• IL CASO

    Chi garantisce la continuità del Magistero

    La discussione in margine alle vicende che hanno colpito l’Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia pone un problema che è rimasto nascosto: a chi spetta primariamente garantire che le ultime cose insegnate sono in continuità con le antiche? Ai pastori. Ma ne sono coscienti?

    • KHMER ROSSI

    Morto Nuon Chea, sterminatore perché comunista autentico

    Si è spento all’età di 93 anni Nuon Chea, ideologo dei Khmer Rossi, braccio destro di Pol Pot. Il regime che contribuì a costituire provocò 2 milioni di morti in quattro anni e immani sofferenze anche ai sopravvissuti. Era comunismo puro, senza tappe intermedie. 

    • CHIESA

    Il problema sono i nemici della Verità, non del Papa

    C'è un movimento rivoluzionario al vertice della Chiesa che, per consolidare il suo potere, bolla chiunque ponga un'obiezione come "nemico del Papa". Il caso del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II è emblematico in questo senso, ma non è l'unico. Il vero conflitto però non è tra chi è pro o contro il Papa, ma tra chi desidera vivere e testimoniare la Verità e chi vuole stabilire una nuova Chiesa fatta da mani d'uomo.

    • L’INGIUSTIZIA CHE NON SI VEDE

    Il compleanno dei gemellini “scambiati” al Pertini

    Lo scambio delle loro provette era stato al centro delle cronache del 2014. Oggi quei due gemellini compiono 5 anni. Chissà dove sono, come sono, cosa fanno. Chissà se le due coppie coinvolte si sono mai incontrate e come vivono questo dolore. Nessuno se lo chiede, perché non si vuole ammettere il problema a monte: la fecondazione assistita, che sacrifica embrioni trasformando un desiderio in “diritto”.

    • SENTENZA LIBERTICIDA

    Il panino negato

    Secondo la Cassazione il panino da casa per gli studenti non è un diritto e la pretesa dei genitori costituirebbe “un’ingerenza”. I giudici dimenticano che non è lo Stato ad avere il diritto all’educazione, bensì i genitori, come riconosce anche la Costituzione. Altrimenti si abbraccia una concezione statalista, che oltre a negare la libertà d’educazione mette in pericolo tutte le altre libertà.

    • MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Battaglia del GP2, ecco la posta in gioco

    Nella battaglia per il controllo dell'Istituto Giovanni Paolo II per il matrimonio e la famiglia, si scontrano due linee teologiche contrapposte: quella di Wojtyla-Caffarra-Melina, che poggia la teologia morale sulla rivelazione e sulla metafisica dell'essere e della persona, e quella della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, che parte da una visione storicistica che ripudia dottrina e norme morali assolute.

    • IL CASO

    Bibbiano, una lezione che non si vuole imparare

    Uno degli aspetti da affrontare dietro la tragedia di Bibbiano è il ruolo dei giudici, che si affidano totalmente a tecnici e assistenti sociali, spesso ideologizzati. Ma anche la politica ha gravi responsabilità se in Emilia-Romagna, nel bel mezzo del caso Bibbiano, la maggioranza di sinistra si è preoccupata di approvare la legge anti-omofobia.

    • IL FENOMENO

    Strutture “no kids”, una tendenza figlia del nostro tempo

    Cresce il numero di alberghi, ristoranti, spiagge e villaggi che vietano l’ingresso ai bambini. Le ragioni sono varie, compresa la diffusione di un’educazione che non sa più stabilire poche, chiare regole. Ma è certo che dietro questo trend c’è anche un’impostazione ideologica che è sempre più anti-famiglia e centrata sull’io, percepisce i bambini come un peso e non ne coglie la ricchezza.

    • GENDER ANDANTE

    Se Avvenire difende l’indifendibile legge Lgbt

    In un articolo del 25 luglio, il quotidiano della Cei parla dell'ideologica legge «contro le discriminazioni», approvata due giorni dopo dal parlamento dell'Emilia Romagna a maggioranza Pd, come di un testo con qualche ombra ma tutto sommato positivo. Segno di una deriva da tempo in atto ad Avvenire, sempre più appiattito su posizioni non cattoliche.

    • MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Togliete Giovanni Paolo II dal nome dell'Istituto

    Ancora epurazioni all'Istituto Giovanni Paolo II per matrimonio e famiglia: via i docenti polacchi, primo fra tutti il noto filosofo Stanislaw Grygiel, via la bioeticista Maria Luisa Di Pietro e la mariologa suor Vittorina Marini. E si attende l'arrivo del teologo don Maurizio Chiodi, acceso sostenitore della revisione di Humanae Vitae. È più che chiaro l'obiettivo di rompere con il passato e con l'eredità di Giovanni Paolo II. Sarebbe perciò meno ipocrita togliere il suo nome da un istituto che non vuole più avere a che fare con lui.

    • TEMPI MODERNI

    Chiesa, domina il dispotismo illuminato

    Con l'avvento del dispotismo illuminato, come frutto del secolo dei Lumi, in nome della libertà, del progresso, della giustizia e della felicità, le corti europee sopprimono conventi di clausura, limitano l’accesso ai voti religiosi, rendono la vita di monaci e frati più ragionevole. Oggi qualcosa di analogo sta accadendo all'interno della Chiesa.

    • LA SENTENZA DEL TAR

    Eterologa senza limiti, il problema è il “diritto” al figlio

    Dopo il ricorso di una coppia, il Tar della Lombardia ha eliminato il doppio vincolo previsto dalla Regione per l’accesso alla fecondazione eterologa: il non superamento dei 43 anni da parte della donna e il limite di tre cicli. Per i giudici amministrativi è «irrazionale» distinguere tra omologa ed eterologa. Il problema, in realtà, è alla radice: il diritto al figlio contenuto nella legge 40.