• STATI UNITI

    Corte Suprema, i Dem vogliono cambiare le regole

    Dopo che è stata annullata la sentenza abortista Roe vs Wade, i Democratici spingono sull’acceleratore per cambiare gli equilibri della Corte Suprema, con giudici a loro graditi. Due proposte di legge in pochi giorni. La prima mira a portare le toghe supreme da 9 a 13. La seconda prevede un diverso sistema di nomina e limiti di mandato.

    • INDAGATO IL PRETE

    Messa in mare, sacrilegio evidente a tutti tranne che ai vescovi

    Il parroco di San Luigi di Milano, don Bernasconi, è indagato dalla Procura di Crotone per "offese a una confessione religiosa" dopo la Messa celebrata in mare. Ma ciò che è evidente a tutti, il sacrilegio, è ignorato dai vescovi coinvolti, che tacciono su un grave vulnus inferto ai credenti e rinunciano a esigere riparazioni pubbliche e provvedimenti canonici nei confronti del prete che si limita a chiedere scusa per la sua ingenuità, ma continuando a giustificarsi. Il procuratore è intervenuto non per ingerenza, ma a difesa della religione perché l'articolo 404 tutela proprio gli oggetti di culto dalle offese alla fede. Solo che stavolta a compierle non è stato un miscredente, ma un sacerdote. 

    • REFERENDUM

    Cile: la Chiesa contro la costituzione anticristiana

    Il 4 settembre i cileni voteranno il nuovo testo costituzionale. Aborto, gender e invadenza dello Stato tra i punti critici evidenziati dai vescovi che denunciano anche la limitazione della libertà religiosa. E la popolarità del neopresidente Boric sprofonda anche tra i cittadini.

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    • LA RIFLESSIONE

    Draghi e la spina staccata che ridà speranza ai piccoli

    La stampa e l’associazionismo della più varia estrazione sembrano non vedere – per “infatuazione draghiana” – il supplizio sociale, l’aumento della povertà e lo schiacciamento di ogni vera libertà, dal Covid in poi. Bene hanno fatto i politici che hanno staccato la spina a questo governo. Ora non si pensi più al potere e ai “grandi della Terra”, ma alla gente comune.

    • in Francia

    Mucca pazza post vaccino: la battaglia di Doyer e la profezia di Montagnier

    Sua moglie è morta per morbo della mucca pazza a seguito della vaccinazione ed era stata curata da Montagnier. Ora il marito, l'attore di cabaret Marc Doyer, ha raccontato alla Francia la sua tragedia e raccolto un dossier con decine di casi alla ricerca della verità. 

    • Il caso in Svizzera

    «Così il morbo della mucca pazza ha ucciso mia madre dopo il vaccino»

    All'inizio della campagna vaccinale era solo un sospetto. Invece lo sviluppo del morbo di Creutzfeldt-Jakob (Mucca Pazza) dopo il vaccino a mRna sta diventando una solida realtà sempre più documentata da lavori scientifici. E come dimostra il caso raccontato dalla Bussola di una donna svizzera, morta in pochi mesi e il cui neurologo ha riconosciuto una correlazione col vaccino a mRna. Ma quella donna non è sola, come aveva svelato chiaramente uno studio clinico di Montagnier su 26 pazienti in cui si sottolineava come il contagio fosse stranamente fulmineo.
    - CREUTZFELDT-JAKOB, LA BATTAGLIA DELL'ATTORE DOYER di Luisella Scrosati

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    • ELEZIONI ALLE PORTE

    Tutti pazzi per l'agenda Draghi, tranne Draghi

    Draghi non appare in alcun modo intenzionato a sporcarsi le mani nell’agone politico, mentre la "sua agenda" è contesa da tutte le forze politiche, in particolare dalla sinistra. Si tratta dell’ennesima ipocrisia di queste ore. Intanto, mentre la politica litiga, il Paese reale è alle prese con emergenze socio-economiche di ogni tipo e chiede risposte concrete e immediate.

    • DIPENDENZE E SALUTE MENTALE

    Pornografia e depressione, il legame in uno studio

    Pubblicata su Frontiers in Psychology una ricerca su un campione di 1031 studenti dell’Università Francescana di Steubenville (Ohio). Lo studio individua un forte legame tra l’uso della pornografia e il peggioramento della salute mentale in termini di depressione, ansia e stress. Nelle risposte degli studenti anche la via per uscire da quella che spesso è una vera e propria dipendenza.

    • COSA SUCCEDE ORA?

    Guerra, l'Italia non cambierà elmetto, ma c'è un nuovo maccartismo

    Con la caduta di Draghi cambierà la posizione dell'Italia nel conflitto ucraino-russo? In realtà, a parte gli "auspici" dell'agenzia di Mosca Tass non ci saranno stravolgimenti, ma è difficile sfuggire alla demenziale logica maccartista di parte del mondo politico e intellettuale del “o con Draghi o con Putin”. A farne le spese sarà la politica che non è in grado di elaborare strategie per uscire da questa crisi bellica che minaccia di travolgere Euro ed Europa.

    • Operazione mitocondrio

    Così una flebo dà speranza di cura ai danneggiati da vaccino

    «Un mitocondrio intossicato non produce energia e se non produci energia vai incontro alle reazioni avverse da vaccino». Parla alla Bussola il dottor Attilio Cavezzi, esperto di chirurgia vascolare che da un anno sta curando un centinaio di pazienti con una terapia endovena di sostanze chimiche e naturali. «Nella reazione avversa da vaccino Covid è coinvolto il Sistema Nervoso Autonomo; i mitocondri delle cellule, che ci danno l'energia, sono intossicati. Noi non dobbiamo far altro che aiutarli a fare il loro lavoro». Ecco come. 

    • IL QUADRO

    Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano

    Iniziati i colloqui, sospesi dal 2020, con la Macedonia del Nord e l’Albania per la loro adesione all’Unione europea. Ma Bruxelles, che ragiona come l’ex Urss, guarda ai Balcani in funzione anti-russa e ciò destabilizza ancora di più la regione. Si temono strascichi per la Bosnia ed Erzegovina. E intanto si riaccendono le tensioni tra Croazia e Serbia.

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    • GLOBAL GENDER GAP INDEX

    La condizione femminile peggiora in Africa e Asia

    Secondo il rapporto annuale del WEF le disuguaglianze tra uomini e donne (in 146 Paesi) sono diminuite di appena 0,2 punti rispetto al 2021. Colpa della pandemia, certamente, ma anche del significativo impatto di alcune aree del mondo dove norme tribali e Islam incidono pesantemente. Per colmare il divario in Asia meridionale ci vorranno 197 anni.