• CONTINENTE NERO

    Guinea, la lettera del cardinal Sarah ai golpisti

    Sperare, auspicare che un colpo di Stato militare porti pace, giustizia e benessere può sembrare incredibile. Non in Guinea, dopo più di mezzo secolo di delusioni, miseria, corruzione e altri due golpe nel passato. Il cardinal Robert Sarah, già arcivescovo di Conakry, scrive alla giunta militare pregandola di avere rispetto per il Paese. 

    • ARGENTINA

    Fernandez contro Fernandez, il vescovo attacca il presidente

    Victor Fernandez, arcivescovo di La Plata, Argentina, si scaglia con una lettera aperta contro il presidente Alberto Fernandez. Il capo di Stato peronista è accusato di aver giocato con i nuovi diritti (aborto, eutanasia, marijuana) mentre il popolo era alle prese con uno dei lockdown più duri del mondo. Mons. Fernandez è uomo di fiducia di Papa Francesco. La sua voce è "pesante". 

    • COLPO DI SCENA

    Amburgo: il Vescovo ha sbagliato, ma resta in carica

    Non c'è pace per la Chiesa cattolica in Germania. La Conferenza Episcopale tedesca ha diffuso una lettera per comunicare la decisione del Papa di rifiutare le dimissioni dell'arcivescovo di Amburgo Stefan Hesse. Ma il potente Comitato centrale dei cattolici tedeschi non l'ha presa bene: "uno schiaffo in faccia alle vittime di abusi". Non solo...

    • PASTORELLI VEGGENTI

    Mélanie e Maximin, apostoli della Madonna di La Salette

    Il 19 settembre 1846 la Beata Vergine apparve a Mélanie Calvat e Maximin Giraud. In quell’apparizione, riconosciuta dalla Chiesa, Maria consegnò ai due pastorelli un messaggio pubblico e, a ciascuno, un segreto. Entrambi vissero varie difficoltà, ma difesero fino alla morte terrena la verità di quella mariofania.  

    • Redemptoris Custos/10

    I dolori di san Giuseppe, mezzo per la gloria

    La devozione dei «Sette dolori e sette gioie di san Giuseppe» aiuta a meditare su alcuni dei più grandi misteri della vita nascosta di Gesù, dalla prospettiva interiore dello sposo di Maria. Il quale patì varie infermità per diversi anni prima di morire, come racconta la venerabile Maria di Ágreda, trasmettendoci due grandi insegnamenti: come vivere la malattia e l’esercizio della carità verso gli infermi.
    - SAN GIUSEPPE, UNA LUCE PER LA DSC, di Stefano Fontana

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    • IL BOLLETTINO

    San Giuseppe, una luce per la Dottrina sociale della Chiesa

    Giuseppe è maestro di ogni vita quotidiana nella società anche di oggi, innestando l’azione nella contemplazione. Eppure, nessuno aveva fin qui trattato le sue sante qualità dal punto di vista della Dottrina sociale della Chiesa. Colma tale lacuna l’ultimo Bollettino dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, dal titolo “San Giuseppe: paternità, castità, lavoro”.

    • INTERVISTA/MIRIANO

    Monaci WiFi a San Pietro. «Uniti, nell’ascolto di Dio»

    Monastero WiFi, capitolo III. L’appuntamento è il 2 ottobre alla Basilica di San Pietro, per una giornata di preghiera e di catechesi a tema. «C’è il bisogno di incontrarsi», tanto più dopo le difficoltà legate al Covid, per ascoltare parole di Salvezza e pregare «in unità con le voci di tante anime della Chiesa». La Bussola intervista Costanza Miriano.

    • A 400 anni dalla morte

    La forza della fede in san Roberto

    In un’udienza del 2011, Benedetto XVI spiegava che negli scritti del Bellarmino emerge in modo molto chiaro “il primato che egli assegna agli insegnamenti di Cristo”. Il santo celebrato oggi indicava che tutti gli avvenimenti della nostra vita “sono buoni e desiderabili solo se contribuiscono alla gloria di Dio e alla tua felicità eterna”.

    • A 400 anni dalla morte

    Roberto Bellarmino, una santità tra dottrina e musica

    Oltre a essere “martello” degli eretici e grande difensore della Sede Apostolica, san Roberto Bellarmino si è occupato anche di musica. Sapeva suonare vari strumenti musicali e amava cantare. Nelle sue monumentali Controversiæ trovano posto pure le norme per limpiego del canto e della musica nella liturgia.
    LA FORZA DELLA FEDE, di Aurelio Porfiri

    • LA VISITA

    E in Slovacchia il Papa riabilita il vescovo "gay"

    La visita di papa Francesco in Slovacchia si chiude con la riabilitazione davanti all'opinione pubblica dell'ex vescovo di Trnava, Robert Bezák, deposto da Benedetto XVI nel 2012 e accusato di aver anche creato una rete di preti omosessuali. Imbarazzo nella Conferenza episcopale.

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    • SANTI E GASTRONOMIA/ 15

    Girolamo Miani, un padre per i giovani abbandonati

    Da prigioniero di guerra scoprì il potere della preghiera. Liberato dopo un voto alla Madonna, cambiò vita, aiutando i reietti della società. Creò numerose comunità inventando un metodo pedagogico basato sull’educazione al lavoro, la carità, la devozione. Pio XI lo ha proclamato patrono degli orfani e della gioventù abbandonata.
    LA RICETTA: CASONCELLI

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    • LE REGOLE CEI SU MESSE E PASTORALE

    L'8 settembre della Chiesa: vaccinati e proni allo Stato

    La nuova chiesa sanitariamente corretta esorta alla sanità. Nella lettera dell'8 settembre ai vescovi, la Cei traduce la "nuova rivelazione" del vaccino atto d'amore nell’imperativo morale di vaccinarsi per ministri straordinari della Comunione, cantori, coristi, educatori e catechisti. Entra in scena anche Avvenire che lascia campo libero allo Stato nel legiferare sull'obbligatorietà anche per le cose sacre. La Diocesi di Milano passa poi dalla raccomandazione all'obbligo di green pass, dove si tocca il ridicolo con l'impossibilità di controllare eventuali sgarri... però si ricorda ai preti il dovere dell'obbedienza. 
    - IL TEOLOGO: IL CATTOLICO È FREE VAX di Edward Pentin
    - IL DISSIDENTE CHE PARLA AL CRISTIANO DI OGGI di Gianfranco Amato