• REGNO UNITO

    La caduta di Johnson, il leader che sprecò un trionfo

    Boris Johnson ha rassegnato le dimissioni, dopo la ribellione di massa del suo governo. Non è stato punito solo per gli scandali personali, come il Partygate, ma perché ha tradito le aspettative degli stessi conservatori che lo sostenevano. Culturalmente e in economia si è allineato ben presto alla sinistra su svolta verde e nuovi diritti.

    • VISITA DI STATO

    L'Africa di Mattarella. E quella vera

    Il presidente della Repubblica ha appena concluso una visita in Zambia e Mozambico, che i media italiani hanno dipinto a tinte rosa, magnificando la cooperazione bilaterale. In realtà sono due paesi poverissimi e senza pace, soprattutto a causa della corruzione

    • FRANCIA

    Processo Bataclan, per gli jihadisti è una vittoria

    Strage del Bataclan, giustizia è fatta? Dal punto di vista francese è una vittoria e l'onore della nazione è salvo. Ma dal punto di vista jihadista? Per un attentato che ha fatto 130 morti, hanno 7 martiri e un "eroe" in carcere a vita. Chi invece uscirà dalla galera non è pentito e potrebbe tornare alla violenza. E la Francia è sempre più islamizzata.

    • COPENAGHEN

    Strage nel centro commerciale. In Danimarca

    Un uomo armato di fucile e coltello entra in un centro commerciale e inizia a sparare a caso, contro chiunque incontri. È giovane, ha 22 anni, nessuna motivazione politica, solo voglia di uccidere. Ma non è accaduto negli Usa, bensì in Danimarca, a Copenaghen, dove vigno leggi molto restrittive sulle armi da fuoco. Poi a Chicago, altra strage.

    • SCENARI

    Ucraina, effetti collaterali: l'Occidente è sempre più solo

    Dopo G7, vertice Nato e quello dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), emerge con chiarezza che la politica Nato di contrapposizione radicale a Mosca, sta portando a una alleanza anti-occidentale in cui si spostano paesi tradizionalmente amici (come Brasile, Sudafrica e India). Si prepara così una nuova "guerra fredda", di cui i paesi democratici sottovalutano l'impatto e le conseguenze.

    • BALCANI

    La guerra bussa ancora alle porte della Bosnia

    A 27 anni dalla fine della guerra, i Bosniaci lottano ancora per cercare di costruire il loro Paese in cui vivere in pace. Ma forti segnali di destabilizzazione arrivano sia dalla Repubblica Srpska, sia dalla Croazia. Il Regno Unito manda suoi specialisti militari per fermare eventuali infiltrazioni russe.

    • SCENARI

    La paura della Russia genera il mostro turco

    Pur di strappare il consenso all'ingresso nella NATO, Svezia e Finlandia - con i paesi dell'Alleanza - concedono alla Turchia mano libera contro i curdi e l’estradizione da Svezia e Finlandia anche dei dissidenti politici interni, oltre che la fine dell'embargo di armi. Per combattere l'imperialismo russo si alimenta quello turco. 

    • REGNO UNITO

    Nord Irlanda e Scozia, scosse di assestamento della Brexit

    La Brexit, nel 2016, è stata un vero terremoto politico le cui scosse di assestamento si sentono ancora oggi, soprattutto nelle periferie più irrequiete del Regno Unito: Irlanda del Nord e Scozia. A Londra il parlamento vota per modificare il protocollo con l'Ue sulla frontiera irlandese. Mentre la Scozia chiede ancora l'indipendenza.

    • USA

    Armi in pubblico, l'altra sentenza della Scotus

    Oltre all'aborto, la Corte Suprema degli Usa (Scotus) ha spiccato un'altra sentenza "scandalosa": è stato ribadito il diritto dei cittadini non solo di comprare, ma anche di portare armi, anche in pubblico. Bocciata, dunque, la legge di New York che lo vietava. Il tutto mentre passa la nuova legge sul controllo delle armi. 

    • VERITÀ E IDEOLOGIE

    Il coraggio dei vescovi africani

    All'indomani del massacro di decine di cristiani nella chiesa di San Saverio a Owo, parla il vescovo cattolico di Ondo. Ci vuole molto coraggio a sfidare l’apparato di potere nigeriano e quello internazionale delle ideologie che lo assolvono. Monsignor Arogundade rischia l’ostracismo e forse anche la vita...

    • GUERRA IN EUROPA

    Donbass, gli ucraini si ritirano da Severodonetsk

    L'esercito ucraino, da due mesi sotto pressione a Severodonetsk, ha ricevuto ieri l'ordine di ritirata. Innegabili le grandi difficoltà dell'esercito di Kiev che, nella battaglia di attrito, ha subito perdite ingenti. I russi avanzano nel Donbass ed ora puntano agli ultimi obiettivi, Sloviansk e Kramatorsk. A Kiev si cerca un capro espiatorio.

    • SENTENZA STORICA

    Aborto, la Corte Suprema USA cancella la Roe. Ora decidono gli Stati

    Con un voto di 6-3 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la Roe contro Wade, la sentenza che nel 1973 aveva imposto l’aborto in tutta la nazione. Con essa decadono anche le decisioni collegate, come la Casey contro Planned Parenthood. Il diritto di decidere in materia viene così restituito ai singoli Stati e ai loro rappresentanti eletti. Dichiarazioni infuocate e irresponsabili da parte del gotha del Partito Democratico e dello stesso Biden, disposti a tutto pur di reimporre l’aborto nell’intero Paese. Chiese e centri pro vita temono per la “Notte di rabbia” annunciata dai terroristi pro aborto.
    - IL VIDEO: GRAZIE ANCHE A TRUMP, di Riccardo Cascioli
    - LA VIGNETTA, di Federico Cesari