• STORIA DI REDENZIONE

    Jacques Fesch, la canonizzazione del santo assassino

    Jacques Fesch, figlio viziato di un banchiere francese, fece una vita dissoluta finché non uccise un poliziotto. Arrestato e condannato a morte, negli ultimi anni di vita, in carcere, ebbe una profonda conversione. La causa di beatificazione si aprì nel 1987, presto sarà santo. Nel libro I giorni di Jacques, Curzia Ferrari racconta la sua storia

    • DIOCESI DI CHIOGGIA

    «Quelle clarisse pregano troppo». Cacciate dal monastero

    L'incredibile storia di suor Maria Giuliana e altre 5 monache del Monastero di Porto Viro, provincia di Rovigo e diocesi di Chioggia, che due anni fa hanno vista distrutta la loro comunità, commissariata dal Vaticano su richiesta del vescovo di Chioggia e del ministro delle provincia francescana: la madre accusata pubblicamente di plagio delle suore e di scandali economici, ma le radici del problema sono nella lunga resistenza ingaggiata da suor Maria Giuliana al tentativo di stravolgere la vita contemplativa e la regola di Santa Chiara. Tra i capi d'accusa: la presenza in convento di statue di san Michele Arcangelo.

    • LA LETTERA APOSTOLICA

    Il Papa: «Il presepe aiuta la trasmissione della fede»

    In occasione della visita a Greccio, dove nel 1223 san Francesco organizzò la prima rappresentazione del Natale, Bergoglio ha firmato la Admirabile signum sul significato e il valore del presepe. Il Pontefice esprime l’augurio che «questa pratica non venga mai meno», anzi che sia «riscoperta» perché ci dice che «Gesù condivide con noi la sua vita divina».

    • L'ANNIVERSARIO

    Nuova Messa, il cambio di paradigma che tradì il Concilio

    Nel cambio di paradigma liturgico, dopo 50 anni, ci dobbiamo chiedere come questo sia stato reso possibile dall’introduzione del nuovo rito della Messa. Quando partecipiamo a tante celebrazioni nelle nostre chiese, nelle nostre parrocchie, siamo sempre sicuri che stiamo osservando lo stesso rito inteso dai padri conciliari oppure una delle sue infinite variazioni? 

    • L'INTERVISTA A BUX

    I 50 anni della nuova Messa, speranza che si è fatta crisi

    «Dalla speranza alla Pachamama: interroghiamoci». Il 30 novembre di 50 anni fa entrava in vigore la nuova Messa di Paolo VI. Il bilancio in chiaroscuro di don Nicola Bux: «Paolo VI voleva avvicinare l'uomo a Dio, ma vide con dolore che la Riforma tradiva il Concilio. Il fumo di Satana era per le deformazioni della Messa mentre fautori come Bouyer e i gesuiti ammisero che era ormai "malleabile" come il caucciù. La svolta con Ratzinger: capì che la crisi della Chiesa era prima una crisi liturgica». Che fare? «Tornare al diritto di Dio di essere adorato. E seguire il Summorum Pontificum: la Messa antica contagerà le Messe di oggi». 
    -IL CAMBIO DI PARADIGMA CHE TRADI' IL CONCILIO di Aurelio Porfiri

    • MARIA ROSA MISTICA

    Fontanelle, la Chiesa sta rivalutando la veggente

    Il 7 dicembre monsignor Tremolada celebrerà Messa alle Fontanelle promulgando il decreto sul nuovo Santuario. Sebbene ciò non equivalga ancora al riconoscimento delle apparizioni, le nuove indagini della Chiesa stanno evidenziando la piena credibilità della veggente Pierina Gilli (1911-1991). E il Vescovo di Brescia scrive di un legame “non secondario” tra l’esperienza della Gilli, i frutti di preghiera e la venerazione verso Maria Rosa Mistica. Ne pubblichiamo la lettera.

    • CHIESA

    Con le armi nucleari all'assalto del Catechismo

    L'intenzione manifestata dal Papa di aggiornare il Catechismo dichiarando immorale non solo l'uso ma anche il possesso di armi nucleari, crea diverse perplessità. Anzitutto nel merito, perché il Catechismo già auspica un disarmo «generale, equilibrato e controllato», cosa ben diversa da un eventuale disarmo unilaterale implicito nella condanna del Papa. Ma soprattutto è preoccupante il fatto che in poco meno di due anni è già la quarta volta che che si opera o si fa pressione per cambiare il Catechismo. Che non è il ricettacolo dei desiderata del momento, ma l'«esposizione dell'unica e perenne fede apostolica», come scrisse san Giovanni Paolo II.
    - IN "AMORIS LAETITIA" LA FONTE DI DUE PASTORALI OPPOSTE, di Stefano Fontana

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    • DIVORZIATI RISPOSATI

    In Amoris laetitia la fonte di due opposte pastorali

    L'iniziativa dei vescovi di Belluno e Vittorio Veneto che apre ai sacramenti per i divorziati risposati si riferisce esplicitamente ad Amoris laetitia. Che in effetti è ambigua su questo punto, così da legittimare due opposte pastorali. Ma considerando la legge di Cristo come un ideale, crea un taglio anche con il magistero precedente.

    • LO SCANDALO FINANZIARIO

    Riciclaggio, la strada in salita del nuovo corso Vaticano

    Dopo le dimissioni del presidente dell'Authority antiriciclaggio, a seguito dello scandalo londinese, il nuovo presidente Carmelo Barbagallo si troverà a guidare l'Aif con un direttore sospeso per "sospetti di non buona amministrazione" e due membri del Consiglio direttivo dimessi. Ma le parole del Papa sembrano dare ragione a Parolin che aveva accusato il cardinale Becciu. 

    • LITURGIA E DINTORNI

    La lezione dei tacchini sull’inquinamento (musicale)

    Oggi, negli Stati Uniti, è il giorno del Ringraziamento e la memoria corre ai 300 tacchini morti anni fa a Baone per il panico generato dal frastuono di un rave party. Ormai si subisce inquinamento musicale in ogni luogo, anche in chiesa e durante la Sacra Liturgia. Si sono accantonati il gregoriano e la polifonia per passare a quelle che già il maestro Muti chiamava canzonette… non senza conseguenze

    • CONFERENZA STAMPA IN AEREO

    Il Papa: «No al possesso di armi nucleari entri nel Catechismo»

    Nel volo di ritorno dal viaggio apostolico in Thailandia e Giappone, Francesco ha proposto di cambiare il Catechismo per dire che «non solo l’uso» ma «anche il possesso» delle armi nucleari «è immorale». E sulla delicata vicenda delle finanze, il pontefice ha detto che «è la prima volta che in Vaticano la pentola viene scoperchiata da dentro».

    • A TOKYO

    Il Papa: “Proteggere ogni vita, anche se non è perfetta”

    Molti gli incontri avuti da Francesco nel penultimo giorno del suo XXXII viaggio apostolico, dalle vittime del triplice disastro nipponico del 2011 all’imperatore Naruhito, fino al premier Abe. Davanti ai giovani ha chiesto di accogliere quanti cercano “rifugio nel vostro Paese”. Nell’omelia al Tokyo Dome ha quindi esortato alla compassione e a “ricevere la vita così come si presenta”.