• MEDIO ORIENTE

    Gerusalemme si infiamma, poche ultime speranze per la pace

    Attentati palestinesi alla sinagoga di Neve Yaakov, vendetta per l'attacco israeliano a Jenin, poi un nuovo attentato alla Città di Davide e una clamorosa aggressione di ebrei estremisti al quartiere cristiano di Gerusalemme. La Città Santa si sta infiammando di nuovo. Blinken arriva in visita. I palestinesi invocano la mediazione del Papa. 

    • MEDIO ORIENTE

    Gerusalemme: strage nella sinagoga. Vendetta per Jenin

    Dopo la preghiera dello Shabbat, un palestinese ha compiuto un massacro nella sinagoga di Neve Yaakov, un sobborgo di Gerusalemme Est. I morti sono sette, cinque uomini e due donne. Hamas, pur non rivendicando direttamente l’attacco, lo giustifica come una vendetta per il raid dell'esercito israeliano a Jenin. 

    • NATO VS. RUSSIA

    Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace

    La realtà ci dice che soltanto una guerra mondiale potrebbe ridare all'Ucraina i confini pre-2014: i Paesi occidentali dicono di non volere l'escalation ma si rifiutano di fissare un obiettivo concreto almeno per il "pareggio". La linea pare quella del "tanto peggio tanto meglio", a spese della popolazione ucraina. Eppure le possibilità di porre almeno le basi su cui costruire un negoziato ci sarebbero...
    - LE ARMI NON PORTANO LA PACE, di Rosalina Ravasio

    • JIHAD

    Gli attentati islamici in Europa non fanno più notizia

    Germania, Spagna, Francia... sono tanti gli attacchi di "lupi solitari" jihadisti che fanno vittime in Europa, nel solo mese di gennaio. Ma ormai non fanno più notizia. E ancora più numerosi e gravi sono gli attentati pianificati, anche chimici (come in Germania), fortunatamente sventati. 

    • CONTINENTE NERO

    La terza "corsa all'Africa" fra le nuove potenze

    Usa, Cina, Ue, India, Turchia, Russia... sono tante le potenze che investono in Africa. Tanto che si parla di terza "corsa all'Africa" dopo quella dell'Ottocento fra potenze coloniali europee e quella della Guerra Fredda fra Usa e Urss. Ma le condizioni sono cambiate e i leader africani si fanno corteggiare a suon di finanziamenti miliardari.

    • LEOPARD2

    La colletta Nato per i tank all'Ucraina, una decisione politica più che militare

    Dopo un lungo dibattito fra i Paesi della Nato, la Germania ha autorizzato l'invio di carri Leopard2. Che si uniranno agli Abrams americani e ai Challenger2 britannici già promessi a Kiev. Si tratta in tutto di 120 carri. Gli equipaggi ucraini dovranno essere addestrati in pochi mesi. E le scorte di armamenti in Europa si assottigliano, a fronte di un risultato dubbio: così pochi carri saranno in grado di ribaltare le sorti del conflitto? Si tratta di una mossa più politica, interna all'Occidente, che militare. 
    - VIDEO: MONSIGNOR PEZZI, "NESSUNO VUOLE LA PACE"

    • Già 500 PROTESTE NEL 2023

    Venezuela senza paura in piazza per la libertà

    In occasione dell'anniversario dell'insurrezione contro il dittatore Pérez Jiménez, i venezuelani stanno scendendo in piazza in massa per chiedere salari e migliore qualità della vita. Già 500 le proteste dall'inizio dell'anno. Maduro non scatena la repressione per paura di congelare i negoziati con gli Usa per il rilascio di 3 miliardi di dollari. 

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    • LA MANIFESTAZIONE

    USA, le speranze pro vita nella prima Marcia post-Roe

    Il 20 gennaio si è tenuta a Washington la prima Marcia per la Vita dopo lo storico annullamento della sentenza abortista Roe vs Wade (1973). Circa 100 mila i partecipanti, tra leader cristiani, politici e attivisti pro life. Rinnovato l’impegno a combattere, in primis legislativamente, per proteggere i nascituri. Biden e i Dem proseguono invece l’alleanza con l’industria dell’aborto.

    • AFGHANISTAN

    Talebani sempre uguali. Niente diritti per le donne

    In teoria, le ultime notizie che giungono dall’Afghanistan sono buone. Infatti, sta avendo successo la mediazione Onu per riportare le Ong nel Paese, dopo che il lavoro nelle organizzazioni era stato vietato alle donne. Ma è un'eccezione. Dal 2021 ad oggi le donne sono progressivamente escluse dai Talebani da ogni lavoro e dallo studio.

    • POST COVID

    La Ardern si dimette, fine di un'icona della sinistra

    Con una conferenza stampa che ha colto tutti di sorpresa, la premier laburista neozelandese, Jacinda Ardern, paladina della sinistra, ha dato le dimissioni dopo cinque anni complessivi alla guida del governo. Ha gestito il Covid con un lockdown durissimo che è all'origine della sua ascesa, ma anche la causa della sua ultima caduta. 

    • il dibattito

    L'Europa "avara" di carri armati per l'Ucraina

    Solo gli USA dispongono di molte centinaia di carri Abrams in riserva, ma non intendono fornirli all’Ucraina. Al tempo stesso premono sugli europei affinché si privino delle loro già limitate scorte di carri armati. E le nazioni europee non vogliono esporsi a una ulteriore escalation del confronto con Mosca fornendo armi pesanti e “offensive”.

    • GUERRA IN UCRAINA

    Rimpasto ai vertici russi, una mossa di politica interna

    Il rimpasto dei vertici militari russi, con l'assegnazione al generale Gerasimov delle operazioni in Ucraina, è motivata da questioni di politica interna. Non si placa la rivalità fra la Wagner, di Prigozhin e l'esercito regolare. Surovikin ridimensionato perché ormai idolo dei nazionalisti. Putin media fra le parti e appare come il più moderato.