Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Camillo de Lellis a cura di Ermes Dovico

Eutanasia all'italiana

Biotestamento, medici con le spalle al muro
FINE VITA

Biotestamento, medici con le spalle al muro

Vita e bioetica 17_12_2017

La legge sulle Dat approvata il 14 dicembre non prevedendo l'obiezione di coscienza, obbliga i medici a praticare l'eutanasia. A meno di non disobbedire apertamente alla legge, come ha dichiarato che farà il superiore del Cottolengo. Quanti lo seguiranno?
-OBIEZIONE, ALTRI VESCOVI IN CAMPO di Lorenzo Bertocchi
- E ORA SI FACCIA RESISTENZA, di Luigi Negri
- I PONTI SENZA VERITÀ NON REGGONO, di Giampaolo Crepaldi
- VIA AL DIRITTO DI FARSI UCCIDERE, di Tommaso Scandroglio
- L'ITALIA VERSO IL NON DOMANI, di Stefano Fontana
-
VIDEO: LOTTARE PER LA VITA, ANCORA DI PIÙdi Riccardo Cascioli
- IL LIBRO: APPUNTAMENTO CON LA MORTE, di Tommaso Scandroglio


I media per il caso Boschi, l'eutanasia è già secondaria
I TITOLI DELLA GRANDE STAMPA

I media per il caso Boschi, l'eutanasia è già secondaria

Sulle prime pagine dei giornali tiene banco la vicenda del Sottosegretario Boschi. Per l'eutanasia un tono minore secondo un preciso schema. E Avvenire la "divide" con tutt'altro argomento. In fondo la vera notizia fu la morte di Eluana. Quel giorno venne sancito il primo germe dell'eutanasia in salsa italica. L'ok al biotestamento non è altro che uno sviluppo di una cronaca iniziata 9 anni fa. 


Eutanasia obbligatoria: come risponde un cristiano
TESTAMENTO BIOLOGICO

Eutanasia obbligatoria: come risponde un cristiano

La legge italiana che permette l'omcidio di Stato non prevede l'obiezione di coscienza. Come fare per continuare a testimoniare la propria fede al mondo che cerca di eliminarla o di condurre all'abiura? Ecco come hanno fatto un'infermiera, due mamme e alcune suore.


Legge sul biotestamento, è giusto fare resistenza
IL VESCOVO

Legge sul biotestamento, è giusto fare resistenza

La Chiesa italiana ha perso una battaglia che non ha neanche combattuto, rendendosi complice di uno statalismo che soffoca la persona. La comunità ecclesiale, e non solo questa, deve rendersi conto di quanto è successo e attrezzarsi per una resistenza in modo che la legge sia attuata il meno possibile.
- I PONTI SENZA VERITÀ NON REGGONO, di Giampaolo Crepaldi
- PER I MEDIA PIÙ IMPORTANTE IL CASO BOSCHI, di A. Zambrano
- POLITICA, FINCHÈ RESTA UN'IDEA..., di A. Zambrano
- VIA AL DIRITTO DI FARSI UCCIDERE, di Tommaso Scandroglio
- L'ITALIA VERSO IL NON DOMANI, di Stefano Fontana
-
VIDEO: LOTTARE PER LA VITA, ANCORA DI PIÙdi Riccardo Cascioli
- IL LIBRO: APPUNTAMENTO CON LA MORTE, di Tommaso Scandroglio


Ore 12: il biotestamento è legge
SENATO

Ore 12: il biotestamento è legge

Vita e bioetica 14_12_2017

Via libera dall'Aula del Senato al provvedimento sul biotestamento. I sì sono stati 180, 71 i no e 6 astenuti. Il testo diventa legge.


Fermate la legge sul biotestamento: appello ai senatori
NO-DAT

Fermate la legge sul biotestamento: appello ai senatori

Vita e bioetica 13_12_2017

«Non sia la vostra eredità di morte». Inizia così l'appello ai senatori e alle senatrici che verrà presentato oggi a Roma con un presidio in piazza Vidoni dalle 14 alle 16 dal Comitato Italia per la Vita, organizzazione che raggruppa diverse sigle del mondo pro-life.


