• STATI UNITI

    Terrorismo in Texas, torna lo spettro di Lady Al Qaeda

    L'attacco di sabato in una sinagoga in Texas conclusosi con l'uccisione del terrorista riporta ancora una volta in primo piano la figura di Aafia Siddiqui, nominata Lady Al Qaeda, per la liberazione della quale il terrorista ha giustificato la sua azione. Segno che Al Qaeda rialza la testa in Occidente.

    • MYANMAR

    Aung San Suu Kyi, la prigioniera birmana

    Altri quattro anni di carcere per Aung San Suu Kyi, la leader della Lega Nazionale per la Democrazia del Myanmar. Le accuse sono bagatellari. La giunta militare la vuole estromettere del tutto dalla politica del Paese dopo che il suo partito ha stravinto le elezioni del 2020. È una storia che si ripete, tutto è come nel primo arresto del 1989. 

    • DIALOGO A GINEVRA

    Usa e Russia, un incontro con le peggiori intenzioni

    Oggi a Ginevra, con il Dialogo sulla stabilità strategica, fra Usa e Russia, si apre una settimana di negoziati. Mosca propone alla Nato di rinunciare ad ogni ulteriore espansione a Est e ritirare truppe dai Paesi Baltici. Putin si presenta da una posizione di forza dopo l'intervento rapido in Kazakistan. Biden è pronto a mollare anche l'Europa?

    • LA CRISI

    Rivolta in Kazakistan, un avvertimento per l'Europa

    Durissimi scontri tra dimostranti e forze di sicurezza con decine di morti, a causa dell'aumento dei prezzi del gas liquido, in un Kazakistan che è tra i principali produttori di petrolio e gas. Un monito per l'Europa che sta attraversando una grave crisi energetica, con una drammatica carenza di gas naturale e prezzi in rapido aumento.

    • CONTINENTE NERO

    La denuncia coraggiosa di un vescovo in Nigeria

    Monsignor Matthew Hassan Kukah denuncia la violenza in Nigeria e il silenzio del presidente Buhari. Denuncia la scomparsa di centinaia di ragazzi e ragazze, la piaga dei rapimenti. In uno di questi è morto anche un sacerdote, don Luke Adeleke

    English
    • COMUNISMO

    Gogna pubblica in Cina, anche in Italia a qualcuno piace

    Cina, a Jingxi, la polizia in tuta protettiva biologica, ha scortato in processione quattro prigionieri, esponendoli alla pubblica gogna. Avevano violato i confini e dunque anche le norme anti-Covid. Anche in Italia l'idea della pubblica gogna piace. 

    • RUSSIA

    Memorial chiusa, colpo di spugna sul comunismo

    Memorial è tuttora la principale istituzione di studio dei crimini del comunismo. La Corte Suprema russa ha decretato la chiusura della sua branca principale, Memorial Internazionale e un tribunale moscovita quella di Memorial Centro per i Diritti

    • COMUNISMO CINESE

    La memoria di Tienanmen rimossa anche a Hong Kong

    I regimi comunisti hanno sempre cancellato il loro passato. La Cina non fa eccezione: ha cercato di cancellare dalla memoria collettiva la strage di Tienanmen. Solo a Hong Kong si poteva commemorare. Ma mercoledì è stata rimossa la statua in onore alle vittime, dopo aver cancellato la veglia annuale e arrestato gli organizzatori.

    • ISRAELE E I SUOI VICINI

    Le tre elezioni che hanno cambiato il Medio Oriente

    Tre elezioni, fra il 2020 e il 2021, hanno cambiato completamente il grande gioco politico del Medio Oriente: Joe Biden negli Usa, la fine di Netanyahu in Israele e la vittoria di Raisi in Iran. Riprendono le trattative con Iran e Palestina. Ma riparte anche l'offensiva di propaganda palestinese, anche con risvolti religiosi gravi (e l'Italia è complice).

    • NEOPRESIDENTE

    Con Boric anche il Cile va alla sinistra abortista

    Il trentacinquenne pro-aborto Gabriel Boric ha avuto la meglio di quasi 12 punti percentuali sul pro-vita José Antonio Kast. A sostegno del neopresidente cileno si è schierato tutto il globalismo di sinistra, con l’intervento prima delle elezioni persino dell’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet.

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    • CRIMINI DI MASSA

    Myanmar, i militari uccidono tutti i maschi nei villaggi

    La televisione di Stato britannica, la Bbc, ha condotto un’inchiesta sui crimini di massa commessi nel Myanmar (ex Birmania, quando era colonia britannica) e ha confermato il sospetto che l’esercito stia compiendo massacri indiscriminati, per reprimere la rivolta democratica contro il golpe militare.

    • MEDITERRANEO

    Intesa fra Spagna e Turchia sulle navi, nonostante la crisi

    Nonostante la crisi monetaria che ha colpito la Turchia, il presidente Erdogan continua a proiettare potenza nel Mediterraneo e in Africa. Con la Spagna, in particolare, ha concluso una serie di accordi per la realizzazione di un ambizioso programma di costruzioni navali. Con cui la marina turca pareggerebbe con quella italiana.