• LO SCENARIO

    Un vescovo denuncia la tragedia della Nigeria

    Monsignor Gopep, vescovo ausiliare di Minna, dipinge la drammatica situazione della Nigeria. Non solo per il dilagare della violenza, ma soprattutto per l’inazione del governo nazionale e di quelli statali, responsabili di una situazione da tempo fuori controllo. E denunciando un terribile, ma realistico sospetto...

    • ASIA

    La Cina minaccia Taiwan. Quanto è forte il rischio

    Immediatamente dopo la fine della visita di Nancy Pelosi a Taiwan, la marina cinese ha proclamato sei zone di esclusione attorno all’isola e sono iniziate le più grandi esercitazioni militari degli ultimi decenni nello Stretto. Tensione anche per la seconda tappa della Pelosi, in Corea del Sud. Quanto potrebbe essere vicino un conflitto?

    • IL LEADER UCCISO

    Ayman al Zawahiri, l'ideologo del terrore

    Con l’uccisione di Ayman al Zawahiri muore la mente dell’11 settembre e l’ultimo membro di spicco di Al Qaeda, la rete del terrore. Ma soprattutto: il “curriculum” di Zawahiri dimostra quanto siano permeabili i confini fra i Fratelli Musulmani e i movimenti jihadisti più radicali.

    • BALCANI

    Scontri e minacce, serbi e Kosovo sull'orlo della guerra

    Tensione tra le autorità kossovare e la popolazione di etnia serba nel nord del Paese. Il casus belli è la decisione di non riconoscere loro la validità di targhe e documenti emessi in Serbia, poi rinviata per intervento americano. La situazione sta tornando alla normalità ma potrebbe di nuovo precipitare in ogni momento.

    • USA E CINA

    Pelosi (forse) a Taiwan: solidarietà e minacce

    Oggi sapremo definitivamente se a Taiwan arriverà Nancy Pelosi, presidente della Camera del Congresso degli Usa, in una visita tanto annunciata quanto mai confermata. Un gesto di solidarietà nei confronti dell'isola minacciata da Pechino. Ma anche un viaggio divisivo, che lascia perplesso lo stesso presidente Biden. 

    • KAIS SAIED

    Presidenzialismo in Tunisia. Autoritario, ma anche laico

    La nuova costituzione della Tunisia, confermata da un referendum (90% di sì, ma meno del 30% è andato a votare), attribuisce ampi poteri al presidente Kais Saied. Include anche l'islam, ma con un ruolo più identitatio che teocratico. Saied è comunque laico ed emargina gli islamisti di Ennahda. 

    • MEDIO ORIENTE

    Lapid cerca la pace in Giordania, Abbas in Francia

    Il premier israeliano Yair Lapid è volato in Giordania per un incontro con il re Abdullah. Gli propone un'alleanza fra Israele e regni arabi sunniti, ma il monarca hashemita risponde che la priorità è una soluzione per la Palestina. Il cui presidente Abbas vola a Parigi per cercare appoggi dall'Ue, non dagli Usa. 

    • CONTINENTE NERO

    Lavrov e Macron competono per il cuore dell'Africa

    Due viaggi paralleli, quello di Lavrov e quello di Macron, il primo nell'Africa orientale, il secondo in quella occidentale. Due metodi e linguaggi opposti: Lavrov usa tutta la sua retorica anti-colonialista per chiedere sostegno alla guerra in Ucraina, Macron denuncia l'espansionismo russo e propone progetti concreti. 

    • ONU

    Congo: una missione di pace che fomenta la guerra

    La missione di peacekeeping dell’ONU opera in Congo dal 1999, ma il Paese ancora non conosce la pace. Al contrario, i caschi blu vengono accusati di inefficienza e il loro operato suscita proteste e disordini. Ma agli africani dovrebbe esser chiaro che i primi responsabili dei conflitti sono i loro stessi governi.

    • UNPLANNED A SANREMO

    Vescovi spettatori dell'aborto nel "tempio" dell'Ariston

    Venerdì 29 luglio, al Teatro Ariston, sarà proiettata la pellicola basata sulla storia vera di Abby Johnson, l’ex direttrice di una clinica di Planned Parenthood convertitasi alla causa pro vita dopo aver assistito a un aborto. Attesi cinque vescovi, tra cui mons. Suetta, che parla alla Bussola elogiando il valore culturale dell’iniziativa. Tanti i giovani coinvolti.

    • GIUNTA MILITARE

    Myanmar, le prime esecuzioni capitali. Inutile appello alla Cina

    Nel Myanmar sono stati impiccati quattro prigionieri politici. Il deputato Phyo Zeya Thaw, lo scrittore Kyaw Min Yu, gli attivisti Hla Myo Aung e Aung Thura Zaw erano stati condannati a morte da un tribunale militare. Gli Usa si appellano alla Cina perché induca il Myanmar a rispettare i diritti umani. Ovviamente senza esito.

    • CONTINENTE NERO

    Lavrov in Africa rispolvera il vecchio terzomondismo

    La visita del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in Africa, con prima tappa in Egitto, serve a raccogliere consensi contro l'Occidente. Per questo rispolvera un vecchio adagio terzomondista: "vi aiuteremo a completare il processo di decolonizzazione". Ma quel che chiedono i leader africani è altro: aiuti economici senza condizioni.