Eutanasia, nessuno la vuole, tutti la votano
LA LETTERA

Eutanasia, nessuno la vuole, tutti la votano

L'impressionante accelerazione all’iter che porterà all’approvazione della legge entro pochissimi giorni. E tutti i gruppi politici ne sono responsabili perché tra assenze, ipocrisie e silenzi, tutti stanno dando il loro contributo. 


"Testamento biologico": ecco perché i medici sono confusi
AL VOTO

"Testamento biologico": ecco perché i medici sono confusi

La legge procede senza un’educazione che metta in guardia dai pericoli che contiene. La Chiesa discute di "accanimento terapeutico", di limiti e tecniche da rispettare, di volontà dei malati. Ma chi parla più del senso della sofferenza e di cosa accade all'anima negli ultimi istanti?


Biotestamento, la legge che trasforma il medico in boia
FINE VITA

Biotestamento, la legge che trasforma il medico in boia

Massima priorità alla legge sulle Dat, il cosiddetto biotestamento. Ora è inserito al primo punto del calendario dei lavori in Senato. Conferenza stampa di Gandolfini: "Il Pd avalla l'istigazione al suicidio", con questa legge, che non prevede obiezione di coscienza, potremo avere tanti Charlie Gard. 


Morte di Stato sotto l'abete: l'Italia affretta l'eutanasia
BIOTESTAMENTO AL SENATO

Morte di Stato sotto l'abete: l'Italia affretta l'eutanasia

Politici, associazionismo militante, uomini di cultura e una fetta del mondo cattolico hanno deciso di fare il regalo di Natale agli italiani: varare una norma che legittimerà l’eutanasia. Dopo l'ok della Camera il Biotestamento approda in Senato con la solita tecnica della guerra lampo: cancellati tutti gli emendamenti, nessuna discussione e convergenza Pd-M5S. Ecco perché il testo che verrà votato è il peggiore che si potesse licenziare. 


Papa ed eutanasia, un intervento problematico
CONVEGNO SUL FINE VITA

Papa ed eutanasia, un intervento problematico

Il messaggio inviato ieri dal Papa al convegno della World Medical Association sul tema dell'eutanasia, ha suscitato molte reazioni sulla grande stampa che fanno capire come il messaggio presenti accanto a passaggi sicuramente condivisibili, altri ambigui ed altri ancora formulati in modo erroneo.


Vaticano: si apre dolcemente la porta all'eutanasia
FALSO DIALOGO

Vaticano: si apre dolcemente la porta all'eutanasia

La Pontificia Accademia per la Vita organizza un convegno con la World Medical Association: in nome del dialogo si abbandona l'annuncio delle verità non negoziabili, accogliendo la "dolce morte" come un dato di fatto con cui provare ad accordarsi. Basti guardare alle posizioni assunte dalla maggioranza dei relatori. 


Eutanasia fuori controllo, pure i medici pro chiedono paletti
BELGIO

Eutanasia fuori controllo, pure i medici pro chiedono paletti

Dal 2002 è legge e miete vittime con un ritmo impressionante di decessi, spesso ottenuti per convincimento da parte di medici spregiudicati su pazienti malati mentali. Tanto che adesso molti medici chiedono paletti per fermare i "dottor morte" che mandano a morire con un semplice tratto di penna. In Belgio l'eutanasia è ormai fuori controllo. 


Eutanasia, reality con tanto di copione e attori di corte
IL CASO BERTOCCO IN TV

Eutanasia, reality con tanto di copione e attori di corte

Dopo le Iene con Fabo, tocca a La7 raccontare il viaggio in Svizzera verso l'eutanasia di un disabile. Lo scopo è fare pressioni sulle Dat, appena approdate in Senato. Un format da reality ormai affermato, con tanto di attori prestati alla causa.


Dat, un male minore? No, resta omicidio in camice bianco
PROSEGUE L'ITER AL SENATO

Dat, un male minore? No, resta omicidio in camice bianco

Mentre i senatori a vita pubblicano un appello pro Dat, Palazzo Madama approva un parere non ostativo in cui si parla di "dichiarazioni", meno vincolanti delle "disposizioni"; di verifica delle volontà del paziente e di una doppia interepretazione di nutrizione e idratazione: in tutti e tre i casi è il vecchio vizietto del politico cattolico: cercare il male minore. La realtà è che il disegno di legge resta un omicidio in camice bianco. 

