• ELON MUSK

    Twitter Files: conservatori censurati a loro insaputa

    Bari Weiss, ex editorialista del New York Times ha pubblicato la seconda parte delle rivelazioni dei segreti di Twitter, dopo che Elon Musk, nuovo proprietario, ha deciso di aprire gli archivi. Il social network praticava lo shadow banning contro i conservatori: impediva la diffusione dei loro contenuti, senza che loro ne fossero al corrente. 

    • ELEZIONI USA

    I Repubblicani hanno perso la Georgia. Ecco perché

    Con la fine delle elezioni in Georgia, unico Stato americano ad avere un sistema elettorale a doppio turno, i Democratici hanno vinto una netta maggioranza in Senato. Ora hanno 51 senatori contro 49 Repubblicani. Perché Warnock ha vinto contro Walker (entrambi afro-americani)? I Dems sanno sfruttare meglio gli effetti del Covid.

    • IRAN NEL CAOS

    L'illusione dell'abolizione della polizia morale

    La notizia dell'abolizione della polizia morale in Iran è un falso. Pensare che possa esserci una riforma all’interno del sistema è un’illusione: se le donne potessero girare per strada vestite come vogliono, significherebbe che il regime è finito, che non ci sarebbe più una Repubblica Islamica. Le proteste di questi giorni in realtà hanno a che fare anche con la spaventosa crisi economica che il Paese sta attraversando. 

    • BRASILE

    Anche gli indios dell'Amazzonia denunciano i brogli di Lula

    Crescono le proteste contro Lula, neo-eletto in Brasile. I sostenitori di Bolsonaro, leader evangelici e politici influenti di centrodestra accusano la controparte di aver organizzato brogli. Ma Lula passa per il salvatore dell'Amazzonia e tanto basta a farne il beniamino dei governi che contano. Non degli indios, che protestano contro di lui.

    • CASO HUNTER BIDEN

    Elon Musk svela il sistema di censura politica su Twitter

    Da quando l’imprenditore Elon Musk ha comprato Twitter, la sua prima azione è stata quella di reintegrare tutti gli utenti che erano stati ingiustamente banditi per motivi politici. Poi ha incominciato a far luce sulle censure (politiche) del passato, a partire da quella dello scoop su Hunter Biden nel 2020, figlio dell'allora candidato Joe Biden. 

    • luci e ombre

    USA: una vittoria e una sconfitta su LGBTI e libertà religiosa

    Il Senato americano dà via libera alle norme che, se passassero anche alla Camera, obbligherebbero ogni Stato a riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso (e non solo), proprio mentre fallisce il tentativo di Biden di revocare le norme a tutela dei medici cristiani e pro-life.

    • MORTO A 96 ANNI

    In Cina va così male che si rimpiange Jiang Zemin

    Jiang Zemin, ex presidente cinese, è morto a 96 anni. È stato segretario generale del Partito Comunista dopo la rivolta di Piazza Tienanmen. È diventato presidente nel 1993, per continuare l’opera riformatrice di Deng. Fu autore della grande distensione internazionale ed entrò nel Wto, ma fu molto crudele all'interno della Cina.

    • UE

    Von der Leyen sui morti in Ucraina, una gaffe da incompetenti

    Grande dimostrazione di leggerezza e di incompetenza ai vertici dell'Ue. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, parla di "100mila morti ucraini fra i militari e 20mila fra i civili", cifre sensibili e coperte da segreto militare in Ucraina. Ritratta, ma la pezza è peggiore del buco. È il simbolo di un'Europa in mano a leder inadeguati.

    • COMUNISMO CINESE

    Cina, da rivolta contro il lockdown a ribellione contro Xi Jinping

    In Cina la rivolta contro i lockdown dilaga in tutto il Paese, dopo un incendio a Urumqi che ha provocato dieci morti, una strage aggravata dalle misure Zero Covid che hanno impedito ai soccorsi di intervenire. Ora i manifestanti non attaccano solo le autorità locali, ma il regime stesso. La protesta interroga anche le nostre coscienze. 

    • CONTRO LA RUSSIA

    Ucraina, Polonia e Baltici vogliono spingere la Nato alla guerra

    Dietro l'intenzione della Polonia di trasferire in Ucraina le batterie di missili Patriot ricevute dalla Germania, sta la volontà di coinvolgere direttamente la NATO nel conflitto contro la Russia. Il segretario Stoltenberg cerca di smarcarsi, ma la situazione diventa molto rischiosa e il passaggio dalla "belligeranza indiretta" all'impegno in prima linea sui campi di battaglia potrebbe essere breve.

    • BOLSONARO

    Brasile, elezioni contestate. Ma i giudici sono con Lula

    Dopo le elezioni presidenziali in Brasile, che hanno dato la vittoria a Lula, aumentano i dubbi sulla regolarità del voto. Ma la magistratura agisce come cane da guardia della sinistra, arrivando a bloccare i conti in banca di chi organizza le manifestazioni. E per controllare il voto, il compito spetta al giudice de Moraes, alleato di Lula. 

    • ATTENTATI

    L'incubo terrorista torna a scuotere la Città Santa

    Due esplosioni in mezz'ora causano la morte di un sedicenne e venti feriti a Gerusalemme. L'estrema destra chiede la linea dura e l'ambasciatore britannico conferma la vicinanza a Israele, mentre Hamas al contrario dice che «l'occupazione sionista paga il prezzo per i suoi crimini». In tutta l'area è caccia ai jihadisti.