• LA STORIA

    Andrea, nome e corpo di 9 settimane. Per risorgere

    «Quando scoprii di essere incinta fummo grati a Dio. All'ecografia sentii il cuore del piccolo battere, ma morì a 9 settimane. Il dolore che provavo era quello per la perdita di un figlio. Con mio marito siamo riusciti a spostare lo sguardo verso l’alto: “È già in cielo. Dio lo ama". Ottenere il funerale è stata un’odissea, ma la Provvidenza ci aiutò... dentro avevo una consolazione: "Questo bambino, questo funerale devono aprire molti occhi"». Una storia esemplare di vita di due genitori. 

    • GLI STATI GENERALI

    Dieci giorni "buttati" per il cinema di Conte

    Ma erano proprio necessari questi Stati Generali? Necessari a chi? Questo Paese continua a morire per decisioni non prese, per provvedimenti pomposamente annunciati e che non entrano mai in vigore. Tutto questo cinema serve solo a rafforzare l’immagine e dunque il potere di Conte, visto che tra i suoi alleati e anche nei 5Stelle si alzano sempre più forti le critiche.

    • LA SFIDA

    Una libertà senza verità è devastante e totalitaria

    Non dovrebbe tanto interessare la libertà, ma la vera libertà, la libertà veramente libera. La verità non può venire dopo la libertà, ma prima. Su questo bisogna essere molto chiari. Per questo non basta rivendicare solo la libertà, ma dovremmo spingerci a parlare della vera libertà. Le sfide dell'attacco alla libertà della Chiesa e al pensiero col Ddl Zan rischiano anche di cadere nell'insufficiente rivendicazione di una libertà senza verità. Che però è totalitaria e devastante.

    • MEDITERRANEO

    Missione Irini: la resa dell'Ue alla prepotenza turca

    La missione navale europea Irini avrebbe, in teoria, lo scopo di implementare l'embargo sulle armi alla Libia. Ma una nave turca diretta a Misurata non è stata fermata e ispezionata, perché da Roma, che ha il comando della missione, è giunto l'ordine di non muoversi se non dietro esplicito consenso. Dei turchi. 

    • FURIA ICONOCLASTA

    L'antirazzismo dei razzisti anti-occidentali

    La furia iconoclasta degli antirazzisti sta prendendo il volo non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. In Inghilterra imbrattano Churchill, ma anche Gandhi, in Italia è a rischio la statua di Montanelli. E intanto Cristoforo Colombo attira ancora odio. Spariscono pasticcini "moretti" e Via col Vento è rimosso dai palinsesti. Ma perché?

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    • COVID E STRATEGIE

    Oms non autorevole, i comitati tecnici dettano legge

    L’Oms ha mancato completamente in quello che dovrebbe essere il suo ruolo-guida a livello globale, definire programmi di ricerca sanitaria e fissare standard per definire che cosa è sano e cosa no. Invece si è prodotta in messaggi contraddittori, ultimi i dietrofront sui guanti e gli asintomatici, che ne hanno fatto perdere l'autorevolezza consentendo ai “super esperti” dei comitati tecnici di dettare le regole a piacimento.

    • IL PIANO a metà

    Scontato, elitario, progressista: che flop il piano Colao

    Come si fa a digerire un piano così ideologicamente allineato, prevedibilmente rispettoso della cultura elitaria e sofisticata dei quattordici supereroi che lo hanno prodotto? Le linee del progetto di Colao sono quelle della solita intellighenzia progressista, appiattita sui “valori” della sostenibilità ecologica, del genderismo, del controllo, del mito della lotta all’evasione, dell’organizzazione della vita delle famiglie, della retorica della violenza sulle donne, dell’istruzione centralizzata, dello Stato mamma che non rifiuta un bonus a nessuno. Una composta, canonica, protocollare e ovvia ripetizione dello scontato copione delle sofisticate élites del Paese legale.

    • FAZIOSISMO

    Media di tutto il mondo unitevi. Contro Trump

    Il mondo dei media si ritrova unito almeno su un punto: l’odio nei confronti di Donald Trump. Un mondo che sta condizionando l’opinione pubblica più di ogni altro. Lo dimostra anche il caso New York Times, con le dimissioni di un caporedattore reo di aver ospitato un parere favorevole al presidente.

    • CORONAVIRUS

    Il mito del vaccino

    Intorno al vaccino si è ormai costruita un'attesa messianica. Si attende la fiala miracolosa che non solo ci metterà al sicuro dal virus, ma ci libererà anche dalle catene del lockdown e farà rinascere le nostre vite. Così però si evitano le domande vere sul senso della vita e della sofferenza, sul mistero della morte. Per essere liberi, invece, non serve attendere il vaccino....

    • IL PERSONAGGIO

    I "pentiti" del lockdown: niente scuse, ma disprezzo

    Il commissario emiliano Sergio Venturi ha ammesso che il lockdown è stato un errore. Eppure per settimane ha intimidito la gente, come quando ha minacciato chi faceva la "passeggiata di cazzeggio". Oggi dovrebbe chiedere scusa, invece continua il disprezzo per la gente: limitare la libertà dei cittadini parlando di democrazia è il vecchio e inconfessaro desiderio stalinista delle amministrazioni rosse. 

    • IL CONTRORDINE SCIENTIFICO

    La rivincita della clorochina

    La clamorosa marcia indietro sulla clorochina. Un errore troppo marchiano per non lasciare il dubbio che le prese di posizione dell’OMS, che dovrebbero essere caratterizzate da un assoluto rigore scientifico, possano essere invece inficiate da posizioni ideologiche e da interessi che esulano dal bene della salute pubblica.

    • PROPAGANDA

    Usa, la rivolta, le mistificazioni e il Covid che scompare

    La protesta americana contro l’uccisione di George Floyd, a Minneapolis, è ora un movimento mondiale anti-razzista. Ma l'episodio di brutalità della polizia era motivato dal razzismo? No. Il razzismo è frequente nella polizia? Nemmeno. La polizia e l'esercito si stanno ribellando a Trump? Quantomeno è esagerato dirlo. E il Covid che fine ha fatto, con tutti quegli assembramenti?