Ucraina, agli USA interessano solo i buoni rapporti con la Russia
Le possibilità di accordo tra Kiev e Mosca sono sempre minime anche se Trump vorrebbe la fine della guerra entro giugno. E intanto l'amministrazione americana prende sempre più le distanze da NATO e UE.
Portogallo, vince il socialista Seguro. Balzo della destra patriottica
António José Seguro, appoggiato anche da tutto l’establishment democristiano, ha vinto le elezioni presidenziali con circa il 66% dei voti contro un buon 34% di André Ventura (90% delle schede scrutinate), che con il suo partito di destra, Chega, pone fine al bipolarismo.
Libano, passa la legge "lacrime e sangue" imposta dall’FMI
Dopo un iter dibattuto e le proteste di migliaia di persone davanti al Parlamento, è stata approvata la legge sul bilancio 2026 dietro pressione del Fondo Monetario Internazionale. A protestare anche diversi militari: la Bussola ha raccolto le loro testimonianze.
Trump-Petro, intesa contro il “campo largo” del narcotraffico
Nell’incontro con il numero uno della Casa Bianca, il presidente della Colombia ha parlato del Nuovo Consiglio del Narcotraffico, una rete criminale priva di un capo unico, con connessioni in Europa, Medio Oriente, Oceania e Sud America. Ecco come funziona.
Nessuno vuole più il disarmo nucleare. Scaduto il trattato Start
Il trattato New Start, che limitava il possesso di testate nucleari strategiche a 1550 a testa in Usa e Russia, è scaduto senza alcun rinnovo (formale). Caduti nel vuoto gli appelli della Conferenza Episcopale Usa e di Papa Leone XIV.
Come il Marocco ha protetto le nostre vite dal terrorismo islamico
Se molti attentati dell'Isis in Europa falliscono, è soprattutto perché dal Marocco arrivano informazioni preziose per prevenirli. Rabat è diventato un alleato strategico, anche se invisibile, contro il terrorismo islamico.
Iniziato il processo a padre Olszewski, una vendetta politica
Il 21 gennaio è cominciato il processo che vede imputati padre Michał Olszewski e due funzionarie del Ministero della Giustizia. Una vicenda che appare come un regolamento di conti del governo Tusk contro l’ex ministro Ziobro e il suo vice Romanowski. Il caso dei giudici.
Da dove arrivano i fondi delle proteste anti-ICE e anti-Trump
Una pioggia di finanziamenti, da miliardari filantropi e contatti con la Cina: è questa l'origine delle manifestazioni, organizzatissime, contro l'ICE in Minnesota, contro Trump e pro-Pal. Nulla è spontaneo.
Curdi usati e gettati. Fine del mito del Rojava
La regione del Rojava era diventata, in Occidente, il mito della resistenza dei curdi contro l'Isis, Kobane la loro Stalingrado. Oggi agli americani non interessa più la causa curda e al Sharaa ha posto fine alla loro autonomia con la forza.
«Ecco come Bruxelles cerca di pilotare le elezioni in Ungheria»
Gergely Szilvay, scrittore e analista politico del giornale conservatore Mandiner, analizza la scelta politica ungherese, in vista del voto del prossimo 12 aprile. Non si tratta solo di scegliere per Orban o per il suo rivale Magyar, ma fra due sistemi: un'Europa di nazioni o un'Unione sempre più stretta, a cui l'Ungheria di Orban, sinora, ha cercato di resistere.
Costa Rica, vince la destra. Laura Fernández eletta presidente
Con il 48,5% dei voti Laura Fernández Delgado è stata eletta presidente della Repubblica di Costa Rica. Al suo partito, Pueblo Soberano, va la maggioranza dei seggi (31 su 57). Ha vinto la candidata che offre più garanzie in tema di difesa di vita e famiglia.
Amnistia in Venezuela, un primo passo per il ritorno alla democrazia
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, annuncia l'amnistia generale dei prigionieri politici dal 1999 (inizio del chavismo) ad oggi. Un primo piccolo passo, reso possibile dall'arresto di Maduro.











