Maalula: l'incubo del ritorno dei jihadisti, tredici anni dopo il martirio
A Maaloula, antichissimo villaggio cristiano nelle montagne siriane, era stato occupato dai jihadisti fra il 2013 e il 2014. Ora che i jihadisti sono al potere in tutto il paese, la popolazione rivive l'incubo dei massacri e dei rapimenti di allora. La testimonianza di padre Fadi.
La morte di Mauro Marabini, testimone del genio italico
Imprenditore, editore, mecenate culturale, promotore della cultura italiana all'estero. Questo e altro è stato Mauro Marabini, deceduto lunedì nel Principato di Monaco. Ma soprattutto è stato anche un grande amico della Bussola.
Lombardia e social freezing, una falsa via per la maternità
Il Pirellone approva un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a sostenere economicamente la crioconservazione degli ovociti per ragioni “sociali”. Una misura presentata come a favore della natalità, ma che va nella direzione opposta e non è moralmente lecita.
La "famiglia" di Avvenire cambia in base al mutare dei tempi
Sul quotidiano dei vescovi trovano spazio tanti modelli familiari e non solo quello «formato da due genitori eterosessuali con uno o più figli», derubricato a «immaginario» da Luciano Moia. È la nuova teologia che eleva le situazioni a norma di se stesse.
Suicidio assistito, la Consulta non muta il quadro giuridico
La Corte costituzionale ha depositato due nuove sentenze sul suicidio assistito. La prima cassa nella sostanza la legge della Sardegna. La seconda dice “no” all’estensione del suicidio a chi non è tenuto in vita da sostegni vitali.
- Francia, la legge sull'eutanasia voluta dalla massoneria, di M. Faverzani
Nazionale, la vittoria dell'usato sicuro e del doppiopesismo
Ruben RazzanteArchiviato Andrea Pirlo per ragioni che nulla c'entrano col campo da gioco, la FIGC richiama Roberto Mancini sulla panchina azzurra che tre anni fa l'aveva lasciata preferendo la ricchissima proposta dell'Arabia Saudita. Nessuna questione morale o di coerenza per l'ex ct, lasciando l'impressione di un sistema autoreferenziale che si nutre degli stessi meccanismi e delle stesse logiche, a partire dalla distinzione tra figli e figliastri.
"Dio, patria e famiglia", l'ignoranza del vescovo antifascista
Alberto LeoniIl vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Palmieri, fa pubblica professione di antifascismo citando il famoso trinomio. Che però è il fondamento della Resistenza cattolica. E ignora che anche per la Costituzione difendere la patria è un «sacro dovere».
Medjugorje, sfregio alla Madonna. La parrocchia risponde con la preghiera
Nicola ScopellitiImbrattate con scritte blasfeme, nella notte tra il 27 e il 28 luglio, le statue della Madonna sulla collina delle apparizioni di Medjugorje, intanto ripulite. Appiccato il fuoco all’altare esterno alla chiesa di San Giacomo. Atti sacrileghi a pochi giorni dal Mladifest, a cui la parrocchia ha risposto nel modo insegnato dalla Vergine Maria: preghiera, digiuno e perdono.
- In Polonia la statua mariana più alta d'Europa, di W. Redzioch
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Sconto sul gasolio, una misura-tampone per il caro carburanti
Ruben RazzantePrezzi alle stelle per chi fa rifornimento, ma un po' meno sul diesel a partire dalla mezzanotte: la misura adottata da Palazzo Chigi offre un beneficio immediato e al tempo stesso riapre interrogativi sull'utilità di interventi d'emergenza incapaci di offrire quella stabilità di cui hanno bisogno cittadini e imprese.
La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina
Andrea ZambranoPakistan, dove la giustizia protegge chi brucia i cristiani
Elisa GestriLa piaga del bullismo si risana con cristianesimo e virilità
Roberto MarchesiniI bulli (e le vittime) aumentano da quando il tessuto comunitario ancora cristiano che garantiva vicinanza e vigilanza è stato sostituito dal darwinismo sociale che premia il più violento. A disarmarli non sarà la narrativa "anti-mascolina", ma la forza virile al servizio del più debole.
Vittime ignorate, il processo a Rupnik è un altro scandalo
Riccardo CascioliL'avvocato Sgrò denuncia la mancanza di informazioni minime per garantire un giudizio giusto: le vittime non sono state sentite e viene negato anche di sapere il nome dei giudici: «Come si può garantire la giustizia con un processo condotto nella totale oscurità?». Eppure i fatti sono già stati accertati.
DOSSIER: Il caso Rupnik



















