La riforma favorisce la Mafia? Macché: il pm è più indipendente
Procure tutelate maggiormente da trasferimenti arbitrari, politica meno presente coi componenti "laici", indagini di Mafia per nulla disincentivate: le risposte alle più comuni obiezioni dei NO che creano allarmi ingiustificati. Ecco perché voto SÌ.
-2 Un giudice super partes come vuole la Carta di Giacomo Rocchi
-1 Perché il referendum riguarda tutti di Giacomo Rocchi
- Un referendum spartiacque per la politica italiana di Ruben Razzante
Il referendum sulla giustizia, spartiacque della legislatura
In un clima rovente che tocca il nervo scoperto dell'imparzialità e autonomia della magistratura, dalle urne di marzo uscirà un responso decisivo per la leadership di Meloni e per gli equilibri della politica italiana. L'alternativa non è solo tra Sì e No, ma tra un prima e un dopo.
La Costituzione vuole un giudice super partes e la società lo pretende
La separazione delle carriere è lo strumento per assicurare, come auspicava il giudice Livatino che il giudice non solo sia indipendente, ma appaia indipendente. Terzietà e imparzialità non garantiscono l’adozione di sentenze “giuste”, ma ne sono uno dei presupposti.
1-Perché il referendum riguarda tutti di Giacomo Rocchi
Referendum giustizia: ecco perché riguarda tutti, non solo i magistrati
Il dibattito sul referendum sulla giustizia, che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi, è spesso reso incomprensibile da tecnicismi o inquinato da falsi ideologici. Ma è un referendum importante che può cambiare la vita di tutti gli italiani. Ecco perché è necessaria una guida chiara alla riforma che può essere promossa o bocciata dal voto di tutti.
-Gratteri infiamma la campagna referendaria di Ruben Razzante
Svolta sull'immigrazione. L'Ue adotta un elenco dei paesi sicuri
L'Europarlamento ha votato per creare un elenco di paesi sicuri. Quelli da cui gli immigrati illegali non stanno scappando e sarà più rapida e facile la procedura di espulsione. Come: Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia.
Gratteri infiamma la campagna referendaria, interviene il Csm
L'attacco generalizzato del procuratore di Napoli ai sostenitori del sì innesca la bufera politica, tanto da attirare l'attenzione del Consiglio Superiore della Magistratura. Un caso emblematico della polarizzazione sul ruolo della magistratura nella sfera pubblica.
Vertice Ue, l'Italia cerca una nuova postura europea
Tra il superamento del duopolio franco-tedesco e la ricerca di nuove intese con Berlino, Roma tenta di ridisegnare i confini della propria influenza. Il vertice di Alden Biesen segna un cambio di passo che punta su semplificazione e pragmatismo, isolando la linea di Parigi.
I magistrati che sbagliano e non pagano, un'impunità da superare
Con 6.485 persone ingiustamente detenute, l'errore giudiziario non è l'eccezione ma la regola. E l'impunità è quasi totale: solo 9 magistrati sanzionati e 1 trasferito di sede. Tutti i numeri di un sistema insostenibile.
Vannacci se ne va e per Salvini la sfida sarà sopravvivere
Dopo l'addio di Vannacci, “Il mondo al contrario” saprà trasformarsi in una proposta politica strutturata o resterà il simbolo di una protesta destinata a frammentarsi? E Salvini riuscirà a sopravvivere nella Lega senza un alleato tanto utile quanto incompatibile?
Torino in fiamme. Martelli comunisti e mezzaluna islamica a braccetto
Inneggiano alla liberazione di Hannoun, sventolano le vecchie bandiere rosse, un giorno di violenza a Torino, a seguito dello sgombero del centro sociale Askatasuna. Cento feriti, fra cui l'agente Calista, massacrato a colpi di martello.
Garlasco e cronaca nera, si fermi il circo mediatico-giudiziario
Il circo mediatico giudiziario non si ferma mai sul caso Garlasco. Nei continui talk show sull'omicidio di Chiara Poggi, si svelano dettagli morbosi e non essenziali che violano la privacy. Interviene il Garante della privacy.
Il Consiglio d'Europa vieta le pratiche di conversione. Vittoria Lgbt, sconfitta la libertà
L'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa vota per il divieto di tutte le "pratiche di conversione". E suggerisce ai 46 paesi membri di adottare legislazioni conformi a questa decisione. Persino associazioni gay protestano. Si rimarrà liberi di diventare gay, ma non di intraprendere il percorso opposto. Minori più esposti alla transizione di genere prematura.












