• ELEZIONI REGIONALI

    L'Umbria manda un segnale al governo

    Trionfo del centrodestra nella ex regione rossa: nuovo governatore è Donatella Tesei, che ha raccolto il 60% dei voti. La Lega fa la parte del leone e conferma i voti delle Europee (38,5%). Il PD dimezza i voti e i 5 Stelle sprofondano all'8,6%. Un messaggio chiarissimo che lascerà il segno sulla coalizione di governo.

    • ELEZIONI REGIONALI

    Eravamo tanto nemici: foto di gruppo di sinistra in Umbria

    Chi l’avrebbe mai detto che Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti e Roberto Speranza sarebbero andati a braccetto in Umbria per fare un comizio tutti insieme? I Cinque Stelle, fino a poco fa, tuonavano contro la giunta umbra del Pd travolta dagli scandali. La sete di potere fa questo ed altro. Oggi la parola alle urne.

    • MANOVRA CONTE

    Letterina di richiamo dell'Ue a un governo spendaccione

    Nella manovra Conte i conti non tornano. E l'Ue manda la sua lettera dove invita l'esecutivo a fare meglio. C'è chi, in area governativa, minimizza, considerandolo un atto dovuto, o un espediente diplomatico per far apparire l'Ue più imparziale (dopo che aveva rimproverato Salvini), ma la situazione dei conti è oggettivamente grave.

    • GIALLO-ROSSI

    Il governo è debole ma non cade. Pagano gli italiani

    Il governo è in crisi, sotto tutti i punti di vista. M5S e Pd non hanno una visione condivisa, né idee chiare sul futuro. Ma la coalizione è nata con il preciso scopo di non tornare a elezioni, quindi ci dovremo tenere un governo che, per sopperire alle carenze di programma, aumenta le tasse.

    LETTERINA DELL'UE di Ruben Razzante

    • L'ULTIMA DAL M5S

    Grillo vuol togliere il voto agli anziani per controllare i giovani

    Beppe Grillo ha fatto la sua ennesima e ormai famosa sparata: privare gli anziani del diritto di voto. Proprio mentre si vorrebbe estenderlo ai 16enni. La stragrande maggioranza degli opinionisti la commenta come una mera provocazione. Se non lo fosse sarebbe preoccupante, sotto tutti i punti di vista. 

    • LA MANIFESTAZIONE DI ROMA

    A destra: tre leader divisi, solo il nemico è comune

    La manifestazione del centrodestra in piazza San Giovanni, 200mila persone secondo gli organizzatori (50mila per la prefettura), ricompatta formalmente il centrodestra, ma alimenta dubbi sulla tenuta di una coalizione usurata. I tre leader, Berlusconi, Meloni e Salvini, sono compatti solo quando additano il nemico comune.

    • GOVERNO INSTABILE

    Alla Leopolda, Renzi lancia il guanto di sfida a Conte

    I renziani si sono dati appuntamento a Firenze, per la decima edizione della Leopolda. Pur essendo in minoranza, l'ex premier è determinante nei nuovi equilibri politici. E sfrutta questo vantaggio per sfiancare l'attuale premier Conte, su tutti i fronti. E su questo, paradossalmente, trova come alleati anche i Cinque Stelle.

    • IL PUNTO SUL BILANCIO

    Si salva poco, è una manovra di tasse ingiuste

    A parte lo scongiurato aumento dell'Iva, la riduzione del cuneo fiscale e l'eliminazione del superticket, la Manovra 2020 è una raffica di nuove tasse, balzelli, imposte che stanno emergendo a poco a poco dalla lettura dei testi, e che certamente colpiranno non pochi settori della società italiana. Dalla plastic tax alla punizione sulle flat tax al 20 e al 15% fino alla limitazione dell'uso del contante che in Germania non c'è. 

    • DISCRIMINAZIONE ROVESCIATA

    Prisma, progetto sanitario per tutti (purché stranieri)

    “Prisma” del Policlinico Gemelli di Roma, aperto ad aprile, promosso dall’Università Cattolica e dalla Comunità di Sant’Egidio, finanziato dal ministero dell’interno e dall’Unione Europea, è un progetto che non è stato pensato e realizzato per cittadini italiani, l’ambulatorio cura unicamente gli stranieri.

    • DUE MESI NELLA PALUDE

    Governo già esangue tenuto in vita solo dall'eutanasia

    Non sono ancora passati due mesi dall’esordio di questo governo rossogiallo ma è come se fossero passati due anni e più. È un governo amorfo, esangue, senza nerbo. Senza progetto. Come dimostra la Legge di Bilancio. Ma unito solo sull'eutanasia e il suicidio assistito. 
    -MANOVRA DI LACRIME E FUMO di Ruben Razzante 

    • VIA LIBERA ALLA LEGGE DI BILANCIO

    Manovra di lacrime e fumo, mentre le aziende scappano

    Un’altra pioggia di tasse e balzelli sta per abbattersi sugli italiani, soprattutto sul ceto medio. Soluzioni servono soltanto per compiacere fasce sociali che ne percepiranno temporaneamente i benefici, salvo scoprirsi più povere per la generale depressione che interesserà la nostra economia. Intanto le  aziende, come la Whirlpool, scappano. 

    • IL VOTO IN POLONIA

    Governare da cristiani fa vincere le elezioni

    Le tifoserie europee e i mass media di sinistra non hanno potuto festeggiare la loro rivoluzione anti popolare polacca, uno schiaffone popolare che i polacchi hanno voluto mandare forte e chiaro a Bruxelles e a tutti i benpensanti europei. E’ possibile governare bene, promuovere le virtù civili e cristiane e far crescere benessere ed economia in paese dell’Europa, senza doversi piegare a ricatti e minacce di istituzioni e lobbies.
    -POLONIA FELIX di Roberto Marchesini