-UN MALE CHE SI FINGE BENE. IL NUOVO LIBRO DELLA BUSSOLA


Eutanasia, iter di un male che si finge bene
I LIBRI DELLA BUSSOLA

Eutanasia, iter di un male che si finge bene

Cultura 18_10_2017

“Appuntamento con la morte. Eutanasia, accanimento terapeutico e Dat, è questo il titolo del nuovo libro della collana Sapere per Capire pubblicato da La Nuova Bussola Quotidiana. Un libro che ha il pregio di essere una delle poche voci in opposizione al pensiero unico, che pretende l’autodeterminazione anche in fatto di morte come forma di espressione della dignità umana. Ma non solo.


Canada: cifre sull'eutanasia legale e casi disumani
FALSA LIBERTA'

Canada: cifre sull'eutanasia legale e casi disumani

Si parla di legalizzare la morte di Stato per dare a tutti la libertà di scelta. Ma in un anno sono quasi 2.000 i morti, come a dire che la prassi efficientista fa sentire i malati in obbligo di morire. La mamma di una disabile. "I dottori volevano ucciderla".


La storia di Cecilia, quando l'aborto è eutanasia
DIAGNOSI PRENATALI

La storia di Cecilia, quando l'aborto è eutanasia

Vita e bioetica 16_09_2017

C'è un tipo di eutanasia già legale: quella praticata a feti che mostrano gravi anomalie durante l’ecografia morfologica. Ma il vero miracolo è lasciare quei piccoli vivere fino allo spegnimento naturale. La storia di Cecilia. 


Eutanasia, Fratelli della Carità contro il Papa
BELGIO

Eutanasia, Fratelli della Carità contro il Papa

Il ramo belga dei “Fratelli della Carità” ha deciso di sfidare apertamente la Santa Sede – e il Papa – e in un comunicato martedì ha annunciato la sua decisione di continuare a praticare l’eutanasia nei propri istituti. E ora si attende la risposta da Roma.


Dove l'eutanasia è legale si uccide
anche chi vuole vivere: la storia di "H"
CANADA

Dove l'eutanasia è legale si uccide anche chi vuole vivere: la storia di "H"

Weigel, il noto biografo di san Giovanni Paolo II, spiega cosa sta accadendo in Canada attraverso la storia di un uomo malato di cancro. "I medici anziché curare un'infezione lo hanno ucciso contro il suo parere e quello della moglie". Il tutto perché ormai, con la legalizzazione dell'eutanasia, l'omicidio di una persona "improduttiva" è diventato normale, se non un dovere.

 

 

-EUTANASIA PER DEPRESSIONE: PUNTUALITA' SVIZZERA di Elisabetta Broli


Eutanasia per depressione, la Svizzera è puntuale
UN CASO A COMO

Eutanasia per depressione, la Svizzera è puntuale

Un comasco di 62 anni cede alla depressione e si fa accompagnare in clinica in Svizzera, dove senza troppi problemi e con "straordinaria" puntualità la sua richiesta viene accolta: è stato ucciso in una clinica della dolce morte. 


Belgio, l'eutanasia spacca i Fratelli della carità
IL CASO

Belgio, l'eutanasia spacca i Fratelli della carità

Ancora sviluppi nella vicenda dell'ordine religioso belga che intende praticare l'eutanasia nelle sue strutture. Dopo l'ultimatum della Santa Sede, con il sostegno del Superiore generale dell'ordine, segnali di ristenza dal Belgio, protagonista anche l'ex presidente del Consiglio europeo Van Rompuy. Si profila lo scioglimento del ramo belga dell'ordine. 


Ospedale pro 
eutanasia: il 
braccio di ferro
con Roma
LA VICENDA DEI FRATELLI DELLA CARITA'

Ospedale pro eutanasia: il braccio di ferro con Roma

Da Roma è arrivato uno stop deciso alla decisione dei Fratelli della carità belgi di praticare l’eutanasia su pazienti psichiatrici in fase non terminale. Ora dovranno aderire pienamente al Magistero, pena provvedimenti canonici. Ma i "fratelli" belgi sono molto agguerriti. Hanno già rimandato al mittente le richieste del superiore e del vescovo e ignorato una lettera dalla Cdf. 


