• IL BEL PAESE

    Divorziati risposati, vescovi che chiedono scusa per Ratzinger

    Sacramenti per tutti e scusate la rigidità e il formalismo di san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. I vescovi di Belluno e di Vittorio Veneto annunciano la grande novità per i fedeli divorziati risposati rovesciando quanto il magistero della Chiesa ha sempre affermato, e richiarito con san Giovanni Paolo II e l'allora cardinale Ratzinger. È la nuova Chiesa che pensa di risolvere il problema della crisi dei matrimoni con le geniali trovate degli uffici diocesani. Ma le persone che vivono in situazioni irregolari vengono private della cosa più importante cui hanno diritto: la verità.

    • LA ENTREVISTA

    «Les cuento mi amigo San Josemaría Escrivá»

    Pippo Corigliano, portavoz histórico del Opus Dei, nos cuenta lo que significa haber vivido junto a un santo y cómo ese encuentro le ha trastornado su vida. De san Josemaría nos revela los rasgos más fascinantes, los que han conquistado miles de almas al amor de Dios. Porque esto era Escrivá: «Un padre que nos enseñó a amar al mundo como Jesús, a llamar a Dios Padre y a reírnos de la vida hasta las lágrimas”.

    • A NAGASAKI

    Il Papa: “Spendete i soldi per la natura non per le armi”

    Il Papa a Nagasaki, una delle due città simbolo della distruzione atomica. Nelle sue parole un monito contro la corsa agli armamenti. «Pace e stabilità internazionale incompatibili se c'è paura di reciproca distruzione; possibili solo a partire da un’etica globale di solidarietà dell’intera famiglia umana». 

    • TESTIMONI DI CRISTO

    L’esempio dei martiri di Nagasaki, luce per la Chiesa

    Oggi in Giappone è previsto l’omaggio di papa Francesco ai 26 martiri di Nagasaki, crocifissi nel 1597 sulla collina di Nishizaka. La loro testimonianza illumina su missione ed evangelizzazione. Come l’indigeno Paolo Miki fece capire anche negli istanti finali, perdonando i carnefici ed esortando tutti a guardare i volti dei martiri, lieti di morire per Gesù, perché da Lui attesi in Paradiso.
    - IL PAPA SULLE ORME DI SAN FRANCESCO SAVERIO, di Nico Spuntoni
    - I CRISTIANI NASCOSTI DEL GIAPPONE, di Enrico Cattaneo

    • IL VIAGGIO APOSTOLICO

    Il Papa ai vescovi thai: «La fede non sia straniera»

    L'ultima giornata del Papa in Thailanda: evocando un argomento che ha tenuto banco durante l'ultimo Sinodo sull'Amazzonia, il pontefice ha confessato di aver scoperto con amarezza che in Thailandia "per molti la fede cristiana è una fede straniera, è la religione degli stranieri": "Questa realtà ci spinge a cercare con coraggio i modi per confessare la fede 'in dialetto', alla maniera in cui una madre canta la ninna nanna al suo bambino".

    • INTERVIEW/FR. VALDEMAR

    «That's why I burned the idol of Pachamama»

    «The proper place of the Pachamama is in the fire of hell». Father Hugo Valdemar, a famous Mexican priest, explains to La Bussola Quotidiana why he decided to do a prayer of expiation in his parish and a public burning of the Pachamama. The video of the burning went viral on social media. «Many people were shocked, hurt, and angered by the various acts of idolatrous adoration that were carried out in Rome during the Synod». «We need a deeper evangelization in order to return to the Catholic faith in its entirety. Liberation theology is guilty of the secularization of many nations».

    • DILEMMA VATICANO

    Abusi, monsignor Zanchetta sarà estradato?

    Dopo che la magistratura argentina ha emesso una richiesta di cattura internazionale nei confronti di Zanchetta, ci si interroga su come agirà il Vaticano. Tra il Paese sudamericano e la Santa Sede non c’è alcun trattato di estradizione. E finora, con Francesco impegnato nel viaggio apostolico in Asia, niente è filtrato dalle Mura Leonine.

    - IL PAPA DONA AL PATRIARCA BUDDISTA IL DOCUMENTO DI ABU DHABI, di Nico Spuntoni

    • LA RIFLESSIONE

    Quei segni di una Chiesa che si è fatta atea

    La Chiesa cattolica sta diventando atea? E' quasi inevitabile chiederselo. Tutta l'attenzione verte su fatti mondani: la politica, i migranti, i poveri materiali. Dio è sullo sfondo ma secondario: se Gesù fosse venuto per questo, sarebbe inevitabile dire, come facevano i comunisti, che Cristo ha perso: nel mondo non sono cessate, dopo di lui, nè le guerre nè le ingiustizie; nè sono spariti i poveri e gli egoisti.

    • LITURGIA

    Santa Cecilia, una festa per ricordare il fine della musica

    Il musicista di Chiesa deve essere consapevole che il fine ultimo non è il diletto dell’orecchio, pur necessario, bensì la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli. La musica è una risorsa straordinaria che ci può avvicinare a Dio, quando è santa, ma ci può anche allontanare da Lui, se indegna. Bisogna allora tornare alle fonti della Tradizione e avere l’atteggiamento di santa Cecilia, che cantava a Dio nel suo cuore…

    • L'INTERVISTA

    "Il posto della Pachamama è all'inferno: ecco perché ho bruciato quell'idolo"

    "Ho bruciato la Pachamama per metterla al suo posto, nel fuoco dell'inferno". Per la prima volta in Europa parla alla Nuova Bussola Quotidiana padre Hugo Valdemar, il sacerdote messicano diventato virale per aver dato fuoco a tre riproduzioni di madreterra. "I fedeli erano scioccati dopo quello che è accaduto nel corso del Sinodo. È stata un'offesa al primo comandamento". Poi sui frutti della Teologia della Liberazione dice: "È colpevole della secolarizzazione del Latinoamerica peché ha svuotato la fede e favorito lo spostamento dei cattolici in sette protestanti".
    - EN ESPAÑOL II ENGLISH VERSION
    - I SEGNI DI UNA CHIESA CHE SI E' FATTA ATEA
    di Francesco Agnoli

    • LA ENTREVISTA

    "El lugar de la Pachamama está en el infierno, por eso quemé ese ídolo"

    "Quemé la Pachamama para ponerla en su lugar, en el fuego del infierno". Por primera vez en Europa habla a La Nuova BQ el padre Hugo Valdemar, el sacerdote mexicano que se hizo viral en internet por haber quemado tres reproducciones de Pachamama. "Los fieles se escandalizaron por lo que vieron durante el Sínodo. Fue una ofensa al primer mandamiento". Luego sobre los frutos de la Teología de la Liberación dice: Es culpable de la secularización de Latinoamérica porque ha vaciado la fe y ha favorecido el desplazamiento de los católicos a sectas protestantes".

    • IL VIAGGIO IN THAILANDIA

    Il Papa dona al patriarca buddista il documento di Abu Dhabi

    Nel suo primo discorso alle autorità tailandesi, Francesco ha parlato contro il fenomeno del turismo sessuale, mentre nell’omelia per la Messa è tornato sul tema della missione. Al patriarca buddista ha portato in dono una copia della Dichiarazione di Abu Dhabi, soffermandosi sulla cura della «nostra tanto maltrattata casa comune» come terreno d’incontro.