• ELEZIONI

    Brasile, tutto cospira contro Bolsonaro. E Lula gode

    Le elezioni presidenziali brasiliane che si terranno questa domenica (primo turno) potrebbero sancire il ritorno al potere di Lula, il beniamino della sinistra internazionale e la sconfitta di Bolsonaro, il più odiato dai media. La magistratura, determinante per la caduta di Lula, ora può esserlo per il suo ritorno. 

    • INVERNO SENZA GAS

    Sabotaggio Nord Stream, l'Ue non ha il coraggio di chiedere spiegazioni agli Usa

    Mentre la Russia procede con l'annessione delle regioni occupate nel Sud e nell'Est dell'Ucraina, il gasdotto Nord Stream viene sabotato. La matrice dell'attacco alla pipeline subacquea del Baltico è ancora ignota. I governi europei puntano il dito contro la Russia, che vorrebbe alzare il prezzo dell'energia. Ma molti indizi portano anche agli Stati Uniti. Il movente c'è ed era stato esplicitato da Biden stesso a febbraio. Quando parlava di "fermare il Nord Stream" in caso di guerra con la Russia.
    - IL VOLTAFACCIA DI BRUXELLES SUL TETTO AL PREZZO DEL GAS, di Luca Volontè

    • PROTESTA CONTRO IL VELO

    Iran, ormai è rivolta contro l'ordine islamico

    Seconda settimana di proteste in Iran. Il numero delle vittime sale a 41 per le autorità o a 76 secondo fonti vicine ai dissidenti. Gli iraniani scendono in piazza a seguito dell'uccisione di Mahsa Amini, rea di aver indossato il velo in modo scorretto. Ma sta diventando una rivolta contro il regime. 

    • TRANSCOMUNISMO

    Cuba: il referendum di regime impone il gender

    Nell’isola la rivoluzione avanza: il “Popolo” approva il nuovo “Codice delle famiglie” che include tutta l’agenda arcobaleno, dall’indottrinamento scolastico alla maternità surrogata, tra le proteste di cattolici ed evangelici. Nulla di nuovo: è la logica conseguenza della distruzione della famiglia e della sessualità insita nell’ideologia comunista.

     

     

    • ISLAM

    In Iran dilaga la rivolta delle donne contro il velo

    L'uccisione di Masha Amini, picchiata a morte dalla polizia perché indossava il velo in modo scorretto, ha causato una grande ribellione in tutte le principali città dell'Iran. Il presidente Ebrahim Raisi ha ordinato una stretta sulle regole islamiche.

    • EUROPA A DUE POLMONI

    L'Ue odia Orban perché si oppone al centralismo liberal

    L'Ungheria di Viktor Orban è di nuovo la "bestia nera" dell'Ue, additata come esempio negativo. Eppure il governo conservatore ha vinto democraticamente e ha potuto cambiare Costituzione secondo le norme. Però è cristiano, conservatore, molto popolare in patria e mette in discussione il dogmatismo europeista. 
    - L'ASTENSIONE PREMIA I PARTITI "PANDEMICI", di Alessandro Rimoldi

    • GUERRA IN UCRAINA

    Mobilitazione dei riservisti e referendum, Putin sfida l'Occidente

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato ieri mattina la mobilitazione parziale di riservisti. Putin ha anche confermato i referendum per l’annessione già preannunciati tra il 23 e il 27 settembre nelle regioni (oblast) di Donetsk, Luhansk, Zaporozhye e Kherson. Al tempo stesso né Putin né Shoigu hanno fatto riferimento alla riconquista dell’oblast di Kharkiv da cui i russi si sono ritirati dopo la controffensiva ucraina o alla conquista di Odessa. Può essere un invito al negoziato. Ma alle loro condizioni.
    - VIDEO: ESCALATION IN UCRAINA, EUROPA AL BIVIO, di Riccardo Cascioli

    • GUERRA IN EUROPA

    Negoziato o escalation, con la Nato coinvolta si aprono nuovi scenari

    Gli anglo-americani hanno giocato un ruolo di primo piano nella controffensiva ucraina. E adesso? La Russia può fare leva su questo aspetto per una maggiore mobilitazione popolare. Ma può anche, viceversa, decidere di negoziare. Gli anglo-americani hanno interesse a prolungare il conflitto. La Russia non ha fretta. Ue non pervenuta.

    • MEDIO ORIENTE

    Esecuzione di "spie", a Gaza torna la pena di morte

    Dopo cinque anni di sospensione, tre civili e due militari sono stati giustiziati a Gaza. Tutti erano accusati di spionaggio per Israele, anche decenni fa. Meno facile contare le esecuzioni extra giudiziali, che avvengono spesso. Sono atti contrari alla stessa legge palestinese e ai valori universali della giustizia.

    • EURASIA

    A Samarcanda interessi divergenti di Cina e Russia

    Al vertice della SCO di Samarcanda, i principali Paesi euroasiatici si sono incontrati per stabilire i loro interessi. La Cina inizia a scalpitare per la fine delle ostilità in Ucraina, come la Turchia e l'India, perché ha tutto l'interesse a commerciare con un'Europa ancora ricca. La Russia ha l'interesse opposto perché punta alla crisi dell'Europa. 

    • USA

    Elezioni Mid-Term: Trump domina fra i Repubblicani

    Potrebbero essere le elezioni della "vendetta": quasi tutti i candidati repubblicani che hanno vinto le primarie (per potersi presentare alle prossime elezioni di Medio Termine) sono scelti e appoggiati da Donald Trump. Distrutti i "never Trump". L'ex presidente è evidentemente ancora molto popolare.

    • DEMOCRATICI SVEDESI

    Ombre e luci sulla nuova destra che ha vinto in Svezia

    La Svezia è finita nelle mani dei nazisti? Sì, a giudicare dai titoli dei grandi quotidiani europei. No, se si guarda al vero risultato, anche se c’è un fondo di verità. In Svezia ha vinto il centro-destra, col partito dei Democratici Svedesi in testa. Cresciuto solo per fermare l'immigrazione, ha rotto con l'origine neo-nazista.