• IN TRIBUNALE A OTTOBRE

    Abusi, Zanchetta va a processo

    Monsignor Gustavo Zanchetta, accusato del reato di abuso sessuale semplice e continuato ai danni di due seminaristi, dovrà comparire davanti ai giudici del tribunale di Orán dal 12 al 15 ottobre. Se venisse giudicato colpevole, rischierebbe fino a dieci anni di carcere.

    • DISEGNO DI MISERICORDIA

    Le veglie e il Rosario del Padre, devozioni da scoprire

    Nel giorno richiesto da Dio Padre per la celebrazione di una festa liturgica in Suo onore, scopriamo due devozioni nate a seguito della diffusione delle rivelazioni celesti (autentiche) a suor Eugenia Ravasio. Le veglie notturne, sull’esempio di Gesù. E il Rosario del Padre, che si compone di cinque misteri, in cui si contemplano altrettanti passaggi nella storia della salvezza.

    • A 800 ANNI DALLA MORTE

    Domenico, il santo atleta che insegnava la verità

    San Domenico di Guzmán capì la necessità della predicazione, cioè dell’insegnamento della verità, perché rimase colpito dalla diffusione delle eresie che facevano cadere le persone nell’errore, mettendone a repentaglio la vita eterna. Guardando alla musica in suo onore, interessante è l’oratorio di Antonio Braga che ripercorre le tappe principali della vita del grande fondatore dell’Ordine dei Predicatori.
    - LA MERAVIGLIOSA SPERANZA, di Aurelio Porfiri

    • A 800 ANNI DALLA MORTE

    Domenico e la meravigliosa speranza che ci offre Cristo

    I domenicani hanno un responsorio chiamato O spem miram, che ci ridona pienamente quell’anelito di speranza che i figli di san Domenico proclamano rivolgendosi al proprio fondatore. La tradizione domenicana, liturgica e musicale, è un tesoro prezioso della Chiesa, che rispetta l’armonia tra la lex orandi e la lex credendi.

    • FEDE E MUSICA

    La Madonna della Neve e le meraviglie di Dio per noi

    La festa della Madonna della Neve ricorda la miracolosa nevicata romana del 5 agosto 358 sul luogo dove oggi sorge Santa Maria Maggiore. Il miracolo viene rievocato nella basilica con una pioggia di petali e a solennizzare la cerimonia contribuisce la Cappella Musicale, il cui repertorio comprende il Magnificat Videntes Stellam.

    • MORTO A 98 ANNI

    Vanhoye, il biblista che disse no alle donne-prete

    Il 29 luglio è morto a Roma il cardinale francese Albert Vanhoye, il più anziano del Sacro Collegio e grande esegeta. Stimato da Ratzinger, divenne segretario della Pontificia Commissione Biblica e guidò il gruppo di lavoro che redasse “L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa”. Un documento attesissimo, che mise un freno tra l'altro agli eccessi dell’approccio femminista. Come l'idea delle donne-prete, che Vanhoye si curò di smontare anche in un suo scritto sulla Lettera ai Galati.

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    • Aillet

    Green pass e controllo sociale: c'è un vescovo in Francia

    Il coraggio del vescovo di Bayonne, Marc Aillet, che ha scritto ai fedeli per denunciare il regime di discriminazione, di sospetto e di controllo reciproco che verrà creato con l'introduzione del lasciapassare. 

    • SPIRITUALITà

    Il segreto della felicità: i Servi di Dio Manelli

    La storia dei Servi di Dio Settimio e Licia Manelli è una bellissima storia di figli spirituali di padre Pio che definì Settimio un’altra anima guadagnata a Gesù. Lui e la moglie Licia fondarono una famiglia numerosa (ebbero 21 figli) iniziando così il loro fecondo cammino di santità. 

    • PROCESSO ALL'EX CARDINALE

    Mc Carrick alla sbarra, ma non è colpa di Benedetto XVI

    Theodore McCarrick finisce alla sbarra per pedofilia. Nel 2018 si era già dimesso da cardinale dopo che Papa Francesco lo aveva sospeso dall’esercizio di qualsiasi ministero pubblico. Sbagliato come fa il Corsera insinuare una impunità garantita con i precedenti pontificati. Ecco perché. 

    • SANTI E GASTRONOMIA/9

    Agnese da Montepulciano, una vita straordinaria

    Fin dalla più tenera età Agnese Segni sentì la bellezza della fede e della preghiera. Ebbe grandissimi doni mistici e taumaturgici. A soli 15 anni divenne badessa, con una speciale dispensa papale. Digiunava e si mortificava. Unì la sua grave malattia alle sofferenze di Gesù e, in punto di morte, invitò le consorelle a rallegrarsi con lei.
    - LA RICETTA: PICI CON LE BRICIOLE

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    • INTERVISTA

    “Ascoltare san Domenico ci aiuta all’incontro con Dio”

    «San Domenico predicò il Cristo come via perché l’uomo potesse essere pienamente uomo in quanto figlio di Dio». E questa predicazione, oggi più che mai, è un’urgenza perché «l’uomo è smarrito al punto da rinnegare persino se stesso». La Bussola intervista il domenicano fra Davide Pedone, in occasione dell’Anno Giubilare di san Domenico di Guzmán († 6 agosto 1221), per l’VIII centenario della morte del grande fondatore dell’Ordine dei Predicatori.

    • A ROMA

    Le stanze dove sant’Ignazio contemplava l’Eterno

    A pochi passi da Piazza Venezia si trova la casa da cui Ignazio di Loyola guidò, fino alla morte, la Compagnia di Gesù. Tre stanze, dove il santo spagnolo meditava, scriveva e, nell’apposita cappellina, celebrava l’Eucaristia. Dopo la Santa Messa si soffermava poi per due ore in preghiera, e il suo volto, racconta un testimone, diventava così splendente da lasciare attoniti.