Elisa e la nuova frontiera dell'eutanasia
IL CASO

Elisa e la nuova frontiera dell'eutanasia

Ormai il best interest, l’equazione vita di bassa qualità uguale morte è praticamente ben digerita da molti. Il principio secondo il quale la fossa è il miglior posto dove mettere i disabili è pressochè acquisito. La discussione si sposta sulla scelta del soggetto che deve decidere della morte dell’incapace. I candidati sono tre: il paziente impersonato dalle Dat, i parenti e l’apparato burocratico dello Stato. La storia di Elisa e la nuova "battaglia" dell'associazione Luca Coscioni. 

-IL DIRITTO DI ACCOMPAGNARE FINO ALLA FINE di Elio Sgreccia


Vescovi inglesi, Avvenire, D'Agostino, Paglia:
Charlie ci fa scoprire la via cattolica all'eutanasia
IL CASO

Vescovi inglesi, Avvenire, D'Agostino, Paglia: Charlie ci fa scoprire la via cattolica all'eutanasia

Il caso Charlie ha fatto emergere con chiarezza che oggi domina anche nel mondo cattolico una cultura favorevole all'eutanasia. Se il professor D'Agostino ridefinisce il concetto di accanimento terapeutico ed eutanasia, monsignor Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, chiede solo di evitare conflitti. E mentre il cardinale Nichols ringrazia i medici che hanno ucciso Charlie, Avvenire scandalizza i lettori negando l'evidenza di quanto accaduto.


Capolavoro luciferino: così passa l'eutanasia cristiana
LA SORTE DI CHARLIE

Capolavoro luciferino: così passa l'eutanasia cristiana

E’ un capolavoro mastodontico del diavolo: Charlie viene messo a morte con il consenso dei suoi genitori che ormai nell’immaginario mondiale sono due guerrieri pro life. Ciò dimostra che le battaglie vanno fatte secondo verità e ragione, non seguendo lo stesso sentimentalismo del mondo anticristico: non andava difeso il diritto dei genitori alla vita, ma il diritto di ogni persona a non essere uccisa.


E' eutanasia, condita da falsa pietà
LA CONDANNA A MORTE DI CHARLIE

E' eutanasia, condita da falsa pietà

Vita e bioetica 25_07_2017

Ha vinto la tentazione di fuggire, di dire “basta” trovando la giustificazione auto-lenitiva del meglio morto che così sofferente, è la “falsa pietà” che con somma carità indicava al mondo Giovanni Paolo II.


Il caso di Charlie: aberrazioni di una legge sul testamento biologico
EUTANASIA MASCHERATA

Il caso di Charlie: aberrazioni di una legge sul testamento biologico

Si sostiene che la battaglia legale sulla vita di Charlie Gard sia normale per via della delicatezza del caso. Ma i profili degli avvocati e dei giudici dimostrano l'ideologia in campo grazie alla legge inglese sulle Dat in vigore dal 2005. Tutto ciò confonde la realtà di un bimbo che continua a vivere, come tutti noi, perché respira (anche se attraverso le macchine), per cui privarlo dei sostegni vitali sarebbe eutanasia. Ma una volta che la lagge naturale viene rimpiazzata da una norma positiva relativista, la verità si oscura generando confusione e contenziosi complicati.

 

-VENTILAZIONE, ACCANIMENTO E MAGISTERO: FACCIAMO CHIAREZZA di Renzo Puccetti


Dat ai raggi X
Dovere di 
uccidere per
tutte le cliniche
LA LEGGE APPROVATA

Dat ai raggi X Dovere di uccidere per tutte le cliniche

Il Disegno di legge sulle Dat dopo l’esame alla Camera sta per approdare al Senato. Inquietante l’impossibilità anche da parte delle cliniche private convenzionate di sottrarsi alle richieste di eutanasia, che interesserà tutte le aziende ospedaliere cattoliche. Ma anche la sua ratio che passa dal diritto a morire al dovere di uccidere, violentando la retorica del diritto come malinteso principio di uguaglianza.


Contro le Dat: un appello all'ordine dei medici
MORTE DI STATO

Contro le Dat: un appello all'ordine dei medici

Vita e bioetica 08_04_2017

Il comitato Nazionale Medici per il no alle Dat chiede di sottoscrivere la difesa della deontologia contro il ddl sulle “Disposizioni Anticipate di Trattamento”, poiché "altera in profondità l’aspetto più importante della nostra professione: la relazione medico-paziente".


