In Ungheria non c'è un "cambio di regime", ma democrazia
Trump fuori controllo, l'attacco a Leone crea sospetto anche tra i cattolici
Il gratuito attacco di Trump al Papa, che gli ha risposto con altrettanta chiarezza, dilapida il patrimonio di consenso che molti cattolici nutrivano nel presidente degli USA e suscita sospetto, nel mentre la prospettiva di cancellare l’intera civiltà dell’Iran odora di vicinanza all’ideologia sionista.
- Crisi sistemica in Israele: «Licenziate Ben-Gvir», di Nicola Scopelliti
Dialogo interreligioso e pace, il primo giorno del Papa in Algeria
Leone XIV si è presentato come testimone di pace in «un mondo pieno di scontri e incomprensioni». Ha visitato la grande moschea d’Algeri. E ha onorato la memoria di due suore e beate spagnole, martirizzate nel 1994. Oggi il trasferimento nella città che fu di sant’Agostino.
- Un Paese di gravi persecuzioni per i cristiani, di Anna Bono
Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider
Lo scisma c'è ma il vescovo kirghiso non lo vede. In una recente intervista il presule torna a sostenere le ragioni della San Pio X appellandosi a un presunto minore legalismo dell'epoca patristica, smentito però dai Padri stessi.
- Dossier: il caso FSSPX
Vittorio Messori, l'ipotesi è diventata una certezza su Gesù
Una liturgia tanto sobria quanto solenne e intensa - presieduta dal vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili - che ha trasmesso la certezza della presenza di Cristo. Così l'11 aprile si è celebrato nell'abbazia di Maguzzano il funerale di Vittorio Messori.
- Il ministro Mazzi: «L'Italia gli riconosca un posto», di Andrea Zambrano
Le diocesi e la pace: pregare è sufficiente?
Seguendo l'invito di Papa Leone le diocesi pregano per la pace, ma non è sufficiente finché non si risolve l’assenza di un impegno per la costruzione della società degli uomini alla luce della Dottrina sociale della Chiesa.
Ipotesi su Messori che ora sa com'è andata la sua "scommessa"
Aurelio PorfiriUn maestro all'apparenza burbero, ma capace di grande delicatezza. E un'amicizia profonda che prosegue oltre la morte, perché radicata in quella fede che era al cuore dell'opera di Messori, avvicinando a Cristo tante anime smarrite.
Ungheria, con Magyar vincono anche le lobby di sinistra
Luca VolontèIl partito Tisza ha ottenuto una vittoria schiacciante in tutto il Paese e va verso una probabile maggioranza di due terzi in parlamento. Orbán ha riconosciuto la sconfitta. Il controllo “democratico” europeo ha vinto anche in Ungheria, come in Romania e Polonia.
Paradosso Trump: ora sono gli Usa a bloccare lo Stretto di Hormuz
Gianandrea GaianiNulla di fatto a Islamabad dopo 21 ore di incontro Usa-Iran. Intanto si alza la tensione per il passaggio delle navi da Hormuz: il presidente americano annuncia il blocco per impedire il pagamento del pedaggio che Teheran vuole imporre alle petroliere in transito.
- «Beirut: il palazzo distrutto aveva un arsenale di Hezbollah», di Elisa Gestri
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Alfieri della Repubblica, la “santità laica” che da sola non basta
Stefano FontanaMattarella ha premiato 28 giovani per il loro senso civico e coraggio: una premiazione che sa di religiosità laica, in un mondo che sembra funzionare come se Dio non fosse. Ma anche in quei giovani è impressa la legge morale naturale. Bene i “santi laici”, ma prima servono “santi cristiani”.
Messori e l'apologetica, l'eredità e l'impegno per chi resta
Santa Gemma e l’aiuto dell’Angelo custode
Ermes DovicoLa grande mistica lucchese, che soffrì le pene della Passione di Gesù, godette a lungo della compagnia visibile del suo angelo custode, che la consolava, la consigliava e talvolta la rimproverava. Vediamo qualche esempio, tratto dai suoi scritti, di questo rapporto speciale.
Medio Oriente, è guerra (anche) di immagini e propaganda
Nicola ScopellitiIl conflitto tra Stati Uniti-Israele e Iran si muove su due piani intrecciati, quello delle armi e quello delle immagini, assumendo i contorni di una guerra senza precedenti: costruita per essere osservata, narrata in un certo modo e condivisa in tempo reale.
- Siria, una Pasqua al chiuso, di Elisa Gestri
Beirut, ora gli sfollati sciiti sono visti come causa degli attacchi
Elisa GestriIn Libano la presenza di oltre un milione di sfollati interni, perlopiù sciiti, è divenuta una minaccia per tutti, perché le forze israeliane hanno allargato i loro obiettivi. Le testimonianze raccolte dalla Bussola nella capitale, sprofondata nel terrore dopo la strage dell’8 aprile.
- L'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele
- Trump nella morsa tra Netanyahu e Teheran, di Riccardo Cascioli
- Dopo l'Iran, Trump se la prende con la Nato, di Stefano Magni


















