• CINA

    Hong Kong, Carrie Lam premier servitrice di due padroni

    Un audio rilasciato dall’agenzia di stampa Reuters, rivela informazioni importanti che ci permettono di capire quello che sta succedendo in Hong Kong. Carrie Lam, capo dell'esecutivo (equivalente del premier) ammette di aver commesso errori imperdonabili. Ma di non potersi dimettere. E' al servizio di Pechino oltre che del suo popolo.

    • RIVOLTA CONTRO L'UE

    Elezioni nell'Est tedesco, reazione al nuovo Soviet

    Il voto di domenica in due Stati della Germania orientale (ex DDR) è l’ennesima conferma delle scelte alle elezioni europee: i partiti tradizionali calano, i Socialisti sono in picchiata, patriottici e populisti crescono a doppia cifra. I popoli orientali, dopo aver subito il potere dei Soviet, non consentono a nuovi poteri di privarli del proprio futuro

    • L’ATTENTATO DI LIONE

    Accoltella i passanti perché "non leggono il Corano”

    Un 19enne è stato ucciso e altri otto sono rimasti feriti nell’aggressione islamista avvenuta sabato a Villeurbanne, nei pressi di Lione. L’attentatore, fermato dagli stessi passanti (in fuga il complice), è un richiedente asilo afghano, che ha colpito a caso. Un’emergenza continua per la Francia, che sembra disarmata rispetto all’immigrazione. Ma non lo ammette.

    • SIRIA

    Droni israeliani per colpire le milizie sciite irachene?

    Fonti dell'intelligence irachena hanno riferito a Middle East Eye che i velivoli teleguidati (droni o UAS) che nei giorni scorsi hanno colpito le basi delle milizie sciite in Iraq sarebbero partiti dal nord della Siria, nelle aree controllate dalle Syrian Democratic Forces (SDF), le milizie curdo-arabe sostenute dalla Coalizione a guida statunitense. 

    • COMUNISMO

    Arresti a Hong Kong, Pechino comanda e usa i suoi metodi

    Per prevenire la marcia pro-democrazia a Hong Kong, indetta per oggi, arrestati anche alcuni dei più celebri leader della protesta, quali Joshua Wong e Agnes Chow. Sono metodi da regime di Pechino che, come rivelano testimoni alla Reuters, ha ordinato a Carrie Lam (capo dell'esecutivo) di respingere le richieste dei manifestanti.

    • TERRORISMO

    L'Isis non muore, ma cambia pelle: diventa "segreta"

    Agosto è iniziato con le immagini dei combattenti dello stato islamico in Afghanistan intenti a decapitare un talebano. La propaganda Isis tramite l'applicazione Telegram è di nuovo attiva e il tifo per i macellai pure. Ma l'Isis sembra pronto a rinascere dalle sue ceneri anche in Iraq e l'Onu lancia l'allarme: si sta riorganizzando in cellule segrete.

    • LA GUERRIGLIA DELLE FARC

    La pace fallita in Colombia. I terroristi rossi non hanno mai deposto le armi

    Luciano Marin, uno dei principali leader delle Farc, ha annunciato che la lotta continua. E che il suo gruppo armato non ha neppure mai deposto le armi. Il movimento marxista insurrezionale della Colombia, che combatte da mezzo secolo una dura guerra civile, si ritiene vivo e attivo. Queste dichiarazioni, che hanno fatto scalpore in America Latina, sono il segno che la pace mediata dal Papa all'Avana è fallita. E le vittime dei crimini delle Farc non hanno avuto giustizia.

    • PENETRAZIONE CULTURALE

    Fratelli Musulmani in Europa, la stampa se ne accorge

    La pubblicazione del libro inchiesta francese Qatar Papers ha come risvegliato dal coma l'opinione pubblica europea su un problema che va avanti da decenni. Si tratta della penetrazione, sia politica che culturale, dei Fratelli Musulmani e della loro agenda di islam politico radicale. Il Qatar agisce neanche troppo nell'ombra per promuoverli

    • AZZARDO DI BORIS JOHNSON

    Londra, parlamento sospeso: silenzio, parla la Brexit

    Ieri, mercoledì 28 agosto, il premier britannico Boris Johnson ha chiesto alla regina e ottenuto la chiusura del Parlamento per un periodo molto lungo: 23 giorni lavorativi. Questa mossa, azzardata, ma nei limiti della Costituzione (non scritta) britannica, eviterebbe ulteriori dibattiti prima della Brexit. Ma il governo così è a rischio di sfiducia

    • MEDIO ORIENTE

    Israele, guerra all'Iran in tre paesi

    Raid israeliani in Siria e Libano (confermati) e in Iraq per colpire obiettivi iraniani. Un'azione difensiva per sventare un imminente attacco iraniano, dice Israele. Ma nei tre paesi colpiti, invece, monta la rabbia contro Israele. Di sicuro il clima nella regione si è fatto rovente.

    • AMAZZONIA

    Macron vuole aiutare il Brasile anche contro la sua volontà

    Al G7 di Biarritz non partecipa il Brasile. Ma si parla di Brasile perché il presidente francese Emmanuel Macron ha promosso un piano per salvare la foresta amazzonica dagli incendi di questo agosto.  Ma dal Brasile il presidente Bolsonaro non ringrazia. Si ritiene vittima di una politica neocoloniale.

    • CINA

    Hong Kong, stallo fra governo e opposizioni

    Mentre la settimana passata le massicce proteste si erano svolte pacificamente in Hong Kong, sabato 24 ha visto ancora violenza e scontri ad alta tensione. Il governo, guidato da Carrie Lam, non pare più in grado di dare risposte, anche perché ha le mani legate (dalla Cina).