Crepaldi, Dat:
"Una legge
inaccettabile"
IL VESCOVO

Crepaldi, Dat: "Una legge inaccettabile"

Editoriali 05_04_2017

Il vescovo Crepaldi e l'Osservatorio Van Thuan in campo contro il l'endorsement di certo mondo cattolico sul disegno di legge sulle Dat: "Saranno disposizioni cui il medico non potrà sottrarsi. Incontestabile chi dice che è un testo eutanasico. Fuori luogo invece una diversità di vedute su questo grave argomento all’interno delle associazione cattoliche che introduca i principi dell'autodeterminazione assoluta". 


È scritto Dat, ma la sostanza è eutanasia
IL DOCUMENTO

È scritto Dat, ma la sostanza è eutanasia

Vita e bioetica 31_03_2017

Un appello ai parlamentari promosso dal Centro Studi Livatino alla vigilia del dibattito alla Camera sulla legge del fine vita, rigetta completamente il testo che va in discussione: rende disponibile il diritto alla vita, e orienta la medicina non al bene del paziente ma al rispetto assoluto di una volontà espressa un giorno. 


Caro D'Agostino, sulle Dat non mi rappresenti
L'ATTACCO

Caro D'Agostino, sulle Dat non mi rappresenti

«Quale membro del Consiglio centrale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani mi dissocio dalle considerazioni del presidente». Così afferma il presidente dell'Unione Giuristi Cattolici di Pavia in risposta allo sconcertante commento del professor Francesco D'Agostino che dalle colonne di Avvenire difende la legge sulle Dat.


Bagnasco boccia il testo sulle Dat: «Inaccettabile»
LA PROLUSIONE DEL PRESIDENTE CEI

Bagnasco boccia il testo sulle Dat: «Inaccettabile»

Molti i temi toccati che riguardano l'attualità del dibattito sociale e politico nella prolusione del cardinale Bagnasco in apertura del consiglio Cei. Utero in affitto? «Doppia ingiustizia»; Gender? «Vigilare contro la colonizzazione»; e su Dat ed eutanasia il Ddl alla Camera è «inaccettabile». 


Con le Dat a rischio minori e assistiti
UN CASO CONCRETO

Con le Dat a rischio minori e assistiti

Un contenzioso accaduto a Milano intorno a una bimba di tre anni malata di tumore, spiega bene la differenza tra la legislazione attuale - per cui il bene del minore prevale sulla volontà dei genitori - e quella che si profila con l'eventuale legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento che mettono la vita nelle mani di genitori e tutori.


Manifestazione a Roma contro le Dat
IL FATTO

Manifestazione a Roma contro le Dat

Anche una giovane donna uscita dal coma ha dato testimonianza nella manifestazione promossa da ProVita contro la Legge sulle Dat. Intanto il presidente della Camera Laura Boldrini affretta l'iter per approvare la legge.


Pochi fronzoli: si scrive Dat, si legge eutanasia
INIZIATO L'ITER ALLA CAMERA

Pochi fronzoli: si scrive Dat, si legge eutanasia

La XII Commissione della Camera dei Deputati ha elaborato un testo unificato delle diverse proposte in materia di consenso informato e di Dichiarazioni di volontà Anticipate nei Trattamenti sanitari. Il testo è approdato alla discussione presso la Camera. Si ampliano le possibilità di esercitare un vero e proprio diritto a morire, preparando la fossa ad una schiera di pazienti che, soprattutto nelle Dat, chiederanno l’eutanasia. E se avranno cambiato idea, nulla potranno fare: avranno così firmato la loro condanna a morte.


Dat e idratazione, i limiti della Carta sanitaria vaticana
L'ANALISI

Dat e idratazione, i limiti della Carta sanitaria vaticana

Il Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari ha da poco dato alle stampe la Nuova carta degli operatori sanitari. Molti sono i passaggi interessanti e di spessore, sempre puntellati da validi riferimenti al Magistero. Però non mancano alcune sbavature e vere e proprie pecche, come nell'accettazione delle Dat e sul concetto di idratazione come cura.

-CAPPATO, DA ACCUSATO AD ACCUSATORE di Massimo Polledri*


Leggi sul "fine vita": i malati nelle mani dei giudici.
VERSO L'EUTANASIA

Leggi sul "fine vita": i malati nelle mani dei giudici.

