• IL DOCUMENTO

    Libertà religiosa, un problema "politico" da risolvere

    Un documento pubblicato nei giorni scorsi dalla Commissione teologica internazionale sul tema "La libertà religiosa per il bene di tutti" lascia irrisolto il nodo fondamentale aperto dalla dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae, ovvero se ci sia un dovere, non solo delle persone e delle società (cosa che in essa viene chiaramente affermata) ma anche della politica verso la religione vera, cioè quella cattolica.

    - LIBERTÀ RELIGIOSA E VITA, ALTRI PASSI AVANTI DI TRUMP, di Ermes Dovico

    • RESPINTI AL CONFINE

    Per Londra, i cristiani in fuga non sono degni di asilo

    “L’Inghilterra non riesce a dare rifugio ai cristiani e favorisce i musulmani”, è la sintesi di un editoriale pubblicato sul Times a inizio anno. Ed è così, perché la percentuale di cristiani che ottengono lo status di rifugiato dalla Siria è irrisoria rispetto a quelli musulmani. E molti riferiscono di aver subito scherno e discriminazioni.

    • INTERVISTA AL NUNZIO APOSTOLICO

    "La fede salverà lo Sri Lanka, ora devo aiutare i poveri"

    "Ho visto i corpi dilaniati. Ora organizzo aiuti per i poveri che hanno perso i cari negli attentati di Pasqua. La fede di questo popolo salverà lo Sri Lanka". Il nunzio apostolico Pierre Van Tot alla Nuova BQ parla per la prima volta dopo la strage islamista. "In nunziatura movimenti limitati, il governo ha messo due guardie armate, ma ci sono responsabilità da assumersi per questa carneficina". Il diplomatico vaticano racconta il dramma della domenica di Resurrezione: "Ho pianto con i fedeli che erano con me a Messa e visitato le chiese il giorno dopo: c'erano ancora i corpi stesi a terra". "Messe proibite? Domenica si riapre e sabato ci sarà una messa in Cattedrale. Io andrò a una Cresima, bisogna ripartire con speranza".
    -EASTER WORSHIPPERS, CARDINALE RISPONDE A OBAMA E CLINTON di Nico Spuntoni

    • NUOVI ATTI ANTICRISTIANI

    Il boom di sacrilegi nell’Europa che ha perso la fede

    Ad aprile, sulla scia dei mesi precedenti, si sono verificati una serie di fatti di matrice anticristiana che quasi mai hanno guadagnato le pagine della cronaca nazionale, nonostante la loro gravità. Più volte è stato preso di mira il Santissimo Sacramento, con profanazioni del tabernacolo in Austria e Francia, fino al sacrilegio eucaristico di Trieste. E poi la profanazione al santuario piemontese di Fontanelle, le statue danneggiate, i poster della Madonna di Czestochowa con colori Lgbt, a conferma che le ideologie nichiliste alimentano l’odio verso Dio.
    -LA PROFANAZIONE DI TRIESTE SI POTEVA EVITARE. ECCO COME di Luisella Scrosati

    • AD HARVARD

    La tolleranza la insegna solo chi odia i cristiani

    Proprio nei giorni in cui in Sri Lanka si massacravano i cristiani, nella prestigiosa università di Harvard si teneva una conferenza sulla tolleranza. Il relatore? Timothy Jacob Wise, praticamente il docente più ferocemente anticristiano degli Stati Uniti. Un Odifreddi all'ennesima potenza capace di dire che "tutti quelli che credono nella favola della Bibbia dovrebbero essere rinchiusi e detenuti". Inutile stupirsi se il mondo accademico è così laicista. 

    • DOPO GLI ATTENTATI

    Sri Lanka: vietate le Messe domenicali e il velo integrale

    Le misure di sicurezza adottate nello Sri Lanka la dicono lunga sulla paura che ha colto il paese nell’Oceano Indiano dopo le devastanti bombe di Pasqua. Il cardinal Malcolm Ranjith vieta le Messe domenicali e i riti funebri. Il presidente Sirisena proibisce ogni velo che copre il volto.

