• TATTICHE SINISTRE

    Gli “artisti” e i signori della propaganda

    Ora che Trump combatte contro l’aborto e taglia i fondi alle multinazionali che ci speculano, la sinistra americana corre ai ripari con la sua migliore arma: la propaganda. E lo fa servendosi dei soliti “artisti” (vedi campagna «Bans off my body») che sarebbero ostracizzati se non si prestassero al gioco. E succede così dappertutto.

    • DROGA

    Fentanyl, impreparati davanti all'onda che sta arrivando

    La morte dello chef Zamperoni ha portato alla ribalta il Fentanyl, il potentissimo antidolorifico oppioide utilizzato come droga. Negli Usa è un problema sociale che fa 60mila morti all'anno, ma in Italia non ne sappiamo nulla. Il neuroscenziato Serpelloni alla Nuova BQ: «Registriamo i primi decessi anche qui, tra poco arriverà l'onda, ma la politica non è preparata». Mafia nigeriana, effetti dieci volte superiori all'eroina, overdose frequente, l'antidoto che non è un salvavita e un mercato su internet fatto di ricette contraffatte. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla droga che sta iniziando a uccidere anche in Italia.

    • PONTIFICALE PER SANT'AGOSTINO

    «L'amore per la persona di Dio che vince ogni apostasia»

    «Come sant'Agostino dobbiamo anche noi impegnare tutto il nostro tempo, le nostre energie e le nostre capacità per conoscere Dio e amarLo. Il vero povero è chi manca di Dio!» (...) «Il mondo odierno ci propone ideologie che calpestano il Vangelo. Anche all'interno della Chiesa ci sono pastori che si lasciano sviare» (...) L'omelia integrale del cardinale Robert Sarah a Pavia nel giorno di Sant'Agostino.

    • NEGLI STATI UNITI

    Il repubblicano che si dimette per dedicarsi alla figlia malata

    Sean Duffy, 47 anni, parlamentare alla Camera, ha annunciato che il 23 settembre lascerà la carica per dedicarsi di più alla famiglia e ai suoi nove figli, in particolare all’ultima, la cui nascita è attesa per ottobre e che a causa di una patologia al cuore «avrà bisogno di ancora più amore, tempo e attenzione». Una decisione maturata nella preghiera, insieme alla moglie Rachel, opinionista alla Fox, che chiama ognuno dei suoi figli «una benedizione datami da Dio».

    • L'INCIUCIO NELL'EMILIA ROSSA

    La commissione su Bibbiano non indagherà su... Bibbiano

    L'inciucio Pd-5 Stelle è già all'opera in Emilia Romagna, dove la Regione ha inaugurato i lavori della Commissione affidi partendo dai fatti di Bibbiano. Ma il governatore Bonaccini ha deciso che non si indagherà sui fatti di Bibbiano. «Dovremo solo controllare le procedure, ma ne terremo conto», tentano di giustificarsi. L'opposizione di Centrodestra esplode, ma l'inciucio è servito perché in ufficio di presidenza i dem hanno chiamato soltanto i 5 Stelle, guarda caso determinanti nell'approvazione della legge bavaglio Lgbt. E intanto il il governatore pensa al voto con i Cinque Stelle...

    • IL SISTEMA BIBBIANO SI ALLARGA

    Modena, quella consulenza alla psicologa già agli arresti

    Si snoda tra Mirandola e Parma, passando per Bibbiano, il nuovo filone di un’inchiesta in mano alla procura di Modena. Forza Italia scopre che una minore è stata affidata a una casa famiglia di Parma e seguita dal centro la Cura di Bibbiano, ma il rinnovo - con ricarico - di una consulenza alla psicologa dell'Hansel e Gretel è stato fatto quando la donna era già agli arresti. I sindaci Pd dell'Unione della Bassa modenese che firmarono la delibera nel 2017 tremano. Perché l'indagine della magistratura dovrà fare luce anche sugli affidamenti passati. 

    • NEW YORK

    Madre Cabrini, la donna (più votata) non degna di statua...

    Nella Grande Mela un programma affidato alla moglie del sindaco de Blasio “premia” con una statua le donne che hanno dato lustro alla città: tra loro anche due uomini trans. Niente monumento, invece, per santa Francesca Cabrini, gigante di carità, di gran lunga la più votata nel sondaggio pubblico da cui era partito tutto. Come dire: viva la “diversità”, purché non sia cattolica.

    • BOLZANO

    In corsia, ma senza Cristo. Come cambiano i cappellani

    Sono laici, formati dalla curia e stipendiati dall'Asl, hanno fatto corsi teologici, vogliono una cappellina delle religioni e offrono assistenza alle varie "colorazioni spirituali" e ai "diversamente fedeli". Ovviamente senza la pretesa di portare Cristo e il valore della sofferenza nella croce “perché viviamo tutti in una grande casa”. Sono i nuovi cappellani dell'ospedale di Bolzano che fanno del dialogo la loro forza. Ma preferiscono non rispondere a certe domande. 

    • CORTOCIRCUITI

    Se la studentessa vegetariana è accusata di islamofobia

    L’inglese Abigail Ward, 16 anni, scrive un elaborato in cui definisce «assolutamente disgustosa» la carne halal: la scuola la stronca tacciandola di «islamofobia». Ma lei, sostenuta dalla madre, protesta, spiegando che il suo giudizio si basa sul suo essere vegetariana. Risultato? La scuola corre ai ripari. Una vicenda che dice molto delle contraddizioni del politicamente corretto.

    • LA LETTERA

    Laicità dello Stato non vuole dire ateismo di Stato

    “Se Salvini avesse imposto la recita del rosario sarei stato il primo a insorgere. Ma mostrando quella corona e compiendo quella preghiera di affidamento, non ha fatto altro che rinnovare il gesto di tante mamme e papà specialmente nei momenti più difficili. Come dimostrano gli ex voto alla Madonna della Guardia a Genova che vedo dei sopravvissuti del crollo del Morandi”La letera di Pillon (Lega) alla Nuova BQ.

    • OLTRE LA CRISI DI GOVERNO

    Europeismo: la cura sinistra per l'Italia indisciplinata

    L’anomalia populista della Lega al governo va cancellata, Francia e Germania vanno rassicurate e vanno create le basi per nuove maggioranze di Sinistra. Questo europeismo implacabile, diretto a riportare l’ordine dei potenti dopo il voto indisciplinato degli italiani è talmente sfacciato da essere evidente a tutti. Si riesuma Prodi, il globalista Sachs detta la linea e l’ultima uscita di papa Francesco su sovranismo e Hitler è stato come suonare la carica.
    -CONTE DIMESSO, VERSO UN GOVERNO GIALLOROSSO? di Ruben Razzante

    • LE TESTIMONIANZE DEI FEDELI

    «Noi, in comunione con i nostri fratelli in Cristo»

    «Non abbiamo mai saltato un 20 del mese neanche col maltempo perché per i nostri fratelli non c’è pausa nella persecuzione». «Noi ci siamo affezionati a questo momento: al Rosario che “ci costringe” a ricordare chi vive situazioni di martirio reale e ci richiama alla Fede». Dalle testimonianze dei fedeli che in questi anni, in varie città, hanno partecipato al Rosario per i cristiani perseguitati organizzato dal Comitato Nazarat.