Don Mazzi e la battaglia sbagliata sul carcere minorile
Regno Unito, il giudice dà l’ok alla sperimentazione sui baby-trans
L’Alta Corte ha respinto il ricorso presentato da genitori di minori sessualmente confusi e dalla detransitioner Keira Bell, che chiedevano lo stop al protocollo di ricerca sui farmaci blocca-pubertà. Un progetto, al via dall’1 agosto, che prevede il reclutamento di 226 soggetti tra 11 e 16 anni. Una sperimentazione su esseri umani, con danni prevedibili.
Se vince la Le Pen, ecco quale sarà il futuro della Francia nella Nato
Scontata l’ineleggibilità, la leader della destra francese guarda già alle elezioni del 2027. Sul tavolo, la critica alla deriva ideologica di Bruxelles e un ritorno all’autonomia militare che spaventa gli alleati atlantici.
Fine vita, nel dibattito Zaia-Moraglia solo una prospettiva è giusta
L’ex presidente del Veneto si è rivolto al patriarca di Venezia per dire che le istituzioni devono garantire l’applicazione dei diritti sul suicidio assistito. Moraglia ricorda che c’è una prospettiva diversa: accompagnare e alleviare la sofferenza, prendendosi cura della persona fragile fino alla fine.
Perché scriviamo tanto della FSSPX
Molti si chiedono perché dedichiamo tanto spazio alla questione lefebvriana quando nella Chiesa ci sono vari altri problemi. Due aspetti da mettere in luce: cos’è la Chiesa e quale pericolo comporta uno scisma; la gravità delle posizioni della Fraternità e quel giudizio di Lefebvre su san Giovanni Paolo II.
- Dossier: Il caso FSSPX
Sinodo in fase attuativa, la prassi conta più dei documenti
Verso le assemblee 2027-2028 delinea le tappe dell'itinerario diocesano, nazionale, ecc. per portare in Vaticano i "frutti" della nuova sinodalità. Che nel frattempo si saranno sparsi lungo il percorso e cosa ne farà il Papa, in fondo, è secondario: l'obiettivo è continuare a innescare stravolgimenti nella vita della Chiesa.
La crisi dei paesi è una crisi di relazioni
Roberto MarchesiniUna comunità riesce ad assorbire un certo numero di nuovi arrivati soltanto se possiede ancora una cultura condivisa sufficientemente forte. Invece da decenni si ripete che la nostra tradizione culturale è soprattutto un insieme di colpe da superare piuttosto che un patrimonio da trasmettere.
Il Libano teme un'invasione di jihadisti siriani
Elisa GestriIn una situazione in cui gli accordi con Israele restano sulla carta, a Beirut sono già chiari i segnali di una infiltrazione di estremisti islamici provenienti dalla Siria per dare man forte nella lotta a Hezbollah.
I Cinque Stelle, da forza anti-casta alla fissa per le poltrone
Ruben RazzanteGrillo ha accusato il Movimento da lui fondato di aver smarrito la sua identità. Non è un semplice scontro con Conte, ma la fotografia di una forza politica che ha archiviato molti dei temi che ne avevano decretato il successo elettorale.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Ceuta, c'è chi sfrutta il desiderio di «un futuro migliore»
Anna BonoSui media impazzano ipotesi sul "mandante" dell'assalto all'enclave spagnola in Marocco, ma sarebbe più corretto chiedersi chi sta sfruttando ragazzi che pensano di trovare l'Eldorado partendo senza documenti e senza prospettive concrete per un Paese straniero nel quale dovrebbero chiedere asilo.
«No Tav, nelle prossime settimane ci saranno nuove devastazioni»
Lorenza FormicolaA 90 anni dal martirio del beato Zefirino, gloria degli zingari
Ermes DovicoNei primi di agosto del 1936 si compiva il martirio, a Barbastro, di Zefirino Giménez Malla, il primo gitano beato, ucciso in odio alla fede dai rivoluzionari spagnoli. Morì con il rosario in mano. Un martirio che fu il coronamento di una vita cristiana esemplare.
Crioconservazione degli ovociti, gli errori della Lega (e della Cei)
L'onorevole Isabella Tovaglieri contesta il nostro articolo in cui si critica l'iniziativa della Lega in Regione Lombardia a sostegno del social freezing, richiamando (a sproposito) il ruolo della Chiesa nel referendum sulla Legge 40 e riproponendo luoghi comuni sui diritti delle donne e sulla denatalità. La risposta del direttore della Bussola.
Il jihad colpisce con l'IA, lo rivela uno studio di Cambridge
Lorenza FormicolaDa scenario fantascientifico a rischio reale e letale, da mezzo di propaganda a strumento di distruzione di massa: l'intelligenza artificiale è ormai arruolata per organizzare attentati e addestrare i jihadisti. Il rapporto dell'ateneo inglese si concentra su Boko Haram, ma il fenomeno è destinato a estendersi e i governi sono chiamati a fronteggiare il binomio tecnologia-terrorismo.



















