• POLITICA

    Un sindaco vero non si “incazza”, ma agisce secondo legge

    Le esternazioni al TG3 del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, contro i suoi cittadini che avrebbero trasgredito le norme di prudenza dettate dal governo per contrastare il coronavirus, sono indegne di un sindaco. Al contrario, sono i suoi cittadini ad avere ottimi motivi per essere "incazzati" con lui.

    • LO STUDIO

    Andare a Messa fa bene anche alla salute del corpo

    La Messa? È un supporto fondamentale alla salute - e alla stessa felicità - di un popolo. Questa la  conclusione cui è pervenuta una nuova imponente ricerca scientifica. Chi pratica la fede ha basse percentuali di incorrere nei cosiddetti “decessi della disperazione”, dall’abuso di droghe, all’uso di alcol e allo stesso suicidio. 

    • L'OMELIA DELL'ABATE

    “Il reddito universale? Un’apocalisse umana e sociale”

    Mentre si parla di “reddito di base universale”, Dom Louis-Marie, Abate dell’Abbazia Santa Maddalena di Le Barroux, ha chiarito: «Con il lavoro l’uomo sviluppa le virtù e rimane ancorato alla realtà, ogni padre può sostenere la famiglia e aiutare i bisognosi. Il reddito universale di base va "contro natura", gettando la società nell'individualismo egoista. San Giuseppe ha provveduto ai bisogni della Sacra Famiglia in un'alleanza di persone».

    • POLITICA NEMICA

    Non piangete sulla famiglia: l'avete uccisa col lockdown

    Inutile il piagnisteo della ministra della famiglia Bonetti sulle mancate risorse del Governo: è il risultato della politica di Pd, 5 Stelle e Leu, partiti che odiano la famiglia matrimoniale e di Italia Viva, scoutisti che preferiscono immolarsi per 600mila clandestini piuttosto che per le famiglie. Un odio messo nero su bianco nel linguaggio dei DPCM in cui trionfa l'individualismo dell'"uno vale uno" e reso evidente dalle migliaia di multe a danno di mariti, padri e sorelle. Un odio che proseguirà anche con la Fase 2 a Messa, in auto, al parco o in casa coi nonni. 

    • MESSE NEGATE

    Avvenire inneggia all'assassinio della liturgia

    I vescovi sardi che rifiutano di riprendere le Messe con popolo? Bravi. E ottimo anche l'accordo - tuttora segreto - tra Stato e Chiesa sulla ripresa delle Messe anche se significa ritardare ancora di altre settimane. Motivo? Ce lo spiega Lutero. Così il quotidiano dei vescovi italiani ci porta verso un nuovo culto.

    • DARE A DIO QUEL CHE È DI DIO

    Ho fatto obiezione di coscienza: sono andato a Messa

    Avvalendomi di quanto è concesso dalla nostra Costituzione, mi sono avvalso della facoltà di appellarmi all’obiezione di coscienza e ho partecipato fisicamente a una Santa Messa cattolica. È un atto di obiezione a un'operazione che sfrutta l'emergenza per promuovere un'agenda fortemente anti-cattolica

    • L'EVENTO ERA REGISTRATO

    La Cei e la truffa dell'Affidamento in diretta. Perché?

    L'Atto di affidamento alla Madonna di Caravaggio è stato registrato il 27 aprile e mandato in onda il 1° maggio. Ma la Cei lo ha presentato per un evento in diretta tv. Un testimone conferma alla Nuova Bussola Quotidiana: «Ho visto troupe e vescovo lunedì. Invece venerdì sera al santuario non c'era nessuno». Resta da capire il perché di un gesto senza senso che ferisce proprio quel popolo cristiano per il quale il presidente Bassetti aveva detto di aver voluto compiere la solenne preghiera alla Vergine. 

    • CHIESA E CORONAVIRUS

    Le Messe? Vittime di una ignobile farsa

    Il Papa a sostegno di Conte; i vescovi di mezza Italia che si ribellano all’accordo della CEI sui funerali e rinunciano alle Messe: il presidente della CEI, Bassetti, che ringrazia Conte annunciando l’accordo sulle Messe ma senza spiegarne il contenuto; le Conferenze episcopali di Marche e Sardegna che rifiutano l’offerta dei rispettivi governatori che davano il via libero immediato alle Messe con popolo. E il colpo di scena finale.... Per la Chiesa italiana quella di ieri è stata proprio una giornata di ordinaria follia, a cui si fa perfino fatica a credere.

    • CREAZIONE E PANDEMIA

    Il coronavirus e il cambio di teologia sulla creazione

    La Chiesa ha avuto una certa difficoltà a leggere l’evento della pandemia in chiave schiettamente teologica. Alla concezione tradizionale della creazione di Dio che ha creato le cose dal nulla e di un tutto che è misteriosamente ordinato al fine della salvezza, si è sostituita la teologia contemporanea. Questa non accetta più questa visione della creazione, ma sulla linea tracciata dal gesuita padre Teilhard de Chardin per cui non è più la creazione a derivare da Dio ma Dio dall’evoluzione del cosmo. Assumendo questa impostazione diventa impossibile riferire una pandemia a Dio creatore.

    • 1 MAGGIO

    Consumo sostenibile? C'è ben poco di cattolico

    Dal cash-mob etico dello scorso 19 aprile al documento dei vescovi per la festa del lavoro, è tutto un ripetere slogan sulla sostenibilità o "votare col portafoglio". È vero che l'acquisto di prodotti ha anche un valore etico, ma già Benedetto XVI metteva in guardia dall'uso spericolato dell'aggettivo "etico". Che in questo caso ha a che fare con l'ecologismo di moda e niente ad esempio con vita e famiglia.

    • VERI E FALSI PASTORI

    Con che coraggio torneranno a parlare di Dio salvatore?

    È sconcertante in questo momento storico drammatico, sentire vescovi e teologi considerare la fede come una cosa secondaria rispetto alla scienza e trattare Dio come fosse un "guru" di cui al momento non c'è bisogno. Non è questo che la Chiesa ha professato per secoli.

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    • L'ANALISI

    Quando il Papa fa il picconatore

    Un salvagente per Conte, uno sberlone alla CEI, un allontanarsi delle Messe con popolo. Sono questi i risultati dell'esternazione di papa Francesco ieri mattina nella Messa a Santa Marta, interpretata generalmente come una sconfessione delle mosse della CEI. Ma c'è molto di più...