• LEGGE DI BILANCIO

    Piove sul bagnato: lo Stato aiuta il settore pubblico

    Nonostante la crisi economica abbia prodotto la chiusura di migliaia di imprese e messo in ginocchio lavoratori autonomi, liberi professionisti e partite Iva, il Governo porta avanti il suo miope disegno di continuare a rafforzare il settore pubblico, per nulla danneggiato dalla pandemia. E’ quanto emerge dal testo della legge di bilancio. Ora dovrà essere discusso in Parlamento

    • CONVEGNO

    Poveri tutti, la parola d'ordine del Nuovo ordine mondiale

    “Poveri tutti – All’economia fa bene la conversione non l’utopia” è il titolo della conferenza in diretta online che si svolgerà mercoledì 18 novembre alle 18 per affrontare criticamente i temi economici, morali e religiosi, posti dall'enciclica Fratelli Tutti e dal convegno L'economia di Francesco. Relatori saranno Ettore Gotti Tedeschi, Julio Loredo, Stefano Fontana e Riccardo Cascioli. Sarà possibile seguire la conferenza in diretta da questo sito e dalla nostra pagina Facebook.
    - INVESTIMENTI OBBLIGATI, IL NUOVO CENTRALISMO ECONOMICO, di Maurizio Milano
    - CON FRANCESCO IL ROVESCIAMENTO DELLA SUSSIDIARIETA', di Paolo Bellavite

    • DOTTRINA SOCIALE

    Con Francesco il rovesciamento della sussidiarietà

    Da un confronto tra quattro encicliche sociali che hanno affrontato il tema della sussidiarietà e quindi del rapporto fra Stato e corpi intermedi, si ricava che la concezione espressa in Fratelli Tutti è diametralmente opposta a quella proposta da Leone XIII, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

    • NUOVO ORDINE ECONOMICO/1

    Investimenti obbligati, così avanza il centralismo planetario

    Se sviluppo sostenibile e decrescita sono diventati le nuove divinità, la finanza internazionale si è già organizzata per sostenere (con i nostri soldi) solo le aziende che si piegano al nuovo Verbo (ESG, Environmental, Social, Governance), mentre le aziende non-ESG saranno tartassate fiscalmente e non potranno accedere a finanziamenti.

    • LA PROTESTA CONTRO IL LOCKDOWN

    I pubblici esercizi a terra, manifestazione in 24 città

    In 24 piazze del Paese, ristoratori, baristi, bagnini, titolari di palestre, tutti i “non essenziali” chiusi dall’ultimo decreto, definitivamente o dopo le 18, hanno protestato disciplinatamente e in silenzio, apparecchiando le piazze italiane con tovaglie, piatti e bicchieri. Seduti per terra, reggendo i cartelli con i numeri della crisi che verrà.

    • CRISI ECONOMICA

    Ristoratori, artigiani, autonomi, i nuovi poveri del dopo-Covid

    Durante il week-end sono arrivate cifre davvero da brivido sulla crisi economica innescata dal lockdown. Un’ecatombe delle attività produttive e commerciali e l’incremento delle nuove povertà. Crolla il lavoro autonomo, aumenta il numero di nuovi poveri. Particolarmente colpito è il settore della ristorazione. La Lombardia, regione più colpita dall'epidemia, è però la prima a rialzarsi

    • DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

    Statalismo, mondialismo, ecologismo: ideologie che uccidono l'uomo

    La Dottrina sociale della Chiesa è il vero antidoto alle ideologie che oggi dominano le scelte economiche. Vale per la gestione della pandemia Covid, che ha dato impulso da una parte a un nuovo centralismo statalistico e dall'altra alla "società aperta". Vale per l'ecologismo, ormai assurto a nuova religione, che produce ingiustizie e colpisce i poveri. Vale per la decrescita economica che ha tutte le caratteristiche di una pericolosa utopia, simile alle eresie pauperistiche dei secoli passati. Vale per il mondialismo, che è una deformazione del vero concetto di fraternità. Ecco i passaggi fondamentali dell'intervento dell'arcivescovo Giampaolo Crepaldi alla III Giornata della Dottrina sociale della Chiesa.
    - IL TESTO INTEGRALE DELLA LECTIO MAGISTRALIS

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    • ASSOLOMBARDA

    "Fateci ripartire", il pressing degli imprenditori lombardi

    Nonostante sia la regione più colpita dall'epidemia, la Lombardia si presenta ancora come la locomotiva d'Italia, per iniziativa e produttività. Ma la mancanza di riforme e l'azione frenante di un governo che litiga su tutto (e non si decide neppure sul Mes) stanno generando molto malcontento fra gli imprenditori, come testimonia l'ultima assemblea annuale di Assolombarda

    • DOPO IL COVID

    Il piano Marshall lombardo colma le lacune di Conte

    Giuseppe Conte presenta il piano post-Covid per "la ripresa e la resilienza". Il documento Economia e Finanza per il 2021 è pieno di incertezze, termini vaghi e i suoi effetti saranno spalmati su due anni. Il dubbio (fondato) è che si tratti di un'ennesima tattica dilatoria per far sopravvivere il governo. La Regione Lombardia, al contrario, presenta un piano di ricostruzione concreto con un impatto immediato

    • CAOS NEL LAVORO

    Paradosso degli asintomatici. Abili ma anche in malattia

    Fare leggi quando si è in emergenza comporta seri rischi, non solo la sospensione dei diritti, ma anche l'incertezza più completa. Ne è un esempio la normativa sul lavoro. Gli asintomatici sono considerati in malattia. E quindi? Dovrebbero stare a casa, non potrebbero lavorare neanche in remoto e sarebbero a carico dell'Inps (se previsto dal contratto), anche se perfettamente abili al lavoro

    • FALSE RICETTE

    Inflazione, la tassa occulta che non ci aiuta a uscire dalla crisi

    Chi vive di redditi fissi - salari, stipendi, pensioni -, in un contesto inflazionistico vede il suo potere d'acquisto erodersi nel corso del tempo. Eppure le banche centrali, a partire dalla Federal Reserve americana, puntano decisamente all'inflazione credendo che possa aiutare Stato e imprese a uscire dalla crisi svalutandone i debiti. Purtroppo è una tragica illusione e la pagheremo cara

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    • CRISI IN ARRIVO

    Il Pil crolla, la burocrazia spreca 200 miliardi

    Il Paese non può ripartire se continua ad essere legato da una burocrazia inefficiente. La Cgia di Mestre calcola che la macchina statale italiana sprechi circa 200 miliardi di euro all'anno, quasi il doppio rispetto all'evasione fiscale, stimata in 110 miliardi all'anno. Il tutto mentre l'Istat rivede al ribasso la stima sul Pil: si prevede una contrazione del 12,8%, il dato peggiore dal 1995