• DALLA VIGILIA AL GIORNO

    Natale, nella liturgia la gioia incontenibile della Chiesa

    Un excursus degli introiti delle Messe natalizie, cantati in gregoriano, ci fa vivere la stessa esperienza di attesa, di visione del Dio incarnato e della contemplazione della Theotokos vissuta dai pastori. Il canto gregoriano, come dice il Concilio Vaticano II, è nutrimento insostituibile per i fedeli.

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    • LA CARRIERA

    "Raggiri" e coperture: così Rupnik è diventato "artistar"

    La folgorante carriera artistico-ecclesiale di Rupnik: mandato a Roma dopo aver già coinvolto diverse donne nei suoi giochi erotici. Una volta a Roma ha spiccato il volo: la consacrazione con la cappella Redemptoris Mater e il "raggiro" all'artista incaricato. E poi la discussa realizzazione del Seminario Maggiore romano con la dedicazione dell'altare quando era già stato condannato. 

    • garantismo o impunità?

    Loreto, porte aperte a Rupnik: continua ancora a predicare

    Nonostante la condanna per le gravissime accuse di natura sessuale piovutegli addosso, nonostante la scomunica, le proibizioni e i divieti, il nome di Padre Marko Rupnik continua a circolare indisturbato come predicatore e consulente vaticano. A Loreto la Bussola trova conferma che gli esercizi spirituali per religiosi tenuti dal gesuita in febbraio sono confermati e aperti alle iscrizioni; resta in piedi la cattedra al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo e così anche i suoi numerosi incarichi di consultore presso alcuni dicasteri vaticani. Con quale autorevolezza e specchiata testimonianza potrà predicare ai religiosi? 
    - RAGGIRI E COPERTURE: COSÌ È DIVENTATO "ARTISTAR", di Luisella Scrosati
    - E DAL CARDINALE DE DONATIS UNA DIFESA SENZA PUDORE, di Riccardo Cascioli

    • SCANDALO RUPNIK

    Dal cardinale De Donatis una difesa senza pudore

    Con un comunicato a nome del Vicariato di Roma, il cardinale De Donatis prova a difendere il proprio operato e a sposare una linea garantista per padre Rupnik, accusato di abusi seriali. Dopo un lungo e ingiustificabile silenzio, ecco affermazioni piene di menzogne, già smentite dai fatti accertati. 

    • INTERVISTA / suor Narjis Henti

    Cristiani in Iraq: «Con Gesù Bambino non abbiamo paura!»

    Il mistero del Natale illumina e rafforza la minoranza cristiana, ulteriormente ridotta dopo l’invasione dell’Isis nella terra di Abramo che è divenuta terra di persecuzione. Alla Bussola la testimonianza di suor Narjis, religiosa cattolica di rito caldeo.

    • L’INTERVISTA / COMASTRI

    Il Natale, la certezza che i puri di cuore vinceranno in eterno

    Con l’ingresso di Dio nella storia dell’uomo, attraverso la Santa Famiglia, «abbiamo la certezza che la storia sta camminando verso una vittoria sicura dei buoni, dei miti, dei misericordiosi, dei puri di cuore e degli operatori di pace. E questa vittoria già si vede nei santi». Il Natale è anche dono della pazienza di Dio, che ci chiama all'umiltà, per ottenere la gioia del Suo Regno. La Bussola intervista il cardinale Angelo Comastri.

    • IL CASO

    Rupnik, lo scandalo degli abusi bussa a Santa Marta

    I gravi abusi sessuali commessi da padre Rupnik ai danni delle suore che erano sotto la sua cura spirituale e il grave crimine di assoluzione del complice che gli ha procurato la scomunica sono fatti ormai appurati. Ma la potente rete di complicità e protezione, che tuttora lo vede impunito, arriva ora a toccare anche il Santo Padre: solo lui infatti aveva il potere di rimettere la scomunica. Cosa dunque è accaduto? Si attendono ancora risposte adeguate dal Vaticano.

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    • A 150 ANNI DALLA NASCITA

    I luoghi di Perosi, un talento per la musica sacra

    Il 21 dicembre 1872 nasceva Lorenzo Perosi, a lungo direttore della Cappella Sistina. Compositore prolifico, fu il fulcro del Movimento Ceciliano che restituì dignità alla musica liturgica. L’ispirazione era volta «a cantare il meglio che posso le lodi del Signore». Ecco i luoghi principali della sua vita.

    • CHIESA

    Scandali e dimissioni come routine: così si secolarizza il papato

    Una delle principali finalità di Francesco era e rimane quella di secolarizzare il papato. Lo dimostrano due fatti recenti: le sue parole sulle dimissioni per motivi svariati già firmate e chissà dove custodite, una banalizzazione che dà del papato l'immagine di un posto di lavoro interinale. E la gestione dello scandalo Rupnik, che cancella le esigenze di giustizia solo grazie a interventi dall'alto. 
    - VIDEO: RUPNIK, GLI ABUSI SONO ANCHE DI CHI LO PROTEGGE, di Riccardo Cascioli

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    • INDISCREZIONI

    Un tedesco "poco ortodosso" sarà custode dell'ortodossia

    Sta per scadere il mandato del cardinal Ladaria e alla guida del Dicastero per la Dottrina della Fede potrebbe succedergli l'attuale vescovo di Hildesheim, mons. Heiner Wilmer. Proviene dalla Germania ma è l'esatto contrario dei predecessori Ratzinger e Müller. La sua "agenda" è piuttosto quella del controverso Cammino Sinodale.

    • Il caso

    Rupnik gate: ombre su trasparenza di Chiesa e Gesuiti

    Il superiore dei Gesuiti smentito da se stesso sulla condanna di padre Marko Rupnik finito al centro di uno scandalo dai contorni ancora non chiariti. La vicenda sta gettando sospetti sulla trasparenza della Chiesa e della Compagnia di Gesù. Le zone d'ombra sono ancora tante: non c'è solo l'indagine conclusa con la prescrizione, ma anche la scomunica per assoluzione del complice, come rivelato dal blog "Messainlatino". Una scomunica lampo, revocata perché il celebre artista ha detto di essersi pentito. Ma chi ha revocato la scomunica? Per delitti di questo tipo è riservata a pochi, tra cui il Papa. 

    • LA FIGURA

    La Madonna e l’Eucaristia, i segreti di santa Maria Crocifissa

    Malati di colera e infermi vari, orfani, giovani, anziani, sordomuti, bisognosi di ogni tipo: in S. Maria Crocifissa Di Rosa, fondatrice delle Ancelle della Carità, l’amore per il prossimo si manifestò in molteplici forme. All’origine, il suo profondo rapporto con la Madonna e la centralità dell’adorazione eucaristica.