamenti ormonali. Una decisione in contrasto con la lettera della legge 164, che comunque, negando il dato genetico, è all’origine dei problemi.
Partorisce una bimba non sua. Il problema all’origine: la Fivet
Una coppia statunitense congela tre embrioni nel 2020 e, nel 2025, procede alla fecondazione artificiale: per errore della clinica, nasce una bambina biologicamente figlia di altri. E giù problemi a catena. Quel che non si dice è che l’errore all’origine è la Fivet.
Omogenitorialità post mortem, l’ultima allucinazione giuridica
Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto come “madre intenzionale” una donna morta nel 2024 e unita civilmente a un’altra donna, madre di due bambine avute attraverso fecondazione eterologa all’estero. Gli appigli normativi e i benefici economici legati al riconoscimento: l’ultimo esempio di giustizia creativa.
USA, cosa ci dice il sondaggio Gallup su abortisti e pro-vita
Secondo le rilevazioni della nota agenzia demoscopica, a maggio 2025 i pro-choice erano al 51% e i pro-life al 43%. Altri dati interessanti emergono se analizziamo il periodo prima e dopo la sentenza Dobbs. L’influenza della propaganda.
Aborto, Lgbt, Dei: gli USA tagliano i fondi per l’estero
L’amministrazione Trump ha pubblicato tre regolamenti con cui introduce forti restrizioni in tema di aiuti all’estero, eliminando i finanziamenti all’aborto, all’ideologia di genere e alle politiche su diversità, equità e inclusione (Dei). Il plauso dei vescovi.
“La mia gravidanza a 47 anni. E come mi aiutò Leo Aletti”
La scoperta di essere incinta al quarto mese, poi i dolori e l’ecografia: il cuore della bambina in grembo non batte più. Un altro ospedale conferma l’esito drammatico, finché non interviene il dottor Leo Aletti… La Bussola intervista Elena Landoni.
L'Inghilterra insegna: la crisi economica spinge gli aborti
Record assoluto di aborti in Inghilterra e Galles nel 2023: quasi 280mila i bambini non nati. I problemi economici indicati come il principale motivo: costo della vita e impennata dei prezzi dei servizi per l'infanzia. E la facilità di accesso all'aborto chimico fa da moltiplicatore.
- Quella campana di Sanremo deve interrogare tutti i credenti, di Giovanni D'Ercole
Quella campana di Sanremo deve interrogare tutti i credenti
Monsignor Giovanni D'Ercole reagisce al nostro editoriale sull'iniziativa sanremese della Campana per i bambini non nati e richiama a parlare in modo chiaro sulla difesa della vita. Ma avverte: non bisogna convincere ma amare.
«Aborto impensabile». E anche Papa Leone "marcia" per la vita
Alla 52^ edizione della Marcia per la vita, il cui motto è "rendere l'aborto impensabile" anche Papa Leone XIV mostra la sua piena adesione. Mentre i Repubblicani e l'amministrazione Trump tornano sui loro passi dopo le recenti contraddizioni.












