• DOPO LA SCISSIONE NEL PD

    Tra Renzi e legge elettorale, tutti i partiti in subbuglio

    Mentre l’ex sindaco di Firenze intende condizionare il Conte-bis, nelle file di Forza Italia pare aumentare il malcontento di Mara Carfagna. Intanto Gianni Letta starebbe pensando ad andare in soccorso del governo, per neutralizzare Renzi. Tutte operazioni trasformistiche che si legano alla legge elettorale, con le solite divisioni di convenienza tra chi vuole il proporzionale e chi il maggioritario.

    • IL RITRATTO

    Per vendetta e per potere: così Renzi tesse la tela

    Ora che Renzi ha dato l'addio al Pd, tutti si chiedono che cosa farà. Ma per capirlo è meglio chiedersi perché l'ha fatto: per vendetta contro Zingaretti, Conte e Salvini che detesta e per il suo ego spregiudicato che gli serve per raggiungere il suo unico obiettivo: il potere. Per cannibalizzare il vuoto creatosi al Centro. 

    • IL RADUNO

    Dagli immigrati alle tasse, a Pontida torna la Lega di lotta

    Nell’annuale festa del Carroccio, davanti a una platea più numerosa che mai, Salvini ha promesso un referendum se il governo giallorosso cambierà il decreto sicurezza. Il leader leghista ha rilanciato il tema della flat tax e quello della modifica, in senso maggioritario, della legge elettorale.

    • GRILLINI ARRESI

    Editoria al Pd, la "restaurazione" è servita

    AL Pd la delega dell'editoria. Il clima di restaurazione inizia a permeare anche le stanze della Rai, perché il Pd in questo non farà sconti. Alle prossime elezioni politiche i dem intendono arrivare corazzati e ben posizionati per poter controllare tutte le leve dell’informazione. I grillini si sono arresi ai nuovi alleati.

    • IL POTERE DI ZUCKIE

    Facebook oscura i “fascisti”, ma ignora la libertà di parola

    CasaPound e Forza Nuova da una parte, come pure esponenti di sinistra e centri sociali dall’altra, sono spesso caduti in eccessi. Ma la decisione del colosso di Zuckerberg di oscurare gli account dei primi appare azzardata. I due partiti sono stati associati a “organizzazioni pericolose”, eppure partecipano a elezioni democratiche: perché allora hanno subìto la censura?

    - PORTAFOGLI UE, MINACCIA PER VITA E FAMIGLIA, di Luca Volontè

    • TUTTI I COMMISSARI

    L’elenco dei portafogli Ue? Una minaccia a vita e famiglia

    Oltre a Gentiloni agli Affari economici, le deleghe assegnate da Ursula von der Leyen non fanno sperare nel complesso nulla di buono in tema di principi non negoziabili. Anzi, soprattutto quattro commissari (Salute, Giustizia, Uguaglianza, Valori) spingeranno per promuovere aborto e diritti Lgbt. Nel segno del “nuovo umanesimo”.

    • IL NUOVO GOVERNO

    Fiducia al Conte-bis, il meno amato dagli italiani

    Il secondo governo Conte ha ottenuto la fiducia dalla Camera e oggi l'avrà dal Senato. Il premier annuncia il programma con il discorso più lungo della storia repubblicana. Opposizioni in Parlamento (Forza Italia) e in piazza (Lega e Fratelli d'Italia). I sondaggi non sono positivi per il governo.
    -IL COLLANTE GIALLOROSSO di Romano l'Osservatore

    • VIA AL GOVERNO CONTE

    Anti Salvini, giacobino e statalista: il collante rossogiallo

    Non sono molti i punti di incontro tra i due nuovi partner di governo, ma sicuramente ci sono: l’antisalvinismo, il giustizialismo e infine il ricorso alla spesa pubblica. 

    • CONTRORDINE A CERNOBBIO

    I salotti buoni assolvono il deficit e benedicono Conte

    Pd e Cinque Stelle misurano gli umori dei cosiddetti “poteri forti”. Il risultato? Al forum Ambrosetti di Cernobbio è promozione a pieni voti. Anche se, da quel che si preannuncia sulla Finanziaria, il governo vuole nuove spese e deficit, tutto ciò che il mondo imprenditoriale condannava fino a ieri (quando al governo c'era anche la Lega).

    • ELEZIONI REGIONALI

    Il blocco giallo-rosso alla prova del voto locale

    Tra Movimento Cinque Stelle e Pd è scoccata la scintilla. Si erano a lungo detestati, ma alle prossime elezioni regionali potrebbero presentarsi assieme. In due regioni rosse come l'Umbria e l'Emilia Romagna, oltre che in Calabria, ci saranno i primi test. Più facile l'alleanza in Emilia Romagna, meno nell'Umbria dello scandalo sanità

    • VECCHIA SINISTRA

    Il governo della restaurazione di Prodi e D'Alema

    Che ci fanno lunghi interventi di Prodi e D'Alema sul Corriere della Sera, nel giorno del nuovo governo? I due leader degli anni Novanta sono infatti privi di ogni incarico e ufficialmente si sono ritirati dalla politica. Ufficialmente. Perché il loro attivismo rivela un ruolo dietro le quinte del governo "del cambiamento" (cioè: di restaurazione)

    • CONTE BIS

    Così nasce il governo dei partiti sconfitti

    Al governo vanno ancora una volta i grillini, che hanno vinto le elezioni politiche del 4 marzo 2018 ma hanno perso tutte le elezioni amministrative successive e le europee e, con loro, due partiti sonoramente sconfitti, Pd e Leu. Le opposizioni, soprattutto Meloni e Salvini, promettono battaglia.