• CON LA CHIESA RICATTATA

    Aborto e gender "diritti umani", parte l'offensiva Onu

    È iniziata ieri e terminerà il 13 luglio la 47^ sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu. I documenti in discussione promuovono l’ideologia del gender e l’aborto, travestiti da “diritti sessuali e riproduttivi”. Si mira a introdurre ovunque “l’educazione sessuale completa”, la negazione dei diritti dei genitori e dell’obiezione di coscienza. E si prepara un ricatto alla Chiesa.

    • IL CASO

    Report: le ragioni del Tar non ledono il giornalismo

    Sul caso Report e sentenza Tar si è scatenata una tempesta in un bicchiere d’acqua. Perché non si tratta di violazione del segreto professionale dei giornalisti, ma solo di applicazione del diritto d’accesso agli atti di un ente pubblico, la Rai, che in quanto gestore di un pubblico servizio ha precisi obblighi di trasparenza. Un accesso agli atti non significa rivelazione delle fonti. 

    • ANTITERRORISMO

    Hezbollah, proseliti e soldi: il divieto tedesco fa acqua

    A un anno dall'entrata in vigore del bando su tutto il territorio tedesco le attività di propaganda e raccolta fondi di Hezbollah in Germania sono andate avanti indisturbate. Anzi, il numero dei seguaci è aumentato. L'ultimo report dell'intelligence rivela che Hezbollah continua a gestire 30 moschee e centri culturali. Il numero di adepti è aumentato del 20% in un solo anno.

    • SPERIMENTAZIONE INFINITA

    Tra mix e cocktail: gli studi di regime provano solo il caos

    Si continua a pubblicizzare la bontà del mix vaccinale, tra studi insufficienti e annunci privi di valore scientifico sulla sicurezza. E per l'occasione scende in campo anche Draghi come testimonial dell'eterologa, ma non spiega perché lui, che ha 73 anni, dovrebbe fare il mix vaccinale dato che potrebbe proseguire con AstraZeneca. E proprio il vaccino anglosvedese ora si può fare anche nei giovani previo parere medico. Ma di quale medico? Non basta l'ok di Aifa? Queste contraddizioni gettano parecchie ombre sulla campagna vaccinale. Nel frattempo un futuro cocktail di vaccini anti-Covid e antinfluenzali ci proietterà verso l'infinito vaccinale.

    • INTERVISTA AL CARDINALE

    Myanmar e Cina, l’appello di Bo per i cristiani perseguitati

    Con il regime militare in Myanmar e dopo le quattro chiese attaccate a Loikaw, «siamo profondamente preoccupati per la sicurezza e l’incolumità della nostra gente, di centinaia di religiosi e sacerdoti». Inoltre bisogna trovare «soluzioni durature per porre fine alla grande sofferenza dei cattolici in Cina». La Bussola intervista il cardinale Charles Bo.

    • LA NOSTRA SALUTE

    Miocarditi da vaccino a mRna: ecco i casi ignorati sui giovani

    Assenza di malattia prima del vaccino, anticorpi formati e tampone negativo sono tutte prove della dipendenza della miocardite direttamente dal vaccino nei 283 casi segnalati dalla vaccinovigilanza americana e in quella israeliana, tutti su vaccini a mRna. L'incidenza di miocarditi post vaccino è di 4-5 volte più del solito dopo il I mese di osservazione. La somministrazione dei vaccini ai giovani non offre un diretto beneficio a coloro che lo ricevono perché la miocardite è un effetto collaterale non trascurabile sia per effetti immediati che a distanza. E i numeri attuali potrebbero essere solamente la punta dell’iceberg che sottende in realtà una casistica molto più ampia. 

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    Clima ed energia, il grande inganno. IN DIRETTA

    • INTERVISTA A BELLAVITE

    «Sottovalutati i rischi della patologia da vaccino»

    «C’è una patologia da vaccino, ignorando le interazioni con i recettori ACE2 si sottovaluta il rischio». La Bussola intervista il professor Bellavite: «Aifa ignora i nessi di causa di emorragie e trombosi appellandosi a patologie pregresse, che invece potrebbero essere concause; il sistema renina-angiotensina è “stressato” dalle spike del vaccino, il problema circolatorio insorge in soggetti predisposti o a rischio». Perciò serve «un'anamnesi pre-vaccinale, invece di andare alla cieca con un generale e una narrazione non scientifica, ma bellica, nella quale le morti sono normali». Vaccinare i giovani? «Un azzardo e un ricatto: pur di andare in vacanza si assumono i rischi senza i benefici».
    - IL CERTIFICATO COVID DELL'UE E I RISCHI PER LA LIBERTÀ, di Ermes Dovico

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    • IL NUOVO SISTEMA

    Il certificato Covid dell’Ue e i rischi per la libertà

    Dall’1 luglio entrerà in vigore il sistema comunitario sui certificati (per vaccini, test o guarigioni) con l’obiettivo dichiarato di facilitare la circolazione all’interno dell’Ue. Per spostarsi non sarà necessario né il vaccino né il possesso di uno dei tre certificati. Ma il sistema rischia di condurre, anche indirettamente, a un restringimento delle libertà personali. Parla alla Bussola l’avvocato Antonio Zama (Filodiritto).

    • LEGGE APPROVATA

    No a pedofilia e gender, ma i media attaccano l’Ungheria

    Il Parlamento ungherese approva una rigorosa legge antipedofilia, con aggravi di pena per pedofili e autori di pornografia infantile. Un emendamento vieta l’indottrinamento Lgbt verso i minorenni e si scatena il finimondo, con articoli-fotocopia da parte del mainstream mediatico globale, dalla Reuters alla Bbc.

    • IL MIX VACCINALE

    Nel caos totale: l'invenzione della vaccinazione eterologa

    Il governo giustifica il ciclo vaccinale misto, senza validazioni scientifiche di un mix, che le stesse aziende produttrici scrivono espressamente che non si può fare. Il CTS ha parlato di “studi clinici pubblicati nelle ultime settimane” che mostrerebbero che la vaccinazione eterologa funziona bene, ma non ha portato le prove. Sarà l’Italia, ormai capofila delle sperimentazioni vaccinali, a fornire un numero più consistente di cavie. Ma la decisione segna l'abbandono definitivo dei vaccini a vettori adenovirali per arrivare al monopolio degli mRNA. 
    - E IN AFRICA I VACCINI VERRANNO SPRECATI di Anna Bono 

    • LO STUDIO

    Idrossiclorochina salvavita anche in pazienti gravi

    Uno studio americano mostra l'utilizzo sorprendente dell'idrossiclorochina anche nelle terapie intensive con pazienti gravi a differenza di quanto sempre ritenuto. Il farmaco, somministrato per brevi periodi ad alte dosi, è in grado di aumentare la sopravvivenza in modo significativo. Eppure è stato criminalizzato da quando Trump ne ha tessuto le lodi.