La picccola Marwa vivrà perché lo ha stabilito lo Stato francese, ma nel frattempo Charlie, un neonato inglese, attende una sentenza per non morire di fame e sete. Già l'anno scorso l'Alta Corte di Londra aveva permesso che un altro bimbo venisse ucciso privato di cibo ed acqua oltre che delle terapie. A dimostrare che legiferare sulla vita significa scegliere di consegnare i cittadini al potere statale, pronto a stabilire chi abbia il diritto di esistere e chi no.


Caro Lorenzo
le Dat sono 
un tranello
MORTE DI STATO

Caro Lorenzo le Dat sono un tranello

Avvenire pubblica la risposta di 11 capigruppo parlamentari al giovane Lorenzo Moscon, che aveva implorato di non legiferare sul "fine vita". Ma purtroppo una legge che ammetta l'autodeterminazione al posto di ribadire che la vita è sempre e in ogni caso indisponibile, pone già le premesse all'eutanasia. 

-FABO, PREGHIERE E STRUMENTALIZZAZIONI   di A. Zambrano


Dove porta la legge sul "fine vita"? All'eutanasia
"DOLCE MORTE"

Dove porta la legge sul "fine vita"? All'eutanasia

I casi Francesi e le Dat spagnole dimostrano la follia di mettere la vita ai voti: una bambina rischia la morte per fame e sete contro la volontà dei genitori, un uomo non è stato ucciso solo a causa di un inghippo burocratico, i medici sono obbligati ad atti contro coscienza. Così, in nome della libertà, consegniamo l'esistenza al potere che stabilisce i criteri della nostra dignità.


Le Dat, il fine vita e il documento vaticano: "Nascondono l'eutanasia"
IDEOLOGIA DI MORTE

Le Dat, il fine vita e il documento vaticano: "Nascondono l'eutanasia"

Intervista al dottor Guizzetti che esprime lo smarrimento dei medici, sopratutto cattolici: "Il ddl sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento toglierà cibo e acqua agli indifesi, ma anche la Chiesa ora dice che sono cure. Il panorama nelle strutture sanitarie è angosciante e noi siamo lasciati nella confusione. Eppure don Giussani ci aveva messo in guardia dal tradimento di Cristo e della Tradizione".


Il malato di Sla usato per votare le Dat
MORTE DI STATO

Il malato di Sla usato per votare le Dat

Proprio alla vigilia della discussione in parlamento sulle Dat, il caso di un uomo malato di Sla morto dopo essersi fatto sedare “profondamente” sospendendo l'idratazione. Le Dichiarazioni anticipate di trattamento non possono che aprire le porte all'eutanasia. Una volta che il diritto ammette, anche in un solo caso, che vita e morte siano disponibili e che l'uomo ne è padrone, il gioco è fatto. Lo dimostra la storia di Belgio e Olanda. L'unica via è non negoziare.


Sorondo, il testamento biologico ha il suo vescovo
IL CASO

Sorondo, il testamento biologico ha il suo vescovo

Chi è l'organizzatore del convegno in Vaticano in cui sarà protagonista il teorico dell'aborto forzato Ehrlich? E' il Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze sociali, Sanchez Sorondo. Vescovo e cattedratico di fama internazionale, è membro del comitato etico della Fondazione Veronesi. Che ha votato all'unanimità un documento sul testamento biologico. Mentre su maternità surrogata ed eutanasia la sua posizione è l'astensione.


I primi pericolosi passi del biotestamento
BIOETICA

I primi pericolosi passi del biotestamento

A Milano è stato istituito un registro che conserva le attestazioni di deposito dei testamenti biologici, mentre a Venezia si è già passati alle dichirazioni anticipate di trattamento, con tanto di firma del notaio.


L'Accademia dei Lincei
è miope sul biotestamento
IN PRIMO PIANO

L'Accademia dei Lincei è miope sul biotestamento

Attualità 27_04_2012

  • In un recente convegno sul tema, è stata sostenuta la necessità di riconoscere la libertà del paziente di decidere sulla propria morte.
  • Ma compito della medicina è quello di curare e, possibilmente, di guarire, al di là dell'esito fausto o infausto della terapia.
  • Nel nostro ordinamento non esiste alcun diritto di morire, ma soltanto un freno al potere coattivo dello Stato nell'obbligare una persona a curarsi.


