• IMMIGRAZIONE VIETATA

    Danesi "cool": riaprono tutto tranne i confini

    Il governo di sinistra danese è il primo stato a riaprire dopo il lockdown. Ma c’è solo una cosa che il premier Frederiksen ha deciso con forza che non riaprirà: i confini. Anzi, c'è un piano ben preciso a cui dare attuazione e che prevede la riorganizzazione dei quartieri-ghetto islamizzati. Il multiculturalismo ha fallito e lo sanno. 

    • COMUNISMO

    Cina e coronavirus, un castello di bugie che inizia a crollare

    Di sicuro c’è che la Cina non ha detto la verità sul numero delle vittime del Covid-19. E probabilmente anche su tutto il resto: sull’origine e sulla diffusione dell’epidemia, sulla sua lotta per contenerla e sui risultati.

    • GEOPOLITICA DI PECHINO

    La Via della Seta e della Salute, ombre cinesi sulla sanità

    Il Partito Comunista Cinese mette le mani avanti e, con l'OMS in crisi, prepara già la sua alternativa. Come già emerso dai colloqui fra Macron e Conte, la Cina sta potenziando la sua Via della Seta (partnership commerciale che coinvolge anche l'Italia) con un comparto sulla sanità pubblica. Aiuti in cambio (ovviamente) di influenza

    • NONOSTANTE IL CORONAVIRUS

    La Sud Corea torna al voto e vince un dissidente del Nord

    Due ottime notizie dalla Corea del Sud. In quello che era il primo Paese (al di fuori della Cina) in cui si era diffusa l’epidemia, si sono tenute mercoledì le elezioni parlamentari. La seconda ottima notizia è che, per la prima volta in un collegio maggioritario, un dissidente anticomunista del Nord, Thae Yong-ho, è stato eletto

    • CONTINENTE NERO

    Razzismo cinese contro gli "untori" africani. E' incidente diplomatico

    Non è la prima volta che degli africani denunciano discriminazioni e maltrattamenti da parte di cinesi. In questo caso, dopo la diagnosi di Covid-19 di immigrati nigeriani, tutti gli africani del Guangdong sono accusati di portare l'epidemia, sono stati trattati da untori, reclusi e discriminati. E parte la protesta dagli ambasciatori africani 

    • SANITÀ MONDIALE

    Perché Trump non regala più soldi dei contribuenti all'Oms

    Gli Stati Uniti sono i maggiori contributori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'Oms ha gestito la pandemia in modo vergognoso, appiattendosi sulla volontà del regime cinese (che però contribuisce con lo 0,44% delle donazioni all'agenzia). Di qui la decisione di Trump di tagliare i fondi all'Organizzazione. 

    • LIBIA

    Sarraj al contrattacco a Tripoli, vince grazie ai turchi

    Mentre l’Europa è distratta dall’epidemia, in Libia le truppe fedeli al Governo di Accordo Nazionale di al Sarraj hanno sferrato una controffensiva attorno a Tripoli. Hanno avuto successo a Ovest, arrivando fin quasi al confine tunisino. Sono state respinte a Est. Determinante l'intervento dei turchi. Noi aspettiamoci nuovi arrivi di barconi. 

    • L'APPELLO DI OXFAM

    Che faranno i Paesi poveri se i "ricchi" si ammalano

    Anche in piena epidemia Oxfam non cambia musica: chiede ai Paesi ricchi di aiutare quelli poveri a combattere il coronavirus. Ma la Ong non si chiede perché i Paesi poveri siano poveri. La risposta si trova nel tribalismo, nella corruzione e nella violenza delle loro classi dirigenti. Sarebbe meglio chiedere a loro i soldi necessari.

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    • ARGENTINA

    Contro la povertà, Fernandez chiede aiuto ai preti

    Il presidente Fernandez chiede aiuto ai “Curas de villeros” di Buenos Aires, i sacerdoti che si prendono cura dei poveri, per capire il disagio sociale e intervenire adeguatamente contro la povertà. E sono gli stessi preti che hanno preso una posizione molto forte contro l'aborto, che lo stesso Fernandez sostiene.

    • PANDEMIA

    La rottura di Trump con l'Oms è un braccio di ferro con la Cina

    Trump minaccia di tagliare i fondi all'Oms. L’agenzia Onu risponde con un vibrante appello del suo direttore generale, l’etiope Tedros Ghebreyesus, a “non politicizzare la crisi, se non volete molti altri morti”. Ma l’accusa che Trump ha lanciato all’Organizzazione è proprio quella di essere troppo politicizzata: cioè troppo filo-cinese

    • CHAVISMO

    Una proposta di pace per il Venezuela. Conte aderirà?

    Distratti dall’epidemia, ma non fino al punto di dimenticare il fronte della lotta politica in Venezuela, gli Stati Uniti hanno presentato, il 31 marzo una proposta di transizione pacifica verso la democrazia del Paese sudamericano. L'Ue aderisce, gran parte dei Paesi in tutto il mondo sottoscrive. Dall'Italia si attende una risposta. 

    • L'ORIGINE DEL CORONAVIRUS

    Notizie dalla Cina, il Paese dei silenzi e degli scomparsi

    Un cardinale contro il Partito Comunista Cinese: monsignor Charles Bo, arcivescovo di Yangon accusa il regime comunista di Pechino di aver mentito all'origine dell'epidemia, peggiorando la sua diffusione. Accusa confermata anche dall'intelligence americana. E corroborata dalla scomparsa di molti testimoni scomodi, fra cui la dottoressa Ai Fen