• L'ORIGINE DEL CORONAVIRUS

    Notizie dalla Cina, il Paese dei silenzi e degli scomparsi

    Un cardinale contro il Partito Comunista Cinese: monsignor Charles Bo, arcivescovo di Yangon accusa il regime comunista di Pechino di aver mentito all'origine dell'epidemia, peggiorando la sua diffusione. Accusa confermata anche dall'intelligence americana. E corroborata dalla scomparsa di molti testimoni scomodi, fra cui la dottoressa Ai Fen

    • UE VS UNGHERIA

    Tutti contro Orban, capro espiatorio dell'egoismo Ue

    Benché la maggior parte dei media sotenga che Orban abbia compiuto un golpe in Ungheria, il suo governo non ha fatto altro che discutere con il Parlamento l'applicazione, secondo la Costituzione, dei poteri speciali conferiti all'esecutivo in caso di emergenza. Misure non dissimili da quelle italiane. Ma almeno discusse in Parlamento.

    • MEDITERRANEO

    Libia, Sarraj lancia la controffensiva. Gravi perdite

    Mentre in Italia e in Europa ci si occupa esclusivamente del dilagare dell’epidemia di Coronavirus, in Libia il conflitto dilaga ormai su più fronti e il governo del premier Fayez al-Sarraj a Tripoli è stato costretto il 28 marzo a dichiarare che la guerra è estesa a "tutta la Libia". Gravi perdite nelle sue file, sostenute dai turchi e dai jihadisti siriani

    • COMUNISMO

    Perché la Corea del Nord continua a lanciare missili

    Mentre il mondo è distratto dalla pandemia, la Corea del Nord (che continua ad affermare di non aver alcun caso di coronavirus entro i suoi confini) ha ripreso a effettuare una serie di test missilistici, a ridosso della Corea del Sud e del Giappone, provocando un comprensibile nervosismo.

    • DOPO L'EPIDEMIA

    Modello cinese: sommosse, fame e silenzio sui morti

    In Italia piace il modello cinese per la lotta al coronavirus? Sarà bene prepararsi al dopo-epidemia, allora, perché alla riapertura delle città in quarantena si stanno scatenando scontri sociali. In Cina vige una strettissima censura su ciò che avviene al suo interno (anche sul numero dei morti), ma quel che trapela è già grave

    • UNITÀ NAZIONALE

    Israele, il coronavirus mette d'accordo Gantz e Netanyahu

    Dopo tre elezioni in un anno, dopo un braccio di ferro politico senza sbocchi e una controversa sentenza dell'Alta Corte, il presidente israeliano Rivlin è intervenuto per sollecitare all'unità nazionale di fronte alla piaga dell'epidemia. Netanyahu e Gantz hanno trovato un accordo "impossibile", governeranno a staffetta, 18 mesi l'uno.

    • SENZA RADICI

    L'emergenza che svela il volto barbaro dell'Ue

    La mancanza di aiuti da parte di Germania, Olanda, Austria e paesi scandinavi all'Italia in crisi ha mostrato a tutti un'Europa divenuta barbara rifiutando l'unica cosa che poteva unirla: le comuni radici cristiane. Chi ieri lapidava i sovranisti, oggi è fra i principali picconatori del continente: ora si vede chi vorrebbe ricostruire e chi invece ha mentito, usando l'Ue per i propri interessi. 

    • LE OPERAZIONI UE

    Dopo "Sophia", anche "Irene" ha un valore solo politico

    Compromesso sulla nuova missione navale Irene, per imporre l'embargo di armi alla Libia. Gli emigranti soccorsi in mare, secondo l'accordo, verranno sbarcati in Grecia (in cambio di concessioni) e ripartiti fra Paesi europei. Difficile che la missione serva per fermare il flusso di armi. Il valore è solo politico, per mostrare la coesione dell'Ue. 

    • VENEZUELA

    15 milioni di taglia su Maduro. Da ora è ricercato

    Taglia da 15 milioni di dollari per “narcotraffico” su Nicolas Maduro, il dittatore del Venezuela. E' accusato di aver esportato grandi quantità di droga negli Usa in accordo con i guerriglieri delle Farc. “Questa accusa costituisce un passo importante" commenta alla NBQ il presidente della Corte Suprema di Giustizia in esilio. 

    • IL FENOMENO

    Profughi, migranti, sfollati: Africa, un continente in fuga

    L'espandersi dei gruppi jihadisti, gli scontri etnici, i movimenti secessionisti, le organizzazioni criminali: dal Congo alla Nigeria, dal Sudan all'Etiopia, dal Camerun al Mozambico, milioni di africani sono costretti a lasciare le proprie case e i propri paesi. Altro che restare a casa.

    • MEDITERRANEO

    La tregua in Libia è finita, perché l'Europa è distratta

    Nonostante le aspettative di Onu e Ue la tregua approvata in gennaio alla Conferenza di Berlino continua a non venire rispettata in Libia, dove è ricominciata l'offensiva dell'esercito di Haftar con bombardamenti su Tripoli. La tregua mediata dall'Ue sta fallendo, così come sta morendo sul nascere l'Operazione Irene di pattugliamento. 

    • I DATI UNHCR

    Rifugiati, l'Onu batte cassa, ma Cina e Turchia latitano

    L'Unhcr ha lanciato una raccolta di fondi in favore degli abitanti del Sudan del Sud e chiede 1,3 miliardi di dollari. Il 17 marzo era stata la volta del Burgundi. L’Unhcr per il 2020 ha presentato un preventivo di 8,6 miliardi di dollari, ma l’87% dei fondi di cui dispone provengono ogni anno da Stati Uniti, Unione Europea e paesi europei. Dalla Turchia solo 300mila dollari mentre la Cina non compare nemmeno negli elenchi.