E il giudice creativo
anticipò le Dat
TREVISO

E il giudice creativo anticipò le Dat

Nominato amministratore di sostegno per una malata di Sla. Obiettivo: eutanasia al momento opportuno.
Ma l'attuale legge non lo permette.


Dat, bene i miglioramenti
ma nessun entusiasmo
EUTANASIA

Dat, bene i miglioramenti ma nessun entusiasmo

La Camera "migliora" il testo,
segno che le obiezioni erano sensate.
Al Senato si può però fare di più.
- Silenzi ambigui, di T. Scandroglio


Dat: anche i silenzi possono essere fraintesi
EUTANASIA

Dat: anche i silenzi possono essere fraintesi

Approvati alla Camera gli artt. 1 e 2 del ddl, la discussione attorno ai nuovi emendamenti prova che la vita è ben grande di qualsiasi norma giuridica.


La legge va avanti, ma non chiamatelo "fine-vita"
DAT

La legge va avanti, ma non chiamatelo "fine-vita"

Il bioeticista Adriano Pessina:
«La legge interviene solo in parte a riguardo dei morenti. Dove c'è buona medicina non c'è bisogno di Dat».


L'EDITORIALE

Dat o biotestamento, la confusione sta all'origine

Dichiarazione anticipata di trattamento e testamento biologico sono concetti molto diversi. Ma è proprio in Parlamento che si è creata quella confusione che sta facendo perdere la battaglia culturale.


Legge sul fine vita,
le questioni irrisolte
DIRITTO E IDEOLOGIA

Legge sul fine vita, le questioni irrisolte

Non c'è legge, per buona che sia, che possa difenderci dal "cattivo" giudice. E il caso Testimoni di Geova dimostra che possono bastare le attuali norme.


Zapatero anticipa l'Italia e lancia la legge sul fine vita
SPAGNA

Zapatero anticipa l'Italia e lancia la legge sul fine vita

Attualità 13_05_2011

Via libera in Spagna al progetto "morte degna", che ha alcuni punti
in comune con il ddl in discussione da noi. Risolutamente contrari i vescovi.


Legge sul fine vita, 
le scomuniche non servono
EDITORIALE

Legge sul fine vita, le scomuniche non servono

Mentre alla Camera si attende la decisione sul rinvio del ddl sulle Dat, crescono i dubbi nel fronte pro-life. Significativo anche il silenzio di alcuni vescovi. E c'è chi reagisce in modo scomposto.  


Discussione sul fine-vita, si allarga il fronte dei critici
IL DDL ALLA CAMERA

Discussione sul fine-vita, si allarga il fronte dei critici

Dentro il mondo cattolico esprimono forti dubbi e perplessità il Comitato Verità e Vita, il bioeticista Adriano Pessina e l'on. Alfredo Mantovano.


Fine vita: si faccia la legge
ma il problema è culturale
L'EDITORIALE

Fine vita: si faccia la legge ma il problema è culturale

Editoriali 29_03_2011

La politica si riprenda lo spazio lasciato all'iniziativa garibaldina di alcuni magistrati. Ma attenzione: senza una cultura condivisa sul valore della persona, non si va lontano. Come insegna il precedente della Legge 40.


Fine vita, Bondi e Manconi
tentano il sabotaggio
PROPOSTE

Fine vita, Bondi e Manconi tentano il sabotaggio

Con un articolo sul Foglio, un gruppo trasversale di politici propone un emendamento che vanificherebbe la legge e aprirebbe all'eutanasia.


Legge sul "fine-vita",
le posizioni in campo
IL DDL ALLA CAMERA

Legge sul "fine-vita", le posizioni in campo

I punti nodali del ddl Di Virgilio, il giudizio della Chiesa italiana, i fronti contrapposti, le posizioni dei partiti.


Crepaldi: Fine vita,
quale legge ci vuole
INTERVISTA

Crepaldi: Fine vita, quale legge ci vuole

"L'iniziativa legislativa è un rischio inevitabile, ma attenzione perhé i pericoli di una deriva sono molti. Parla l'arcivescovo di Trieste.
- Le posizioni in campo, di M. Respinti


La lezione degli Usa:
DAT inefficaci
LA RICERCA

La lezione degli Usa: DAT inefficaci

Una accurata ricerca su 40 anni di testamenti biologici negli Stati Uniti dimostra l'inadeguatezza di questo strumento legislativo.