• IL CASO BUDRIO

    Così la benedizione "omo" uccide la dottrina sociale

    Benedire in chiesa coppie omosessuali vuol dire ammazzare la Dottrina sociale della Chiesa, annullarla rendendola impossibile, negarla nella sua radice. Se la Chiesa lo fa, vuol dire che si ritira dal mondo e cessa di volerlo evangelizzare perché a questo serve la Dottrina sociale della Chiesa. La benedizione delle coppie omo toglie alla Chiesa il suo “diritto di cittadinanza” nella pubblica piazza perché le toglie di mano la possibilità di fare riferimento ad un ordine di verità anche naturale.

    • IL CASO

    Il suicidio di “Mario” e l’ordine naturale rovesciato

    È morto “Mario”, ossia Federico Carboni, primo caso di suicidio assistito autorizzato in Italia. Una vicenda paradigmatica per vari aspetti, dal rovesciamento dell’ordine naturale stabilito da Dio alla strumentalizzazione della sofferenza per portare avanti processi rivoluzionari e iniqui. Mentre migliaia di famiglie continuano, nel silenzio, a prendersi cura dei loro cari.

    • GESUITI

    L'ipoteca sul prossimo pontificato

    Nel colloquio con i direttori delle riviste gesuite, pubblicato da Civiltà Cattolica, papa Francesco ha ribadito alcuni concetti forti del suo pontificato, con cui cerca di condizionare anche quello che verrà. Uno su tutti, il tema della verità, che nella sua concezione è "storicista", non oggettiva e valida per sempre. Una concezione problematica che potrà avere molte conseguenze.

    • AGENDA LGBT

    Don Marco Pozza e l'ipocrisia dei cattogay

    Le polemiche per il post su Facebook del prete intervistatore del Papa che si felicita per l'unione omosessuale del suo amico giornalista Alberto Matano, mettono in evidenza la realtà di una parte di Chiesa impegnata per promuovere l'agenda Lgbt. Con l'assenso di Roma. 

    • COALIZIONI ALLA PROVA

    Le quattro lezioni delle elezioni amministrative

    Il voto alle amministrative è rivelatore delle tendenze politiche che porteranno alle elezioni generali, nel 2023 o anche prima. Poca affluenza, fluidità estrema delle candidature, fragilità del governo Draghi e assenza di leadership sono messaggi da tenere presente. Centrodestra in netto vantaggio. Se solo fosse unito.

    • EUROPA

    UE in confusione sull'allargamento a Est

    Sull'adesione dell'Ucraina scontro tra il presidente della Commisione Ursula von der Leyen e il governo francese, mentre la Germania spinge per i paesi musulmani e minaccia gli ortodossi Bulgaria e Serbia, interpretando creativamente i protocolli di adesione. Segnali preoccupanti di una situazione che promette solo di peggiorare.

    • LE PAROLE DEL PAPA

    Francesco e la liturgia: arsenico nei vecchi merletti

    Con le parole sui "merletti" rivolte al clero siciliano, Papa Francesco sottopone la liturgia alla volubilità delle mode, tanto che il Concilio avrebbe lanciato la sua. Però oggi nella Chiesa si accettano miriadi di abusi e violenze a sacramenti e liturgia, come la veglia gay di Pescara dove due lesbiche hanno predicato dall'altare. Per queste "liturgie" che deturpano il sacro invece le porte sono aperte perché il processo deve andare avanti.  

    • IL TEMA

    La chirurgia estetica è lecita, ma a certe condizioni

    Nella sua catechesi sulla vecchiaia, papa Francesco ha accennato al tema degli interventi chirurgici “per apparire giovani”. Dal punto di vista morale, la chirurgia estetica è in sé lecita, purché il fine buono di diventare più belli sia soddisfatto in modo proporzionale, non sia frutto di vanità, non pregiudichi doveri più importanti, etc. Sennò l'azione può diventare malvagia.

    • Il dietrofront

    Salta il voto in maschera. Rimane la figuraccia

    Prima una circolare firmata dai ministri Speranza e Lamorgese che sanciva l’assurdo obbligo della mascherina domenica 12 ai seggi. Poi, mentre pendeva il ricorso della Lega al Tar, il dietrofront degli stessi ministri: non più obbligo, ma “forte raccomandazione”. Rimane l’ennesima bizzarria del Governo Draghi, che usa la mascherina per allarmare, contro ogni logica.

    • PORTOGALLO

    Aborto, "dogma" che svela le contraddizioni pro choice

    Il ministro della Salute portoghese propone benefit ai medici che scongiurano l'aborto delle pazienti. Viene subissato di critiche e la proposta viene bocciata anche se prevedeva la contraccezione. I pro choice in realtà non sono più per una scelta libera, ma mettono l'aborto davanti a tutto come l'unica scelta possibile davanti a una gravidanza indesiderata. 

    • IL CONVEGNO

    Parentali, il momento della vera scuola cattolica

    150 persone provenienti da una decina di provincie italiane dal Piemonte al Lazio, otto sacerdoti presenti, molte scuole parentali cattoliche ed esperienze di homeschooling, pedagogisti, insegnanti e genitori di scuola paritaria e statale desiderosi di togliersi la camicia di forza. Riuscita la Giornata nazionale sull’Educazione cattolica per opporsi allo Stato Educatore, Formatore, Plasmatore … allo Stato Mamma.

    • INFORMAZIONE DI GUERRA

    Arriva la lista di proscrizione dei "putiniani"

    Su alcune importanti testate è stato pubblicato un elenco di giornalisti, influencer, lobbisti ed opinionisti finiti nel mirino dell’intelligence italiana poiché considerati “al soldo di Putin”. Un conto è censurare l’atteggiamento convenientistico e strumentale di alcune forze politiche. Altra cosa è bollare come traditore chi esprime un pensiero diverso.