• CINA

    Primi colpi di pistola a Hong Kong, nel 70mo del regime

    I 70 anni della Repubblica Popolare Cinese sono stati celebrati a Pechino con un'imponente parata militare. Ad Hong Kong, invece, una contromanifestazione non è stata autorizzata. I manifestanti che sono ugualmente scesi in piazza si sono scontrati con la polizia. E per la prima volta c'è un ferito da arma da fuoco.

    • GUERRA INFINITA

    Italiani attaccati in Somalia, il passato che ritorna

    Ventisei anni dopo la Battaglia del check point Pasta a Mogadiscio (2 luglio 1993), truppe italiane tornano sotto attacco nel cuore della capitale somala. Sono in missione di addestramento, alla guida del contingente europeo. E sono stati attaccati dai jihadisti locali, gli al Shabab. In Somalia si combatte una guerra infinita.

    • 70 ANNI DI CINA POPOLARE

    Il costo umano del maoismo, ecatombe rivoluzionaria

    La Cina celebra oggi il 70° anniversario della sua rivoluzione comunista, la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Il costo umano della presa del potere di Mao e dell'applicazione della sua politica fu immenso. Pechino nasconde tuttora decine di milioni di vittime del regime.
    - IL REGIME CELEBRA SE STESSO di S. Ticozzi

     

    • L'ANALISI

    Effetto Greta e Popolari: le lezioni del voto austriaco

    Le elezioni austriache dimostrano che l’effetto Greta esiste e sta rianimando quei partiti "anguria" con l’anima rossa e la scorza verde, che il crollo dei partiti socialisti in Europa è sempre più inarrestabile e che i cristiani popolari afferrano grandi successi quando si spostano a destra, hanno leader credibili e programmi seri, soprattutto in materia di immigrazione e sviluppo economico sociale. 

    • 70° ANNIVERSARIO

    E il regime cinese celebra se stesso

    Da settimane il regime prepara a Pechino i festeggiamenti per ricordare i 70 anni della Repubblica Popolare. Tutto deve apparire bello, il messaggio è che solo il Partito comunista può guidare la Cina al successo e alla prosperità.

    • DIPLOMAZIA

    Ultimatum dell'Ue all'Iran. Accordo sul nucleare in crisi

    Se Teheran continua a violare l'accordo sul nucleare (Jcpoa), l'Ue minaccia di ritirarsi. Si negozia ancora, ma è un serpente che si morde la coda: Teheran continuerà a non rispettare i suoi impegni se gli Usa non ritireranno le sanzioni e gli Usa non le ritireranno se Teheran non tornerà a rispettare gli impegni presi con il Jcpoa.

    • USA

    E infine è arrivata la richiesta di impeachment per Trump

    Impeachment. La procedura istituzionale per incriminare il presidente degli Stati Uniti è stata messa in moto. Si tratta di un evento raro, che merita tutta l’attenzione del mondo. La causa dell’impeachment è però una telefonata da cui, per ora, non si trova la prova del tradimento.

    LA SVOLTA DI TRUMP ALL'ONU di Ermes Dovico

    • BREXIT

    Londra, la chiusura del Parlamento è "illegale"

    La Corte Suprema giudica illegale la sospensione del Parlamento chiesta dal premier Johnson alla regina Elisabetta II. Si crea un precedente molto pesante: secondo i conservatori è un'ingerenza della magistratura nel potere legislativo. Sarà un caso, ma questo intervento dei giudici supremi facilita la causa dell'Ue contro la Brexit.

    • GOLFO

    Aggressione iraniana ai sauditi? Niente è certo

    È appena iniziata l'indagine internazionale sull'attacco ai siti petroliferi sauditi, condotto con droni il 14 settembre scorso e rivendicato dalle milizie sciite degli Houthi. La monarchia saudita e i suoi alleati, soprattutto gli Usa, ritengono l'Iran direttamente responsabile. Ma non ci sono ancora prove e la dinamica è ancora fitta di misteri.

    • IL LIBRO

    L'Eden del Diavolo: miseria del Venezuela e come uscirne

    Il libro di Marinellys Tremamunno, vaticanista italo-venezuelana e collaboratrice de La Nuova Bussola Quotidiana, raccoglie in un coro a più voci le parole di vescovi locali sulla drammatica situazione che il Venezuela sta vivendo, tracciando una strada percorribile per portare il Paese fuori da una condizione di estrema miseria.

    • VENEZUELA

    Dalla Tomba alla libertà: testimonianza di Lorent Saleh, prigioniero di Maduro

     “Mi chiedo tutti i giorni come il Venezuela sia potuto arrivare fino a questo punto. Quelli della generazione dei miei genitori sono nati nella libertà e non immaginavano di poterla perdere. La davano per scontata. Una volta che hai perso la libertà, è però molto difficile recuperarla”, ci dice Lorent Saleh, 30 anni. Lui, la libertà, l’ha persa per quattro anni. Ci racconta il suo inferno nelle carceri venezuelane, la famigerata Tomba ed El Helicoide. È stato perseguitato perché guidava la protesta studentesca contro il regime di Chavez e Maduro. Ed è una vittima collaterale del processo di pace fra le Farc e la Colombia, che in cambio della mediazione venezuelana lo ha consegnato ai suoi carcerieri nel 2014.

    - VENEZUELA, EDEN DEL DIAVOLO, di Fabio Piemonte

     

    • CONTINENTE NERO

    Il piano per combattere il jihad senza mai nominarlo

    Vertice straordinario dell’Ecowas (Stati dell’Africa occidentale): nuovo piano di intervento contro le organizzazioni armate jihadiste. Si intendono affrontare anche i problemi del tribalismo e della criminalità organizzata, in cui gli jihadisti nuotano. Ma il tutto è a spese "della comunità internazionale". E mai si legge la parola "jihad" o "islam".