• Sì in Commissione

    Omofobia, il Ddl liberticida passa di notte

    Dopo una seduta fiume, conclusasi alle 2 di notte, la Commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al Ddl Zan, con piccoli ritocchi. Lega e Fratelli d’Italia protestano per i tempi contingentati e l’inosservanza delle valutazioni del Comitato per la legislazione. Approdo in aula previsto per il 3 agosto.

    • IL REPORT SU CINA E INDIA

    Svelata la politica (neo-malthusiana) del figlio unico

    Uno studio del libertarian Cato Institute documenta lo strettissimo rapporto tra il neo-malthusianesimo e le politiche del figlio unico di India e Cina: dalle purghe sanguinose e dalle carestie del maoismo sorse la necessità di rilanciare il regime dove la riduzione della popolazione ha svolto un ruolo decisivo.

    • FINO AL 15 OTTOBRE

    Stato d’emergenza, la proroga è una forzatura

    Non senza polemiche, il Parlamento ha approvato a maggioranza la proroga fino al 15 ottobre dello stato d’emergenza per il Covid. Che appare ingiustificata e «illegittima», come ha denunciato anche il costituzionalista Sabino Cassese. Le opposizioni (in primis Giorgia Meloni) sono insorte, e pare che pure il Quirinale non sia entusiasta dello strappo di Giuseppe Conte.

    • SCONTRI USA

    La lotta al razzismo uccide i neri: è campagna elettorale

    Città americane distrutte, incendi, rivolte: mentre la stampa dipinge gli Antifa e i "Black Lives Matter" come pacifici, i manifestanti sparano ai neri che supportano Trump. In un clima elettorale infuocato il presidente accusa la stampa e i politici di omertà e collaborazione con i criminali, mentre sorge il sospetto di possibili "morti elettorali".

    • GOVERNATORE INDAGATO

    Caso Fontana, tra processi mediatici e giustizia strabica

    La bufera abbattutasi sul presidente della Lombardia, Attilio Fontana, indagato per “frode in pubbliche forniture”, richiama alla mente la vicenda delle mascherine (mai arrivate) comprate dalla Regione Lazio. In quel caso nessuna inchiesta, qui sì. Rimane la sensazione di una magistratura che a volte si muove in base al colore politico.

    • CONFESSA IL SAGRESTANO IMMIGRATO

    A Nantes c'è un colpevole, ma il caso non è chiuso

    Il rifugiato ruandese confessa il rogo in Cattedrale a Nantes: era esasperato per la scadenza del visto. Ma sono troppe le incongruenze per un attentato gravissimo fatto passare per piccolo incidente: la facilità dell'azione, il nervosismo come alibi, il suo status: rifugiato, richiedente, lavoratore o volontario? 

    • INTERVISTA A SANGUINETI

    «Il Ddl Zan minaccia la libertà di persone, famiglie e Chiesa»

    Il disegno di legge sulla cosiddetta omotransfobia «rischia di creare veri e propri reati d’opinione». Si fonda su un’ideologia che nega «il principio di realtà», a partire dall’identità sessuale, e risponde a logiche da «sottile totalitarismo» alimentato dal «potere culturale-massmediatico». «Oggi è in atto uno scontro tra due visioni opposte della vita e dell’uomo», dove la cultura dominante rigetta il «mistero della Creazione», portando a una «disarticolazione dell’umano». Intervista al vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.

    • LA CENSURA

    Achille Lauro e i finti trasgressori destinati a scomparire

    La censura milanese della pubblicità di Achille Lauro ci ricorda che la blasfemia è così vecchia, consumata e poco creativa che è destinata a morire da sola. Motivo per cui gli artisti cercano la polemica, amano essere contestati e dipingersi come vittime dell'intolleranza. 

    • COME IN POLONIA?

    Spartizione dell'Italia: un'ipotesi ammessa dalla storia

    Scopriremo se quello di cui si comincia a parlare, la spartizione del Paese, è reale. Per il momento abbiamo una conferma dalla storia: la Polonia, in una situazione simile a quella dell'Italia di oggi, fu svenduta a Russia, Prussia e Austria per pagare il debito della corona polacca accumulato dall'ultimo Re massone Augusto Poniatowski.

    • INGANNO OMOFOBIA

    Ddl Zan, nel “salva-idee” i segni di uno Stato totalitario

    Anche oggi, come per il Ddl Scalfarotto, dei cattolici cadono nella trappola di un emendamento “salva-idee”. Che però non risolve tre nodi. Chi deciderà cos’è pluralismo di idee? L’indeterminatezza della legge ricorda l’ex Urss. Non è Zan a "consentire" la libera espressione, che è valore costituzionale.

    • SPERIMENTAZIONE SELVAGGIA

    Cavie umane sull'altare del vaccino, quanti dubbi etici

    Saltata la fase della sperimentazione su animali, per fare in fretta, c’è un’urgente richiesta di cavie umane per il vaccino anti Covid. Il contagio intenzionale è già stato vietato su altre malattie. Invece per il Covid la ricerca di "volontari" si ammanta di eroismo.  E’ giusto mettere a repentaglio vita e salute immolandola sull’altare del vaccino? Queste pratiche di sperimentazione sull’uomo hanno come origine ideologica il Nazionalsocialismo.

    • Libertà minacciata

    Rinvio per il Ddl Zan. Rischio fregatura sul “salva-idee”

    Slitta di almeno una settimana l’approdo in aula, alla Camera, del disegno di legge sulla cosiddetta “omotransfobia”. Ma ieri, intanto, è stata raggiunta l’intesa tra i partiti di governo e Forza Italia sull’emendamento “salva-idee”, tagliato e svuotato, per il giubilo di Zan&Co. Critico Gandolfini, che ricorda che il testo è liberticida e va respinto in toto. E in serata interviene anche Berlusconi.