• LA BUFALA SU QUAGLIARELLO

    «Io "responsabile"? Folle. Però alcune telefonate...»

    Quagliarello nella pattuglia di senatori "responsabili" per un Conte ter? Lui nega: «Una bufala, il giornalista si è scusato, ero a cena con amici». E alla Nuova BQ dice: «Giornata assurda passata al telefono a smentire. Ma alcune telefonate di "poteri forti" interessati sono arrivate».
    -ARIA DI POLTRONIFICIO di R. Razzante 

    • LO SCENARIO

    C'è aria di "responsabili". E di poltronismo

    Il Paese può permettersi uno stallo così prolungato? Il Quirinale, anziché preoccuparsi di preservare gli attuali precari equilibri politici, forse farebbe meglio a stimolare la presa d’atto dell’impossibilità di allungare la sterile agonia di una legislatura nata senza né capo né coda e salvaguardare in primo luogo il principio di rappresentatività. 

    • PIZZAROTTI E LA SVEZIA

    Onorevoli strafalcioni dall'ignoranza bipartisan

    Lo strafalcione del sindaco di Parma Federico Pizzarotti su Federico di "Svezia" riaccende la polemica sull'ignoranza dei politici. Caratteristica in cui si vede una perfetta trasversalità. Anche se i Cinque Stelle svettano... 

    • IMMIGRAZIONE

    «Porte aperte per tutti», il governo ci lavora

    Sulla cancellazione dei Decreti Sicurezza, il governo è diviso, con i 5Stelle che non possono rinnegare ciò che hanno sostenuto un anno fa. Ma intanto il ministro dell'Interno Lamorgese ha messo sul tavolo una bozza di provvedimento che aiuta le Ong raccogli-clandestini e amplia la concessione di permessi umanitari.

    • LO SCENARIO

    È crisi, inutile nasconderlo. Tre ipotesi e un incubo

    Inutile nascondere una crisi che è ormai partita. Ora si aprono tre strade: Conte caccia Renzi, ma non troverà una pattuglia sufficiente di responsabili, un governissimo avrebbe vita breve e infine un governo Centrodestra-Italia Viva. In alternativa si profila lo scenario da incubo di non poter tornare al voto a breve. Ecco perché. 

    • IL VOTO DEL SENATO

    Caso Gregoretti, Salvini dovrà andare a processo

    Palazzo Madama ha detto “sì” alla richiesta di autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. Rissa in aula tra alcuni senatori leghisti e pentastellati. Il fascicolo tornerà alla Procura di Catania, che aveva chiesto l’archiviazione. Salvini si dice «tranquillo», ma non sarà facile parare tutti i colpi dei suoi avversari politici.

    • DI LOTTA E DI GOVERNO

    Grottesco grillino: mandano un "vaffa" a loro stessi

    Cinque Stelle in profonda crisi d’identità, divisi tra un approccio di lotta e un approccio di governo. Sabato prossimo scenderanno in piazza per ritorvare lo spirito del vaffa, ma manifestando contro il governo di cui sono principali azionisti. Come faceva Rifondazione ai tempi del Prodi II. 

    • IMMIGRAZIONE

    Il ritorno di Sophia. Ma Austria e Ungheria si oppongono ai traghetti del Mediterraneo

    In teoria per rafforzare l'embargo sulle armi alla Libia, ma in pratica per traghettare clandestini, l'Ue vorrebbe ripristinare l'Operazione Sophia, fornendole anche una componente navale. Ma Austria e Ungheria si mettono di traverso, opponendosi a qualunque piano di redistribuzione dei rifugiati. E se gli altri Paesi dell'Ue si dichiarano pronti a fornire le loro navi, è perché il governo Conte ha dato chiari segnali di voler accogliere di nuovo tutti

    • CRISI DI GOVERNO

    I "corrotti prescritti", mostri immaginati dai manettari

    Il governo rischia di cadere sul blocco della prescrizione, ma nel frattempo arrivano dati che sembrano dare torto ai giustizialisti. Per Eurispes, i reati di corruzione che si prescrivono sono meno dell’1% rispetto al totale. Renzi potrebbe rompere col governo votando assieme a Forza Italia.

    • EFFETTO BENETTON

    Sardine, è già tempo di crisi

    Sta facendo discutere l’incontro tra i fondatori bolognesi delle Sardine e Benetton, su cui Santori cerca di minimizzare. Eppure, rimane l’imbarazzo per un movimento che si propone come spontaneo. Ogongo (ala romana), oltre a tentare invano una scissione, ha parlato di censura all’interno del gruppo. Che ora, archiviata l’Emilia Romagna, pare snobbato dalle forze che sostengono l’esecutivo.

    • DESTRA ED EUROPA

    Perché è giunta l'ora che la Lega entri nel Ppe

    Nonostante la sconfitta in Emilia, i sondaggi danno il centrodestra in crescita. È il momento di fare scelte strategiche, prima di pensare a prossimi voti: in quale gruppo schierarsi nel Parlamento europeo? La Meloni è già con i Conservatori, ma Salvini è in un gruppo misto. È ora che entri nel Ppe per diventare il leader riconosciuto del centrodestra. 

    • GLI EFFETTI DELL'EMILIA

    La maggioranza minoritaria dei 5 Stelle pesa sul governo

    Era evidente che i risultati dell'Emilia Romagna non sarebbero stati ininfluenti sulla politica italiana. Il governo è formato da un Movimento 5 Stelle che è ancora, in Parlamento, forza di maggioranza relativa, ma che non rappresenta più il suo elettorato. Di qui una serie di liti e scissioni in vista. Ma se Atene piange, il centrodestra non ride