Jimmy Lai il Confessore, esempio moderno di martirio bianco
Come direttore era talmente duro da far dubitare della sua fede. Ma questo periodo in prigione fa emergere la sua testimonianza suprema della Verità: un martirio che non si consuma con un solo atto eroico, ma rimanendo fedeli a Cristo ogni giorno, sotto il peso della persecuzione. Una ex redattrice di Apple Daily racconta chi è Jimmy Lai, editore e imprenditore di Hong Kong, in carcere da 5 anni e di cui si attende la sentenza tra poche ore.
- DOSSIER: Jimmy Lai, un cattolico contro il Potere
Libano, passa la legge "lacrime e sangue" imposta dall’FMI
Dopo un iter dibattuto e le proteste di migliaia di persone davanti al Parlamento, è stata approvata la legge sul bilancio 2026 dietro pressione del Fondo Monetario Internazionale. A protestare anche diversi militari: la Bussola ha raccolto le loro testimonianze.
Lefebvriani, lo stato di necessità è una contraddizione
La decisione di consacrare vescovi senza mandato pontificio in nome di una necessità di fedeltà alla Tradizione, significa separare la Tradizione dalla Chiesa concreta nella quale la Tradizione vive, e si trasforma la fedeltà in criterio autoattribuito.
L'amicizia di Chomsky ed Epstein, più che uno scandalo è un metodo
Chomsky difendeva Epstein, consigliando al miliardario trafficante di sesso di non concedere nulla ai media. E semmai accusava di isteria l'opinione pubblica. Diceva lo stesso per Pol Pot e i peggiori dittatori.
- Il guru materialista di Epstein di Liliane Tami
Anche la Spagna in difesa dei minori dal Far West digitale
L'annuncio del divieto di accesso ai social agli under-16 spagnoli è l'ultimo tassello di una tendenza globale. Dall'Australia al Portogallo cresce la consapevolezza di dover proteggere i più giovani dall'algoritmo e si scontra con la prevedibile reazione delle piattaforme.
Il ritorno che inquieta, Lazzaro secondo Gibran
Giovanni FigheraLazzaro e il suo amore, opera che Kahlil Gibran scrisse a 46 anni, quando sapeva che gli restava poco da vivere, presenta un dialogo serrato con la morte. Il risuscitato di Betania non è contento di essere tornato in vita, perché privato di una pienezza… poi, la sua prospettiva cambierà.
Aborto, nuovo caso Vaughan Spruce: in gioco è la libertà di pensiero
Patricia Gooding-WilliamsLa direttrice di March for Life UK affronta per la terza volta un processo giudiziario per aver pregato in silenzio nei pressi di una clinica abortiva. Se condannata le conseguenze sarebbero gravi per tutti: lo Stato verrebbe autorizzato a disciplinare le menti.
Omogenitorialità post mortem, l’ultima allucinazione giuridica
Tommaso ScandroglioIl Tribunale di Trieste ha riconosciuto come “madre intenzionale” una donna morta nel 2024 e unita civilmente a un’altra donna, madre di due bambine avute attraverso fecondazione eterologa all’estero. Gli appigli normativi e i benefici economici legati al riconoscimento: l’ultimo esempio di giustizia creativa.
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Valanghe di euro dall'Ue ai media per fabbricare il consenso
Lorenza FormicolaUn rapporto svela i capillari finanziamenti di Bruxelles al mondo dell'informazione per pilotare il dibattito sui temi caldi, dall'immigrazione al gender, col pretesto della lotta alla disinformazione. Il pensiero unico costa e a pagare sono gli europei.
Mutilazioni genitali, una pratica imposta a milioni di bambine
Anna BonoIn base ai dati dell’Oms, nel mondo ci sono almeno 230 milioni di donne che hanno subito mutilazioni genitali. E ogni anno quattro milioni di bambine e ragazzine rischiano di subirle. Una pratica diffusa da secoli in più di 30 Paesi e importata, da decenni, anche in Italia.
Iniziato il processo a padre Olszewski, una vendetta politica
Wlodzimierz RedziochIl 21 gennaio è cominciato il processo che vede imputati padre Michał Olszewski e due funzionarie del Ministero della Giustizia. Una vicenda che appare come un regolamento di conti del governo Tusk contro l’ex ministro Ziobro e il suo vice Romanowski. Il caso dei giudici.
E fu così che i media ci hanno trasformato in cinici
Rino CammilleriIl continuo rincorrersi e rilanciare le notizie con enfasi da parte dei media produce due tipi di fruitore: il cinico e l'ansioso. Personalmente scelgo la prima categoria, perché i secondi finiscono per ammalarsi anche fisicamente.


















