• ELEZIONI

    In Tunisia vince Kais, il presidente islamico anti-corruzione

    Tunisia, vince Saied Kais con il 72,53% delle preferenze. Il giurista, noto per le sue campagne anti-corruzione, è teoricamente indipendente. In realtà è sostenuto dai Fratelli Musulmani, di cui condivide il programma islamista. Il suo avversario, l'imprenditore Nabil Karoui è stato in carcere per quasi tutta la campagna elettorale

    • L'INVASIONE

    Siria, l'invasione turca sta risvegliando l'Isis

    L'invasione turca del Nord della Siria investe l'area in cui erano imprigionati i jihadisti dell'Isis. Una volta sconfitti i curdi, gli jihadisti tornano a piede libero. Altre formazioni islamiste dichiarate combattono dalla parte dei turchi. Una di queste ha assassinato Havrin Khalaf, la leader del partito Futuro della Siria

    TUNISIA, IL NUOVO PRESIDENTE ISLAMICO di Souad Sbai

    • IL VOTO

    Polonia felix, il successo di un programma cristiano

    I risultati ottenuti dall’attuale governo polacco sono davvero straordinari: crescita oscillante tra il 4,5 e il 5% (l’eurozona e l’Italia sono allo zero virgola qualcosina); piena occupazione (in Italia la disoccupazione è intorno al 10%); stop all’emigrazione; riduzione del tasso di povertà (meno del 20%, in Italia sfioriamo il 30%); aumento del tasso di fertilità.

    • L'INTERVENTO TURCO

    Spartizione siriana: vantaggi per tutti, tranne i curdi

    È facile prevedere la vittoria dei turchi sulle deboli milizie curde nel Nordest della Siria. La Turchia (come gli Usa e la Coalizione) è una presenza illegale in Siria. La reazione debole di Russia e Usa all'Onu fa intendere però che la mossa turca fosse concordata. Una spartizione che avvantaggia tutte le parti, tranne i curdi.

    • SIRIA

    Profughi come pedine: il ricatto di Erdogan all'Europa

    L'escalation messa in moto da Erdoğan sembra non avere limiti. Così come pare incomprensibile alla comunità internazionale il giogo che il "sultano" ha imposto all'Europa. Juncker ha appena minacciato di "tagliare i finanziamenti alla Turchia", ma forse avrebbe dovuto pensarci nel 2014. E in Siria le prime vittime sono i cristiani.

    • MEDIO ORIENTE

    L'offensiva turca in Siria infiamma tutta la regione

    La penetrazione turca nella regione curda della Siria sta riaccendendo i conflitti che covavano sotto la cenere. Le truppe di terra sono entrate per almeno 7 chilometri in territorio siriano mentre i raid aerei hanno colpito obiettivi fino a 30 km all'interno del Paese. Russia e Iran contrari all'offensiva, il governo di Damasco deve ancora decidere l'obiettivo da perseguire.

    • ANTISEMITISMO IN GERMANIA

    L'attacco alla sinagoga di Halle durante Yom Kippur

    Attacco alla sinagoga di Halle, Germania, nel giorno dello Yom Kippur. Poteva essere un massacro molto peggiore, visto che nel tempio erano raccolte una sessantina di persone. Il terrorista ha sparato ripetutamente alla porta, senza riuscire a sfondarla, poi si è sfogato su altri bersagli, uccidendo due persone. L'attentatore, arrestato, è un tedesco antisemita

    • UE

    Brexit: fra Johnson e la Merkel è dialogo fra sordi

    Il negoziato per un accordo in extremis (la scadenza è il 31 ottobre) sulla Brexit potrebbe essere morto prima ancora di iniziare. Lo hanno dichiarato fonti del governo britannico alla BBC, ieri mattina, dopo una conversazione telefonica riservata fra il premier Boris Johnson e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

    • SIRIA

    Perché Trump abbandona i curdi in pasto a Erdogan

    Con il benestare dell'amministrazione Trump, la Turchia si appresta a creare una sua fascia di sicurezza in Siria, profonda una trentina di Km. Aree abitate dai curdi e presidiate dalle loro milizie, le stesse che hanno combattuto contro l'Isis al fianco della coalizione. Erdogan mira a trasferire nella nuova zona i profughi siriani

    • RADICALIZZAZIONE

    Poliziotti pugnalati in una Francia malata di jihadismo

    Cinque morti a Parigi: 4 poliziotti pugnalati da un collega, a sua volta ucciso. L'aggressore si era convertito all'islam. Il suo non è un caso unico, perché, in Francia, il processo di radicalizzazione riguarda tutte le forze di sicurezza. Dai servizi segreti alla polizia, tutti sono infliltrati da musulmani radicalizzati, così come nelle carceri.

    • GUERRA INFINITA

    Siria: Usa e Turchia si scontrano sul destino dei curdi

    La Turchia, dopo lo scadere del suo "ultimatum", intende occupare un territorio nordoccidentale siriano come fascia di sicurezza. E chiede il disarmo delle milizie curde, alleate degli Usa, nel Nordest del Paese. Sulla forniture di armi pesanti a queste ultime, è scontro aperto fra Ankara e Washington.

    • CINA

    Primi colpi di pistola a Hong Kong, nel 70mo del regime

    I 70 anni della Repubblica Popolare Cinese sono stati celebrati a Pechino con un'imponente parata militare. Ad Hong Kong, invece, una contromanifestazione non è stata autorizzata. I manifestanti che sono ugualmente scesi in piazza si sono scontrati con la polizia. E per la prima volta c'è un ferito da arma da fuoco.