• INTERVISTA: JOSEPH FIDELIS

    Il prete che non abbandona i fedeli di Maiduguri, nel mirino del jihad

    Joseph Fidelis, giovane sacerdote nigeriano, vive il suo ministero a Maiduguri nel nord della Nigeria, la regione ancora sottoposta agli attacchi dei jihadisti. Quando nel 2014, di fronte alla gravità della situazione, la Conferenza episcopale nigeriana offrì la possibilità ai sacerdoti di abbandonare momentaneamente i propri fedeli, padre Joseph Fidelis rifiutò. "Resterò qui, a Maiduguri, nel cuore della crisi. Tra le minacce e i pericoli è proprio qui che possiamo portare Cristo e il Suo messaggio!"

    • PAKISTAN

    Huma, la cristiana rapita, ottiene almeno un processo

    Huma Younus, ragazza cattolica pachistana rapita il 10 ottobre scorso, per essere convertita a forza all'islam e sposata dal rapitore, è stata a suo modo "fortunata". Almeno viene intentato un processo per la sua causa. I genitori, grazie all'aiuto dell'avvocatessa Tabassum Yousaf e di Aiuto alla Chiesa che Soffre, sono determinati a chiedere giustizia.

    • WORLD WATCH LIST 2020

    Cristiani perseguitati. Islam, sempre il maggior carnefice

    World Watch List 2020, la lista dei Paesi in cui i cristiani vengono perseguitati. Il peggior Stato in cui un cristiano può vivere è sempre la Corea del Nord comunista. Ma, nel mondo, il maggior persecutore del cristianesimo resta l'islam. Lo è in 23 dei 34 stati in cui la persecuzione è  “molto alta” e in 4 dei 5 in cui la persecuzione è “alta”.

    • L’INTERVISTA A ZEN

    «Falsi profeti e regime ateo, la Chiesa in Cina è nel buio»

    Il cardinale Joseph Zen, 88 anni ieri, spiega alla Nuova BQ la sofferenza in Cina della Chiesa, stretta tra il controllo del Partito comunista e la «cedevolezza di chi doveva infondere coraggio». Sulla Diocesi di Hong Kong, da un anno senza Vescovo, chiede che il Vaticano superi le ambiguità e prenda una decisione fondata su considerazioni religiose, anziché politiche. E sull’ex colonia avverte: «Rimane il pericolo di un disastro»

    • COMUNISMO

    Cina, il Partito vuole "sinizzare" tutto, anche gli arredi

    Il Partito impone un controllo assoluto e un'uniformità ossessiva. Non si è neppure liberi di arredare casa propria come si crede, se l'arredamento ha richiami a religioni tradizionali come l'islam. E le insegne non devono contenere alcun riferimento alle religioni, cristianesimo incluso. E' l'ultima fase (in ordine di tempo) della campagna di "sinizzazione".

    • INTERVISTA/SILVIO FONSECA

    Nicaragua, la Chiesa rafforzata dalla nuova persecuzione

    In Nicaragua non c'è più libertà religiosa. Il governo sandinista, nel reprimere le proteste, non ci pensa due volte ad attaccare la Chiesa, accusandola di golpismo e scatenando le sue milizie contro chiese e fedeli. Intervista a mons. Silvio Fonseca, vicario della famiglia, della vita e dell'infanzia dell'arcidiocesi di Managua. 

    • CINA

    Pechino rende le religioni megafoni del comunismo

    Fra le brutte notizie di inizio anno, va annoverata senza dubbio quella che arriva dalla Cina. Infatti, il regime comunista guidato da Xi Jinping ha annunciato un nuovo giro di vite sulle religioni. Tutte le religioni, inclusa quella cattolica. Non intende sopprimere le religioni, ma trasformarle in megafoni della propaganda del Partito.

    • ELEZIONI IN INDIA

    Un bel regalo di Natale per la Chiesa nel Jharkhand

    Nello Stato tribale del Jharkhand, India, il partito nazionalista indù (Bjp) ha perso clamorosamente le elezioni locali. Ed è un grande sollievo per la Chiesa, che ha subito persecuzioni: preti e suore incarcerati con false accuse e una grande lotta al fianco delle popolazioni indigene in difesa delle loro terre.

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    • LEGGERE IL RAPPORTO FIDES

    Per martirio o per estorsione, uccidere un religioso destabilizza un paese

    L’agenzia Fides ha pubblicato il rapporto sui missionari uccisi nel corso dell’anno: sono 29, 18 dei quali sacerdoti. Come negli anni scorsi, molti missionari sono stati vittime di rapina o furto in contesti sociali di povertà. l sacerdotI e le comunità parrocchiali favoriscono la sicurezza, l’educazione, i servizi sanitari, i diritti umani. Per questo eliminare un sacerdote vuol dire più che eliminare una persona. Dalla sua morte può derivare la destabilizzazione di una comunità e il deterioramento della condizione dei soggetti deboli.

    • REGNO UNITO

    Il dottor Scott, sorvegliato speciale per la sua fede

    Richard Scott, medico cristiano di 59 anni, ha subìto una nuova indagine per aver condiviso la propria fede con un paziente. Giudicato innocente (la denuncia era anonima), sa che il clima laicista rimane pesante. Eppure continuerà a parlare di Gesù ai malati che non si oppongono, perché questo «aiuta»

    • CRISTIANI PERSEGUITATI

    Il calvario di Huma, rapita e forzata a sposarsi da islamica

    È il 10 ottobre quando la quattordicenne pachistana Huma Younus, cristiana, viene rapita da Abdul Jabbar, musulmano. I genitori sporgono subito denuncia, ma si trovano di fronte al sistema corrotto di un Paese in cui almeno mille ragazze cristiane e indù vengono rapite ogni anno. Intanto, il rapitore violenta Huma, la costringe a sposarlo e a farsi musulmana. Dopo le prime traversie giudiziarie, la famiglia trova il sostegno di Aiuto alla Chiesa che Soffre e il soccorso legale della cattolica Tabassum Yousaf. Che rischia la vita, ma è decisa a portare avanti la battaglia. Il 16 gennaio l'udienza presso l'Alta Corte.

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    • INDIA

    Causa proteste, gli indù fanno marcia indietro sul "muslim ban"

    Il Partito nazionalista indù (Bjp) è in difficoltà a causa di proteste senza precedenti contro il controverso Emendamento della Legge sulla Cittadinanza, che discrimina i rifugiati di religione musulmana. Anche la Chiesa fa parte del coro delle proteste. 

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