• 300 VITE IN UN MESE

    Non ti piace chi prega fuori dagli abortifici? Qui quante vite salvano

    Quasi 300 aborti evitati in un mese. È lo straordinario bilancio della campagna internazionale 40 days for life in corso in questi giorni e iniziata il Mercoledì delle Ceneri. Ma non è tutto: dal 2007 sono oltre 18.000 gli scampati noti all’omicidio, con 110 cliniche chiuse e 211 dipendenti convertiti.

    • VITA

    La battaglia per l'aborto infiamma San Marino

    Il femminismo degli anni '70 si è risvegliato oggi a San Marino, dove sta conducendo una battaglia per introdurre l'aborto. Ma dentro questa si combatte una battaglia a colpi di letteratura: all'antiabortista Pasolini viene contrapposto l'abortista Italo Calvino, con un suo articolo. Che però stava rispondendo a un articolo di Claudio Magris (siamo nel 1975), che qui vi riproponiamo.
    - GLI SBAGLIATI, di Claudio Magris
    - ECCO QUANTE VITE SALVATE CON LA PREGHIERA, di Giuliano Guzzo

    • GRAN BRETAGNA

    Cliniche per il controllo delle nascite, 100 anni di eugenetica e razzismo

    Il 17 marzo 1921 Marie Stopes apriva a Londra la prima clinica per il controllo delle nascite. È considerata uno dei più grandi successi umanitari, ma in realtà è un'opera della Società Eugenetica che con la clinica aveva lo scopo di impedire la riproduzione di poveri e malati. E l'influenza eugenetica a danno delle donne dura tuttora sotto gli slogan di "scelta" e "libertà".

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    • PORTOGALLO

    Incostituzionale la legge pro eutanasia. Parola dei giudici

    I giudici della Corte costituzionale portoghese hanno bocciato la legge che depenalizza l’eutanasia con un voto di 7-5. Accolte le riserve espresse nel ricorso del presidente della Repubblica, Rebelo de Sousa. Rilevata in particolare l’ambiguità dell’espressione “situazione di sofferenza intollerabile”. Soddisfatti i pro vita. La legge torna in Parlamento.

    • CORONAVIRUS

    No ai vaccini con cellule di feti abortiti: un'alternativa c'è

    Tutti, anche i cristiani, corrono a vaccinarsi accantonando il problema dei feti abortiti. Eppure molti non vogliono in coscienza farne uso, perché non siamo tutti a rischio vita e perché un'alternativa c'è. Se saremo costretti a sottoporci al vaccino occorre domandare delle alternative come quella del russo EpivacCorona che, oltre ad essere efficace e tollerabile, è prodotto senza le linee cellulari fetali.

    • SVOLTA IN PIEMONTE

    Abortisti in scacco: «Così porteremo i CAV in ospedale»

    Con un escamotage per impedire un nuovo ricorso al Tar degli attivsiti pro aborto, la Regione Piemonte farà entrare i Centri di aiuto alla Vita direttamente in ospedale: «Individueremo locali da dare in esclusiva alle associaizoni pro life», spiega alla Bussola l'assessore Marrone (FdI), artefice della storica svolta. Esulta Federvita: «Aspettiamo da anni questo giorno». 

    • L'ANALISI DELLE DUE SENTENZE

    Omogenitorialità sì, ma no a utero in affitto. L'acrobazia della Consulta

    In un solo giorno, la Corte Costituzionale si pronuncia due volte per legittimare la doppia omogenitorialità. Non in modo diretto attraverso la pratica dell’utero in affitto, che resta reato, o permettendo l’accesso alla fecondazione eterologa alle coppie gay, ma usando strumentalmente il concetto di "miglior interesse del bambino". Due casi, una coppia omo e una coppia di lesbiche, per il riconoscimento dell'omogenitorialità del "genitore d'intenzione", finiscono con un punto a favore delle lobby gay, ponendosi in contrasto con i principi del nostro ordinamento. La Consulta invita il Parlamento a legiferare al più presto, ma questo significa essere ad un passo dal riconoscimento della maternità surrogata. Il best interest del bambino, stesso principio che spesso legittima l’eutanasia infantile in giro per il mondo, sarà il grimaldello per legittimare la doppia omogenitorialità.
    - "ZONA DI LIBERTÀ LGBTQI", L'UE VERSO IL DOGMA ARCOBALENO, di Luca Volontè

    • IL METODO RADICALE

    Francia: incriminati dieci attivisti pro eutanasia

    I militanti di Ultime Liberté - associazione pro «dolce morte» - sono accusati di traffico di barbiturici ma non si sono difesi: «Rispetto a questi atti non neghiamo di esserne gli autori. Sappiamo che sono illegali, ma riteniamo non contravvengano ai valori della Repubblica». È il vecchio trucco alla Panella-Bonino: commettere dei reati, farsi processare e poi assolvere.

    • LA PROPOSTA EUROPEA

    Il passaporto vaccinale? Inutile e discriminatorio

    Ursula von der Leyen ha annunciato che sarà proposto il “Digital Green Pass”, cioè un certificato vaccinale digitale europeo. È una misura discriminatoria: molti soggetti deboli o allergici non possono vaccinarsi. E inutile: non solo coi vaccini si deve affrontare il Covid e non è detto che i vaccini riducano la trasmissione del virus.

    • ALLEANZE DI POTERE

    Censura dell'Europa se vieta l'obbligo vaccinale

    Il Cnb ha parlato di necessità di un'informazione trasparente sui vaccini, ma sia i media sia il governo hanno censurato il fatto che l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato la risoluzione n. 2361 (2021) in cui si chiede agli Stati membri di «garantire che i cittadini siano informati che la vaccinazione NON è obbligatoria e che nessuno può essere sottoposto a pressioni». Come mai?
    - “LIBERACI DALLA PANDEMIA” di Andrea Zambrano

    • LA PRESA DI POSIZIONE

    Vescovi Usa contro il vaccino Johnson&Johnson: “Immorale”

    L’Arcidiocesi di New Orleans e la Conferenza episcopale statunitense evidenziano i gravi problemi morali riguardanti il vaccino della Johnson&Johnson, prodotto e testato attraverso l’uso di una linea cellulare derivante da bambini abortiti volontariamente. E, in assenza di soluzioni ineccepibili, indicano di usare alternative con minori problemi etici. Il cui uso, va ricordato, è ammissibile solo a precise condizioni.

    • LA DENUNCIA DI TRE RICERCATORI

    Eutanasia per 'polipatologia', il nuovo baratro belga

    In un articolo pubblicato sul Journal of Medicine & Philosophy, tre ricercatori (pro choice) sottolineano che in Belgio si stanno moltiplicando le aree “eticamente e legalmente problematiche” dell’applicazione della legge sull’eutanasia. Aumentano infatti i casi di pazienti uccisi per “stanchezza della vita” aggirando la legge con la diagnosi di una generica “polipatologia”.