• L'ARCIVESCOVO DI UTRECHT

    Assistere i suicidi? “Mai”. Eijk sconfessa Paglia

    «Un sacerdote non può essere presente quando viene eseguita l'eutanasia volontaria o il suicidio assistito». Le parole dell'Arcivescovo di Utrecht Eijk in aperta opposizione a quelle pronunciate da Paglia (PAV)

    • REGNO UNITO

    Aborto, i vescovi nordirlandesi esortano alla resistenza

    Dopo il diktat di Londra, una dichiarazione dei vescovi dell’Irlanda del Nord biasima la legittimazione dell’«uccisione di bambini non ancora nati» e spiega che «ognuno è moralmente obbligato a opporsi» con l’obiezione di coscienza. No dei prelati anche all’idea di fornire e promuovere l’aborto nelle scuole. Plauso della Spuc, che chiede ai vescovi di mobilitarsi con i laici «per resistere al nuovo regime».

    • LA STORIA

    María, l'ex abortista trasformata dall'Amore di Dio

    María (già Amaya) Martínez Gómez, ex anticlericale e femminista, ha raccontato il suo passato da infermiera per una clinica di aborti a Bilbao, dove le sue mani «si macchiavano di sangue innocente», ma che ora «sono state purificate dal Sangue di Gesù». Nel 2017, già pronta a suicidarsi, fu salvata da un fatto inspiegabile. Poi la chiamata per il Nepal e l’incontro incredibile con le suore di Madre Teresa, preludio di una conversione che tocca il cuore.
    - IRLANDA DEL NORD, I VESCOVI ESORTANO A RESISTERE ALL'ABORTO, di Ermes Dovico

    • GIÙ LA MASCHERA

    Utero in affitto, il folle tifo: «Abolirà la famiglia»

    Si intitola Full Surrogacy Now ed è il primo libro di Sophie Lewis, una giovane studiosa che vuole la legalizzazione dell’utero in affitto e spera che questo passaggio porti «all’abolizione della famiglia». In favore di cosa? Di nuove «comuni» che promuovano il presunto ideale «polimaterno». E c’è chi l’applaude. Non vedendo che così si calpestano dignità e libertà umana.

    • EUTANASIA

    Registro Dat, uno strumento inaffidabile e nemico della libertà

    Il ministro Speranza ha presentato la riforma che introduce il registro per le DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), praticamente un testamento biologico. Una libertà in più per la persona? No, un modo peggiore per morire. Ecco un utile elenco di studi che dimostrano come le disposizioni siano uno strumento assolutamente inaffidabile

    • EUGENETICA

    Anche l’Emilia si accoda per l’eliminazione dei bimbi Down

    La giunta Bonaccini lancia il Nipt, un nuovo test prenatale che in molti casi consente di individuare anomalie cromosomiche come le sindromi di Down, Edwards e Patau. L’Emilia Romagna «è la prima Regione in Italia ad introdurlo gratuitamente». Pagheranno i contribuenti, anche se contrari all’aborto. Prevista da gennaio, mese delle elezioni, una fase pilota nell’area di Bologna e poi l’estensione a tutta la regione. Il test favorirà la selezione eugenetica, come dimostrano i dati del Regno Unito. Dove in pochi anni, da quando è stato introdotto il Nipt, le nascite di bambini con sindrome di Down sono crollate di circa il 30%.

    DAI PASSEGGINI AI BIBERON, PRO VITA AIUTA 10 MAMME, di Marco Guerra

    • LA VUOLE L’EUROPA

    Convenzione di Istanbul, il credo gender imposto

    Il 28 novembre, per iniziativa del gruppo di estrema sinistra della GUE-NGL, è stata adottata dal Parlamento Europeo una risoluzione per invitare gli Stati a ratificare il prima possibile la Convenzione di Istanbul. Che promuove l’agenda Lgbt. La risoluzione, inoltre, considera i limiti all’aborto violenza contro le donne. Perché anche gli eurodeputati della Lega l’hanno approvata?

    • LA TESTIMONIANZA

    «Chirurgia trans? Un lavoro alla Frankenstein»

    Un giovane americano che a 18 anni si è sottoposto a intervento chirurgico per diventare donna e dopo un anno si accorge del tremendo errore: «Mi sento di aver rovinato la mia vita, non è così che si risolvono i problemi psicologici». Il mondo devastante e tremendo delle cliniche di “riassegnazione di genere”.

    • USA

    Il sesso si fa strangolamento e poi morte: il porno è realtà

    Si diffonde la pratica dello strangolamento durante l’atto sessuale. Ad alimentare certe fantasie sono stati romanzi come “Cinquanta sfumature di grigio” e la diffusione del porno. Avendo fatto del sesso ciò che si voleva, si è giunti alla deresponsabilizzazione innanzitutto dell’uomo nei confronti della donna. Fino all’estremo per cui, invece che godere dell’atto sessuale, lo si subisce soffrendo e addirittura a rischiando la vita. 

    • REGNO UNITO

    Aborti multipli, i dati shock che si vogliono ignorare

    Nel 2018 in Gran Bretagna sono stati praticati 84.258 interventi abortivi ripetuti, 4.389 donne (incluse 23 adolescenti) hanno abortito per la quarta volta e ben 172 addirittura per la settima. La Spuc lancia l'allarme spiegando che questi dati mostrano il «tradimento verso donne e ragazze vulnerabili che hanno bisogno di aiuto, non di aborti». Perché il problema è culturale.

    • REGIONE LOMBARDIA

    Aborto, la guerra dei Radicali all'obiezione di coscienza

    In Regione Lombardia i leader Radicali presentano una proposta di legge per rendere l'aborto ancora più accessibile  e mettere all’angolo gli obiettori. Ecco quindi falsità totali sugli accessi alle ivg e corsi maoisti per indurre l’obiettore a disertare dalle linee nemiche per poi arruolarsi tra le file dei sostenitori del feticidio.

    • LA MANO DI STELLA

    Eugenetica e Pma, quando i tappi servono un fine cattivo

    A Casale Monferrato e in altri comuni dell’Alessandrino si sta diffondendo una raccolta di tappi di plastica per sostenere un’associazione che promuove la Pma e chiede, con l’appoggio della “Luca Coscioni”, la diagnosi preimpianto gratuita. Ma il Movimento per la Vita non ci sta e ricorda che ciò comporta la selezione eugenetica e il sacrificio di migliaia di embrioni.