Tra sauditi e Houthi: perché l’Italia cerca guai nel Mar Rosso?
L’Italia si era tenuta fuori dalla guerra scatenata a fine febbraio da USA e Israele contro l’Iran. Ma l’aspetto più problematico è che l’attivazione delle due Task Force italiane in zona di guerra non è stata discussa pubblicamente. Il rischio che la missione degli aerei a Taif possa farci apparire co-belligeranti al fianco di Riad nella guerra contro gli Houthi.
La vera pace viene dalla sovranità di Cristo sull'universo
Dono divino e responsabilità dell'uomo, la pace è molto più che assenza di guerra o una fragile tregua. Ecco perché La Chiesa non sposa il pacifismo radicale, ma annuncia il Regno di Dio che rende possibile perseguire la pace anche sulla terra. Il testo della riflessione introduttiva di mons. Giuseppe Sciacca per la Giornata della Bussola svolta sabato 19 settembre 2026 presso il Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso (MB).
- Il video dell'intervento
- L'omelia: quella pace che il mondo ignora e non può dare
Intesa islam-Italia: l'islamologo Brignone ci scrive, Sbai risponde
Il professor Michele Brignone, Fondazione Oasis, replica a Souad Sbai sulla ricerca di un'intesa con l'islam italiano. Sbai risponde invitando a una riflessione: siamo veramente sicuri che lo Stato stia dialogando con tutto l'islam italiano? Ne va della sicurezza di tutti, musulmani per primi.
Danni da vaccino e algoritmi errati, l'allarme italiano ignorato
L'Fda americana sapeva che l'algoritmo di rilevazione dei danni da vaccino era contraffato, ma non intervenne per non ostacolare la campagna vaccinale. Ma lo stesso caso, per il sistema di rilevazione dell'Oms, vide protagonista il patologo italiano Bellavite che denunciò inutilmente a Ema e Aifa.
La mostra sui nascituri che fa paura alla sinistra
Al Parlamento europeo vengono esposti 14 pannelli che mostrano lo sviluppo del bambino nel grembo materno. La sinistra insorge, fino a chiederne la rimozione (non concessa). Un caso che conferma le contraddizioni dell’ideologia, che teme la realtà.
La lunga nascita di Francesco: il cammino della conversione
Giovanni FigheraLa conversione di Francesco d’Assisi non è un lampo improvviso, né l’esito di una folgorazione mistica che ribalta la vita in un istante.
La strage di Modena era terrorismo. I video di El Koudri aprono nuovi scenari
Lorenza FormicolaSono stati pubblicati i video e la ricostruzione delle ricerche sul Web di Salim El Koudri, lo stragista che si lanciò con la sua auto contro i pedoni nel centro di Modena. Gesti, immagini e ricerche compatibili col terrorismo islamico, anche se non risulta alcun legame con cellule terroristiche organizzate. Con troppa fretta la politica italiana aveva liquidato la vicenda come il gesto di un folle ed esclusa la matrice islamica.
"Fu invasione". Anche il parlamento Ue sconfessa Sanchez
Luca VolontèIl Parlamento europeo in una risoluzione descrive gli eventi di Ceuta come un'«invasione» e come un atto di «guerra ibrida» contro uno Stato membro. Solo le sinistre votano contro, ma il premier spagnolo Sanchez è pienamente sconfessato.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Ue, la verifica dell’età sui social e i rischi di uno spionaggio di massa
Ruben RazzanteLa Commissione europea ha presentato una proposta legislativa (EU KIDS Act) per mettere un freno all’uso dei social da parte dei minori. Ma bisogna stare attenti a quali sistemi verranno usati per verificare l’età.
Altri massacri di cristiani nella Repubblica Democratica del Congo
Vai al blogAmburgo, l'arcidiocesi pro-gender ignora Roma e insulta le famiglie
Nico SpuntoniDue lettere dei vertici diocesani, visionate dalla Bussola, cercano di screditare le famiglie che protestano per le controverse linee guida sull'educazione sessuale imposte ai loro figli nelle scuole cattoliche e ordinano di ignorarle insieme ai richiami vaticani.
Il "conservatore" Magyar ribalta l'Ungheria per compiacere l'Ue
Luca VolontèIl premier ungherese Magyar, teoricamente un conservatore, dimostra di non aver alcun rispetto per le istituzioni. Sta licenziando tutti i vertici e sostituendoli con uomini di Soros. Ed ora inizia anche la rivoluzione culturale, aprendo ai diritti Lgbt (a partire dalle adozioni).
L'Ambasciata dell'Azerbaigian replica al nostro articolo sulla Arslan. Noi rispondiamo con un po' di storia
Stefano MagniL'ambasciata dell'Azerbaigian in Italia replica al nostro articolo di presentazione della scrittrice Antonia Arslan, ospite della Giornata della Bussola, in merito alla questione del Nagorno Karabakh. Un punto di vista azero. A cui replichiamo con alcune doverose precisazioni.



















