• LA BATTAGLIA IN CORSO

    L'Est Europa resiste all'ideologia Lgbt contro l'Ue

    Gli assalti delle lobby Lgbt ai paesi europei continuano ma Repubblica Ceca, Romania, Lettonia ed Estonia combattono in difesa della famiglia naturale e del diritto dei bambini ad avere "un papà e una mamma", opponendosi alle identià diverse dal sesso biologico. Mentre in Romania l’attacco alle radici cristiane tocca il suo apice.

    • I NUOVI GIACOBINI

    Le carte sono maschiliste: cancellati re e fanti

    Indy Mellink sostiene che il fatto che nel gioco delle carte il re valga più della regina è «una sottile disuguaglianza che influenza le persone nella loro vita quotidiana». Così si è messa a produrne di nuove con figure di bronzo, argento e oro. Il presidente dell’associazione olandese del bridge ha plaudito all’iniziativa. Ecco la rivoluzione francese dell'era Obama.

    • L'INTERVISTA

    «Potenziamento e resistenza, i rischi ignoti del vaccino»

    «Le criticità dei vaccini anti-Covid sono legate a due fattori: il potenziamento della malattia e la vaccino-resistenza, i tempi rapidi a scapito dello studio dei rischi non ci permettono di escluderli». La Bussola intervista Loretta Bolgan, chimica farmaceutica di Rinascimento Italia. «L’efficacia non è ancora nota perché i vaccini sono stati testati d’estate, quando l’epidemia era già finita». C'è un rischio alterazione del DNA? «No, ma c'è un rischio di sviluppo di nuove malattie autoimmuni o degenerative». La variante inglese? «Il mutante inglese è comparso dopo l’inizio della campagna vaccinale, potrebbe essere una vaccino-resistenza».

    • LA CAMPAGNA DOPO UN MESE

    Vaccino flop, il guru del governo evoca scenari da incubo

    Com’è la situazione dopo il primo mese di vaccinazione? Siamo in una situazione No Vax, nel senso che i vaccini proprio non ci sono. L'inadempienza della Pfizer fa emergere le falle organizzative e dimostra come il vaccination day sia stata una grande operazione propagandistica. Intanto però, il guru del governo Ricciardi, dalle colonne di Avvenire, evoca scenari bellici da incubo per costringerci a vaccinarci. Come ammassare 3000 persone in un palasport o inoculare l'antidoto direttamente dall'auto. Dimostrando di non conoscere le norme base della pratica vaccinale. 
    - VACCINO COME SACRAMENTO, ORA SI ESAGERA di Andrea Zambrano

    LOMBARDIA TORNA ARANCIONE, MA RESTA ROSSA DI RABBIA di Ruben Razzante

    • COME SALTA LA DEMOCRAZIA

    I democratici chiamano gli elettori di Trump terroristi

    Biden rimuove un generale dal suo incarico contro il procedimento democratico previsto. Un altro generale paragona gli elettori di Trump ai giovani partiti per la Siria a combattere con l'Isis e un funzionario dell'Fbi fa lo stesso. A che pro? Lo si capisce quando i giornali parlano di rieducare chi ha votato il repubblicano e Harvard considera di togliere le lauree ai suoi supporter. Le purghe continuano anche oltre la politica.

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    SPECIALE USA: Perché Biden farà male al mondo (VIDEO)

    • MISTERO SUI CONTRATTI

    Vaccino sicuro? Boh, intanto i danni li pagheremo noi

    Il caso dei 23 anziani deceduti in Norvegia dopo la somministrazione del vaccino ha portato in evidenza l'insufficiente sperimentazione clinica causata dalla troppa fretta nella produzione del vaccino. Ma dai contratti che la Ue ha stipulato con le case farmaceutiche emerge che per eventuali danni, le case avranno il rimborso dei risarcimenti. 

    • LE DIRETTE DELLA BUSSOLA

    Vaccino. Si. No. Perchè? (VIDEO)

    • IL CASO ITALIA

    Record di morti, niente scuse: il governo deve risponderne

    1.076 morti ogni milione di persone. Il lugubre dato fa dell'Italia il secondo paese messo peggio in Europa e il terzo nel mondo. Abbiamo mandato in giro forze dell’ordine a sorvegliare bar e piste ciclabili, ma non abbiamo guarito chi si è ammalato. Il nostro “indice di severità” è pari a 79,6, in linea con dittature come quella venezualana. Colpa delle cure a base di solo paracetamolo e degli ostacoli messi all’uso di terapie efficaci. Occorrerebbe una commissione d’inchiesta per portare a galla tutte le deficienze della strategia governativa.

    • L'EREDITÀ

    Trump lascia su santità della vita, libertà religiosa ed educativa ma anche sui poveri

    Gli ultimi tre atti di Trump ricordano agli americani “che non ci sarà prosperità finché l’aborto non avrà fine e ciascuno sarà considerato un figlio di Dio”, che le famiglie povere devono ricevere aiuti per l’educazione dei figli, che senza libertà religiosa non c’è democrazia. Ed elenca i provvedimenti presi in questo senso. A dire che il suo operato si muoveva su una convinzione profonda, ma la prima a non capirlo è stata la Chiesa nonostante gli ultimi che lui ha difeso.

    - VIA DALL'AFGHANISTAN di Gianandrea Gaiani

    - LA GUERRA LAMPO DI BIDEN di Stefano Magni

    • CORSI E RICORSI

    Dai divieti al terrore: la triste fine del liberalismo

    La prima crepa nel principio di libertà di espressione furono i divieti di ricostruzione del fascismo. La seconda arrivò con il negazionismo e la Legge Mancino. Ma quel che ormai ci si è spalancato di fronte è un mondo in cui il liberalismo è arrivato alle sue estreme conseguenze: ognuno ha il «diritto» di fare quel che gli pare e chi ha qualcosa da obiettare è meglio per lui se tace, sennò c’è prima la gogna, poi il linciaggio e infine la galera. E in fondo alla discesa liberale c’è il Terrore.

    • VENEZUELA

    I vescovi denunciano il comunismo. Nessuna sponda dal Papa

    Perché Bergoglio nel videomessaggio di ieri al clero e ai vescovi venezuelani parla di fratture e agende occulte? La risposta potrebbe trovarsi nell’ultima Esortazione pastorale della Conferenza episcopale venezuelana, in cui i vescovi hanno alzato la voce contro il comunismo. Il discorso del Papa invece potrebbe essere un appello ai vescovi a non continuare la denuncia frontale contro il regime, in evidente contraddizione con la Santa Sede.

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