• REAZIONI AVVERSE/LE STORIE

    «Dopo il vaccino aritmie cardiache, intossicata dalla spike»

    «Non ho mai avuto problemi - dice Eva S. bolognese di 48 anni -, ma da quando ho fatto il vaccino mi è stato diagnosticato un problema cardiaco, sono sempre stanca e fatico a camminare: la dottoressa dice che è una classica intossicazione da spike». Nuove testimonianze di reazioni avverse gravi alla Bussola. «Il medico che mi ha visitato mi ha accusato di essere no vax. Ma che c'entra? Io il vaccino l'ho fatto, ma ora non voglio fare la seconda dose».

    - VACCINI MADE IN AFRICA di Anna Bono

    • MARCE CONTRO E PRO LIFE

    Non tutto è morte. Quando l'informazione disinforma

    Mass media internazionali che promuovono l’omicidio e l’informazione italiana che vi si adegua. Nessuna parola sulle iniziative a tutela della vita di nascituri e mamme, segni di una cultura della morte inaccettabile. Una vergogna che dimostra la perversa radice mortifera che sta al cuore dell'informazione e della politica.

    • DA GRETA A SACHS

    Avanzano gli oracoli green. E i costi pure

    Si è chiusa ieri a Milano la Pre-Cop 26, lasciando l’impressione di governanti succubi del nuovo verbo ecologista incarnato da Thunberg & Co. Ad Assisi al via “The Economy of Francesco” che vede tra i suoi relatori l’abortista Jeffrey Sachs. E intanto i costi della vita per imprese e famiglie aumentano in tutta Europa, per effetto delle folli politiche “verdi” di Bruxelles.

    • PARLA LO PSICHIATRA SEGATORI

    «Covid, gestione pessima: fermatevi, crescono nevrotici e paranoici»

    Ossessionati dalla pulizia e dal contatto, nevrotici a disagio senza la mascherina, paranoici che negano ogni dubbio. E, dall'altra parte, fobici con sindromi persecutorie. La pessima gestione del Covid, in quasi due anni, sta lasciando ferite nella salute mentale. L'allarme dello psichiatra Segatori: «Casi in aumento, fermatevi. La campagna vaccinale sta provocando o sudditanza con senso di colpa o ribellione con senso di persecuzione». Che fare? «Tenete vivo il dubbio, ha una potenza salvifica. Le contraddizioni irrazionali del green pass hanno uno scopo, come sapeva bene chi lavorava nei campi di concentramento: piegare la volontà». 

    • MILANO

    Persone ridotte a genitali. Squallidi i poster di Netflix

    Le fermate delle metropolitane di Milano sono da giorni tappezzate da cartelloni pubblicitari di vagine e peni camuffati, per pubblicizzare la serie tv di Netflix Sex Education, all’insegna del sesso usa e getta. Poster squallidi, a cui sono esposti adulti e bambini, e che sono espressione di un pensiero che disumanizza uomini e donne.

    • LA CONDANNA

    Tredici anni per Lucano, il sindaco del “modello Riace”

    Il Tribunale di Locri condanna Mimmo Lucano a 13 anni e due mesi di carcere e a restituire 500.000 euro di finanziamenti. Con lui sindaco, Riace era divenuto noto come “paese dell’accoglienza”, ma poi il Pm aveva contestato varie irregolarità, tra cui il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e un sistema clientelare.

    • IL CASO FORTNITE

    Apple vs Epic Games, ma la dipendenza da videogame?

    Tiene banco la decisione da parte di Apple di bloccare su tutti i propri dispositivi il videogioco Fortnite, distribuito da Epic Games. Il caso, al cui centro c’è il denaro, è finito in tribunale. Ma a nessuno dei due colossi pare interessi il lato oscuro studiato da molti psicologi e medici: la dipendenza che si crea in bambini e ragazzi.

    • CONTINENTE NERO

    Africa, gli abusi sessuali dei funzionari Oms e delle Ong

    Dipendenti dell'Oms e di Ong impegnate in Africa per combattere l'epidemia di Ebola hanno abusato sessualmente e violentato più di cinquanta donne locali, spesso ricattandole. Il rapporto, redatto dopo un'inchiesta giornalistica, conferma tutto. Ghebreyesus scandalizzato. Ma non è la prima volta che l'Onu si macchia di questi crimini. In tutti i casi precedenti l'Onu non ha risposto con la necessaria durezza.

    • LE VERITA' TACIUTE

    I media non parlano delle proteste contro il Green Pass

    Certe volte una notizia non data fa discutere più di quella che viene sparata in prima pagina. Le manifestazioni di sabato contro l’obbligo di Green Pass sono un esempio. Lo sciopero dei camionisti è un altro esempio. Ma sono solo sintomi di una malattia più vasta che coinvolge tutti i media.

    • INTERVISTA A CASTELLI

    «Io, il vaccino e la medicina "ipse dixit": vivo nella paura»

    Ha fatto clamore denunciando in tv le reazioni avverse. E in questa intervista alla Bussola l'ex ministro Castelli racconta l'inquietudine di vivere come un «morto che cammina». «È una frase ad effetto, l'ho detta per far capire che non posso nemmeno fare una passeggiata senza affaticarmi, vivo con la paura di avere un trombo. Sono uomo di scienza, ma a me il vaccino non ha fatto bene, vedo una medicina mainstream, in cui c'è molto "ipse dixit". Mia moglie mi dà dell'"asino": lei non si è vaccinata, ha fatto il covid e con le terapie precoci è guarita in tre giorni». 

    - SILENZIO MEDIATICO SULLE MANIFESTAZIONI di Stefano Magni

    • IL CASO DI SAPRI

    Sessista la spigolatrice? E allora le donne di Botero?

    Il caso della statua della spigolatrice, considerata sessista: se proprio c’è da fare polemiche, perché non prendersela col celebrato Botero, che le donne le fa sempre e solo obese? E che dire delle attrici di cinema le cui grazie fronte-retro sono a disposizione di tutti? Ormai per vedere donne nude basta entrare in farmacia, dove la pubblicità anche dei cerotti per calli utilizza bellissime modelle adolescenti.

    • TENDENZE INQUIETANTI

    Italia, aleggia un’ombra di morte (e forse un motivo c’è)

    I referendum su cannabis ed eutanasia, misure d’emergenza senza pari, la natalità in caduta libera e le previsioni dell’Istat su un dimezzamento della popolazione: sull’Italia, un tempo vitale, è sceso un velo mortifero. La ragione ha capitolato. E sembra si stia realizzando il dominio degli dei pagani teorizzato da Hillman. Nel nostro Paese, in pochi mesi: una statua di Moloch, un caprone ligneo e la “Porta dell’Inferno”. Per pubblicità, dicono. O forse l’Italia è al centro di un attacco mortifero per il suo ruolo divino nella storia del cristianesimo? Rileggere il Discorso di Ratisbona.