• Kazakistan

    Papa Francesco al “supermercato delle religioni”

    La partecipazione del Santo Padre al Congresso dei leader religiosi alimenta l’idea diffusa che in fondo una religione valga l’altra: un indifferentismo estraneo alla Chiesa e alla ragione, poiché se tutte sono vere, non lo è nessuna. Mons. Athanasius Schneider lo dice a chiare lettere, e ricorda che i vescovi devono parlare con franchezza, anche al successore di Pietro.

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    • DIPLOMAZIA

    Cina e cardinale Zen, le "strane" parole del Papa

    Le parole di papa Francesco sul volo di ritorno dal Kazakistan suonano come un abbandono del cardinale Zen al suo destino per salvare il dialogo con la Cina. Ma rappresentano anche una impostazione del rapporto con la Cina molto politica e poco religiosa.

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    • IL CASO PAUSINI

    Di comunisti e di violenti: la triste parabola di Bella Ciao

    La vicenda che ha visto vittima la Pausini ("massacrata" per essersi rifiutata di cantarla) è l’ennesima conferma che “Bella Ciao” non è un canto eroico che unisce tutti gli italiani. In realtà è un canto strumentalizzato, soprattutto dalla Sinistra e ora è diventato perfino un canto simbolo contro l'establishment nelle violenze in Latinoamerica.

    • IL CASO

    Fondi russi, il dossier USA un'ingerenza sul voto

    Secondo un rapporto dell’intelligence americana, dal 2014 Mosca avrebbe dato 300 milioni di dollari ai partiti di 24 Paesi. L’Italia, precisa il Copasir, «al momento non risulta tra i Paesi coinvolti». Ma il solo annuncio del dossier è bastato per far riesplodere il caso sui presunti legami tra la Lega, che minaccia querele, e i russi. Un’operazione che, a dieci giorni dalle elezioni, puzza.

    • IL CASO

    Cognome e coppie lesbo: caos etico-giuridico

    Una donna lesbica chiede di dare il cognome della bimba, nata da utero in affitto, della compagna, poi lasciata. Il tribunale di Bari le dà ragione come se anche lei fosse un genitore e non una "madre intenzionale". Uno scompiglio giuridico di difficile soluzione. Ma l'adozione della madre genetica potrebbe essere l'unica soluzione. 

    • UN'INTERVISTA SBAGLIATA

    Totti e il Corriere: che ipocrisia sui figli da proteggere

    Se Totti ha deciso di rendere pubblici i presunti tradimenti della moglie e i trafugamenti di Rolex del suocero con la scusa di tutelare i suoi figli, saranno affari della sua coscienza. Ma quell’esclusiva di Cazzullo non è giornalismo, né il Corriere della Sera può trincerarsi dietro l'ipocrisia del diritto di cronaca. I figli di Totti hanno visto l’unione dei genitori spezzarsi in due e ora subiscono la loro immagine fedifraga pubblicamente lordata. Se è successo è anche perché il giornale dei primi della classe ha deciso di affiancarsi al pool difensivo del Pupone trasformandosi in una gazzetta matrimonialista.

    • il caso italia

    Principi non negoziabili trascurati: le colpe degli elettori

    Quanto incideranno i cosiddetti principi non negoziabili in merito alla scelta del partito da votare? Pressoché zero. Non spostano il voto non solo perché non sono argomenti centrali nei vari programmi politici, ma perché non interessano all’elettore medio e dunque nemmeno i partiti. Negli Usa le tematiche legate alla vita e alla famiglia sono comunque ritenute importanti dai cittadini e da decenni sono entrate nelle agende dei politici.

    • TEMPI MODERNI

    Sfogo di un boomer contro la vita digitale

    Un’enorme gamma di servizi richiede di scaricare applicazioni, inserire “nome utente e password” (che il sistema ricorda), avere uno smartphone o un Pc, come se fosse un obbligo possederli. Perché il controllo della nostra intera vita - compresi i nostri risparmi, la nostra pensione, le credenziali professionali - dipendono da un oggetto? Ma c’è chi dice no...

    • VERSO IL 25 SETTEMBRE

    La legge naturale, il criterio guida per il voto

    Il riferimento generale nella scelta su chi votare è dato dal bene comune e, in particolare, dal rispetto dei princìpi della legge naturale. Non è moralmente lecito votare partiti che propongono soluzioni inique (aborto, eutanasia, fecondazione artificiale, “nozze gay”, ecc.). Oltre alle proposte programmatiche vanno valutate anche le omissioni, in base ad alcuni criteri. Vediamoli.

    • VERSO IL 25 SETTEMBRE

    Meloni & Co., dite qualcosa di alternativo

    Le recenti risposte della Meloni ad attivisti Lgbt mettono in evidenza la debolezza della posizione del centrodestra su vita e famiglia, ma anche la costante campagna elettorale in difesa su un'agenda decisa dalla sinistra. In questo modo però favorisce i partitini e, di conseguenza, il centrosinistra.

    • IL CASO

    Venezia trans, il cinema si fa propaganda. Come previsto

    I film sono una delle armi di propaganda più potenti a disposizione degli Stati. Infatti a Venezia è tutto un fiorire di pellicole sul mondo trans. Non c'entra la cultura, non c'entra l'arte. Ormai è solo propaganda. 

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    • IL CONFLITTO RUSSO E NOI

    Sanzioni, un po' di onestà non avrebbe guastato

    Forse bisognava essere più onesti con gli italiani fin dall’inizio, prospettando la situazione di incertezza per quella che era. Giusto dimostrare solidarietà al popolo ucraino, ma altrettanto opportuno valutare bene il prevedibile effetto boomerang di sanzioni contro una potenza che ci rifornisce di energia, senza la quale il nostro sistema imprenditoriale e il Prodotto interno lordo crollano rovinosamente.