• PERUGIA

    Monache rifiutano il vaccino: il convento viene chiuso

    Il monastero benedettino di Santa Caterina di Perugia chiude. A febbraio l'inaspettata visita apostolica, ora il trasferimento di 5 monache. Il motivo? «La visitatrice ha trovato tutto in ordine, tranne che non siamo vaccinate», dice la badessa Madre Caterina alla Bussola nel confermare le indiscrezioni. «Io ho saputo della visita dal vescovo Bassetti, che però non conosceva i motivi. Nel decreto si sottolineano miei comportamenti inappropriati: avrei dovuto obbligare le mie sorelle a fare una cosa che non volevano fare rischiando una denuncia?».

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    • RIFORMA DELLA CURIA

    Francesco svolta: prima l'annuncio, poi la dottrina

    Nella nuova Costituzione apostolica “Praedicate Evangelium” Francesco cambia l’organizzazione della Curia romana ridimensionando Segreteria di Stato e Dottrina della Fede (che si chiamerà dicastero) e avoca a sé il controllo del nuovo Dicastero per l'evangelizzazione, che verrà prima di tutti gli altri per importanza. Considerare l’evangelizzazione come precedente la dottrina e non collegata ad essa in modo essenziale rappresenta un serio problema. 

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    • IL NODO GOVERNO

    Smom, in due bozze diverse lo scontro laici-professi

    Continua la tensione interna all’Ordine di Malta. Il gruppo di lavoro del cardinal Tomasi sostiene la partecipazione dei professi al governo. Ma il contro-comitato del Gran Cancelliere la avversa e presenta una bozza con un criterio di rappresentanza basato sui soldi, quindi contrario al rinnovamento chiesto dal Papa. Oggi incontro importante a Roma.

    • INTERVISTA A CAMISASCA

    «Consacrazione atto politico di pace: coi vescovi voce del Papa più forte»

    «Dalla consacrazione della Russia ci attendiamo un esito politico per la pace perché ormai possiamo sperare solo nella preghiera, la voce del Papa è più forte se sorretta dai vescovi». Il vescovo Camisasca, che consacrò la sua diocesi nel centenario delle apparizioni di Fatima («ho visto tanti frutti di conversione»), dice alla Bussola che «la guerra nel cuore dell’Europa è il segno che ha abbandonato Dio. L’Europa non può fare a meno dell’Ucraina e deve difenderla dall’attacco russo, ma non può fare a meno nemmeno della Russia».
    - EPISCOPATO IN COMUNIONE: BEL SEGNALE di Luisella Scrosati

    • CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA

    Comunione dei vescovi, un bel segnale. Ma bisogna purificarsi

    Una lettera del nunzio apostolico negli Usa e un’altra del Celam rivelano come papa Francesco stia coinvolgendo i vescovi di tutto il mondo per la consacrazione del 25 marzo di Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Un segnale molto positivo, accanto al fatto che sembra si tratterà di una vera e propria consacrazione. Ma questa deve accompagnarsi al pentimento, perché il vero male da scongiurare è il peccato, di cui la guerra è una conseguenza.

    • IL PROCESSO

    Becciu respinge le accuse: «Non sono un corrotto»

    Nell'udienza di ieri Becciu ha rilasciato dichiarazioni spontanee. «Sono stato preceduto da un massacro mediatico senza precedenti. La carità non è solo organizzare cene per poveri ma è anche altro».  E sulla diocesi di Ozieri: «Fiero di aver dato una mano all'ente della diocesi». 

    • PALERMO

    Tango e danza del ventre in chiesa: ipocrita beneficenza

    Neanche la lodevole causa della beneficenza pro profughi ucraini può giustificare un sacrilegio in una chiesa. A Palermo l'evento di solidarietà si trasforma in una profanazione provocante di tango e danza del ventre, sotto gli occhi dell'Addolorata e del tabernacolo. Un'ipocrisia e un'offesa, con la chiesa sfruttata solo perché comoda location. 

    • INTERVISTA A CODEVILLA

    «Gli Ortodossi rischiano di dividersi ancora»

    Papa Francesco e Kirilli al telefono per la prima volta dall'inizio del conflitto. La Bussola intervista lo storico della Russia Codevilla: «Putin vuole che al fianco dell’impero ci sia la Chiesa ortodossa più grande del mondo. Ma in molte eparchie dell’Ucraina, i vescovi non commemorano il patriarca nella liturgia: un segno di una rottura in corso».

    • DECISIONE STORICA

    Un filo tra Fatima e la Russia: il Papa farà la consacrazione

    Con lo storico annuncio di una esplicita Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria il prossimo 25 marzo (nella solennità dell'Annunciazione) Francesco riannoda il filo tra Fatima e la Russia in un momento drammatico per le sorti dell'umanità con la terza guerra mondiale alle porte. La gratitudine dei fedeli per la decisione del Papa che dimostra la sua volontà di fare tutto il possibile per la pace perché, come sosteneva suor Lucia, "la devozione al Cuore Immacolato di Maria è il mezzo di salvezza per i tempi difficili della Chiesa e del mondo".
    - «IL DEMONIO VUOLE DISTRUGGERE LA CITTÀ DI MARIA» di Wlodzimierz Redzioch

    • IL RACCONTO DEI PAOLINI SFOLLATI

    "Così il demonio vuole distruggere Mariupol, la città di Maria"

    "Bombardano con una forza diabolica principalmente Mariupol perché è una città mariana e il demonio sta cercando di distruggerla". Il racconto alla Radio Vaticana di uno dei due Padri paolini ora sfollati: "La nostra fuga è stata miracolosa. Ma torneremo per ricostruire". 

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    • IL LIBRO

    La sequela di Cristo lungo la via dolorosa

    Le meditazioni di sette sacerdoti sul cammino di Gesù verso il Calvario: le raccoglie il libro fresco di stampa “Via Crucis. Il dono più prezioso”. Un modo per riflettere sulle grazie che il Figlio di Dio ci ha donato attraverso la sua Passione e per capire come imitarlo, abbracciando la nostra croce.

    • POLONIA

    Un otto marzo speciale per Czestochowa

    Quest’anno tante donne hanno voluto festeggiare la loro festa nel santuario di Jasna Gora in compagnia della Madonna Nera per affidare tutte le donne a Maria, Regina di Polonia. Ma la festa di quest'anno ha avuto un carattere particolare perché alle celebrazioni hanno partecipato, insieme con le polacche, le donne ucraine scappate dalla guerra.