• ELEZIONI IN ISRAELE

    Netanyahu vince ancora, ma assieme all'estrema destra

    Netanyahu, leader del Likud, nonché il più longevo primo ministro di Israele, ha di nuovo vinto le elezioni. Il quarto voto in tre anni ha assistito alla crescita anche dell'estrema destra, sua alleata, capeggiata da Itamar Ben Gvir, leader del sionismo religioso.

    • TENSIONI

    Corea del Nord e Golfo, la guerra mondiale a pezzi

    La Corea del Nord lancia missili, stavolta anche oltre il confine con la Corea del Sud. E si starebbe preparando anche ad un nuovo test nucleare. Intanto aumenta la tensione nel Golfo: l'Arabia Saudita denuncia che l'Iran starebbe preparando un attacco. 

    • MEDIO ORIENTE

    Libano, Aoun lascia un Paese politicamente paralizzato

    Michel Aoun, presidente della Repubblica del Libano, cristiano maronita, lascia l'incarico e non ha un successore. Nessun partito, nemmeno Hezbollah, ha la forza per imporre un proprio candidato. Il Paese è in preda alla sua più grave crisi istituzionale, oltre che alla più grave crisi economica. E al colera. 

    • ATTENTATO

    Il terrorismo islamico miete ancora vittime in Somalia

    Due autobombe esplose a Mogadiscio per mano di Al Shabaab, che dal 2006 combatte contro il governo somalo e controlla ampie regioni. Il presidente Mohamud promette che attentati simili non si verificheranno più. Ma lo aveva già fatto, invano, nel suo primo mandato e la pace e la prosperità auspicate allora dall'inviato dell'Onu sono molto lontane.

    • MARXISMO LATINO

    Lula di nuovo presidente in Brasile. Onda rossa in tutto il Sud America

    La battaglia per il controllo del Brasile si è conclusa con il ritorno di Lula presidente. Ufficialmente è ancora aperta, almeno finché il presidente uscente Jair Bolsonaro non concederà la vittoria al suo avversario. Si tratta comunque di una vittoria risicata e Lula incontrerà molta opposizione nel Paese, soprattutto a livello locale. La vittoria della sinistra si inserisce nel macro-fenomeno dell'onda "rosa" o "rossa" a seconda del massimalismo dei partiti di sinistra al governo in tutto il Sud America. Nonostante l'evidenza del suo fallimento, la sinistra continua a vincere. 

    • SHARIA

    Adultera condannata alla lapidazione. In Sudan è legge

    Una donna in Sudan è stata condannata alla lapidazione, dopo un processo in cui non ha nemmeno potuto difendersi. La legge in Sudan lo prevede ancora, nonostante le promesse di riforma di Bashir (mai attuate in un trentennio di dittatura) e della giunta militare che ha preso il potere nell'ultimo anno. Corsa contro il tempo per salvarla.

    • CONTINENTE NERO

    Il Covid in Africa non ha fatto sparire le altre malattie

    In Africa sono morte di Covid-19 mediamente molte meno persone che negli altri continenti. Eppure sono molti di più i morti causati indirettamente dalla pandemia: quelli che, a causa delle restrizioni dei movimenti, non si sono potuti curare per altre malattie e quelli morti per mancanza di risorse mediche, dirottate per combattere il Covid.

    • IL VOTO PER LA KNESSET

    Elezioni in Israele, è sfida tra Lapid e Netanyahu

    L’1 novembre si vota in Israele per eleggere il nuovo parlamento (120 deputati). Il Paese è alle prese con un’instabilità politica senza precedenti. Secondo i sondaggi né il blocco che sostiene Netanyahu (Likud) né quello dell’attuale premier Lapid (Yesh Atid) riuscirà ad avere una chiara maggioranza.

    • ELEZIONI

    Sorpresa in Brasile: Bolsonaro vola nei sondaggi

    Bolsonaro, dato per perdente già al primo turno, in realtà vola nei sondaggi. Odiato come solo Trump e Orban prima di lui, ha comunque dato impulso all'economia brasiliana e la popolazione lo riconosce. Lula cerca il voto dei cattolici, nascondendo sotto il tappeto la sua agenda Lgbti. Per ora sono dati quasi alla pari. 

    • nuova strategia di mosca

    Ucraina: russi in difesa, ma pronti al contrattacco

    Nonostante le gravi perdite, Kiev mobilita tutti gli uomini disponibili. I russi fortificano il fronte di Luhansk e invitano gli abitanti di Kherson (in gran parte filorussi) a evacuare per evitare rappresaglie ucraine: un modo per evitare stragi di civili, e forse per preparare una nuova mossa da est.

    • IL PUNTO SULLA GUERRA

    La nuova strategia russa per paralizzare l’Ucraina

    L’attacco con droni e missili da crociera sta causando gravi danni a rete elettrica, Internet e trasporti ucraini. Tre gli obiettivi di Mosca: mettere in crisi i rifornimenti delle truppe rivali, impedire a Kiev di esportare parte della sua produzione elettrica e minare il consenso verso Zelensky.

    • CINA

    Potere assoluto a Xi Jinping, solo il Vaticano non se ne accorge

    La conclusione del XX Congresso del Partito Comunista Cinese segna l'accentramento totale del potere nelle mani di Xi Jinping, ben oltre le previsioni. Xi si prepara a tempi di guerra, mette Taiwan nel mirino e nomina solo suoi fedelissimi: priorità è il suo potere e la modernizzazione dell'esercito, non più l'economia. È un chiaro segnale che anche con la Santa Sede, che ha appena annunciato il rinnovo dell'Accordo per la nomina dei vescovi, non saranno tollerate ingerenze.
    - VIDEO: CINA-VATICANO, PICCOLI PASSI NELLA DIREZIONE SBAGLIATA, di Riccardo Cascioli

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