• LA LETTERA

    Morale sessuale, i vescovi ucraini correggono quelli tedeschi

    La Conferenza episcopale ucraina ammonisce l’episcopato tedesco a rimanere fedele alla dottrina cattolica sulla morale sessuale. La lettera denuncia «un ideologico attacco» delle organizzazioni Lgbt «ai nostri bambini» e lo scandalo che la linea di Marx&Co arreca a tutti i fedeli. Impedendo alle persone, spiega monsignor Zmitrowicz in un’intervista, di aprirsi «all’amore che ci ha portato Gesù Cristo»

    • ACCORDI

    Il Vaticano "regala" Hong Kong al regime cinese

    Il prossimo vescovo di Hong Kong sarà tutto pro-Cina. Si tratta di monsignor Peter Choy, sarebbe stato già nominato ma l'annuncio ufficiale è slittato: anzitutto per la consapevolezza che tale nomina spaccherà ulteriormente la Chiesa di Hong Kong, e poi ora si è aggiunta anche la minaccia del Coronavirus. L'accordo - tuttora segreto - tra Santa Sede e Cina fa dunque una nuova vittima.

    English
    • LOURDES/1

    Il coronavirus, la Madonna e Benedetto XVI

    La società ci fa pensare di poter essere eternamente giovani, in buona salute anche in età avanzata, ma queste sono illusioni. A ricordarcelo è il coronavirus. Per sperare bisogna quindi rileggere le parole di Benedetto XVI in occasione dell'anniversario delle apparizioni della Madonna a santa Bernadette.

    • LOURDES/2

    Suor Bernadette, miracolata «per la gloria di Dio»

    Quarantadue anni da paralizzata, il viaggio a Lourdes nel 2008 e la preghiera per la guarigione degli altri malati. Ma al ritorno dal pellegrinaggio, durante un’adorazione eucaristica, è lei a guarire inspiegabilmente, a detta di medici e teologi. È la storia di suor Bernadette Moriau: la sua guarigione è il 70° miracolo ufficialmente attribuito all’intercessione della Madonna di Lourdes.

    • VITTORIA DELLA BUSSOLA

    Napoli liberata: torna al culto la chiesa profanata da concerti e mostre

    È la chiesa più antica di Napoli e tornerà al culto dopo anni di profanazioni. San Giovanni Maggiore è stata usata per eventi e concerti, come quello di Patti Smith o la mostra su Van Gogh, coi preti in ostaggio, costretti a chiedere il permesso per dire Messa. Fino all'annuncio del congresso dei Radicali in basilica, poi spostato dopo la denuncia della Bussola e le proteste dei lettori, che hanno dato forza al parroco di pretendere dall'arcivescovo Sepe il ristabilimento del diritto. Il comodato con gli occupanti è stato risolto e ora la chiesa è stata "liberata".

    • FOLLIE PROCESSUALI

    Per non dimenticare Pell: ecco come sta il cardinale

    Georg Pell è rinchiuso in carcere dopo un processo che ha suscitato reazioni critiche anche fra commentatori indifferenti se non ostili ai cattolici. L’accusa non è stata in grado di portare nessuna prova a suo carico e la condanna è stata messa in discussione. Il National Catholic Register ha ricevuto notizie del porporato da persone a lui vicine.

    • IL CASO

    W Perón e il Papa: in Vaticano la Messa è comizio

    Non solo la comunione sacrilega. La Messa per il presidente argentino Fernandez nelle grotte vaticane è stato un concentrato di slogan ideologici che delineano una deriva inquietante: la Messa ha perso Dio per farsi rivendicazione politica. Nell'omelia del vescovo Sorondo, Perón viene "santificato" e accostato a Papa Bergoglio mentre sull'altare compare la foto di un prete montonero. Ma c'è un vescovo che si ribella a questo sacrilegio sotto gli occhi di San Pietro. 

    • IL PAPA "LICENZIA" DON GEORG

    "Non tornare più". E Gänswein viene messo alla porta

    Papa Bergoglio ha messo in congedo illimitato il Prefetto della Casa Pontificia e segretario di Benedetto XVI, l’arcivescovo Georg Gänswein. Il Vaticano parla di normale avvicendamento. Ma secondo quanto ricostruisce la Nuova BQ Francesco lo avrebbe letteralmente messo alla porta: “Non ti voglio più vedere”. Le ragioni di uno strappo annunciato: tra coabitazioni difficili fino allo scomodo ruolo di mediatore nell'affaire del libro scritto da Benedetto XVI e Sarah. 
    - E I TEDESCHI VOGLIONO UN MAGISTERO AD HOC di Luisella Scrosati

    • IL DISSENSO CRESCENTE

    Sinodo tedesco: «Interpretiamo liberamente il Magistero»

    Democratica, femminilizzata, guidata dai laici, mira a sganciarsi dall'insegnamento cattolico e ad approvare il sacerdozio femminile. Così la Chiesa tedesca è solo formalmente soggetta al papato. Ma aumentano i vescovi che denunciano la deriva contraria alla fede, dovuta alla perdita di un rapporto reale con Cristo, e l'eresia alimentata dal silenzio di Roma.

    • COMUNICATO E REPLICA

    Da Loreto una rettifica che conferma

    La Delegazione pontificia per la Santa Casa di Loreto ci invia un minaccioso comunicato di rettifica riguardante l'articolo sulla Cappella Musicale del santuario. Ma in realtà conferma quanto abbiamo scritto.

    • CHIESA TEDESCA

    Müller: Sinodo come la fine della Repubblica di Weimar

    "In un procedimento suicida, la maggioranza ha deciso che le sue decisioni sono valide anche se contraddicono la dottrina cattolica", dice del sinodo tedesco il cardinal Müller, già prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Anche Hitler, nel 1933, aveva trovato l'escamotage per scavalcare la Costituzione.

    • MUSICA

    Addio alla Schola di Loreto. Per ideologia e tirchieria

    O gratis o niente: dopo 500 anni la Schola Cantorum della Santa Casa di Loreto viene licenziata. Il vescovo Dal Cin avrebbe addotto problematiche economiche, ma i cantori ricevevano soltanto un rimborso spese di appena 150 euro al mese. Dietro il licenziamento anche l'allontanamento dello storico maestro perché la presenza della Schola non consentirebbe all'assemblea di cantare. Falsità e motivazioni ideologiche, cui faranno seguito ora nuovi cori melensi e decadenti. Tradendo il Concilio che raccomandava proprio di promuovere le scholae cantorum.
    - DA LORETO UNA RETTIFICA CHE CONFERMA