Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Panteno a cura di Ermes Dovico

LA CRISI NELLA CHIESA, IL CASO FSSPX

Mons. Pozzo: nel 2018 fu la Fraternità a rifiutare l’accordo
intervista

Mons. Pozzo: nel 2018 fu la Fraternità a rifiutare l’accordo

Lo strappo di Écône è «una grave ferita alla Chiesa che si sarebbe potuta evitare» otto anni fa: non fu la Sede Apostolica a chiudere ma la Fraternità a esigere che Roma correggesse i propri errori e bocciare la Dichiarazione «frutto di un lavoro comune», ricorda a La Bussola l’ex segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei.
- La "coscienza sovrana" di Lefebvre e l'errore di Luterodi Daniele Trabucco


La "coscienza sovrana" di Lefebvre ripete l'errore di Lutero
il caso Écône

La "coscienza sovrana" di Lefebvre ripete l'errore di Lutero

Il fondatore della Fraternità San Pio X credette di salvare Roma dalla modernizzazione e invece, pur opponendosi alla modernità, ne riprodusse il nucleo profondo: il giudizio soggettivo sulla Chiesa, sganciato dalla sua comunione visibile.


Scisma lefebvriano: una sfiducia nella Provvidenza
l'analisi

Scisma lefebvriano: una sfiducia nella Provvidenza

Un aspetto fondamentale della vicenda dello scisma della Fraternità San Pio X è la palese mancanza di fiducia nella Divina Provvidenza da parte dell’arcivescovo Lefebvre e dei suoi seguaci. La FSSPX deve chiedersi: Cristo, chi ha posto a capo della Chiesa? Pietro e i suoi successori, o qualcun altro?
- Dossier: il caso FSSPX


Dopo le consacrazioni di Écône resta una ferita nella Chiesa
i venerdì della Bussola

Dopo le consacrazioni di Écône resta una ferita nella Chiesa

Ecclesia 04_07_2026

Scenari e conseguenze del rito compiuto il 1° luglio dalla Fraternità San Pio X. Una vicenda che anche tra i "non lefebvriani" mostra una (in)comprensione emotiva dell'appartenenza alla Chiesa, dimenticando che molti scismi sono nati col pretesto di difendere la fede. Dalla diretta video con Luisella Scrosati e Nico Spuntoni.
- Dossier: il caso FSSPX



Ècône: scomunica ai vescovi, per gli altri c'è ma non si vede
decreto

Ècône: scomunica ai vescovi, per gli altri c'è ma non si vede

Scomunicati latae sententiae i neo-vescovi e i loro consacratori, la posizione di preti e fedeli è invece affidata a una Nota (poco) esplicativa che lascia aperto più di un dubbio. Resta però chiaro che i sacramenti amministrati dalla Fraternità San Pio X sono illeciti ed è pertanto proibito accostarvisi.


Scisma compiuto, Müller: «Dalla Fraternità un'eresia nella prassi»
l'intervista

Scisma compiuto, Müller: «Dalla Fraternità un'eresia nella prassi»

Si compie lo scisma della Fraternità San Pio X. Intervista al cardinal Müller: «Chiedo una risposta teologica agli errori che denotano un'eresia nella prassi»; «Accogliere chi uscirà, sopprimere l'Ecclesia Dei fu sbagliato»; «C'è ideologia nel Traditionis custodes, la tradizione ha bisogno di sollecitudine pastorale». 
- Uno strappo contro la tradizione, di Luisella Scrosati
- Borgo Pio: C'è già chi è pronto a uscire
- Dossier: il caso FSSPX


Vescovi consacrati a Écône, uno strappo contro la Tradizione
scisma

Vescovi consacrati a Écône, uno strappo contro la Tradizione

I quattro candidati della Fraternità San Pio X hanno ricevuto la consacrazione episcopale senza mandato pontificio, al posto del quale è stata letta una giustificazione dell'atto scismatico. Ma è lo stesso rito celebrato ieri a mostrare le falle teologiche di un episcopato che pretende di riconoscere il primato petrino solo a parole. Pretesa bocciata già dal beato Pio IX. 


