• COMUNISMO

    Arresti a Hong Kong, Pechino comanda e usa i suoi metodi

    Per prevenire la marcia pro-democrazia a Hong Kong, indetta per oggi, arrestati anche alcuni dei più celebri leader della protesta, quali Joshua Wong e Agnes Chow. Sono metodi da regime di Pechino che, come rivelano testimoni alla Reuters, ha ordinato a Carrie Lam (capo dell'esecutivo) di respingere le richieste dei manifestanti.

    • TERRORISMO

    L'Isis non muore, ma cambia pelle: diventa "segreta"

    Agosto è iniziato con le immagini dei combattenti dello stato islamico in Afghanistan intenti a decapitare un talebano. La propaganda Isis tramite l'applicazione Telegram è di nuovo attiva e il tifo per i macellai pure. Ma l'Isis sembra pronto a rinascere dalle sue ceneri anche in Iraq e l'Onu lancia l'allarme: si sta riorganizzando in cellule segrete.

    • LA GUERRIGLIA DELLE FARC

    La pace fallita in Colombia. I terroristi rossi non hanno mai deposto le armi

    Luciano Marin, uno dei principali leader delle Farc, ha annunciato che la lotta continua. E che il suo gruppo armato non ha neppure mai deposto le armi. Il movimento marxista insurrezionale della Colombia, che combatte da mezzo secolo una dura guerra civile, si ritiene vivo e attivo. Queste dichiarazioni, che hanno fatto scalpore in America Latina, sono il segno che la pace mediata dal Papa all'Avana è fallita. E le vittime dei crimini delle Farc non hanno avuto giustizia.

    • PENETRAZIONE CULTURALE

    Fratelli Musulmani in Europa, la stampa se ne accorge

    La pubblicazione del libro inchiesta francese Qatar Papers ha come risvegliato dal coma l'opinione pubblica europea su un problema che va avanti da decenni. Si tratta della penetrazione, sia politica che culturale, dei Fratelli Musulmani e della loro agenda di islam politico radicale. Il Qatar agisce neanche troppo nell'ombra per promuoverli

    • AZZARDO DI BORIS JOHNSON

    Londra, parlamento sospeso: silenzio, parla la Brexit

    Ieri, mercoledì 28 agosto, il premier britannico Boris Johnson ha chiesto alla regina e ottenuto la chiusura del Parlamento per un periodo molto lungo: 23 giorni lavorativi. Questa mossa, azzardata, ma nei limiti della Costituzione (non scritta) britannica, eviterebbe ulteriori dibattiti prima della Brexit. Ma il governo così è a rischio di sfiducia

    • MEDIO ORIENTE

    Israele, guerra all'Iran in tre paesi

    Raid israeliani in Siria e Libano (confermati) e in Iraq per colpire obiettivi iraniani. Un'azione difensiva per sventare un imminente attacco iraniano, dice Israele. Ma nei tre paesi colpiti, invece, monta la rabbia contro Israele. Di sicuro il clima nella regione si è fatto rovente.

    • AMAZZONIA

    Macron vuole aiutare il Brasile anche contro la sua volontà

    Al G7 di Biarritz non partecipa il Brasile. Ma si parla di Brasile perché il presidente francese Emmanuel Macron ha promosso un piano per salvare la foresta amazzonica dagli incendi di questo agosto.  Ma dal Brasile il presidente Bolsonaro non ringrazia. Si ritiene vittima di una politica neocoloniale.

    • CINA

    Hong Kong, stallo fra governo e opposizioni

    Mentre la settimana passata le massicce proteste si erano svolte pacificamente in Hong Kong, sabato 24 ha visto ancora violenza e scontri ad alta tensione. Il governo, guidato da Carrie Lam, non pare più in grado di dare risposte, anche perché ha le mani legate (dalla Cina).

    • CINA

    La strategia di Bruce Lee: le proteste di Hong Kong "sono acqua"

    È tornato a parlare il capo dell’esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam. Ma dai suoi discorsi, purtroppo, non si ottiene nulla di nuovo. Pare che non abbia nulla da dire. I manifestanti invece continuano le loro proteste contro le ingerenze della Cina, con una strategia alla Bruce Lee: "Non essere un’unica forma, adattala e costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l’acqua"

    • FUORI DALL'UE

    Londra si prepara a una Brexit dura

    Parole molto forti da parte di Boris Johnson sulla Brexit. Dopo tre anni di compromessi e di toni concilianti da parte di Theresa May, il nuovo premier cambia registro: niente compromessi sulla questione irlandese, uscire dall’Europa a costo di ripristinare la frontiera rigida in Irlanda e di rimandare a casa i cittadini dell’Ue

    • SUDAN

    Bashir, un genocida processato per corruzione

    Omar Bashir, nei suoi 30 anni di potere assoluto sul Sudan, si è reso responsabile della persecuzione dei cristiani nel Sud Sudan e di quella delle etnie africane del Darfur. Il nuovo regime lo ha arrestato e il processo è iniziato ieri. Ma non per crimini contro l'umanità, bensì per corruzione, doni illegali e detenzione di valuta straniera

    • FINANCIAL TIMES

    Suggestione inglese: il Papa ha riunito il fronte peronista

    Il pontefice è presentato dal Financial Times come il vero “regista” della recente vittoria dell'opposizione peronista alle elezioni primarie. Una vittoria che sarebbe stata impossibile senza l'inaspettata riconciliazione tra Alberto Fernandez e Cristina Kirchner. Complice anche una visita in Vaticano proprio del candidato sfidante del presidente Macri.