• CAVIE A SCUOLA

    Vaccini ai bambini: l’abuso di adulti inconsistenti

    La spinta alla vaccinazione per bambini prosegue: a nulla valgono le trombosi o le miocarditi, gli appelli di oltre un migliaio di sanitari della Rete Sostenibilità e Salute, di 93 medici israeliani e di 40 inglesi. A nulla valgono le ammissioni delle case farmaceutiche che non offrono garanzie di copertura, non escludono danni alla fertilità o conseguenze nel medio-lungo periodo. A cosa sta educando la generazione di adulti che usa i propri figli come cavie perché incapace di soffrire?

    • PAZZI DI LOCKDOWN

    I giovani cercano online nuovi metodi per suicidarsi

    Pandemia, terrorismo dei media, lockdown e tanto nichilismo culturale, una miscela esplosiva che porta molti giovani a cercare nuovi metodi "indolori" per suicidarsi, su siti online e forum dedicati. La mancanza di regole nel mondo del Web facilita la proliferazione delle istigazioni al suicidio.

    • CHIMERE E PMA SELVAGGIA

    Macron vs parlamento: torna il Ddl mostro sulla bioetica

    Il progetto di legge francese sulla bioetica ripristina misure come l'estensione della Pma alle donne single, lesbiche, o che vogliano figli da uomini morti. Con la possibilità di creare embrioni chimerici animali-umani. Misure che erano state eliminate dai senatori a febbraio: ora la maggioranza presidenziale avrà mano libera, ignorando il lavoro del Senato. In corso diverse manifestazioni di protesta. Una speranza nelle prossime elezioni.

    • SCIENZA E MORALE

    Feti abortiti e vaccini, le verità dimenticate

    Ci sono dodici linee cellulari provenienti da feti abortiti, e non bisogna dimenticare il modo atroce in cui questi bambini vengono uccisi per poter usare i loro tessuti. Quanto ai vaccini moralmente problematici, la Chiesa dice che si possono accettare solo per gravi necessità e su base temporanea, ma protestando contro la produzione di tali vaccini e contro l'uso dei feti abortiti nella ricerca medica. In nessun caso è possibile indicare l'uso di questi vaccini come un dovere morale, mentre è invece doveroso fare azione di lobby per avere vaccini etici.

    I VACCINI INTERROMPONO LA TRASMISSIONE? NON SI SA di Paolo Gulisano

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    • BASTA VOLERLO

    Due storie trans: principio di non contraddizione addio

    Un uomo dichiara di chiamarsi Pamela, viene denunciato ma il giudice lo assolve. Così dire il falso, ossia fornire generalità fasulle, diventa diritto. Ma è come se Tizio venisse fermato dai carabinieri e, dicendo di essere Superman, dovesse essere assecondato. Un uomo si fa chiamare Valentina e si lamenta di non essere ritenuto un buon padre, ma come può una donna essere padre? No, la logica non ha più spazio nel mondo.

    • SPAGNA

    «Vietare le preghiere anti-abortiste davanti alle cliniche»

    La Spagna Socialista del Premier Sanchez si avvia verso la criminalizzazione del dissenso: carcere per i pro-life e pene per chi dissente dalla memoria storica ufficiale. La modifica alla legge organica di riforma del Codice penale del 1995, se approvata, punirebbe col carcere chiunque “molesti”, anche con la preghiera, le donne che vogliono abortire.

    • PROPAGANDA

    Ed ecco lo studio per normalizzare i “poliamori”

    Una ricerca pubblicata sulla rivista Frontiers in Psychology rileva che l’11% degli intervistati ha già vissuto un “poliamore”. Lo studio, con limiti metodologici, cerca di normalizzare una pratica evidentemente rifiutata dalla stragrande maggioranza. La solita propaganda contro la famiglia naturale e che è pure macchiata dal conflitto di interessi di chi ha promosso la pubblicazione.

    • I DATI CHOC

    Aborto, il conto salato: 5 miliardi per eliminare 6 milioni

    A 43 anni dall’approvazione, una delle poche certezze è che la Legge 194 è stata un totale fallimento. Pro Vita & Famiglia presenta il primo studio sui costi economici e sociali dell'aborto: spesi circa 120 milioni all'anno. E con l'aborto domestico da RU 486 tornano anche gli aborti clandestini che si diceva di voler eliminare approvando la legge. Nasce un osservatorio permanente sull'applicazione della 194. 
    - FIRMARE LA LEGGE? LO STRAPPO DI MALTA di Luca Volontè

    • DOCUMENTO SHOCK

    Se l’Unicef non riconosce che la pornografia è un male

    Un rapporto dell’Unicef - prima pubblicato, poi ritirato per le voci di protesta e ripresentato con lievi modifiche - sostiene l’idea che la pornografia non sia sempre dannosa per bambini e adolescenti. E ad essi non andrebbe negata una «vitale educazione sessuale», aborto e temi Lgbt inclusi. Un approccio scandaloso che non riconosce il male oggettivo della pornografia.

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    • ABORTO

    La Marcia per la Vita torna in piazza e compie dieci anni

    La decima edizione della Marcia per la Vita torna in presenza, in piazza, a Roma. Molti gli ospiti internazionali, sia associazioni che ambasciatori da Polonia e Ungheria. Particolarmente forte l'intervento di Anna Bonetti, attivista sordomuta, contro l'aborto eugenetico. Contrastare la legge 194 non è impossibile e non è retrogrado.

    • VERDETTI STORICI

    Aborto a rischio: legge al vaglio della Corte Suprema

    Per la prima volta da quando gli Usa hanno legalizzato l’aborto si teme che la sentenza Roe v. Wade emessa dalla Corte Suprema nel '73 sia ribaltata. La Corte ha infatti accettato di valutare la costituzionalità di una legge statale che vieta l’omicidio in grembo oltre la 15esima settimana. Gli esiti possibili sono diversi, ma la composizione del Tribunale fa ben sperare chi sostiene la causa dei 60 milioni di martiri innocenti.

    • NUOVA SVOLTA

    Baby trans? Anche l’Economist denuncia i rischi

    Non ci sono solo i ripetuti avvertimenti dei cattolici. Ora perfino l’Economist, sulla base di quanto sta accadendo in varie parti del mondo (dalla Finlandia al Regno Unito, dalla Svezia agli Usa), scrive che i trattamenti blocca-pubertà «sembrano non fare bene, anzi possono risultare dannosi». Nell’Italia degli influencer pro Ddl Zan si continuerà a far finta di nulla?