• Omosessualità/La lezione di Biffi

    La Chiesa non censuri san Paolo, ma annunci la via per la salvezza

    Un testo del compianto cardinal Biffi ricorda che il cristiano deve sempre distinguere il rispetto dovuto alle persone dal rigetto di ogni “ideologia dell’omosessualità”. La Lettera ai Romani (1,21-32) insegna che i rapporti contronatura e la loro approvazione sono figli dell’esclusione di Dio dalla società e del rifiuto di dargli gloria. Ma oggi quei passi sono censurati anche da tanti biblisti. Eppure, la loro attualità è evidente. La Chiesa dovrebbe avvisare che coloro che compiono quegli atti, in piena avvertenza, camminano verso l’Inferno. E indicare loro che possono ancora giungere alla gioia eterna, accogliendo la grazia di Gesù Cristo.
    - VENDOLA E FRATELLI TUTTI

    • 13 NUOVI CARDINALI

    Il nuovo Concistoro e le mani sul Sacro Collegio

    Papa Francesco ha annunciato che il prossimo 28 novembre terrà un Concistoro per la creazione di tredici nuovi cardinali. Il nuovo Concistoro porta a 128 il numero dei partecipanti ad un eventuale Conclave: il dato più evidente è che il Sacro Collegio assume sempre di più il volto del Pontefice.

    IL CARD. BO E LA CHIESA SENZA CHIESA

    • NUOVA EVANGELIZZAZIONE

    Una predica (sana) in podcast

    L’iniziativa di un giovane sacerdote, che ha iniziato a pubblicare sul proprio sito di podcast le sue omelie. Torna il primato del contenuto, cioè della trasmissione della dottrina cattolica intesa nella completezza di tutti i suoi aspetti: dogma – morale – ascesi – mistica, il tutto accompagnato da un frequente riferimento divulgativo alla dottrina di San Tommaso d’Aquino e da un ancor più frequente ricorso ad esemplificazioni tratte dalla vita dei Santi.

    • NUOVA RELIGIONE

    Il cardinal Bo e la Chiesa senza Chiesa

    Il cardinale Charles Maung , in un'intervista al blog di Matteo Matzuzzi, regala parole chiare, nella loro confusionela Chiesa non è più in missione perché deve rimanere di minoranza, la Chiesa deve vivere nelle catacombe contenta di esserci e con l’intento di rimanerci, deve essere battezzata e non più battezzare. Ma questa è ancora la Chiesa?

    • LA NOMINA

    Pizzaballa, il nuovo patriarca latino di Gerusalemme

    La nomina a Patriarca latino di Gerusalemme di mons. Pierbattista Pizzaballa per molti fedeli locali e per quelli che in ogni parte del mondo ne seguono, trepidanti, le vicissitudini, è stata una conferma; per altri una inspiegabile “superflua” attesa. Le sue doti di Custode francescano di Terra Santa ne ricevono comunque una conferma. Ecco la sua storia straordinaria.

    • L’INIZIATIVA

    Cristiani perseguitati, la preghiera dei Trinitari

    Si è chiusa il 23 ottobre la settimana di preghiera, che ha interessato 25 Paesi, promossa dai padri e religiosi Trinitari in favore dei cristiani perseguitati. Un’iniziativa nel solco di un impegno secolare, secondo il carisma proprio dell’Ordine fondato da san Giovanni de Matha per riscattare i fedeli fatti prigionieri dai mori. E che tra le sue devozioni ha quella alla statua, riscattata, di Gesù Nazareno

    • 150 ANNI DOPO LA MORTE

    Sant’Antonio Maria Claret, un gigante da riscoprire

    Mistico e missionario spagnolo, fondatore dei Clarettiani (molti martiri), difese i diritti e la dottrina della Chiesa di fronte alle persecuzioni liberal-massoniche, sostenendo la necessità di una buona stampa cattolica. Il Signore, nel 1861, gli indicò la scristianizzazione e il comunismo come grandi mali da combattere (con tre devozioni). E la Madonna gli disse che doveva essere il «Domenico di questi tempi nel propagare il Rosario»

    • LE PAROLE DEL PAPA

    Verità senza più diritti, così cambia la dottrina, cari pompieri

    Molti cattolici dicono che la richiesta di papa Francesco di riconoscere giuridicamente le coppie omosessuali non intacca la dottrina. Ma la frase non nega solo la dottrina sull’omosessualità, ma anche la dottrina del diritto e dell’autorità politica. I diritti della coppia omosessuale non esistono. A nessuno fa piacere dire che il Papa sbaglia su questioni di dottrina. Ma anche la verità ha i suoi diritti.

    • LA MARCIA CATTOGAY

    Dopo il Papa, primi vescovi allo scoperto. Serve chiarezza

    Le parole di Papa Francesco sulle coppie gay stanno facendo uscire allo scoperto i primi vescovi: «Sì alle adozioni», dice il vescovo Ricchiuti. La Congregazione per la Dottrina della Fede deve intervenire e mettere in fuga ogni dubbio, è il suo compito e c'è anche già un precedente. L’errore di una possibile accettazione da parte della Chiesa delle unioni civili è stato diffuso dal Papa e ora è necessario fare chiarezza. La richiesta della Bussola
    - CARI POMPIERI, COSI' LA DOTTRINA CAMBIA di Stefano Fontana

    • L'ACCORDO PROVVISORIO

    Rinnovato l'accordo sino-vaticano, cinesi ancora ostili

    Un comunicato diffuso ieri dalla Sala Stampa della Santa Sede ha dato la notizia dell'ufficialità del rinnovo dell'Accordo Provvisorio con la Repubblica Popolare Cinese, per altri due anni. Sono note le perplessità nel mondo cattolico, soprattutto il fatto che le persecuzioni siano aumentate e non diminuite. Meno nota è l'ostilità dei cinesi all'Accordo, causata da un comunismo ancora molto anti-cristiano

    • IL PAPA E IL DOCUMENTARIO

    Unioni civili e adozioni, se il Vaticano non smentisce...

    Il documentario di Evgeny Afineevsky ha fatto il giro del mondo per le dichiarazioni contrarie al Magistero della Chiesa espresse da Francesco: anche se la frase sulle "convivenze civili" fosse stata estrapolata dal contesto resterebbe grave, per non parlare di quanto raccontato sul papa da due omosessuali con bambini a carico. La mancata smentita della Santa Sede sarebbe un macigno.

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    • IL CASO

    Francesco e i gay, parole già scritte (tre anni fa)

    Bergoglio sostiene da anni la necessità di un riconoscimento legale delle convivenze omosex. Per esempio, nel libro-intervista Politique et Société del 2017 manifestava a Dominique Wolton l’esigenza di «chiamare l’unione tra persone dello stesso sesso “unione civile”». Ma le parole rese pubbliche con il documentario di Afineevsky fanno venire alla mente la freddezza verso il Family Day del 2016