• GOVERNO

    La Lega vota il green pass delle contraddizioni. E si spacca

    Il decreto sul green pass è pieno di incongruenze e di contraddizioni. La Lega, che prometteva battaglia, alla fine lo vota assieme agli altri partiti di governo. I leghisti che si erano spesi di più con i no green pass, Bagnai, Borghi, Pillon, Siri, in imbarazzo. La base e un pezzo di classe dirigente contestano Salvini. 

    • IL VESCOVO E GLI IMMIGRATI

    Sui migranti, Lorefice esagera. Non c'è omissione

    L'appello lanciato dall'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha avuto effetto: la Guardia di Finanza ha raccolto gli emigranti in acque maltesi e li ha trasferiti in Italia. Ma il prelato usa parole esagerate: non c'è un genocidio in corso e l'Italia non è colpevole di omissione di soccorso. 

    • LA MOSSA DI PADOAN

    Monte dei Paschi "salvata" a spese del contribuente

    Si chiude il cerchio della vicenda Monte dei Paschi di Siena. L'allora ministro Padoan aveva aiutato la banca senese in fallimento con soldi pubblici. Oggi è presidente di Unicredit e acquista a prezzo di saldo la parte sana di MPS (lasciando la bad company a carico del contribuente). Ma così il Pd rischia di perdere il seggio di Siena. 

    • L'anniversario 1951-2021

    Gli immigrazionisti ripassino la Convenzione sui rifugiati

    Il 28 luglio del 1951 una conferenza speciale delle Nazioni Unite approvava la Convenzione di Ginevra sui rifugiati. Essa definisce in modo chiaro i diritti e i doveri dei rifugiati e degli Stati che li ospitano. Termini oggi confusi e applicati anche agli emigranti economici. 

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    • GIUSTIZIA

    Sì alla riforma Cartabia, è il de profundis per i 5 Stelle

    Approvata dal Consiglio dei ministri la riforma del processo penale, che archivia quella del grillino Bonafede. Il nuovo impianto, che non piace al Csm, non reintroduce la prescrizione ma parla di improcedibilità. Prosegue intanto il clima di sfiducia alimentato da politici e media. E un editoriale di Sorgi evoca lo spettro di un regime militare…

    • GENTE DI CASA NOSTRA/3

    Quella fede così infantile dei cattolici adulti

    Fra i tipi cattolici, uno molto diffuso nella politica contemporanea, da Prodi a Biden, è il "cattolico adulto". Si proclama pubblicamente cattolico, ma altrettanto pubblicamente promuove politiche che contraddicono la dottrina della Chiesa, dall'aborto al gender. Benedetto XVI li aveva capiti e definiva "infantile" la loro fede. 

    • GOVERNO

    Mattarella avverte Draghi: basta governare per decreto

    Mattarella, alla vigilia del semestre bianco (i sei mesi che precedono l'elezione del suo successore), torna politicamente attivo. E lancia un suggerimento al governo Draghi: basta governare per decreti, si deve ritornare alle procedure costituzionali. 

    • DUE PESI, DUE MISURE

    La pistola fa scalpore solo se a sparare è il leghista

    L'assessore leghista Massimo Adriatici spara, in circostanze ancora da chiarire, a Youns El Boussettaoui, che lo stava aggredendo. Coro di sdegno della sinistra e dei 5 Stelle. Pochi giorni prima Giovanni Caramuscio, ex dirigente di banca, era stato assassinato a freddo, a Lequile, da un rapinatore albanese. Nessuno fiata.

    • GOVERNO

    Green pass ritardato, ma colpisce i soliti noti

    Senza che ne sia stata spiegata la ragione il Governo ha spostato al 5 agosto l'avvio del green pass obbligatorio per accedere a luoghi ed eventi. Si salvano - per ora - i trasporti, ad essere colpiti sono i soliti: bar, ristoranti, piscine e palestre. E lo stato d'emergenza è prorogato di altri 5 mesi.

    • NUOVO COMUNISMO

    Runner, furbetti, no-vax, quante cacce ai nemici del popolo

    I non vaccinati, volontari o involontari, sono i nuovi nemici del popolo. Ma prima di loro toccava ai runner, poi ai furbetti della mascherina, poi ai ragazzi della movida e anche ai furbetti del vaccino (l'opposto dei no vax). I nostri governi cercano capri espiatori, dividono il popolo, invece che unirlo. Un copione già visto nei regimi comunisti.

    • IL CASO

    Green pass, anche Confindustria perde la testa

    Non si entra in azienda senza vaccino: l'assurda proposta dell'associazione degli industriali. È solo l'ultima perla di una campagna estremistica - dal governo alle Regioni - volta a obbligare la vaccinazione. E intanto a pagare caro sono già gli operatori turistici.

    • CON E CONTRO DRAGHI

    Centrodestra di lotta e di governo, diviso sulla Rai

    Le nomine Rai sono un altro motivo di lite fra Fratelli d'Italia (unico partito all'opposizione) e il resto del centrodestra. Ma non il solo. Anche sulle politiche anti-pandemia di Draghi, i partiti al governo si oppongono a parole, ma nei fatti si allineano. E sul sindaco di Milano, il partito della Meloni e di La Russa entra in polemica con gli alleati.