Libano, siglato il cessate-il-fuoco. Ma nessuno ci crede
Siglato a Washington un accordo per il cessate-il-fuoco in Libano. Ma è un atto formale a cui nessuno crede. Hezbollah non accetta la tregua, finché Israele non si sarà ritirato del tutto dal territorio libanese. E Israele si riserva il diritto di rispondere a ogni successivo attacco di Hezbollah. Nel frattempo la guerra continua e anche un casco blu di Unifil è morto.
- Sull'Iran, Trump perde la maggioranza di Stefano Magni
I santi bambini, profezia per convertire il mondo
«I bambini possono diventare profezia perché con la loro semplicità nella risposta al Vangelo possono risvegliare la Chiesa e il mondo». La Bussola intervista padre Taras Yeher, tra i relatori del seminario di Arenzano (6-7 giugno 2026) volto ad approfondire il lascito spirituale dei piccoli e le basi teologiche a sostegno di possibili cause di canonizzazione.
Caso Minetti, gli abusi di certo giornalismo d’inchiesta
La Procura archivia il caso della grazia concessa alla Minetti. Ma chi risponderà delle accuse rivolte al ministro Nordio? E qualcuno affronterà seriamente il tema della deontologia professionale dei giornalisti?
Cappellani e armi, un ripassino per monsignor Savino
Per il vice presidente della Cei Savino, i cappellani militari non avrebbero dovuto partecipare alla parata militare del 2 giugno. La solita lettura “pacifista” contraddetta da molta dottrina cattolica a servizio della pace e dall'esempio di molti santi guerrieri.
Mentana ammette la faziosità di La7, ora l’Agcom intervenga
Il direttore del Tg di La7 ha riconosciuto che i programmi della rete di Cairo condividono lo stesso orientamento culturale e una selezione di ospiti fortemente sbilanciata a sinistra. Così il giornalismo diventa tifoseria. Il problema non è solo di La7 e richiede un intervento dell’Agcom.
Maleventum sotto inchiesta, se l'immigrazionismo veste Prada
Lorenza FormicolaLa Procura regionale della Corte dei Conti della Campania accende i riflettori sul consorzio beneventano e sull'intera filiera legata agli sbarchi. Al degrado e al sovraffollamento dei centri farebbe da contraltare la bella vita dei gestori: beni di lusso e resort a cinque stelle, sulla pelle degli immigrati e a spese degli italiani.
L'anti-razzismo genera barbarie: il caso Nowak nel Regno Unito
Riccardo CascioliIl video agghiacciante di agenti di polizia che ammanettano a terra un diciottenne bianco agonizzante, accoltellato senza motivo da un ragazzo sikh che lo accusava falsamente di razzismo, ha sconvolto l'opinione pubblica britannica e pone inquietanti domande sulla deriva delle istituzioni occidentali.
- Braccianti bruciati vivi in Calabria da "caporali" pakistani, di Lorenza Formicola
Adozione dei libri, scuola nel mare agitato dell'ideologia
Marco LeporeLa protesta dei comitati di risposta alla riforma ministeriale sulle indicazioni nazionali per il primo ciclo è di natura ideologica. Se si vuole protestare è proprio per il troppo Stato nella scuola.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Contrordine compagni! La Cina "corregge" i dati sulla decarbonizzazione
Stefano MagniLa Cina, ufficialmente, sta raggiungendo i suoi obiettivi di decarbonizzazione. In realtà gli obiettivi sono ben lungi dall'essere raggiunti. Pechino non vuole sacrificare la crescita per il clima. Piuttosto trucca i dati delle politiche climatiche.
"Emilia decadence, il Pd ti ha snaturato tra woke e islamismo"
Andrea ZambranoSe l'intelligenza artificiale ci spinge all'ateismo pratico
Stefano MagniI sistemi di intelligenza artificiale ignorano la religione, quando si tratta di rispondere a grandi domande esistenziali. Lo rivela uno studio di un consorzio di università americane. E se l'IA ci spingesse a un ateismo pratico?
Narcotraffico, come stanno cambiando le rotte dell’Atlantico
Costantino PistilliIl traffico di droga attraverso l’Atlantico sta assumendo una configurazione diversa da quella osservata negli ultimi anni. Accanto alle rotte tradizionali emergono corridoi oceanici e trasferimenti in mare aperto che riducono l’esposizione ai controlli.
La letteratura armena ridà voce alle vittime del genocidio
Silvana De MariLe pagine di Antonia Arslan e di Maria Nazle Corinaldi strappano all'oblio una raffinata civiltà che i turchi volevano cancellare anche sul piano simbolico. Oltre la testimonianza storica sono atti di resistenza morale perché i morti non vengano di nuovo uccisi dal silenzio.




















