• I DATI

    Long Covid, miti e leggende di un'altra falsa emergenza

    L'Istituto superiore della sanità mette in guardia dal Long Covid. Come? Spargendo come al solito terrore, evocando gli hacker russi e raccomandandosi di non prendere il Covid. Eppure studi recenti mostrano - ancora una volta - che i benefici del trattamento precoce del coronavirus con cortisone e antinfiammatori riducono efficacemente il rischio di avere i postumi. 

    • ASIA

    In Afghanistan va in scena l'alleanza fra Cina e islam

    Da marzo si sta dibattendo sull’ipotesi che, in Afghanistan, agli americani stiano subentrando i cinesi, nella veste di addestratori delle forze locali. Anche se questa notizia, in particolare, non è confermata, l'alleanza fra il regime ateo cinese e quello islamico talebano è pubblica da mesi. Alleanza inedita che apre nuovi pericoli per noi.

    • 21 MAGGIO

    Manifestazione per la vita, un'occasione per fare chiarezza

    La manifestazione del 21 maggio a Roma è certamente un evento positivo, ma non può nascondere la frammentazione e le gravi divisioni che connotano il mondo pro life italiano. Le tante adesioni non cancellano le assenze importanti. Il problema sta nei contenuti e su questo sarebbe auspicabile un vero chiarimento.  

    • la beffa

    Vaccino, fretta statistica: bisogna morire in 14 giorni

    Il caso di Francesca Tuscano, morta a causa del vaccino e risarcita perché deceduta entro il 14esimo giorno dall'inoculo e quello di Camilla Canepa che non dovrebbe avere diritto ad un indennizzo, pur essendo morta per lo stesso motivo, ma 16 giorni dopo la puntura, svela la grottesca beffa di fissare un limite di 14 giorni. «È statistico, fissato prima della pandemia», spiega Palù alla Bussola. In realtà è un errore scientifico a priori che ha l'effetto di restringere il campo delle reazioni avverse, escludendo quelle che portano a un esito fatale nel tempo: la statistica dei decessi, infatti, si sta formando in questi mesi. 

    • CONTRAPPASSI ALL'ITALIANA

    La lezione di Djokovic: non ti vaccini, non muori, vinci

    Il contrappasso dantesco dei vertici sportivi e politici italiani in piedi ad applaudire il re della terra rossa Novak Djokovic dopo la sesta vittoria agli Internazionali di tennis di Roma. Avevano indirizzato a "Nole" i peggiori epiteti quando, da non vaccinato, chiedeva di giocare gli Open d'Australia. Come Zingaretti che parlò di "schifo". Ora deve inchinarsi di fronte alla sua battaglia di libertà.

    • IL NUOVO PARTITO

    Il "Partito di Sant'Egidio" e la trappola dell'umanesimo

    Ufficializzata la nascita del partito Demos, che nasce su ispirazione della Comunità di Sant'Egidio. Rappresenta il progressismo cattolico a sostegno del Pd, ultimo tassello di una lunga storia che inizia con Dossetti ed arriva fino a Mattarella. È il dramma di una concezione per cui la fede cattolica non genera civiltà. 

    • LA CIRCOLARE

    Omofobia, una vergogna politica la Giornata a scuola

    Con un colpo di mano, una circolare del Miur si sostituisce al Parlamento e invita a celebrare il 17 maggio nelle scuole, elementari comprese, la «Giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia». Passa così un altro dei punti più deleteri del Ddl Zan, bocciato a ottobre dal Senato. Scavalcati i genitori. Una vergogna per la politica nazionale, centrodestra (inerte) incluso.

    • HONG KONG - CINA

    L’arresto del cardinale Zen è una sfida per il Vaticano

    Mentre la domanda più ricorrente sui media riguarda le intenzioni della Cina, l’arresto del 90enne cardinale Zen pone un grave imbarazzo per la Santa Sede, la cui prima reazione è di sostanziale silenzio. In ballo c’è il rinnovo dell’accordo segreto con la Cina per la nomina dei vescovi, ma sarebbe un disastro se a questo si sacrificasse la libertà di un cardinale e della Chiesa.

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    • CEI

    Avvenire e il fascino per chi vuole lo sterminio dell'umanità

    Avvenire esalta il Club di Roma e il suo rapporto di 50 anni fa I limiti dello sviluppo, ovvero l'ideologia neo-malthusiana corresponsabile dell'uccisione di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo. Ma alla CEI qualcuno si rende conto di cosa pubblica Avvenire? E i vescovi sparsi per l'Italia, consapevoli di questa deriva culturale, perché non ne chiedono conto?

    • COVID-19

    C’è un’Italia che rifiuta il ritorno alla normalità

    Malgrado l’allentamento (tardivo) delle restrizioni dall’1 maggio, ampie fette della società italiana - dai sindacati alla Cei - continuano a essere acquiescenti all’emergenzialismo sanitario di matrice governativa. Una situazione senza eguali all’estero, che si spiega sia con la propaganda martellante “dall’alto” sia con il Dna “corporativista” del nostro Paese.

    • IL BONUS

    L’aborto e Amazon, l’uso dei soldi contro la verità

    Il colosso fondato da Bezos rimborserà le spese di viaggio per recarsi ad abortire. La mossa di Amazon, seguita anche da altri grandi gruppi, è una risposta alla bozza anti-aborto della Corte Suprema statunitense. Alle motivazioni sul piano giuridico si risponde con la leva del denaro, per influire sulla coscienza collettiva e quindi sul piano sociale.

    • LA DATA SIMBOLO

    Putin, 9 maggio tra successi militari e insuccessi politici

    Il 9 maggio, giorno simbolico per i russi per la vittoria nella II guerra mondiale, segna per Putin un bilancio positivo in termini militari anche se non decisivo, ma è ancora lontano dal raggiungere gli obiettivi politici: la neutralità dell'Ucraina si allontana e si avvicina il suo ingresso nella Nato.