    • LA TOMBA DI DIO

    Giulio Meotti: Europa inerte di fronte all'eccidio dei cristiani

    Giulio Meotti, firma storica del Foglio, è tornato in libreria con un saggio possente sulla tragedia dei cristiani d’Oriente. L’appello all’Occidente per un intervento in loro soccorso emerge prepotente da ogni pagina de La Tomba di Dio. "Le pagine del mio libro non sono riempite da segreti che ho scoperto solo io. Tutti sanno", ci spiega l'autore che denuncia una cultura occidentale contemporanea che ha rinunciato alla difesa delle proprie radici. Come già denunciava Benedetto XVI in tempi non sospetti.

    • TERRORISMO

    Sri Lanka, la strage islamista era annunciata

    Sri Lanka, il mondo ha assistito allo sterminio islamista di un'intera comunità nel giorno più importante per la cristianità. Adesso si cerca di capire come hanno agito i terroristi. Anche se il loro scopo, colpire i cristiani, è chiarissimo ed era annunciato

    CRISTIANI NEL MIRINO di M. Petrosillo

    ISLAMISTI RESPONSABILI di R. Cascioli

     

    • SRI LANKA E NON SOLO

    La guerra globale dei fondamentalisti: cristiani sempre più nel mirino

    La serie di attentati in Sri Lanka non fa che continuare una lunga scia di attacchi anticristiani, compiuti in occasione di una festività religiosa. A Natale, a Pasqua, nella Domenica delle Palme. In Nigeria, in Pakistan, in Egitto e in tanti altri luoghi al mondo. Quanto accaduto domenica è allarmante non soltanto per l’entità e la crudeltà delle violenze, ma perché mostra come il terrorismo islamico stia varcando confini sempre nuovi: intanto, l’Isis ha rivendicato gli attacchi attraverso la sua agenzia di propaganda Amaq. Oggi la comunità cristiana piange le sue vittime in numerosissimi funerali.

    - ISLAMISTI RESPONSABILI E CRISTIANI VITTIME. MA NON SI PUÒ DIRE, di Riccardo Cascioli

    • LA DENUNCIA

    Quanto è anticattolica la BBC. Parola di ex volto tv

    «La Bbc è anticattolica». Parola di Catherine Utley, giornalista che per la tv inglese ha lavorato dal 1983 al 2012. E che dopo la diretta vista sull'incendio di Notre Dame ("a sentir loro sembrava stesse bruciando solo un museo") ha messo nero su bianco anni di ignoranza e anticattolicesimo della principale emittente di sua maestà. Come quella volta che arrivò a Londra Benedetto XVI e...

    • L'ATTENTATO

    Pasqua di sangue: la strage dei cristiani in Sri Lanka

    Continua a crescere in Sri Lanka il bilancio delle vittime degli attentati dinamitardi del giorno di Pasqua, centinaia di morti e feriti provocati dall'esplosione quasi simultanea di sei bombe in tre chiese gremite di fedeli in preghiera e in tre alberghi di lusso nella capitale Colombo. Seguono altre due esplosioni, pare opera di attentatori in fuga. Nessuno rivendica. I principali sospettati sono gruppi semi-sconosciuti di radicali islamici. Ma anche la maggioranza buddista si è dimostrata ostile ai cristiani, che in Sri Lanka sono l'8% della popolazione e sono sempre più spesso vittime di violenze e intimidazioni.

    • INTERVISTA: ALBERTO GIANNONI

    Jihad e islamismo, il lato oscuro dell'islam italiano

    In Italia non c’è terrorismo islamico? C’è eccome. Mercoledì scorso, la polizia ha arrestato, in Lombardia, due giovani radicalizzati. E a Milano venne pianificato il primo attentato jihadista in Europa, nel 1995. C'è un cuore di tenebra nell'islam italiano. Ne parliamo con Alberto Giannoni, autore di Il libro nero dell'islam italiano

    LIBIA: ITALIA RICATTATA di Souad Sbai