Suetta risponde a Paglia e condanna la 194: «Legge iniqua»
Per la campana dei bimbi non nati mons. Suetta ha ricevuto critiche ma molti più attestati di stima: solo cinque, però, dai vescovi. La risposta a Paglia sulla vera fraternità. Il dovere della Chiesa: annunciare la verità sull’aborto. Dall'intervista della Bussola al vescovo di San Remo e a don Giorgio Bellei.
- Soggettività nascituro, cortocircuito in Cassazione, di T. Scandroglio
Soggettività del nascituro, cortocircuito in Cassazione
Un’ordinanza della Cassazione risalente ad ottobre scorso riconosce la soggettività al nascituro e fa emergere il cortocircuito: il nascituro è soggetto di diritto, tanto che la sua morte merita un risarcimento a favore dei genitori, allora perché ucciderlo con l’aborto?
Eutanasia, il Senato stoppa la legge voluta da Macron
Con 144 voti a favore e 123 contrari, il Senato francese ha respinto l’articolo 4 del disegno di legge sull’eutanasia e il suicidio assistito, fondamento dell’intera proposta. La discussione riprende il 26 gennaio, ma intanto è stato lanciato un segnale forte che interessa anche l’Italia.
Avvenire appoggia la transessualità dei minori. Nel solco della Cei
Il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, in linea con i vertici della stessa Cei, pubblica un nuovo articolo a favore della transessualità, addirittura dei minori. La tattica è sempre quella della fenomenologia etica: ciò che succede è buono. Ignorati gli argomenti contrari: gli studi scientifici, i principi morali, la Bibbia e il Magistero.
Dai vescovi scozzesi parole chiare contro le zone cuscinetto
La Scozia ha trascorso un «Natale gelido»: così la conferenza episcopale protesta per le leggi che blindano le strutture per aborti nel raggio di 200 metri e fin dentro le case private. La deriva totalitaria è dietro l'angolo.
Pillole abortive e danni, i medici pro vita scrivono alla FDA
Una lettera di cinque organizzazioni di medici sollecita l’agenzia statunitense per il farmaco e Robert Kennedy a non ritardare la revisione sulla sicurezza del mifepristone. Una sostanza letale per i nascituri e che comporta gravi rischi anche per le madri.
Chi ha paura di Suetta, il vescovo che ci mette in campana?
Con la campana per i bimbi abortiti, il vescovo di Sanremo ha fatto più da solo in appena 15 giorni che tutti i vescovi in anni di discorsi inutili sull'aborto. Perché quella campana è l'ingranaggio che si inceppa a sostegno della 194. Per questo viene osteggiato. Mentre il resto degli uomini di Chiesa non l'ha difeso né cerca di imitarlo.
Suicidio, la Consulta mutila la legge toscana e fa un assist al Parlamento
La Corte Costituzionale non annulla integralmente la legge regionale della Toscana sul suicidio assistito, ma ne boccia diverse parti salvando solo quelle «a carattere meramente organizzativo e procedurale». Il piano inclinato resta, ma dalla sentenza emergono due conferme: non occorre una norma procedurale statale e il Parlamento può modificare i principi stabiliti dalla Consulta stessa.
Campana dei bimbi non nati, Suetta: «Un richiamo contro l’aborto»
Collocata nella torretta della sede della Curia di Ventimiglia - San Remo la Campana dei bimbi non nati, per sensibilizzare sulla vita nascente, «ripensare leggi inique» e anche lanciare un messaggio di speranza alle donne. La Bussola intervista mons. Antonio Suetta.
Il tecno-schiavismo della surrogata sulla rotta Usa-Cina
Un'inquietante inchiesta del Wall Street Journal ha scoperto che un numero crescente di cittadini cinesi ultra-ricchi si affida a madri surrogate americane per avere quanti più figli possibili, a volte decine alla volta e, in casi estremi, più di cento.
No alla Fivet post-mortem, i giudici hanno applicato la legge
La Corte di Appello di Firenze ha confermato il divieto alla fecondazione artificiale post-mortem, rispettando l’art. 5 della legge 40/2004. Una sentenza finalmente non ideologica. Ma rimane il rischio che il caso arrivi alla Consulta e venga demolito un altro paletto di una legge nata male.
Regno Unito, sul suicidio assistito un esempio di democrazia pilotata
Un'abile manovra politica del governo, una schiacciante maggioranza parlamentare laburista e il pieno sostegno dei media non sono bastati per una rapida approvazione del disegno di legge sul suicidio assistito. Che ora potrebbe non passare il voto alla Camera dei Lord.












