• IL NEO PRESIDENTE

    Colombia, con Petro si insedia il castro-comunismo

    Il 7 agosto è iniziato il mandato presidenziale di Gustavo Petro, ex membro del gruppo di guerriglieri M-19 e primo leader di sinistra a prendere il potere nella storia della Colombia. Il forte simbolismo della cerimonia d’insediamento - culminata nello sfoggio della spada di Bolívar - rievoca l’ossessione chavista di imporre il socialismo del XXI secolo in tutta l’America Latina.

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    • MEDIO ORIENTE

    Accordo raggiunto a Gaza, ma il bilancio è tragico

    Cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, tra Israele e la Jihad palestinese, con la mediazione dell’Egitto. Destano preoccupazione sia le azioni preventive israeliane sia i nuovi missili lanciati dai jihadisti. E purtroppo si contano 50 morti, bambini compresi, e 300 feriti.

    • PRESIDENZIALI

    Il Brasile alle urne con l'incognita del voto cattolico

    Nonostante i difficili rapporti con la Chiesa, Bolsonaro punta sui principi cari all’elettorato cristiano, mentre lo sfidante Lula vanta un buon rapporto con il Papa, ma si rivela ondivago sulla difesa della vita. Ma nessuno dei due può eludere l’importanza del fattore religioso nel Paese con la più grande comunità cattolica.

    • MEDIO ORIENTE

    Israele e Gaza, tregua dopo la tempesta di fuoco

    Trentaquattro morti è il pesante bilancio della serie di attacchi punitivi di Israele nella Striscia di Gaza, dove sono stati colpiti anche due leader della Jihad Islamica. Pioggia di razzi su Israele. In serata annunciata una tregua grazie alla mediazione dell'Egitto.

    • L’INTERVISTA / LEE

    “Taiwan, le azioni della Cina sono irresponsabili”

    L’ambasciatore di Taiwan presso la Santa Sede, Matthew Lee, in questa intervista con la Bussola condanna a gran voce l’azione militare della Cina comunista. «È un tentativo unilaterale di creare una crisi». Lee ribadisce che la Repubblica di Cina (Taiwan) non fa parte della Repubblica Popolare Cinese e che Pechino non ha mai governato Taipei.

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    • LO SCENARIO

    Un vescovo denuncia la tragedia della Nigeria

    Monsignor Gopep, vescovo ausiliare di Minna, dipinge la drammatica situazione della Nigeria. Non solo per il dilagare della violenza, ma soprattutto per l’inazione del governo nazionale e di quelli statali, responsabili di una situazione da tempo fuori controllo. E denunciando un terribile, ma realistico sospetto...

    • ASIA

    La Cina minaccia Taiwan. Quanto è forte il rischio

    Immediatamente dopo la fine della visita di Nancy Pelosi a Taiwan, la marina cinese ha proclamato sei zone di esclusione attorno all’isola e sono iniziate le più grandi esercitazioni militari degli ultimi decenni nello Stretto. Tensione anche per la seconda tappa della Pelosi, in Corea del Sud. Quanto potrebbe essere vicino un conflitto?

    • IL LEADER UCCISO

    Ayman al Zawahiri, l'ideologo del terrore

    Con l’uccisione di Ayman al Zawahiri muore la mente dell’11 settembre e l’ultimo membro di spicco di Al Qaeda, la rete del terrore. Ma soprattutto: il “curriculum” di Zawahiri dimostra quanto siano permeabili i confini fra i Fratelli Musulmani e i movimenti jihadisti più radicali.

    • BALCANI

    Scontri e minacce, serbi e Kosovo sull'orlo della guerra

    Tensione tra le autorità kossovare e la popolazione di etnia serba nel nord del Paese. Il casus belli è la decisione di non riconoscere loro la validità di targhe e documenti emessi in Serbia, poi rinviata per intervento americano. La situazione sta tornando alla normalità ma potrebbe di nuovo precipitare in ogni momento.

    • USA E CINA

    Pelosi (forse) a Taiwan: solidarietà e minacce

    Oggi sapremo definitivamente se a Taiwan arriverà Nancy Pelosi, presidente della Camera del Congresso degli Usa, in una visita tanto annunciata quanto mai confermata. Un gesto di solidarietà nei confronti dell'isola minacciata da Pechino. Ma anche un viaggio divisivo, che lascia perplesso lo stesso presidente Biden. 

    • KAIS SAIED

    Presidenzialismo in Tunisia. Autoritario, ma anche laico

    La nuova costituzione della Tunisia, confermata da un referendum (90% di sì, ma meno del 30% è andato a votare), attribuisce ampi poteri al presidente Kais Saied. Include anche l'islam, ma con un ruolo più identitatio che teocratico. Saied è comunque laico ed emargina gli islamisti di Ennahda. 

    • MEDIO ORIENTE

    Lapid cerca la pace in Giordania, Abbas in Francia

    Il premier israeliano Yair Lapid è volato in Giordania per un incontro con il re Abdullah. Gli propone un'alleanza fra Israele e regni arabi sunniti, ma il monarca hashemita risponde che la priorità è una soluzione per la Palestina. Il cui presidente Abbas vola a Parigi per cercare appoggi dall'Ue, non dagli Usa.