• USA

    Armi in pubblico, l'altra sentenza della Scotus

    Oltre all'aborto, la Corte Suprema degli Usa (Scotus) ha spiccato un'altra sentenza "scandalosa": è stato ribadito il diritto dei cittadini non solo di comprare, ma anche di portare armi, anche in pubblico. Bocciata, dunque, la legge di New York che lo vietava. Il tutto mentre passa la nuova legge sul controllo delle armi. 

    • VERITÀ E IDEOLOGIE

    Il coraggio dei vescovi africani

    All'indomani del massacro di decine di cristiani nella chiesa di San Saverio a Owo, parla il vescovo cattolico di Ondo. Ci vuole molto coraggio a sfidare l’apparato di potere nigeriano e quello internazionale delle ideologie che lo assolvono. Monsignor Arogundade rischia l’ostracismo e forse anche la vita...

    • GUERRA IN EUROPA

    Donbass, gli ucraini si ritirano da Severodonetsk

    L'esercito ucraino, da due mesi sotto pressione a Severodonetsk, ha ricevuto ieri l'ordine di ritirata. Innegabili le grandi difficoltà dell'esercito di Kiev che, nella battaglia di attrito, ha subito perdite ingenti. I russi avanzano nel Donbass ed ora puntano agli ultimi obiettivi, Sloviansk e Kramatorsk. A Kiev si cerca un capro espiatorio.

    • SENTENZA STORICA

    Aborto, la Corte Suprema USA cancella la Roe. Ora decidono gli Stati

    Con un voto di 6-3 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la Roe contro Wade, la sentenza che nel 1973 aveva imposto l’aborto in tutta la nazione. Con essa decadono anche le decisioni collegate, come la Casey contro Planned Parenthood. Il diritto di decidere in materia viene così restituito ai singoli Stati e ai loro rappresentanti eletti. Dichiarazioni infuocate e irresponsabili da parte del gotha del Partito Democratico e dello stesso Biden, disposti a tutto pur di reimporre l’aborto nell’intero Paese. Chiese e centri pro vita temono per la “Notte di rabbia” annunciata dai terroristi pro aborto.
    - IL VIDEO: GRAZIE ANCHE A TRUMP, di Riccardo Cascioli
    - LA VIGNETTA, di Federico Cesari

    • SCENARI

    Quattro mesi di guerra in Ucraina, la profezia di Civitavecchia

    Sono passati 4 mesi dall’invasione russa dell’Ucraina; nelle intenzioni doveva essere una guerra lampo, promette ora di durare anni, a sentire gli stessi protagonisti. E sempre più paesi si trovano coinvolti in qualche modo. La prospettiva è sempre più preoccupante, e richiama la profezia della Madonna a Civitavecchia sul rischio di una guerra mondiale nucleare tra Occidente e Oriente.
    - VIDEO: Una guerra che va fermata
    - MAЇTI, LA FORZA DEL PERDONO, di Chiara Pajetta

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    • FRANCIA

    Toni da guerra civile per un velo o un burkini

    Professore intima alla maturanda di togliere il velo islamico e viene minacciato di morte.  Nelle piscine pubbliche bagnini allontanano le donne in burkini scatenando veri e propri tafferugli, mentre il sindaco "libertino" di Grenoble contesta la decisione del Consiglio di Stato di proibirlo. 

    • RUSSIA VS. UE

    Kaliningrad, un nuovo fronte caldo nella guerra fredda

    Applicando le sanzioni dell'Ue, la Lituania ha iniziato a fermare le merci russe sotto embargo che entrano ed escono dall'exclave di Kaliningrad, terra russa incastonata fra Polonia e Lituania. Dal punto di vista di Mosca, oltre che essere un danno economico (per l'exclave soprattutto) è una minaccia alla sicurezza nazionale. 

    • IL VOTO

    Colombia rossa, trionfo del narco comunismo latino

    Il nuovo presidente della Colombia Petro è un uomo del sistema narco comunista, che ha la sua origine nei movimenti che prima o poi si uniscono ai sistemi di finanziamento della criminalità organizzata e che hanno conquistato i Paesi attraverso il chavismo e l'evoluzione di quello che conosciamo come il Foro di San Paolo.

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    • MEDIO ORIENTE

    Bennett se ne va. In Israele è tutto da rifare

    Israele, il premier Naftali Bennett rassegna le dimissioni con una mossa a sorpresa. L'unico che ne era al corrente è Yair Lapid, ministro degli Esteri, che diventerà premier ad interim fino alle prossime elezioni. Per la quinta volta in tre anni e mezzo gli israeliani tornano alle urne. E in un momento delicato di crisi con l'Iran e con il Libano. 

    • GUERRA IN EUROPA

    Per fronteggiare la Russia, la Polonia si riarma

    Sotto la pressione dell’offensiva russa in Ucraina tutta Europa vara piani e programmi di riarmo e incremento della spesa militare. Senza dubbio è la Polonia a guidare la corsa al riarmo del Vecchio Continente. I programmi di Varsavia mirano a costituire un esercito forte di 300mila uomini, con armamenti più moderni. 

    • IL RAPPORTO

    Giornata del rifugiato, ogni anno aumentano i profughi

    Il 20 giugno di ogni anno si celebra la Giornata internazionale del rifugiato e per l’occasione l’Unchr, l’Alto commissariato Onu per i rifugiati, pochi giorni prima pubblica un rapporto aggiornato sulla situazione globale. “Ogni anno, nell’ultimo decennio, il numero dei profughi è aumentato" dice l’Alto Commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi.

    • REGNO UNITO

    Immigrati in Ruanda, il solidarismo miope di chi si oppone al trasferimento

    Il 14 giugno un primo gruppo di sette richiedenti asilo alla Gran Bretagna sarebbe dovuto partire per il Ruanda dove, secondo gli accordi intercorsi tra i governi dei due paesi, la loro richiesta sarà esaminata. Il volo è stato sospeso per un intervento della CEDU.