• SOSPESO DALLA RAI

    Se il giornalista che offese Salvini passa alla querela

    Viale Mazzini sospende per 7 giorni Fabio Sanfilippo, il caporedattore del Giornale Radio Rai che a settembre offese su Facebook Matteo Salvini, mettendo nel mezzo anche la figlia minorenne. Ma il giornalista passa al contrattacco, querelando l’ad Fabrizio Salini e il leader del Carroccio. E la sinistra più ideologica lo difende. Eppure la deontologia professionale parla chiaro.

    • CONTE & CO INCAPACI

    Ilva, il disastro è del governo, ma non sa uscirne

    Non è uno scherzo, Conte cerca idee per lo sviluppo di Taranto. È la drammatica testimonianza di come il governo brancoli nel buio di fronte al disastro Ilva, da lui stesso provocato. La visione antindustrialista di Grillo sta vincendo. Però abbiamo finalmente esportato arance in Cina. Quante? Appena due container. 

    • VIAGGIO A SANTIAGO

    Cile in fiamme: il nemico oscuro e la Chiesa impotente

    6 chiese in fiamme o saccheggiate in Cile. Chi c'è dietro? Un nemico oscuro di anarco-comunisti tollerati da una Sinistra ambigua e senza leader, che ora vogliono la guida delle proteste sfociate in violenza. Le diseguaglianze e gli abusi di potere nella società cilena come detonatore. Ma anche l'assenza della Chiesa cattolica, che, dopo essere stata travolta dagli scandali sessuali, ha rinunciato alla sua autorevolezza e al suo ruolo di collante sociale precipitando al 14% nel gradimento della popolazione. La Bussola ne parla con il missionario don Federico Ponzoni e l'educatore Bolivar Aguayo. 

    • AUSTRALIA

    Pell, l’Alta Corte accetta di esaminare il ricorso

    Dopo la condanna per presunti abusi sessuali nei primi due gradi di giudizio, l’Alta Corte ha annunciato che esaminerà il ricorso presentato dal cardinale, che si è sempre detto innocente. E fin qui condannato sulla base di una sola, contraddittoria testimonianza. È probabile che il tribunale, composto da sette giudici, si occupi del caso Pell nei primi mesi del 2020.

    • L’INTERVISTA

    «Le adozioni internazionali? Crollano pure per l’ideologia»

    Fondo Adozioni, ammonta a oltre due milioni di euro il taglio previsto dal governo giallorosso per i prossimi tre anni. «Al di là dei soldi che vengono tolti, la verità è che per otto anni c’è stato molto disinteresse a livello amministrativo e di rapporti internazionali. E le novità dal punto di vista morale e politico, potremmo dire ideologico, hanno messo in crisi l’idea dell’adozione internazionale». La Nuova BQ intervista Carlo Giovanardi, già presidente della CAI.

    • LEGGI “EMOTIVE”

    I seggiolini antiabbandono? Perché manca uno statista…

    Sull’onda del clamore per i bambini dimenticati in auto, sono stati imposti i seggiolini anti-amnesia (e ora viene fuori che non sono a norma). L’Italia soffre di una mancanza ormai cronica di statisti, capaci di dire no alle decisioni di pancia e a scelte di lungo periodo, anche se impopolari. Come risanare l’economia e favorire la natalità. Che invece viene ostacolata.

    • VERSO NAIROBI

    Sviluppo “sostenibile”, un termine ingannevole

    Dietro l’attuale concetto di “sostenibilità”, diffuso in ambito Onu fin dagli anni Ottanta, c’è un movimento antinatalista che promuove contraccezione, sterilizzazione e aborto. Sono i nuovi “diritti umani” e c’è da scommettere che questa terminologia, ideologica e contraria al vero sviluppo, verrà usata anche alla conferenza che si terrà a Nairobi, in Kenya, da domani al 14 novembre.

    • AL DI LÀ DEI MITI

    Ecco perché l’Amazzonia è un territorio di morte

    Nel documento finale del Sinodo si accenna ai drammi e crimini orribili diffusi in Amazzonia, ma dando spiegazioni generiche e imprecise per una realtà che interessa ben 9 Paesi. La terra si sta sì “dissanguando”, ma la colpa non è proprio delle multinazionali, come sostiene la vulgata socialista, bensì dell’azione impunita di gruppi criminali locali (Farc comprese). Che controllano non solo le miniere illegali ma tutta una serie di traffici, spesso sfocianti in bagni di sangue.

    • L’ANNUNCIO DI FIORAMONTI

    Ecco l’ora di clima: scuola in balìa delle ideologie

    Il ministro dell’Istruzione annuncia che dal prossimo anno scolastico saranno dedicate 33 ore allo studio obbligatorio dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile. Tra i consulenti ad affiancarlo nella rivoluzione: Vandana Shiva, ambientalista ostile alla scienza, ed Enrico Giovannini, che apprezza il Club di Roma e ne difende le ipotesi catastrofiste, già smentite dai fatti.

    • LA VICENDA ILVA

    Incompetenza e miopia, ideologia grillina al capolinea

    Pensando ai danni fatti dall’ideologismo grillino da quando il Movimento Cinque Stelle è forza di governo, non si può che auspicare una rapida dissoluzione dell’attuale esecutivo. Il caso Ilva è un capolavoro di incapacità politica, una dimostrazione tangibile di incompetenza e pressappochismo, con conseguenze e ripercussioni incalcolabili. Un ambientalismo disancorato dalla realtà e destinato a impoverire il tessuto socio-produttivo del Paese.

    • LA RICERCA

    Quel fascino irreale per il comunismo dei giovani Usa

    Negli USA un numero crescente di ‘millennials’ e di giovani della ‘Generazione Z’ mostra un grande favore verso il comunismo e il socialismo. L’ultimo sondaggio dei giorni scorsi, condotto dalla società di ricerca e dati YouGov, ha rilevato che il 70% dei millennials probabilmente voterà socialista e che 1 su 3 considera il comunismo come "favorevole".

    • STATI UNITI

    Gli ex gay: rinati con Dio, ignorati da chi ha il potere

    Uomini e donne che si identificavano come gay, lesbiche o transessuali, denunciano le norme liberticide all’esame del Congresso, frutto di un assunto tipico dell’ideologia Lgbt: alla “fluidità di genere”, no ai tentativi di ritrovare la propria mascolinità o femminilità. E testimoniano la loro rinascita, resa possibile dall’incontro (liberante) con Gesù.