• LA SANTA/1

    Teresa di Lisieux, l’Amore sgorga dalla contemplazione

    Pur nutrendo il desiderio di essere missionaria, santa Teresina scelse la clausura del Carmelo per vivere solo per Gesù «e salvare, così facendo, più anime». Sebbene giovanissima, era ben consapevole degli impegni che prendeva e della propria debolezza. Ma, anziché scoraggiarsi, si abbandonò completamente all’Amore di Dio. Questo è il punto di partenza della sua “piccola via”.

    • VERSO IL SINODO

    Amazzonia, quando parliamo di evangelizzazione?

    È sorprendente che le risposte delle consultazioni fatte ai fedeli dell'Amazzonia parlino poco della situazione specificamente religiosa, pastorale, ecclesiale, delle missioni amazzoniche. Allo stesso modo, gli ecclesiastici intervenuti toccano solo o principalmente l'aspetto ecologico e i problemi di ordine sociale ed economico delle popolazioni amazzoniche.
    - Amazonia, se requiere mayor actividad evangelizadora (Version en Español)

    • NUOVO MOTU PROPRIO

    Il Papa istituisce la Domenica della Parola di Dio

    Ieri, nella memoria liturgica di san Girolamo, papa Francesco ha pubblicato la lettera apostolica “Aperuit illis” stabilendo “che la III Domenica del Tempo Ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio”. Nel documento si citano la costituzione conciliare Dei Verbum e la Verbum Domini di Benedetto XVI per ricordare il legame inscindibile tra Sacre Scritture ed Eucaristia.

    • LUCE DAL MEDIOEVO

    Brigida, la santa che parlava con parresia. Anche ai Papi

    Domani ricorre il XX anniversario della Spes Aedificandi, la lettera con cui Giovanni Paolo II proclamò santa Brigida (1303-1373) compatrona d’Europa. La mistica svedese ebbe da Dio la missione di spronare il Papa a tornare a Roma. E lei, che chiamava i pastori infedeli “demoni incarnati”, parlò con una forza e parresia incredibili, anche ai Pontefici, da Clemente VI a Gregorio XI. Un esempio da riscoprire.

    • LE PAROLE DEL PAPA

    Peccati carnali, la porta che apre a quelli spirituali

    Peccati di natura sessuale meno gravi di quelli più spirituali? Sì, ma la frase del Papa pronunciata ai gesuiti è una mezza verità che contiene un grande rischio pastorale: i peccati carnali non sono mai da soli e sono la porta verso forme di insensibilità che conducono a peccati più alti o spirituali. Il risultato è quello di far abbassare le difese e spianare la strada ai peccati più alti o spirituali. Ecco un po' di documentazione. 

    • IL PROVVEDIMENTO

    Commissariati gli Araldi, l'ordine che "frenava" le sette

    Papa Francesco dà il via libera ad un nuovo commissariamento. Riguarda l'associazione internazionale di fedeli gli "Araldi del Vangelo", nati dal carisma di Plinio Correa de Oliveira. L'accusa? Tradizionalismo. Ma solo dai fuoriusciti. Eppure Benedetto XVI li aveva lodati come freno all'avanzata delle sette protestanti in Latinoamerica

    • MULLER A TUTTO CAMPO

    «Papa e vescovi servono il Magistero, non ricevono nuove rivelazioni neopagane»

    A una settimana dal Sinodo per l'Amazzonia, il prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, Muller, a tutto campo su ordinazione sacerdotale e Chiesa all'Augustinianum: «I vescovi e i papi non hanno un “filo diretto” con lo Spirito Santo, che rivela loro una nuova forma di cristianesimo. Inquietante che in alcuni “testi ecclesiastici di riforma” non venga fatta alcuna menzione di Cristo». I viri probati? «La chiamata al sacerdozio è una “fiamma ardente”, non un ripiego socio-pastorale».
    -IL DOSSIER AMAZZONIA 

    • EL CARDENAL UROSA

    «Sinodo, ecclesiologìa debil y confusa»

    "Tiene una débil eclesiología con excesivo énfasis en lo social y en la ecología, es de escritura confusa, fracasa en la doctrina y en la visión teológica, pues apenas está presente Cristo como redentor y salvador de la humanidad y no tiene conexión con Aparecida". El cardenal Urosa continúa con su análisis del texto preparatorio del Sínodo.

    • FUGHE IN AVANTI

    Avanti a passo di gambero, la strategia del Sinodo tedesco

    Le aperture su morale sessuale, celibato e sacerdozio femminile chieste dal Sinodo tedesco sono fughe in avanti non improvvisate e le “frenate” che vengono da Roma sono temporeggiamenti. La strategia è quella di chiedere cento per ottenere cinquanta. Nel frattempo si dimette una teologa per la «fissazione sull’ordinazione delle donne».

    • L’INIZIATIVA

    I vescovi ucraini scrivono al Papa per salvare il GPII

    Con una lettera a Bergoglio e al cardinale Farrell, l’episcopato ucraino di rito latino chiede di ristabilire l’identità dell’Istituto Giovanni Paolo II, dicendosi certo che la Chiesa vincerà anche stavolta come già la Vergine, il 13 maggio 1981, «ha vinto l’attacco del male». E intanto Weigel torna a parlare dei «nuovi Vandali» che saccheggiano Roma.

    • L'INTERVISTA

    Urosa: le omissioni dell'Instrumentum laboris

    Intervista esclusiva all'arcivescovo emerito di Caracas, Jorge Urosa Savino. “Il problema non è il Sinodo”. Ma “il problema si trova nel documento di lavoro”. Tanta enfasi, quasi utopica, su natura e popoli indigeni, ma poca evangelizzazione. "Come se Cristo non fosse necessario e fosse sufficiente l'utopia dell’armonia naturale."

    • MOZAMBICO BIS

    E ora Francesco attacca i “fissati” con il sesto comandamento

    La Civiltà Cattolica ha pubblicato i contenuti del dialogo tra Bergoglio e una rappresentanza di gesuiti, tenutosi il 5 settembre durante il viaggio apostolico in Mozambico. Il papa si è detto “assediato” e ha chiesto preghiere. E si è scagliato ancora contro quello che chiama “clericalismo”, facendo cenno a un “grande gesuita” (non nominato), che gli avrebbe detto della minore gravità di gola e lussuria.