• OBBLIGO VACCINALE

    Green pass, siamo già allo Stato di polizia

    Mancanza di sicurezza, efficacia e stato di necessità: non c'è alcuna giustificazione morale all'obbligo vaccinale che il governo sta introducendo indirettamente con lo strumento del Green pass. Il dramma è che questi provvedimenti autoritari e arbitrari si affermano non solo grazie alle sanzioni previste, ma perché nella popolazione è stata instillata la paura di morire, che spinge anche alla caccia dei fantomatici "no vax". Così è già stato superato lo Stato di diritto.
    - E ANCHE CONFINDUSTRIA PERDE LA TESTA, di Ruben Razzante

    • CYBER SPIONAGGIO

    Caso Pegasus: siamo tutti spiati. Prendiamone atto

    Il malware Pegasus, di produzione israeliana, si infiltra nei cellulari e rivela tutti i dati della vittima. Lo scandalo, scoppiato a seguito di un'inchiesta giornalistica, consiste nel fatto che viene usato anche da regimi autoritari per spiare, condannare o uccidere i dissidenti. E anche dai narcos messicani. Ma la tecnologia di questo tipo è ormai onnipresente, anche fra privati.

    • I NUOVI DOVERI

    Green pass, obbligo in arrivo. Siri: "Ferito lo Stato di diritto"

    Domani, martedì 20 luglio, il governo Draghi (anzi, la “cabina di regia”) deciderà sull’introduzione di un green pass obbligatorio, per accedere a gran parte dei luoghi pubblici. Le maggiori resistenze arrivano da Lega e Fratelli d'Italia. "Non c’è necessità di restringere il perimetro delle libertà personali - spiega il senatore Armando Siri (Lega) alla Nuova Bussola Quotidiana - Questo può essere compresso solo in caso di pericolo grave per la vita dei cittadini". E noi non siamo in emergenza. "Abbiamo, per fortuna, le terapie intensive vuote, i morti quasi azzerati, non sussistono le condizioni per introdurre queste misure restrittive della nostra libertà". Che rappresenterebbero "un precedente gravissimo e una ferita indelebile allo Stato di diritto".

    • ALTO ADIGE

    Per forzare la vaccinazione dei sanitari si ricattano i malati

    Mentre gli studi confermano che il vaccino non è in grado di fermare i contagi, nella provincia di Bolzano 161 sanitari sono stati sospesi perché rifiutano il vaccino anti-Covid, e altri 2mila aspettano la stessa decisione. Ma l'assessore alla Sanità, per fare pressione, decide di ridurre i posti letto negli ospedali, mettendo a rischio la vita dei malati. La furia dell'ideologia non conosce limiti.

    • COPYRIGHT

    Google multato, ma è l'unico colosso che fa accordi

    L’Antitrust francese è la prima autorità a comminare una multa da 500 milioni di euro a Google e dovrà versare congrue somme di denaro agli editori e ai produttori di contenuti per assicurare loro una adeguata remunerazione. Il paradosso è che Google è l’unica azienda ad aver annunciato accordi sui diritti delle news a differenza di altri colossi come Facebook. 

    • IDEOLOGIA VERDE & UE

    I jet privati dei miliardari green? Li pagheremo noi...

    Dal 6 al 10 luglio si è svolto negli Usa un “campo estivo per miliardari”: presenti Bezos, Buffett, Cook, Zuckerberg, nonché Gates, che ha parlato di cambiamenti climatici. Circa 90 i jet privati diretti al summit (con conseguenti ritardi per le compagnie commerciali). Coincidenza: una bozza della Commissione Europea sul trasporto aereo prevede, proprio per i jet privati, esenzioni sulle tasse. Anche questo è un dogma dell’ideologia verde: la vogliono i ricchi, la pagano i poveri.

    • MACRON E IL GREEN PASS

    Vaccinazione, folle corsa che calpesta le libertà

    La proposta di Macron di estendere il Green pass per tutte le attività sociali divide la politica, ma mostra che la folle corsa alla vaccinazione di massa, senza evidenze scientifiche sull'affidabilità e l’utilità effettiva dei vaccini, si sta traducendo in una sospensione progressiva di molte libertà.

    • LITUANIA E UNGHERIA

    La doppia morale dell'Ue su muri e clandestini

    Quante minacce Ue al muro anti-migranti illegali eretto da Orban, ma non per la Lituania che costruirà un muro alla frontiera con la Bielorussia. Il dubbio che mentre l’Italia è incoraggiata ad essere “accogliente”, la Lituania venga difesa perché è uno dei “satelliti” di Berlino e i clandestini che arrivano puntano dritti al cuore dell’Europa e quindi alla Germania. 

    • VACCINO

    Scontro Pfizer-Fda: terza dose o prima di una nuova serie?

    Di terza dose non si è mai parlato nelle linee guida approvate, ma visto quello a cui abbiamo assistito non c'è da meravigliarsi che Pfizer insista perché sia approvata. Ma terza dose di che cosa? Se la protezione garantita dal colosso americano è di nove mesi, la terza dose appare piuttosto come la prima di una nuova serie che ci proietterà in una campagna vaccinale permanente. Lo stop di Fda e di Oms non fermerà Pfizer, aiutata da paesi come l'Italia che danno già per scontato un terzo inoculo.  

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    • INTERVISTA A MANTOVANO

    «Giustizia, la riforma non va: si rischia una maxi amnistia»

    «Fissare una ghigliottina di due anni al processo d'appello significa creare le basi per un’amnistia generalizzata». La Bussola legge la Riforma Cartabia della Giustizia con il giudice Mantovano: «Positiva l'informatizzazione del processo, ma mancano assunzioni per nuovi giudici e il Ministero ci affiancherà a dei neolaureati: sarà inutile». Il nodo prescrizione: «Il compromesso raggiunto sulla prescrizione rischia di far saltare molti processi, questo è inaccettabile. Preoccupa la discrezionalità affidata alle procure sui criteri di priorità. In Parlamento bisognerà ascoltare giudici e avvocati». 

    • CENSURE DI IERI E DI OGGI

    Talidomide, il farmaco "sicuro": una lezione da ricordare

    Anni Cinquanta: la casa farmaceutica tedesca Grünenthal brevetta la molecola talidomide, compensando con il marketing la carenza di test accurati. Milioni di donne gravide assumono il farmaco. Oltre 20.000 bambini nascono con problemi gravi, come focomelia e amelia. Ma la Grünenthal, sorvegliando medici e ricercatori, finanziando giornali, fa di tutto per insabbiare. Solo dopo anni si arriva alla verità. Una storia da ricordare in tempo di censure sulle vittime dei vaccini anti-Covid.

    • TRA ROGHI ODIERNI E STORIA

    Canada e scuole per indigeni, la Chiesa capro espiatorio

    Una ventina le chiese, molte cattoliche, bruciate o vandalizzate in Canada dopo la scoperta di tombe anonime di bambini. All’origine c'è il ruolo nelle scuole residenziali volute dal governo fin dal XIX secolo per l’assimilazione degli indigeni canadesi, spesso morti, in carenza di aiuti, per malattie e fame. E oggi Trudeau attacca la Chiesa, cercando di far dimenticare le colpe dello Stato.

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