• SUDAN

    Bashir, un genocida processato per corruzione

    Omar Bashir, nei suoi 30 anni di potere assoluto sul Sudan, si è reso responsabile della persecuzione dei cristiani nel Sud Sudan e di quella delle etnie africane del Darfur. Il nuovo regime lo ha arrestato e il processo è iniziato ieri. Ma non per crimini contro l'umanità, bensì per corruzione, doni illegali e detenzione di valuta straniera

    • FINANCIAL TIMES

    Suggestione inglese: il Papa ha riunito il fronte peronista

    Il pontefice è presentato dal Financial Times come il vero “regista” della recente vittoria dell'opposizione peronista alle elezioni primarie. Una vittoria che sarebbe stata impossibile senza l'inaspettata riconciliazione tra Alberto Fernandez e Cristina Kirchner. Complice anche una visita in Vaticano proprio del candidato sfidante del presidente Macri. 

    • CINA

    Hong Kong, la protesta e la subdola repressione cinese

    Ad Hong Kong la protesta non si placa. Sebbene la Cina abbia schierato ingenti forze a Shenzen, al confine con l'enclave di Hong Kong, preferisce non muoversi e far fare il lavoro sporco alle forze di polizia locali. Le quali, secondo le accuse dei manifestanti, fanno picchiare dai membri delle gang delle triadi. Chi protesta rischi lavoro e sicurezza personale

    • IL REPORT SUL TERRORISMO

    Jihadisti, la tregua europea è un problema

    L'Osservatorio Internazionale di studi sul terrorismo di Madrid ha pubblicato il suo rapporto semestrale. Il 2019 ha già offerto 5.199 morti al terrorismo e sono stati 757 gli attentati di matrice jihadista. Afghanistan, Iraq, Burkina Faso e Mali i più colpiti. Tregua in Europa, ma non c'è da stare sereni: “lupi solitari”, radicalizzati e foreign fighters sono già dentro pronti a colpire. 

    • GUERRA INFINITA

    Kabul, una strage firmata dallo Stato Islamico

    Kabul. Ieri una duplice esplosione in una festa di matrimonio ha provocato 63 morti e almeno 180 feriti, secondo un bilancio provvisorio. Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato, i Talebani lo hanno condannato. E’ un’ulteriore dimostrazione dell’instabilità in cui versa il Paese alla vigilia del ritiro delle forze statunitensi,

    • ELEZIONI

    Guatemala, buone notizie per vita e famiglia

    Le recenti elezioni presidenziali in Guatemala hanno regalato un Presidente e un Vice presidente apertamente schierati a favore della vita e della famiglia, fermi oppositori dell'ideologia Lgbti e dell'aborto. Per contro in Argentina la partita è ancora aperta ma è il presidente Macrì a dover uscire dall'ambiguità su questi temi. E la Chiesa dovrà giocare la partita fino in fondo.

    • NUOVA GUERRA FREDDA

    Trump compra la Groenlandia? Non è uno scherzo

    Secondo un rumor tanto attendibile da essere rilanciato da tutta la stampa mondiale, il presidente Donald Trump starebbe pensando di comprare la Groenlandia. Vista così parrebbe una notizia estiva, uno scherzo insomma. Ma le implicazioni strategiche nella nuova guerra fredda con la Cina, sono importantissime.

    • LA SVOLTA

    L'attentato del Cairo porta ai Fratelli Musulmani

    Il Cairo conferma che i Fratelli Musulmani sono la causa dell'esplosione di lunedì 5 agosto che ha ucciso 22 persone. L'autobomba era guidata da un militante del gruppo terroristico Hasm, creatura dei Fratelli Musulmani, che puntano a minare le fondamenta del governo del presidente, destabilizzando il paese attraverso il terrorismo. Hasm serve esattamente a questo scopo tanto da essere addestrata delle milizie dell'Isis. 

    • LIBIA

    Per Tripoli si combatte ancora, il mondo guarda altrove

    Con gli attacchi portati dalle truppe del generale Haftar, è saltata la tregua tra le due fazioni che si combattono per il controllo di Tripoli. In oltre quattro mesi di combattimenti ci sono stati 1.200 morti e oltre 100mila sfollati. La situazione è bloccata ma non c'è neanche alcun segno di sforzi diplomatici credibili.

    • ISLAM

    Come Erdogan mette il bavaglio al dissenso

    Dal luglio 2016, dopo il fallito colpo di stato in Turchia, Erdoğan ha iniziato le sue epurazioni e non le ha mai concluse. Ad oggi controlla il 95% dei media, ha schedato e punito i giornalisti, licenziato migliaia di accademici e messo al bando più di 300mila libri. E' ormai un regime che controlla tutta l'opinione pubblica

    • EMULAZIONE

    Stragi negli Usa, anche i media sono responsabili

    Da San Josè a Dayton fino a El Paso, negli Stati Uniti le scorse sono state settimane terribili, di stragi e sparatorie, sangue e vittime. Quando si verificano fatti di sangue così vicini l'uno dall'altro, è possibile che sia per effetto imitazione. E in questo i media, per come danno le notizie, hanno una grande responsabilità.

    • INDIA-PAKISTAN

    Crisi in Kashmir, Modi sfida il Pakistan (e il pluralismo)

    Annessione del Kashmir da parte dell'India. Finora era una regione, musulmana, che godeva di piena autonomia nella federazione indiana. Per il Pakistan era parte della sua identità nazionale, per l'India un banco di prova per il pluralismo religioso ed etnico. Modi cambia tutto, vuole uno Stato a forte connotazione indù e sfida il Pakistan