• DIALOGO E PERSECUZIONE

    La Santa Sede vede una Cina che non c'è

    I nuovi Orientamenti pubblicati dalla Santa Sede per registrazione civile del clero in Cina immaginano una condizione di buona fede e affidabilità delle autorità cinesi, continuamente smentita dai fatti. Così si sacrifica una Chiesa.

    • IMMIGRAZIONE IRREGOLARE

    Sea Watch, è una dichiarazione di guerra. Non si può cedere

    Il comportamento criminale del capitano della Sea Watch, entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta della Guardia di Finanza, ha solo ulteriormente aggravato una situazione inaccettabile. Non sarà la redistribuzione delle 42 persone a bordo della Sea Watch a costituire una soluzione giusta all'ennesimo braccio di ferro. Di fronte all'illegalità e alla violazione del diritto internazionale si deve rispondere con fermezza. A tutela anche di tutti gli immigrati, non solo dei 42. 

    • L'ANALISI

    Il "metodo Cavina", un attentato alla (e nella) Chiesa

    Scoincertante comunicato dei vescovi dell'Emilia Romagna, che si aggiunge allo scandaloso silenzio della Cei riguardo le vicende che hanno portato monsignor Cavina alla rinnuncia al governo della diocesi di Carpi. Si accetta che i vescovi siano decisi da poteri più o meno occulti, che godono anche di complicità all'interno della Chiesa.

    • LE DIMISSIONI DI CARPI

    Barbarie su Cavina, vescovo che la Chiesa non ha difeso

    Dietro le dimissioni choc del vescovo di Carpi Cavina c'è una campagna di delegittimazione proseguita anche dopo l'inchiesta per voto di scambio da cui è uscito pulito. Le intercettazioni con materiale privato ed ecclesiale e non inerente all'inchiesta, stanno girando ancora indisturbate nelle chat di whatsapp "impazzite". La solita gogna mediatico giudiziaria. Ma anche l'abbandono dei piani alti della Chiesa che di fronte alla barbarie giustizialista non l'ha mai difeso. Forse perché Cavina era abituato a dire la verità anche su temi ormai scottanti per la Chiesa su famiglia e vita.

    • L'ANALISI

    Ecco perché i Gay Pride attaccano la Chiesa

    Giugno nel calendario cattolico è il mese del Sacro Cuore di Gesù, in quello laico è il mese dedicato in tutto il mondo ai gay pride, di cui si possono riconoscere 5 caratteristiche comuni. Tra queste la blasfemia.

    • LA PETIZIONE

    A difesa dell'uomo e dell'ambiente

    Tra gli aspetti fondamentali della petizione degli scienziati italiani contro il catastrofismo climatico, emerge chiaramente come il movimento climatista sia dannoso per l'uomo e per l'ambiente.

    • INGHILTERRA

    E ora anche le scuse dei vescovi agli Lgbt

    Incredibile in Inghilterra: un manifestino contro la teoria Gender viene diffuso come inserto a pagamento in alcune pubblicazioni cattoliche, e di fronte alle critiche il vescovo di Liverpool e altri si scusano pubblicamente. E proprio nei giorni in cui anche la Congregazione per l'Educazione cattolica pubblicava il documento contro la teoria Gender.

    • IL SINDACO LGBT FRIENDLY

    Il signor sala (con la minuscola) e l'impudicizia

    L'orribile fotografia del sindaco di Milano, ritratto con i calzini arcobaleno per pubblicizzare il gay pride, manca di rispetto verso le persone omosessuali che, giustamente, si rifiutano di farsi travolgere dall’attuale ossessione ideologica.

    • IL FALLIMENTO DI UN MODELLO

    "Scuola Italia", la classe dove tutti bocciano tutti

    Torna il refrain sui costi degli alunni bocciati. Falso problema. Il fatto è che nella scuola statale tutti bocciano tutti: lo Stato, boccia il Ministero, che è l'ammortizzatore sociale più mastodontico della storia europea; le famiglie bocciano lo Stato per il carosello indescrivibile di docenti da un anno all'altro. Bocciare costa? Certamente, in un sistema scolastico fuori controllo, che nega la libertà di scelta educativa. Se il contribuente potesse scegliere attraverso il costo standard di sostenibilità, invece...

    • STORIA GAY

    I gruppi Lgbt sono una lobby (e lo ammettevano già loro)

    Quando oggi si parla di lobby gay, molti rispondono con accuse di complottismo. Eppure erano gli stessi attivisti omosessuali a parlare di lobby già negli anni Ottanta: come Angelo Pezzana in un’intervista alla Stampa del 1982, e come Marshall Kirk e Hunter Madsen nel libro After the ball (1989), in cui gli autori suggerivano un cambio di strategia, sfruttando l’Aids, per «affermarci come una minoranza vittimizzata».

    • IL RETROSCENA

    Sinodo Amazzonia, il problema sta nella Laudato Si'

    Per capire come sia potuto uscire fuori un documento sconcertante come il documento preparatorio per il Sinodo sull'Amazzonia, bisogna tornare all'enciclica Laudato Si'. È lì che si trovano i princìpi che nel Sinodo per l'Amazzonia vengono portati alle estreme conseguenze.

    • LO SCANDALO

    Toghe e politica, noi lo sapevamo. Ora bisogna cambiare

    TG e alcuni “giornaloni” riconoscono, ipocritamente scandalizzati, che esiste un indebito legame tra politica e magistratura. Noi lo sapevamo già da tempo che le istituzioni politiche sono sotto ricatto del potere dei magistrati. Ecco perché ora bisogna riformare il Csm e separare le carriere per impedire alle correnti di essere un partito.