Per l'Occidente e per la democrazia: l'equivoco della "guerra giusta"
Speculare al pacifismo radicale è la tendenza di alcuni cattolici a giustificare le guerre dei governanti "amici". L'errore è scambiare per Dottrina sociale della Chiesa visioni geopolitiche mondane, che possono avere delle ragioni ma non hanno lo scopo di ristabilire l'ordine voluto da Dio. E si equivoca anche sui concetti di Occidente e democrazia.
- La narrazione sui successi ucraini è un rischio per l'Europa, di Gianandrea Gaiani
Come Fauci e l'intelligence insabbiarono le origini del Covid
La direttrice uscente dell'Intelligence Nazionale, Tulsi Gabbard, pubblica documenti da cui risulta un rapporto simbiotico fra Fauci e parte dell'intelligence, per insabbiare le ricerche più sospette in Cina. Quelle che potrebbero aver causato il Covid.
Giornata dello yoga, una pratica inconciliabile con il cristianesimo
Il 21 giugno cade la Giornata mondiale dello yoga, istituita dall’Onu. Ma questa pratica, che si rifà ai libri sacri dell’induismo e poi al buddismo, non è un esercizio neutro. Anzi, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha messo in guardia dal cadere in un pericoloso sincretismo.
Giornata mondiale del rifugiato, occasione buona per fare chiarezza
Il 20 giugno è la Giornata mondiale del rifugiato, istituita dall'Onu nel 2001. Un'occasione per far chiarezza, in un periodo in cui la richiesta di asilo è un diritto abusato da milioni di immigrati illegali. Tutti i numeri del rapporto 2026
Censura della Bibbia, figlia della democrazia liberale
Approvata dal Parlamento canadese la legge che abolisce le norme a tutela dell’espressione delle convinzioni religiose. Ma non basta appellarsi alla libertà religiosa, che è uno dei prodotti della democrazia liberale, cioè dello stesso sistema che oggi censura le Sacre Scritture.
Onoravano le vittime di guerra, la polizia tedesca picchia i polacchi
Agenti tedeschi hanno picchiato a Berlino gli attivisti polacchi del Movimento per la Difesa delle Frontiere, che volevano collocare una croce di legno accanto a un masso in memoria dei propri connazionali vittime della Seconda Guerra Mondiale. Un episodio inquietante, documentato da un video.
La narrazione sui successi ucraini è un rischio per l'Europa
«Aumentare la pressione sulla Russia» è la parola d'ordine del segretario generale della NATO, mentre solo 10 Paesi europei sostengono il Prioritised Ukraine Requirements List. Altri si sfilano, Italia inclusa. Merz e von der Leyen fanno leva sulla tenuta e sui raid di Kiev, ignorando le perdite, e ostentano una compattezza occidentale che evapora.
Accordo Usa-Iran: sconfitta di Trump, ma a Teheran il regime si divide
Tante concessioni immediate, guadagni pochi e incerti. L'accordo siglato con l'Iran porta numerose critiche al presidente americano Trump. Ma a Teheran la Guida Suprema Khamenei, pur dando il consenso alla firma, prende le distanze dal presidente Pezeshkian.
La guerra è un male, ma il pacifismo cattolico lo peggiora
Il conflitto medio-orientale ha rilanciato tra i cattolici il dibattito sulla "guerra giusta" e, soprattutto in Europa, prevale nella Chiesa un pacifismo radicale, che di fatto nega l'esistenza del peccato originale ed espone i più deboli alle mire degli aggressori di turno.
- Accordo Usa-Iran: perde Trump, ma a Teheran il regime si divide, di Riccardo Cascioli
- La sfida di Netanyahu in Libano, di Elisa Gestri
Una Chiesa di popolo e non di élite per l'addio a Ruini
Nell'omelia funebre Leone XIV ha sottolineato lo storico rapporto con Giovanni Paolo II e il ruolo della preghiera nella vita del porporato di Sassuolo. Grande partecipazione in contrasto con i commenti livorosi della sinistra ecclesiale.
Prima prova: tracce belle, profonde e adatte agli studenti
Da una poesia di Pavese a un brano di Brancati, dal saggio di Furedi sui confini a un discorso di Saragat: le tracce di quest’anno sono state un’occasione educativa, avendo chiesto agli studenti di mettersi in gioco e dire qualcosa di vero.
Non siamo soli nell'universo. Ma non come lo intendono gli ufologi
Ci sarà anche vita intelligente nell'universo. Ma è sempre e solo la natura umana ad essere scelta dal Verbo per essere unita indissolubilmente a sé. La pubblicazione dei documenti sugli Ufo e un nuovo film di Spielberg riaprono il dibattito. Il teologo e fisico Don Alberto Strumia ci risponde.











