• REFERENDUM: VINCE IL Sì

    San Marino diventa zona franca dell'aborto eugenetico

    A San Marino i Sì all'aborto vincono il referendum con il 77% dei consensi. Con il 59% di astenuti, in uno Stato dove il 98% della popolazione si dichiara cattolico e grazie a un quesito estendibile a tutte le casistiche, la Repubblica sul Titano ha deciso che si potrà abortire anche fino al nono mese creando le condizioni per un "turismo eugenetico" dall'Italia. Esclusa, al momento, l'obiezione di coscienza. Don Mangiarotti alla Bussola: «Una sconfitta per la vita, si riparte dall'opera cresciuta in questi mesi dei difensori della vita». 

    • IL REFERENDUM

    I nascituri o l’aborto, San Marino vota sul suo futuro

    Urne aperte dalle 7 alle 20 per gli elettori della Repubblica di San Marino, chiamati a decidere se depenalizzare l’aborto o continuare a difendere, tra i pochi in Europa, il diritto alla vita dei nascituri. Occhi puntati dei media internazionali. Si invoca l’autodeterminazione della donna nel fronte del “sì”, mentre i sostenitori del “no” puntano ad aiutare sia i bambini che le mamme.

    • INTERVISTA/ MONS. TURAZZI

    «Sammarinesi, difendete la vita nascente»

    «Il diritto di vivere precede tutti gli altri, perciò bisogna difendere i bambini non nati» e assicurare alle madri in difficoltà «tutto l’accompagnamento possibile». L’Europa intera sta guardando al referendum di San Marino. «L’indice di sviluppo di una società non si valuta solo con l’economia, ma soprattutto si misura con il rispetto dei veri diritti dell’altro, a partire dal fragile e dal nascituro». La Bussola intervista monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino-Montefeltro.

    • VERSO IL REFERENDUM

    San Marino, spinta per l'aborto a colpi di menzogna

    Aborto legalizzato senza limiti di tempo, aperto anche a cittadine straniere e praticato anche in strutture private. È questo quel che accadrà nella Repubblica di San Marino se domenica 26 settembre dovessero vincere i promotori del referendum, la cui propaganda è fondata sulla sistematica mistificazione della vera posta in gioco.
    - C'È ANCHE UN POPOLO CHE DICE NO ALL'ABORTO, di Ermes Dovico 

    • LUCE VS TENEBRE

    I cattolici che non saranno mai un Peter Singer

    Il Premio Berggruen 2021, un milione di dollari, è andato a Peter Singer, animalista e bioeticista a favore dell’assassinio non solo dei nascituri ma anche dei neonati e degli adulti con deficit mentali congeniti. Gli onori per Singer e compagni stridono con le bastonate che il mondo riserva ai cattolici veri. Ma per loro ci sarà un altro premio.

    • LA RISOLUZIONE

    Il trucchetto dell’Ue per imporre le “nozze” gay

    La risoluzione del Parlamento europeo pro “matrimoni” e “filiazioni” omosessuali mira a inserire una crepa nella legislazione degli Stati che non riconoscono certe pretese Lgbt. Un’indebita ingerenza nella sovranità nazionale, che conferma come l’Ue non sia più una libera unione, ma un club che persegue obiettivi di matrice rivoluzionaria.

    • INTERVISTA/ MORGANTI

    “A San Marino c’è un popolo che dice no all’aborto”

    Il 26 settembre i sammarinesi sono chiamati a dire se vogliono o meno liberalizzare l’aborto. Il quesito referendario è perfino più radicale della 194 e condanna la donna «al più totale isolamento», svilendo la figura paterna e ignorando che «a San Marino c’è un welfare molto forte» e una comunità pronta ad aiutare. Le femministe vogliono invece piantare «una bandierina ideologica». Parla alla Bussola lo psicoterapeuta Adolfo Morganti, del Comitato Uno di Noi.

    • ATTACCO ALLA VITA

    Depenalizzato l’aborto, è la Roe vs Wade messicana

    La Corte Suprema messicana ha abrogato all’unanimità alcuni articoli del Codice penale dello stato di Coahuila, dichiarando incostituzionali le leggi che criminalizzano l’aborto in modo assoluto. La decisione “è vincolante per tutti i giudici del Messico”. Sconcerto tra i pro vita, che pensano già alle prossime azioni per difendere i nascituri.

    • TEXAS

    Satanic Temple e Biden ricorrono contro la legge pro vita

    Il Dipartimento di Giustizia ha avviato giovedì un’azione legale per tentare di bloccare la nuova legge texana che vieta l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. E giorni prima i satanisti, con il plauso di alcuni media liberal, avevano chiesto alla Fda un’esenzione per accedere ai farmaci abortivi ritenendo l’aborto un rituale satanico “religioso”. Segno delle tenebre di una società che rifiuta Dio.

    • INTERVISTA AL TEOLOGO GAGLIARDI

    Un cattolico è sempre libero di non vaccinarsi

    Don Mauro Gagliardi, professore di teologia dogmatica del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, si interroga sulla legittimità morale di Green Pass e obblighi vaccinali. Da “free vax” confesso, don Gagliardi esamina anche i diritti di esenzione alla luce delle linee guida del Vaticano del 2020 e sostiene: “Noi possiamo essere favorevoli a convincere la gente, non a costringerla”.

    • RICERCA IMMORALE

    Cellule fetali, la differenza Trump-Biden. E un dovere…

    Prima che Trump intervenisse per mettere un freno all’uso di tessuti di bambini abortiti, si facevano sperimentazioni sui “topi umanizzati”. Poi Biden ha annullato le misure del suo predecessore, rifinanziando le ricerche basate sulle cellule fetali. Una barbarie divenuta sistema che riguarda tante terapie, vaccini compresi, e che non può essere liquidata dal punto di vista etico.

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    • LA LEGGE 40 INSEGNA

    Eutanasia, non si ricada nel tranello di una legge 'cattolica'

    La proposta di referendum dei radicali sarà probabilmente dichiarata inammissibile dalla Corte Costituzionale, ma resta la pressione sul Parlamento ad allargare la possibilità delle uccisioni. La sentenza con cui la Consulta ha dichiarato parzialmente illegittimo il divieto di aiuto al suicidio, comunque, non obbliga in alcun modo le camere a legiferare: piuttosto dovrebbero abrogare la legge sulle Dat. I parlamentari cattolici hanno il dovere di proteggere i malati e gli anziani più fragili, difendendo la verità tutta intera. E non ricadere così nell’errore della Legge 40.