• DI BATTISTA ALL'ATTACCO

    I 5 Stelle temono per il rischio scissione

    Mentre è scoppiato il caso dei presunti fondi chavisti ai pentastellati, il Movimento 5 Stelle è alle prese con lo spauracchio della scissione evocato da Di Battista. Una eventuale scissione grillina costringerebbe Conte a cercare altri voti al Senato, dove la maggioranza è risicata, e aprirebbe altri scenari consociativi. Certo è che il nodo della democrazia interna al Movimento appare non più rinviabile e va sciolto in fretta.

    • FURIA ICONOCLASTA

    Chi odia Montanelli e vandalizza la sua statua

    Il vandalismo era stato praticamente annunciato, ora si è puntualmente verificato: la statua dedicata al giornalista Indro Montanelli (1909-2001) è stata imbrattata di vernice rossa. Sulla sua targa ora campeggiano due scritte in nero: “razzista” e “stupratore”. Nuovo atto iconoclasta della campagna Black Lives Matter. Ma perché?

    • VILLA PAMPHILJ

    Stati generali: Conte si promuove, pochi ci credono

    Passerella per il premier? Vetrina per la maggioranza di Governo? Può anche darsi che gli Stati generali per il rilancio del Paese aperti ieri a Villa Pamphilj siano stati concepiti come espediente propagandistico. Ma si stanno ritorcendo contro il Governo stesso, aprendo una crepa più profonda fra PD e M5S. Compatte le opposizioni

    • SCENARI

    Pd e Cinque Stelle temono il nuovo partito di Conte

    Il premier Giuseppe Conte non teme di cadere per mano delle opposizioni bensì per una congiura di palazzo contro di lui. E le voci su un suo nuovo partito tolgono il sonno a Pd e Cinque Stelle, che vorrebbero disarcionarlo ma temono che egli possa sfruttare la sua popolarità per creare un nuovo contenitore destinato a pescare voti nel centrosinistra, togliendoli a loro. I partiti personali non hanno mai avuto grande successo.

    • IMMIGRAZIONE

    Il grande flop della sanatoria dei clandestini

    Regolarizzazione degli immigrati clandestini, una norma discussa e discutibile, certo non una priorità in un’Italia alle prese col disastro economico post Covid-19, voluta (con la minaccia delle dimissioni) dal ministro Teresa Bellanova. Si prevedeva la regolarizzazione di almeno 200mila persone. Le domande reali sono meno di 10mila.

    • AUTONOMIA

    Regioni più virtuose dello Stato: serve una riforma

    Mattarella parla di autonomia ma bisogna avere fiducia nella capacità di autogoverno dei nostri territori (che sbagliano ma meno dello Stato), con il solo limite di dimostrare di spendere bene i fondi della fiscalità generale. Vanno corrette le storture della riforma del 2001 del titolo V della Costituzione, soprattutto l’aberrazione dei poteri concorrenti

    • GIUSTIZIA

    Magistratura inquinata, occorre una riforma

    Le recenti uscite in tv degli ex magistrati De Magistris e Di Pietro confermano il doppiopesismo nelle indagini che da Tangentopoli in poi hanno pesantemente condizionato la politica italiana. Affermazioni gravi che mettono in discussione la credibilità della Magistratura. Per la quale è necessaria una radicale riforma.

    • POLITICA

    Bersani, l'odio ideologico della sinistra

    «Se al governo ci fosse stato il centro-destra non sarebbero bastati i cimiteri». Parole choccanti e ingiustificabili quelle di Pierluigi Bersani, ma incredibilmente ignorate dalla grande stampa che, fossero state pronunciate da un esponente del centro-destra, si sarebbe stracciata le vesti.

    • CRISI COVID-19

    Contro il collasso economico serve uno sforzo bipartisan

    Le risorse messe in campo dal governo per l'emergenza Covid-19 sono un palliativo. Ci sono filiere che stentano a ripartire. La Commissione europea stima un crollo dell’occupazione di un milione e mezzo di unità. L'Italia ha bisogno di 50 miliardi in 100 giorni per salvare il sistema imprenditoriale, produttivo e distributivo, altrimenti un’impresa su tre fallirà. È ora di mettere nero su bianco una strategia comune per uscire dalla crisi.

    • DOPPIOPESISMO

    Ci sono assembramenti di serie A e di serie B

    Come ci si poteva ampiamente attendere, la manifestazione dei partiti di centro-destra a Roma, in occasione della festa della Repubblica, ha suscitato una forte polemica, per non aver rispettato le regole contro l'assembramento. Ma, lo stesso giorno, l'assembramento per accogliere Mattarella andava bene? E' solo l'ultimo dei tanti esempi. 

    • ANCORA SPOT

    Conte invoca condivisione ma i soldi non arrivano

    Ha invocato lo spirito del dopoguerra, richiamando i partiti alla condivisione, ma per taglio della burocrazia e Riforma del fisco siamo fuori tempo massimo, perché il Paese è in ginocchio e necessiterebbe di un vero e proprio “Piano Marshall”. Gli annunci di Conte allontanano sempre di più le scelte del Governo dalle esigenze reali del Paese

    • EFFETTO COVID

    La strana festa di una Repubblica a pezzi

    Una singolare Festa della Repubblica quella vissuta ieri, con il centrodestra che ha organizzato manifestazioni contro l'esecutivo protestando per le misure che hanno messo in ginocchio intere categorie produttive. La pandemia ha di fatto acuito le divisioni nel Paese, sia tra maggioranza e opposizione, sia tra Stato e Regioni.