• O GESÙ O ALLAH

    L’Islam entra a scuola: i convertiti ci spiegano perché

    In Occidente è in corso una jihad culturale, che sta diffondendo l’insegnamento islamico con la complicità di quei Paesi confusi sull’integrazione. Le nostre società cederanno alla Sharia se non torneranno a credere che Cristo è Dio. Come credono ex musulmani, convertitisi al cristianesimo, che oggi testimoniano potentemente la salvezza che è Gesù.

    • SCOPERTA SHOCK

    I corpi di 2.246 bambini in casa del Dottor Aborto

    Nella proprietà dell’abortista Ulrich Klopfer, morto il 3 settembre in Illinois, rinvenuti i resti di 2.246 bambini. Al medico, operante nell’Indiana, era stata ritirata la licenza solo nel 2016, quando governatore era Mike Pence, che intanto ha chiesto di indagare a fondo e trattare con dignità quei corpicini. La speranza, dopo tanto orrore, è un risveglio di coscienze.

    • TERRORISMO

    Isis chiama, Milano risponde. Indifferenza per un attentato

    Non fa lo scalpore che dovrebbe in realtà suscitare, ma il tentativo di assassinare un militare italiano alla Stazione Centrale di Milano è un attentato. L'aspirante omicida ha urlato Allah Akhbar e ha confessato di aver colpito per il jihad. Né l'atto avviene casualmente: sia Al Qaeda che, soprattutto, l'Isis invitano a tornare all'azione

    • IL CONVEGNO A VERONA

    Dipendenze, omertà di Stato sul lato oscuro della vita

    Droga, pornografia, alcol, gioco d'azzardo e prostituzione sono vizi accomunati da una caratteristica: la dipendenza. Se ne parla molto poco e le istituzioni latitano. A Verona un convegno del Don Calabria con esperti di assoluto livello cerca di fare chiarezza su una piaga sociale moderna. E di nuove dipendenze da droga parlerà il neuroscienziato Serpelloni, che alla Nuova BQ dice: «Dalle istituzioni un approccio incline all’omertà, così cala la percezione del rischio tra i giovani. Anzi, le sostanze tendono a diventare rassicuranti. Il risultato sono gli appelli di Saviano alla legalizzazione della cocaina». 

    • TOGHE POLITICIZZATE

    Da che pulpito, Di Matteo. Ma la magistratocrazia c'è

    Il pm antimafia denuncia il sistema delle correnti in magistratura, vicino «al metodo mafioso» e troppo schierato. Ma lui stesso, pur non appartenendo a cordate, ha beneficiato dell’ascesa dei grillini. E poi avrebbe potuto denunciare la cosa prima della candidatura alle elezioni del Csm. Che sarà, assieme alla prescrizione, un probabile terreno di scontro tra Pd e 5 Stelle.

    • STATO VS REGIONI

    Autonomia, perché serve, perché non si farà

    Con la riforma delle Autonomie passerebbero dallo Stato alle regioni solo le risorse che lo Stato spende in quella regione per quella determinata materia. Se poi la regione si dimostrasse virtuosa, il risparmio rimarrebbe a lei. Il Sud non perderebbe stanziamenti. Ma il terrore che frena le classi dirigenti meridionali è di perdere la sfida dell’efficienza. 

    • NUOVI “DIRITTI”

    E ora la madre vuole essere riconosciuta come “padre”

    “Freddy” McConnell, 32 anni, giornalista del Guardian, è una donna che si sente uomo e che nel 2018 ha partorito un bambino. Ha avviato una battaglia legale molto bizzarra, chiedendo di essere riconosciuta come “padre”. E potrebbe pure vedersi dar ragione, visto l’andazzo che va contro la biologia e il buonsenso.

    • 6 OTTOBRE 2019

    Giornata della Bussola, in missione per conto di Dio

    "Fino ai confini della terra" è il tema scelto quest'anno per la Giornata della Bussola, che presenta una importante novità: si svolgerà infatti il 6 ottobre a Palazzolo sull'Oglio, nella Comunità Shalom - Regina della Pace, fondata da suor Rosalina Ravasio. Quanti parteciperanno alla Giornata avranno perciò la possibilità non solo di seguire incontri e testimonianze importanti (dal cardinale Burke a Vittorio Messori, da suor Maria Gloria Riva al dottor Franco Serafini, da Diego Manetti alla stessa suor Rosalina) ma anche di immergersi in una esperienza vivente di quella Presenza che la Bussola cerca di testimoniare con la parola.

    • TEMPI MODERNI

    Se la Croce Rossa rifiuta la benedizione (e la storia)

    Viene inaugurata una nuova ambulanza, ma il comitato della Croce Rossa di Moncalieri rifiuta di farla benedire dal prete “per non offendere” i fedeli di altre religioni. Scoppia la polemica, ma dalla CRI locale precisano che l’emblema richiama la bandiera svizzera (vero) e «non rimanda in alcun modo alla simbologia cristiana»: ah, no? Piccola ricostruzione storica per laicisti.

    • #SALVIAMOLECHIESE

    Ora è troppo: basilica ostaggio dei Radicali a congresso

    Ancora Napoli, ancora una profanazione. Il partito Radicale celebra il suo congresso nell'antica basilica di San Giovanni nel giorno di Ognissanti. Ad aprire il tempio al partito che più di ogni altro ha combattuto la fede, la morale e il sentimento cattolico degli italiani, una fondazione privata che lo affitta in accordo con la diocesi per eventi. Il segretario radicale: «Il ricavato va al restauro». Il parroco "ostaggio" - come il precedente - non ne sapeva nulla: «Ora basta, non posso neanche organizzare un'adorazione eucaristica. Il vescovo Sepe ristabilisca il culto». Il restauro, in realtà, è già stato pagato, ma la fondazione non ne parla. Ecco che cosa abbiamo scoperto.
    -LA CAMPAGNA DELLA BUSSOLA 

    • #SALVIAMOLECHIESE

    Napoli, l’ombra della Camorra sulla chiesa “in vetrina”

    La chiesa di Santa Maria in Portosalvo è chiusa e usata come maxi cartellone pubblicitario. I ricavi vanno al restauro che però non finisce mai. Ora la concessionaria che ha siglato il contratto con la Chiesa di Napoli è sotto indagine della Procura Antimafia. Grande imbarazzo del delegato del vescovo, che su soldi e contratti si limita a rispondere: «Non so». Appello del comitato al vescovo: «Restituite al culto quella chiesa e sottraetela al business». 

    • INTERVISTA/PADRE KILCAWLEY

    «Pornografia, flagello che distrugge giovani e famiglie»

    «Ormai anche i bambini sono esposti alla pornografia fin dagli 8 anni e la pornografia è la causa di un divorzio su 4. Il problema è che molti adulti sono inconsapevoli del disastro che la pornografia sta provocando. Negli Stati Uniti c'è più consapevolezza, alcuni Stati ormai la considerano una crisi di salute pubblica». A delineare questo quadro drammatico è padre Sean Kilcawley, americano, uno dei massimi esperti mondiali dei problemi causati dalla pornografia.
    - IL LIBRO DELLA BUSSOLA: UNA CALAMITA' IGNORATA