• GOVERNO AUSTRIACO

    "Mappa dei luoghi islamici" contro il fondamentalismo

    L’iniziativa fa discutere ma per il ministro Raab e il cancelliere Kurz è necessaria a segnalare i luoghi dell’islam politico. Il progetto prevede che l'islam sia insegnato nelle scuole da docenti che parlano tedesco e nelle moschee da imam formatisi in Austria. Raab, ideatrice della mappa: “Se oggi vuoi fondare un'associazione islamica ma non che la gente lo sappia è perché vuoi predicare di nascosto. Così difendiamo anche i musulmani che rifiutano l'estremismo”.

    • GERMANIA E UNGHERIA NEL MIRINO

    Corte europea, sfida alla sovranità degli Stati

    Aperto il percorso di infrazione contro la Germania, i cui giudici si erano opposti ai Coronabond. Stravolte le procedure e accelerato il giudizio contro l'Ungheria. Le decisioni della Corte Europea sono superiori a quelle delle corti dei singoli paesi?

    • ABBIAMO PERSO

    Via dall'Afghanistan, la sconfitta nascosta

    L’Italia, gli Usa e la Nato hanno ammainato le bandiere a Herat, sede del contingente italiano in Afghanistan. Il bilancio per gli italiani, in vent'anni di guerra a bassa intensità, è di 54 morti e 700 feriti. Il costo dell'operazione è stato di 10 miliardi di euro. Fuor di retorica: andarcene adesso è una sconfitta. I talebani sono all'attacco ovunque.

    • USA

    Kamala Harris e l'immigrazione: i messaggi contraddittori

    Nel viaggio in Guatemala e Messico, la vicepresidente Usa Kamala Harris si è ritrovata a dover pronunciare parole "di destra". Ed era visibilmente in difficoltà quando qualcuno le chiedeva come risolvere il problema al confine. Il fatto è che per l'immigrazione dal Sud non esiste una soluzione "di sinistra", nonostante la retorica degli ultimi anni.

    • TOTALITARISMO PERFETTO

    La Nord Corea mette a morte chi guarda film stranieri

    Pena di morte per chi guarda un film straniero. Lavori forzati per chi veste alla maniera occidentale. È l'ultima legge assurda emessa dal regime della Corea del Nord, per punire chiunque osi guardare al mondo esterno. La durezza delle nuove norme dipende dall'insicurezza di un regime comunista che governa un popolo ridotto alla fame.

    • RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

    C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione

    Una nuova legge della Danimarca blocca l'arrivo nel Paese degli emigranti illegali che si dichiarano profughi e chiedono asilo. La verifica sul loro status e sulla legittimità della richiesta di protezione va fatta fuori dai confini danesi e di quelli comuni dell'Ue. Protesta da parte dell'Onu. Eppure la Danimarca rispetta la convenzione per i rifugiati

    • COMUNISMO CINESE

    Tienanmen, memoria vietata a Hong Kong e Macao

    In Cina è vietato commemorare le vittime del massacro di Piazza Tienanmen del 4 giugno 1989. Da due anni lo è anche nelle enclave di Hong Kong e Macao. Quest'anno anche per la nuova Legge per la sicurezza nazionale. I cattolici celebrano messe di commemorazione, presiedute anche dal vescovo emerito Joseph Zen e da quello ausiliare Joseph Ha.

    • MEDIO ORIENTE

    Non illudiamoci, in Israele non inizia una nuova era

    La fine di un’epoca? Non c’è dubbio che l’estromissione di Benjamin Netanyahu pone fine ai suoi dodici anni consecutivi di governo. Ma il collante che tiene assieme i partiti della nuova maggioranza, dagli arabi di Ra'am alla destra nazionalista di Yamina, sono quantomeno fragili. Il governo dovrà affrontare un momento molto difficile per Israele

    • VOTATO DA CDU E CSU

    Germania, un piano in 5 punti per contenere l’islam politico

    La Cdu e la Csu hanno approvato un documento-guida per limitare l’islam politico in Germania. È un piano in cinque punti dove si afferma che le politiche nazionali adottate sino ad oggi, tra immigrazionismo e sostegni alle moschee, sono state fallimentari. Il testo mette in guardia sulla crescita dei gruppi estremisti e chiede di fermare le donazioni finanziarie opache. Si passerà alla pratica?

    • BLM

    Usa: verità sul razzismo, ma l'antirazzismo è ideologico

    In un discorso tenuto a Tulsa, Oklahoma, il presidente Joe Biden ha ricordato il massacro dei neri avvenuto 100 anni fa. Ha promesso di far luce sul passato, per guarire le vecchie ferite. Poi però ha politicizzato il discorso. Così come è ideologica l'idea di autorizzare l'esposizione della bandiera di BLM nelle ambasciate americane nel mondo. 

    • CONTINENTE NERO

    Etiopia: guerra nel Tigray, è allarme genocidio

    A lanciare l'allarme genocidio è Aiuto alla Chiesa che Soffre, nella guerra che si combatte nella regione del Tigray, in Etiopia. Lo denuncia anche il patriarca Abune Matthias, tigrino e capo della Chiesa ortodossa. Ma i responsabili dei massacri sono tutte le parti del conflitto, nessuna esclusa. Compresi i miliziani indipendentisti del Tplf

    • ACCADE A PARIGI

    Stupri da parte di immigrati: media e femministe tacciono

    Immagini terrificanti riprese dai residenti di Stalingrad. C'è una donna violentata sulla pubblica piazza. È il secondo stupro in dieci giorni alle porte di Parigi, dove gli imam vengono espulsi per occupazione illegale e la polizia non ha potere di fermare le guerre fra bande. Stessa dinamica, stesso quartiere, medesima omertà di stampa e femministe.