• USA

    "All lives matter", il caso di Arbery smonta gli stereotipi

    “All lives matter”, tutte le vite contano. Questo è stato il primissimo commento di Marcus Arbery alla sentenza di condanna dei tre assassini di suo figlio, Ahmaud, il giovane afro-americano ucciso a Brunswick, in Georgia il 23 febbraio 2020. Il processo e le condanne dimostrano che il razzismo negli Usa non è sistemico, nemmeno nel Sud

    • CILE

    Usano Pinochet per oscurare il successo del cattolico Kast

    È in vantaggio alle presidenziali del Cile. Cattolico, difende vita e famiglia dagli assalti laicisti e omosessualisti. Ma contro Juan Antonio Kast, media internazionali e Sinistra si scagliano usando un'unica narrazione che lo accusa di essere l'erede di Pinochet. Falsificando la realtà: nulla in lui riconduce alla stagione del regime. 

    Español
    • USA

    Strage a Waukesha, "almeno" non è terrorismo

    Milwaukee, Wisconsin: non è terrorismo, la polizia lo esclude. Ma gli effetti sono devastanti ugualmente: domenica, il rapper MathBoi Fly, al secolo Darrell Edward Brooks, afro-americano, 39 anni, si è lanciato con il suo Suv sulla parata tradizionale che si svolge una settimana prima del Ringraziamento. Cinque morti, 48 feriti. Tensione alle stelle.

    • CASO KENOSHA

    Rittenhouse assolto, i media e i Dems soffiano sul fuoco

    Una sentenza di assoluzione provoca nuovi disordini nelle città americane. Ma questa volta non c’è l’uccisione di un nero alla base della nuova ondata di proteste, bensì il processo a Kyle Rittenhouse, ragazzo che, ancora minorenne, ha ucciso, per difendersi, due militanti antifa che lo stavano attaccando. I media e i Dems soffiano sul fuoco

    • CONTINENTE NERO

    Bombe in Uganda, il jihad nell'Africa centrale

    Due attentati suicidi hanno colpito Kampala, la capitale dell'Uganda (Africa centrale). L'autore è noto: è l'Adf, gruppo armato jihadista, legato all'Isis dal 2019. Opera principalmente fra Uganda e Congo dove ha condotto numerosi attentati e raid negli ultimi anni. È l'ulteriore dimostrazione di come il jihad continui a penetrare in Africa

    • TERRORISMO

    Liverpool, il singolare caso del "kamikaze cristiano"

    Si chiamava Emad Al Swealmeen l’uomo che ha cercato di compiere un attentato suicida a Liverpool. Al Swealmeen era un immigrato giordano, richiedente asilo. Convertito al cristianesimo nel 2015. Perso di vista da tutti dal 2018. Un caso molto singolare e delicato su cui sono state scritte delle gran brutte pagine di giornalismo.

    • BRUXELLES

    La Polonia difende i confini dell'Europa. E l'Ue la affama

    L’Europa approfitta della crisi ai confini europei e decide di affamare Varsavia. La Bielorussia, deliberatamente, spinge gli immigrati verso le frontiere europee orientali, soprattutto quelle polacche, per rappresaglia contro le sanzioni dell'Ue. Quindi la Polonia sta facendo gli interessi di tutti i membri dell'Unione. Eppure proprio ieri i maggiori partiti del Parlamento europeo inviavano alla Commissione la richiesta di sospendere il Recovery Plan, indispensabile per la ricostruzione dell'economia polacca dopo il Covid. E la causa è sempre la riforma della magistratura che, secondo i partiti europei, "viola lo Stato di diritto". E la prossima volta toccherà all'Ungheria. 

    English Español
    • LIVERPOOL

    Il ritorno del terrorismo suicida in Inghilterra

    Un attentato è stato sventato domenica, a Liverpool, grazie all'eroismo del taxista che (inconsapevolmente) aveva dato un passaggio al terrorista suicida. Nonostante la riluttanza di autorità e media a dare i dettagli, sappiamo già che si trattava di un terrorista mediorientale. E il tutto avviene ad appena un mese dall'assassinio di David Amess. 

    • MINACCIA PER I NASCITURI

    Gli esperti Onu e le pressioni abortiste alla Corte Suprema

    Tlaleng Mofokeng, relatrice speciale dell’Onu sul diritto alla salute, ha chiesto alla Corte Suprema degli Usa di sostenere l’aborto e bocciare la legge del Mississippi che lo limita. A firmare con lei la memoria scritta anche altri esperti delle Nazioni Unite legati alle società di Soros e ad altre grandi fondazioni.

    • MOSTRA BLASFEMA

    Argentina al voto in un clima da attacco alla fede

    Oggi si vota per il rinnovo di parte del Parlamento, ma Buenos Aires ha celebrato la settimana dell'Orgoglio gay con un'immagine blasfema. I rappresentanti del Pro, partito conservatore che dovrebbe richiamarsi ai valori cristiani, non condannano l'episodio, stigmatizzato invece con sdegno dall'arcivescovo della capitale.

    Español
    • LA DENUNCIA

    Venezuela, trapianti sospesi: un dramma per tanti bambini

    L’associazione Prepara Familia denuncia che da quando, nel 2017, il regime venezuelano ha sospeso il programma di trapianti, circa cento bambini sono morti solo nell’ospedale pediatrico di Caracas: 65 erano in attesa di un rene, 31 di midollo osseo. L’attesa riguarda anche centinaia di adulti a livello nazionale e altri problemi si registrano per mancanza di trasfusioni e chemio.

    Español
    • INTERVISTA ALLA VICEPRESIDENTE

    "Pace difficile in Colombia finché ci sarà la coca"

    “Per il presidente Duque la cosa più importante è la pace in Colombia, ma pace significa necessariamente legalità. Finché esisterà la droga, sarà difficile per noi raggiungere la pace. Le FARC non rispettano gli accordi, ci negano di conoscere le reti di esportazione. Alla comunità internazionale chiediamo appoggio nella lotta al riciclaggio dei proventi della cocaina". La Bussola intervista il vicepresidente della Colombia Marta Lucía Ramírez, di recente in Italia. 

    Español