• L’INDAGINE

    “Nichols si dimetta”. Abusi, Chiesa inglese nella bufera

    Pubblicato il rapporto dell’Independent inquiry into child sexual abuse, istituita nel 2014 dalla May. Nel documento, durissimo, si parla di «fallimento della Chiesa cattolica». Sulla graticola, accusato di negligenza sugli abusi sui minori, il cardinale Nichols, di cui un avvocato che rappresenta 32 vittime chiede la cacciata. Ma secondo il primate d’Inghilterra, 75 anni, Francesco vuole mantenerlo in carica.

    • IL CASO

    Gulbinowicz, è misericordia condannare un moribondo?

    Henryk Gulbinowicz, cardinale polacco ed ex metropolita di Breslavia, è stato condannato dalla Santa Sede il 6 novembre mentre si trovava in ospedale, dove è morto questo lunedì, a 97 anni. La sua vicenda fa pensare al macabro “Sinodo del cadavere”. Oggi viene definito “il cardinale molestatore”. Ma così, malgrado le possibili cadute, si dimentica tutto il bene che ha fatto.

    • L’ANALISI/1

    Il Messale? “Nuovo” solo relativamente

    L'iconografia adottata è da stigmatizzare. L’impaginazione metterà in difficoltà i sacerdoti anziani. Ma il testo del Messale italiano 2020, che richiede una valutazione a più livelli, è nel suo insieme migliorato rispetto al 1983. Non sono le modifiche al Padre nostro e al Gloria ad aver giustificato questa edizione, bensì alcune nuove orazioni e la generale revisione della traduzione. E tale revisione porta in gran parte il marchio ideale di Wojtyla e Ratzinger.

    • CARPI

    Gene blasfemo in Duomo, ma per il vescovo è solo gossip

    Sketch triviali in Duomo al convegno sul beato Focherini. Ecco cosa ha detto Gene Gnocchi a Carpi nella performance di cui parla tutt'Italia: «Cerco lavoro, sono la controfigura di Rocco Siffredi, dopo che è rimasto amputato col ciak. Per stare svegli servono le palle del toro... e del torero. Paola Ferrari? Per Brosio è la Madonna di Medjugorje». A più di un mese dall'esibizione blasfema in Cattedrale, il vescovo di Carpi, Castellucci, presente e sorridente all'evento, non ha ancora chiesto scusa ai fedeli per le allusioni sessuali pronunciate dal comico sul presbiterio mentre la diocesi derubrica l'episodio a gossip. Il dramma di una Chiesa ossessionata dallo stare al passo coi tempi che svilisce il sacro e si fa caricatura di se stessa. 

    • LA REPLICA

    McCarrick, Viganò sbugiarda il Rapporto vaticano

    In una intervista all'emittente tv EWTN, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò, grande accusatore di McCarrick, ribatte punto su punto alle accuse nei suoi confronti e alle "dimenticanze" del Rapporto appena uscito dalla Segreteria di Stato sulle coperture degli abusi dell'ex cardinale arcivescovo di Washington. «Sono citato 306 volte e non mi hanno neanche chiamato a testimoniare». 

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    • PINEROLO

    Messe sospese, Olivero pensi ai cristiani perseguitati

    Nella sua lettera ai fedeli, monsignor Olivero ha citato le parole di un sacerdote per dire che la libertà di culto “non è un bene assoluto” e “ad ogni costo”. Il vescovo di Pinerolo desta scandalo, innanzitutto, tra i cristiani che in diverse parti del mondo si espongono al rischio mortale del jihad pur di partecipare alla Messa. Ricordiamo un esempio recente.

    • IL REPORT SULL'EX CARDINALE

    Mc Carrick, la rete Democrat e quell'amicizia con Biden

    Dalle 400 pagine del report sull'ex cardinale Mc Carrick emerge la fitta rete di complicità e di rapporti per accreditarsi ancora con la Santa Sede come interlocuotre affidabile per i Democrat. E l'elezione di Obama alla Casa Bianca gli offrì il destro giusto. Sempre dalla parte dei politici abortisti, considerava Biden un «mio amico». E nei rapporti Cuba-Usa, agiva per conto dell'amministrazione Obama. 

    • LETTERA APERTA

    Un grazie al vescovo D'Ercole dai poveri che egli ha amato

    Pubblichiamo la lettera aperta a monsignor Giovanni D'Ercole, clamorosamente dimessosi pochi giorni fa da vescovo di Ascoli Piceno, scritta da suor Rosalina Ravasio a nome della Comunità Shalom da lei fondata e diretta, con cui il vescovo ha intessuto un'amicizia che dura da trenta anni.

    • IL RAPPORTO

    McCarrick, la lobby gay segna un altro punto a favore

    Il rapporto McCarrick rivela una sostanziale tolleranza nei confronti della pratica omosessuale del clero, che viene colpito solo se gli abusati sono minorenni. E ignora che la vicenda McCarrick è solo la punta dell'iceberg di un sistema di potere controllato dalla lobby gay.

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    • PUBBLICAZIONE

    Rapporto McCarrick, tanti dettagli ma il mistero resta

    Il rapporto pubblicato ieri dalla Segreteria di Stato vaticana ricostruisce la straordinaria carriera ecclesiastica dell'ex cardinale McCarrick, ridotto nel 2019 allo stato laicale dopo una vita da predatore sessuale. La svolta nel 2000 con la promozione ad arcivescovo di Washington, decisa da Giovanni Paolo II malgrado il parere contrario di nunziatura e Congregazione per i Vescovi: il Papa fu forse ingannato ma il mistero su quella decisione resta. Accuse all'ex nunzio apostolico negli Stati Uniti monsignor Carlo Maria Viganò, dal cui dossier dell'agosto 2018 originò il caso McCarrick, con le accuse a papa Francesco di averlo coperto. E Viganò risponde sdegnato per «il tentativo di gettare discredito sulla mia persona».
    - E LA LOBBY GAY SEGNA UN ALTRO PUNTO A SUO FAVORE, di Riccardo Cascioli

    • CAMBIO DI DIREZIONE

    Evviva Biden il cattolico: e così la Chiesa accetta l'aborto

    Con le congratulazioni dei vescovi USA per l'abortista Biden, la Chiesa accetta l’aborto. La posizione pro o contro la vita non è più un criterio per valutare i comportamenti politici. In poche parole: la questione aborto non è più una questione per la Chiesa cattolica. Anche di questo oggi dobbiamo prendere atto con dolore. Chi ha vissuto l’epoca di Giovanni Paolo II, della Evangelium vitae e della lotta alla “cultura della morte” certamente sentirà un brivido nelle ossa.

    - MA TRUMP PUO' ANCORA VINCERE di Stefano Magni

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    • INTERVISTA/ Yeom Soo-jung

    «Pace in Corea e libertà di culto nel Nord, la Madonna ci guidi»

    «Chiedo che tutti preghino insieme a noi affinché vi sia libertà religiosa in Corea del Nord e sia costruita la pace tra il Nord e il Sud». «Ho dedicato la diocesi di Pyongyang alla Madonna di Fatima, invocando la sua intercessione e cura perché guarisca le piaghe del popolo coreano». Intervista della Nuova Bussola al cardinale Andrew Yeom Soo-jung, arcivescovo di Seul e amministratore apostolico di Pyongyang, discendente diretto di due martiri coreani.