• RIEDUCAZIONE

    Come la Cina costruisce l'"uomo nuovo"

    I cittadini dello Xinjiang, specialmente quelli di etnia uigura e di religione musulmana, sono vittime di una vastissima repressione: più di un milione di internati nei campi di rieducazione. Non solo: i figli rimasti soli sono internati in massa in "asili" che ricordano molto più delle prigioni. Il Partito Comunista separa i figli dai genitori per creare un "uomo nuovo" strappato dalle sue radici.

    • IL DIBATTITO

    Il bello della scuola, contro la logica del "sistemarsi"

    Il bello della scuola? Riflessioni sugli spunti lanciati dalla Nuova BQ: Occorrerebbe chiedersi esplicitamente: “Che scuola vogliamo per i nostri figli?” E “che figlio vogliamo?” e quindi "che padri siamo”? “Sistemare” i nostri figli non rischia di essere in realtà il più grande pericolo della nostra vita? Ma se a guidarci fosse un desiderio di bene, di vero e di bello...

    • TESTIMONE DI CRISTO

    Tommaso Moro, la vera coscienza è l’ascolto di Dio

    La coscienza non equivale alle convinzioni del proprio io ma è prima di tutto un luogo di ascolto. «Per Tommaso Moro questo ascolto ha significato sacrificare il suo io, la sua posizione di potere, la sua stessa vita e, direi anche, la sua famiglia, per essere fedele alla verità che Dio gli ha manifestato». Così il cardinale Robert Sarah nella prefazione del libro "Tommaso Moro. La luce della coscienza"

    • CONOSCIAMO I NUOVI VERTICI

    Istituzioni Ue: benino per l'Italia, male per i cattolici

    Nessun vero vincitore, ma anche nessun vero perdente esce dalla tre giorni europea che ha ridisegnato i vertici delle istituzioni dell'Ue. Per l'Italia la Von der Leyen non è male e così anche la Lagarde, ma per i cattolici va malissimo: tutti i designati sposano l'agenda Lgbt e alcuni sono in aperta critica su vita e famiglia. 

    • GIUDICI SCONFESSANO GOVERNO

    Anarchia Italia, Carola è libera: chi comanda nel Paese?

    La decisione del giudice di Agrigento di non convalidare l’arresto di Carola Rackete apre la guerra tra due dei tre poteri su cui si fonda la Repubblica: dire che la Sea Watch stesse salvando vite è una dichiarazione politica. Eppure, inchieste come quella di ieri delle false onlus per migranti mostrano che il business dei clandestini è sotto gli occhi di tutti. Ma Sinistra, magistratura ideologizzata e Chiesa progressista lo ignorano. Chi comanda in questo clima di anarchia? 

    • LA RIFLESSIONE

    Le blasfemie dei gay pride? Non con i miei soldi

    I pride sono volutamente osceni (lo dice pure gay.it), per offendere la morale comune. Atti sconci e uomini nudi, ma niente sanzioni penali, perché la legge non è uguale per tutti. Sempre più numerose e gravi le offese alla fede cattolica, a Gesù e Maria, oggetto di parodie e bestemmie. Il tutto avviene con l’avallo dello Stato e le tasse pagate dagli stessi fedeli offesi. È ora di dire basta.

    • CRISI NUCLEARE

    Trump in Corea del Nord, l'arte degli affari (di pace)

    Ieri al confine con la Corea del Nord si è fatta la storia. E non si può dire altrimenti: Donald Trump, piaccia o meno, da ieri è il primo presidente americano in carica ad essere entrato in territorio nordcoreano a parlare direttamente con il dittatore in carica, Kim Jong-un. Ricomincia il dialogo sul nucleare nordcoreano: può sempre fallire, ma almeno Trump dimostra la sua buona fede nel cercare di tener vivo il negoziato e preservare la pace (tanto il Nobel lo daranno a Greta)

    • DIALOGO E PERSECUZIONE

    La Santa Sede vede una Cina che non c'è

    I nuovi Orientamenti pubblicati dalla Santa Sede per registrazione civile del clero in Cina immaginano una condizione di buona fede e affidabilità delle autorità cinesi, continuamente smentita dai fatti. Così si sacrifica una Chiesa.

    • IMMIGRAZIONE IRREGOLARE

    Sea Watch, è una dichiarazione di guerra. Non si può cedere

    Il comportamento criminale del capitano della Sea Watch, entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta della Guardia di Finanza, ha solo ulteriormente aggravato una situazione inaccettabile. Non sarà la redistribuzione delle 42 persone a bordo della Sea Watch a costituire una soluzione giusta all'ennesimo braccio di ferro. Di fronte all'illegalità e alla violazione del diritto internazionale si deve rispondere con fermezza. A tutela anche di tutti gli immigrati, non solo dei 42. 

    • L'ANALISI

    Il "metodo Cavina", un attentato alla (e nella) Chiesa

    Scoincertante comunicato dei vescovi dell'Emilia Romagna, che si aggiunge allo scandaloso silenzio della Cei riguardo le vicende che hanno portato monsignor Cavina alla rinnuncia al governo della diocesi di Carpi. Si accetta che i vescovi siano decisi da poteri più o meno occulti, che godono anche di complicità all'interno della Chiesa.

    • LE DIMISSIONI DI CARPI

    Barbarie su Cavina, vescovo che la Chiesa non ha difeso

    Dietro le dimissioni choc del vescovo di Carpi Cavina c'è una campagna di delegittimazione proseguita anche dopo l'inchiesta per voto di scambio da cui è uscito pulito. Le intercettazioni con materiale privato ed ecclesiale e non inerente all'inchiesta, stanno girando ancora indisturbate nelle chat di whatsapp "impazzite". La solita gogna mediatico giudiziaria. Ma anche l'abbandono dei piani alti della Chiesa che di fronte alla barbarie giustizialista non l'ha mai difeso. Forse perché Cavina era abituato a dire la verità anche su temi ormai scottanti per la Chiesa su famiglia e vita.

    • L'ANALISI

    Ecco perché i Gay Pride attaccano la Chiesa

    Giugno nel calendario cattolico è il mese del Sacro Cuore di Gesù, in quello laico è il mese dedicato in tutto il mondo ai gay pride, di cui si possono riconoscere 5 caratteristiche comuni. Tra queste la blasfemia.