• COMUNISMO CINESE

    Repressione nello Xinjiang. I documenti che inchiodano Xi

    La persecuzione di un popolo musulmano di cui si parla meno è, paradossalmente, quella più grave, per intensità e numeri. Stiamo parlando della repressione del popolo degli uiguri, prevalentemente musulmano, da parte della Repubblica Popolare Cinese. Nuovi documenti inediti provano la responsabilità di Xi Jinping.

    • IL RAPPORTO

    Donne perseguitate perché cristiane, la realtà sommersa

    Rapimenti, conversioni forzate all’islam e violenze sessuali verso donne e bambine cristiane. Aiuto alla Chiesa che Soffre presenta il rapporto “Ascolta le sue grida”, che esamina la situazione di sei Stati tra Asia e Africa. Tra le storie raccontate, la testimonianza di Maira Shahbaz. Ma l’entità delle persecuzioni va oltre le denunce ufficiali. E ACS spiega che le conversioni forzate, come strategia sistematica, «possono essere considerate un vero e proprio genocidio».

    • RAPPORTO OSCE

    Violenza contro i cristiani. Ecco la mappa dell'odio in Europa

    Nel rapporto annuale dell'OSCE emerge una violenza crescente contro i cristiani. Attacchi alle chiese, vandalismi, furti e aggressioni contro fedeli e sacerdoti: sono 981 gli incidenti documentati per il 2020, un incremento del 40% rispetto all'anno precedente. Stavolta il Paese in cui si sono commesse più aggressioni non è la laicista Francia, ma la cattolica Polonia, dove i cristiani sono stati vittime della violenza di militanti abortisti ed Lgbti. La deriva europea non risparmia nemmeno l'Italia.

    • ISLAM

    Per gli Usa, la Nigeria non perseguita più i cristiani

    Gli Usa hanno cancellato la Nigeria dalla lista dei Paesi in cui la libertà di religione è violata. Secondo Antony Blinken, la Nigeria non compie persecuzioni di Stato, mentre è un gruppo terrorista, Boko Haram, che uccide i cristiani. Però anche il governo nigeriano tollera che nei suoi Stati musulmani si applichi la shariah.

    • BUONA NOTIZIA

    Libertà religiosa, l’Italia avrà il suo Inviato speciale

    La Commissione Esteri della Camera ha approvato all’unanimità due risoluzioni che chiedono al Governo di istituire la carica dell’Inviato speciale per la tutela della libertà religiosa. Soddisfazione espressa da ACS, che ricorda la dura realtà, in molti Paesi, delle minoranze religiose, innanzitutto dei cristiani perseguitati. E sostiene la necessità di non erogare fondi agli Stati che non rispettano la libertà di professare la fede.

    • RAPPORTO FIDES

    Cattolici in crescita in Africa e Asia. In calo in Europa

    Nella Giornata Missionaria Mondiale, Fides pubblica i dati sullo stato della Chiesa nel mondo. E abbiamo la conferma, l'ennesima, che il cattolicesimo è in crescita, per numero di fedeli e di vocazioni, in Africa e in Asia. Mentre è in netto calo in Europa, un po' in calo anche in America. Africa e Asia sono i continenti in cui i cristiani rischiano di più.

    • INTERVISTA/MONSIGNOR KEVIN HALE

    Sir David Amess, il ricordo di un cattolico forte

    Sir David Amess, parlamentare britannico ucciso da un terrorista islamico, era un cattolico praticante, difensore dei principi non negoziabili. Un sacerdote non ha potuto impartirgli l'estrema unzione. Ora una legge potrebbe consentirlo anche sulla scena del crimine. Sarebbe un suo servizio ai fedeli, anche dopo la morte. Un ricordo di mons. Kevin Hale, suo amico e parroco.

    English Español
    • MESSICO

    Il cardinale anti-aborto ‘osa’ parlare. Elezioni annullate

    Città di Tlaquepaque, elezioni comunali di giugno 2021: una candidata vince di 2.520 voti sull’esponente di Morena, partito di governo pro-aborto. Ma le elezioni vengono annullate perché, per le contemporanee elezioni di medio termine, il cardinale Sandoval Íñiguez aveva esortato a non votare partiti anti-vita. Quale libertà per la Chiesa nel Messico dei Cristeros?

    • RAPPORTO PEW 2019

    Un quadro delle persecuzioni religiose prima del Covid

    Il Pew Research Center ha pubblicato il suo rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. I dati si riferiscono al 2019, simili a quelli rilevati nel 2018. Ben 57 Paesi impongono restrizioni "alte" o "molto alte" alla pratica religiosa. Ma non era ancora arrivato il fatidico 2020 con i suoi lockdown nazionali, occasione per la persecuzione religiosa anche in Occidente.

    English Español
    • IL REPORT IN SPAGNA

    Pandemia, quei pretesti per colpire la fede cattolica

    In Spagna nel 2020, primo anno della pandemia, sono stati 45 gli episodi di violazione della libertà di culto col pretesto della salvaguardia della salute pubblica: messe sospese e interrotte, fedeli cacciati, processioni proibite o parodiate con disprezzo. L'allarme dell'Osservatorio per la libertà religiosa che ha stilato il report annuale: «È stata una nuova modalità di attacco alla fede. Il governo, tramite il Ministero degli Interni, ha mandato gli agenti in chiesa, nonostante lo stato di allarme non prevedesse la chiusura delle chiese», spiega alla Bussola Maria Garcia, presidentessa dell'ORLC. E in Italia? Ancora non ci siamo resi conto che ci sono state violazioni della libertà di culto...

    Español
    • LA MOSTRA

    Blasfemi finti artisti a Napoli. Ora fatelo con San Gennaro

    Napoli tappezzata di manifesti con plateale bestemmia per pubblicizzare una mostra. Facile attaccare Dio e i cattolici, che porgono l'altra guancia, ora suggeriamo di esportare la mostra in Pakistan o in India, dove di dèi ne hanno tanti, così gli organizzatori potranno sbizzarrirsi. Oppure di restare a Napoli, ma di prendere di mira San Gennaro. Neanche la Camorra glielo perdonerebbe...

    • LA CASSAZIONE

    Crocifisso a scuola: sì ma anche no. Ora serve una norma

    Non esiste un divieto di affissione del crocifisso in classe, non crea discriminazioni. Ma per evitare che ogni scuola e ogni classe facciano da sé, è indispensabile che intervenga il Parlamento, con l’approvazione di norme chiare e omogenee. Va scongiurata l’opzione laicista del muro bianco. Le reazioni del Livatino alla sentenza sul Crocifisso.