• L'EX MINISTRO

    Speranza attacca la Meloni sul Covid. Da che pulpito!

    L'ex ministro della Sanità, Roberto Speranza, attacca la Meloni sulla strategia anti-pandemia, a suo dire "fallita". Sia Speranza che Conte faranno di tutto perché non venga costituita una commissione per esaminare il loro operato. E Speranza, in particolare, ha molto da far dimenticare. Si spera invece che la Meloni cambi rotta. 

    • DISCORSO DI FINE ANNO

    Mattarella "benedice" il governo Meloni

    Il capo dello Stato, nel tradizionale messaggio di fine anno, ha sottolineato il significato sociale e culturale dell'ascesa a Palazzo Chigi del primo premier donna della storia italiana. Quattro parole chiave nel suo discorso: solidarietà, visione, responsabilità, comunità.

    • IMMIGRAZIONE IRREGOLARE

    Stretta sulle Ong: così si distingue tra salvataggio e tratta

    Con il nuovo decreto legge approvato il 28 dicembre, con cui si limita l'azione delle navi delle Ong, si dovrebbe porre un freno al flusso di migranti illegali verso l'Italia. E anche le decisioni sulle domande di asilo saranno velocizzate, insieme all'eventuale rimpatrio.

    • MELONI

    Legge di bilancio, il governo dimostra di avere una visione

    Nelle tre ore di conferenza stampa di Giorgia Meloni sono stati illustrati gli obiettivi della legge di bilancio e anche le riforme da compiere entro la fine della legislatura. Fra cui il presidenzialismo "alla francese". E il governo sta dimostrando di avere una visione. La si può condividere o meno, ma non la si può negare.

    • UE

    Qatargate, "lobbista" non è sinonimo di faccendiere

    Da quando è scoppiato lo scandalo delle tangenti dal Qatar in Unione Europea, si ritorna a parlare di "lobbista" in termini dispregiativi, come se fosse sinonimo di faccendiere, o addirittura di mafioso. Ma quella di lobbying è una professione seria. Solo che in Italia non è ancora regolamentata. 

    • NELLE PIEGHE DEL PNRR

    Se l'Italia rinuncia ai risarcimenti tedeschi per gli schiavi di Hitler

    Nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) pochi parlano di un dettaglio molto grave: l'Italia di fatto rinuncia ai risarcimenti dello Stato tedesco per tutti i deportati italiani nei campi di concentramento dopo l'8 settembre 1943. Lo Stato italiano si sostituisce alla Repubblica Federale Tedesca quale soggetto obbligato al risarcimento. 

    • IL RICORDO

    Franco Frattini, difensore della libertà dei cristiani

    Franco Frattini, presidente del Consiglio di Stato e già ministro degli Esteri, è morto la notte di Natale. Il suo impegno è stato fondamentale per difendere la libertà dei cristiani. Grazie a lui possiamo ancora esporre il crocefisso in pubblico. E mai, come durante il suo ministero, vi furono così tante iniziative a protezione dei perseguitati. 

    • consulta

    Obbligo vaccinale, sulla Corte l'ombra della politica

    Sulla decisione della Consulta in merito all'obbligo vaccinale aleggia l'ombra di un condizionamento politico? Due terzi dei suoi attuali membri sono il riflesso dell’indirizzo politico delle ultime coalizioni di centro-sinistra, quindi la Corte Costituzionale risente di un’affinità alla sensibilità politica e culturale del centro-sinistra per la vaccinazione di massa. Il fatto riporta a galla il tema mai risolto del rischio che un giudice costituzionale sia indotto a “piegare” la ratio delle disposizioni all’indirizzo politico e agli orientamenti ideologici espressi dei partiti dominanti.

    • Tocca a pregliasco

    Virologi in politica: comunque sempre a sinistra

    In crisi d'astinenza dalla tv e incuranti delle continue smentite alla "narrazione ufficiale" che hanno diffuso a reti unificate, aumentano i "luminari" che affidano la popolarità acquisita prima ai libri e ora alla politica. Stavolta tocca a Pregliasco, candidato in Lombardia con il centrosinistra. E non è il primo, da Crisanti a Lopalco.

    • LO SCANDALO

    Qatargate, socialisti e Ong tremano. Silenzio dai media di Soros

    Il Ppe denuncia l’ipocrisia del Gruppo S&D sullo “Stato di diritto”. Ma il caso che sta scuotendo Bruxelles appare la punta di un iceberg. Nessuno dei tre grandi network informativi controllati direttamente o indirettamente da Soros ha dato rilievo allo scandalo. E addirittura l’Open Society del magnate affiancherà l’Usaid per contrastare i Paesi conservatori europei. E l’Ue tace?

    • LO SCANDALO

    Il Qatargate segna la fine della credibilità dell'Ue

    Quanti parallelismi tra il Qatargate e Tangentopoli. Il Pd trema, ma due riflessioni si impongono già: la retorica sul sovranismo e sui rubli di Mosca si infrange contro le trame agghiaccianti di Panzeri & co. Le istituzioni europee così perdono di credibilità nell'imporci vincoli e divieti. 

    • QATARGATE/2

    Doppia morale e ipocrisia: il partito-Stato Pd vacilla

    L'ipocrisia stucchevole sul contante e sulle azioni di contrasto all’immigrazione si schianta sulla Sinistra alle prese col Qatargate. Il più in difficoltà è il Pd, reduce dalla batosta elettorale e dilaniato dalle divisioni tra correnti. Ora teme che lo scandalo europeo possa allargarsi e coinvolgere anche suoi parlamentari.