• ATTENDIBILITà DUBBIA

    Troppi cicli e pochi geni: cosa non va nei tamponi

    Perché i tamponi sono inaffidabili? Più si aumenta il numero di cicli, meno affidabile è l’esito, pochi geni vengono considerati a differenza di marzo. Si aggiunga l'ambiguità del governo sui falsi positivi e il conteggio dei positivi ogni giorno che potrebbe includere gli stessi già contati il giorno prima. Ecco cosa c'è che non va.
    -NATALE CON I TUOI, MA AZZECCATE I PARENTI ALMENO di Tommaso Scandroglio

    • I FRUTTI DI MEDJUGORJE

    La leucemia, l'Angelo e la famiglia salvata da Maria

    Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria inizia già ora, nei singoli cuori. Lo dimostra la storia di Simona che dicendo sì alla Madonna ha visto il Cielo aprirsi sulla terra, con miracoli di conversione e di guarigione non solo in lei ma in tutta la sua famiglia. Come quella volta che l'Angelo salvò la più piccola dei suoi figli. Ma prima di vedere la luce di una vita nuova, Simona ha dovuto percorrere la via della Croce, sino in fondo.

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    • IN NOME DELLA SALUTE

    Il sesso di Stato al tempo del Covid è autodistruttivo

    L'isolamento sociale viene presentato come una cosa positiva: il contatto è pericoloso, gli altri sono una minaccia. L'invito anche ai bambini è di auto-abbracciarsi. Poi c'è chi spinge alla pornografia, all'onanismo o al tradimento, usando così il Covid per ridurre ancor di più la sessualità a genitalità, a soddisfacimento meccanico. I danni non saranno pochi.

    • TI RACCONTO IL COVID

    "Al lupo! Al lupo!": il governo ci plagia con la sua narrativa

    Avete presente la favola di Esopo? Raccontatela con toni diversi e produrrà effetti opposti. Lo stesso accade oggi con il virus: il potere mette l'accento su alcuni aspetti, generando il panico. Se invece ne sottolineasse altri, il clima sociale sarebbe più disteso. Ma non preoccupatevi, tutto cambierà con il vaccino...

    • MANCA UN PROTOCOLLO

    Cure a casa nel caos, gli errori di Conte e le liti tra medici

    Conte ammette errori nella gestione dei pazienti covid: «Ospedali pieni anche perché la medicina sul territorio non è stata rafforzata». Già, ma per colpa di chi? Il gruppo ministeriale lavora al protocollo per le terapie domiciliari solo da pochi giorni, ma non ha incluso nessun rappresentante dei medici di base, che ora protestano, contestando le terapie proposte. Il solito pasticcio all'italiana, col governo in difficoltà e incapace di trovare una soluzione che non sia il lockdown e i medici che litigano tra di loro per una compressa in più o in meno di azitromicina. Intanto il ritardo aumenta e gli ospedali continuano a riempirsi di pazienti che potrebbero essere curati con successo a casa. Come sta facendo nella sua abitazione il governatore emiliano-romagnolo Bonaccini.
    - IL SESSO DI STATO AUTODISTRUTTIVO di Roberto Marchesini
    - AL LUPO! AL LUPO! PLAGIO DI GOVERNO di Tommaso Scandroglio

    • IL VIDEO

    Messe sospese: i francesi si oppongono cantando

    Lo stop delle celebrazioni da parte di Macron ha portato i vescovi francesi a chiedere la revisione della decisione al Consiglio di Stato che l'ha respinta. Ma i cattolici non si sono arresi e stanno protestando a centinaia pregando e cantando alla Madonna fuori dalle loro cattedrali. Dando così un segno al mondo di una fede cresciuta nel nascondimento ma destinata ad invadere il mondo.

    • MORTO AL CARDARELLI

    Covid in corsia, ci mancava la barbarie mediatica

    Ieri è stato un giorno davvero molto triste per l’informazione professionale. La diffusione del video del malato deceduto al Cardarelli di Napoli da parte di molti siti web informativi e di alcuni telegiornali nazionali è uno dei punti più bassi toccati dal giornalismo durante la pandemia. In nome della “divinizzazione” della scienza e della assolutizzazione del diritto alla salute, alcuni giornalisti hanno deciso di partecipare come spettatori passivi al Festival della virologia a reti unificate.

    • CHI HA INIZIATO LA GUERRA IN USA?

    Esce l'agenda del "paciere" Biden: priorità all'aborto

    Pubblicate le priorità abortiste del candidato democratico: così, mentre certi cattolici si preoccupano di giustificare il voto ad un partito radicale, sostenendo che Biden è aperto al dialogo necessario per riportare la pace in un'America divisa, non comprendono che la guerra è nata con l'aborto e l'egoismo a norma (come spiegò Madre Teresa di Calcutta). Trump ha solo deciso di reagire all'attacco, motivo per cui il nemico ora mostra tutta la sua violenza.
    - AVVENIRE ADULA BIDEN TRAVISANDO FEDE E LAICITÀ, di Stefano Fontana

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    • ELEZIONI USA

    Avvenire adula Biden travisando fede e laicità

    Il quotidiano della Cei, attraverso un editoriale di Mauro Magatti, presenta il “vincitore” Joe Biden come colui che si sacrifica per il Paese, diversamente da Trump. Lo si loda per la sua fede che gli fa sostenere la lotta ai cambiamenti climatici e alla povertà, nel solco di Francesco. Ma davvero essere cattolico in politica significa e si limita a questo?

    • LA CONQUISTA VIA DENARO

    Gli accordi segreti fra la Cina e la stampa italiana

    Il 4 novembre vedo allegato ad un giornale di centro-destra una rivista intitolata «Cinitalia» e penso a quanto scritto su Formiche.net: «A marzo 2019 sono stati firmati i seguenti accordi: agenzie di stampa Agi, Ansa e Milano Finanza con Xinhua; quotidiano Il Sole 24 Ore con China Economic Daily; emittenti radiotelevisive Rai e Mediaset e Class con China Media Group (Cmg)... Il contenuto è segreto».

    • I DUBBI

    "San Vaccino", tempismo perfetto e molte incognite

    L'annuncio trionfale dell'americana Pfizer sul vaccino induce a rimanere prudenti per una serie di ragioni: la sperimentazione è ancora in corso, ma questi annunci servono ad addomesticare media e opinione pubblica. Inoltre desta perplessità la tecnica utilizzata. E anche gli infettivologi più autorevoli lamentano la mancanza di dettagli sull'efficacia.

    LO STRANO CASO DELLA TANZANIA di Anna Bono

    • COVID-19

    Economia in ginocchio per un lockdown evitabile

    Nei mesi in cui la pandemia aveva allentato la morsa erano tante le misure che il governo, oggi così celere a sospendere le libertà personali, avrebbe potuto adottare. Il nuovo lockdown farà andare in agonia moltissime attività produttive e commerciali, filiera alimentare compresa, che ogni anno, secondo Coldiretti, fattura 85 miliardi. Le mancette dell’esecutivo non bastano.