Respinto l'appello del Papa, la Fraternità sceglie lo scisma
rottura

Respinto l'appello del Papa, la Fraternità sceglie lo scisma

La risposta di don Pagliarani a Leone XIV conferma il muro di gomma verso qualunque proposta della Santa Sede. Nessun passo indietro, al contrario il Pontefice viene invitato a prendersi tempo per riflettere, con un solo esito possibile: Roma dovrebbe approvare quello che viene deciso a Menzingen.
- Il bene delle anime non chiede strappi all'unità della Chiesadi Daniele Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX


L'APPELLO DEL PAPA A ÉCÔNE: PER IL BENE DELLE ANIME FERMATEVI
ultim'ora

L'APPELLO DEL PAPA A ÉCÔNE: PER IL BENE DELLE ANIME FERMATEVI

«Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi!»: Leone XIV scrive a don Pagliarani e ai membri della FSSPX, invitandoli a desistere, per il bene dei propri fedeli, da un atto scismatico che «li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione».
- Diritto divino e consacrazioni contro la volontà del Papa, di Hilaire Vernier


Müller al concistoro rompe il silenzio sul "caso Écône"
lefebvriani

Müller al concistoro rompe il silenzio sul "caso Écône"

L'ex prefetto della Dottrina della Fede scuote il sacro collegio nell'imminenza di un nuovo atto scismatico. Due le proposte: replicare all'accusa di aver perso la fede, mossa dalla Fraternità San Pio X alla Sede Apostolica, e prepararsi ad accogliere coloro che non proseguiranno nello scisma, come avvenne nel 1988 con la Commissione Ecclesia Dei. 
- Dossier: il caso FSSPX


Pericolo di scisma, i nodi della "questione lefebvriana"
i venerdì della Bussola

Pericolo di scisma, i nodi della "questione lefebvriana"

Attualità 27_06_2026

La diretta video dei Venerdì della Bussola con Luisella Scrosati e padre Vincenzo Nuara a pochi giorni dalle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio della Fraternità San Pio X. Un atto grave che pretende di affrontare le crisi esistenti nella Chiesa infliggendo una nuova ferita al Corpo Mistico.
- Dossier: il caso FSSPX


Dalla San Pio X una professione di fede integra e incoerente
dichiarazione

Dalla San Pio X una professione di fede integra e incoerente

Con il testo inviato il 24 giugno ai cardinali e al Papa la Fraternità fa leva sull'ortodossia ma fino a un certo punto. Il nodo è la pretesa di proclamare la dottrina cattolica fuori dall'unità cattolica, riconoscere il Papa e al contempo consacrare vescovi contro la sua volontà, dichiararsi fedeli alla Chiesa e rifiutarne i sacramenti.
- Dossier: il caso FSSPX


Cattolici senza Chiesa, quanti equivoci sul “caso San Pio X”
scisma

Cattolici senza Chiesa, quanti equivoci sul “caso San Pio X”

C'è chi fa leva sul disastro ecclesiale per dare a Econe il “marchio di cattolicità” e negarlo a Roma. Slogan diffusi dentro e fuori dal web da chi tifa per la Fraternità dimenticando la dottrina tradizionale (e preconciliare!) sui tre vincoli che ci legano alla Chiesa.

- Non si chiami "salvezza delle anime" lo scisma, di D. Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX


Il "metodo Ecône": sbandierare la fede per celare lo scisma
l'equivoco

Il "metodo Ecône": sbandierare la fede per celare lo scisma

Al rischio sanzioni evocato dal Dicastero per la Dottrina della Fede la Fraternità replica mostrando la propria autocertificazione di obbedienza e cattolicità. Un ritornello edificante ripetuto dai tempi di Lefebvre, che tace il distanziamento di fatto dalla Chiesa fino a rifiutarne i sacramenti. 
- Dossier: il caso FSSPX


Un grave errore dottrinale alla base dello scisma lefebvriano
intervista / don Jacquemin

Un grave errore dottrinale alla base dello scisma lefebvriano

Ecclesia 19_05_2026

La pretesa di invocare lo stato di necessità per giustificare l'ordinazione di vescovi contro la volontà esplicita del Papa si fonda su un'«ecclesiologia della supplenza» che confligge con quella cattolica: la vera posta in gioco è l'autorità della Chiesa, spiega don Albert Jacquemin, che della Fraternità San Pio X è stato membro fino alle consacrazioni illegittime del 1988.
- Dossier: il caso FSSPX


Wojtyła e Slipyj come Lefebvre? Il doppio errore di Schneider
l'analisi / 2

Wojtyła e Slipyj come Lefebvre? Il doppio errore di Schneider

A sostegno delle consacrazioni illegittime annunciate dalla San Pio X il presule cita due precedenti storici che coinvolsero il futuro Giovanni Paolo II e il cardinale ucraino. Una prova che non regge, perché nessuno di loro consacrò vescovi contro la volontà del Papa e al di fuori della comunione gerarchica.
- Prima parte: Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneiderdi Luisella Scrosati
- Documento: Le consacrazioni previste dalla San Pio X sono legittime?


Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider
l'analisi / 1

Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider

Lo scisma c'è ma il vescovo kirghiso non lo vede. In una recente intervista il presule torna a sostenere le ragioni della San Pio X appellandosi a un presunto minore legalismo dell'epoca patristica, smentito però dai Padri stessi.
- Dossier: il caso FSSPX


I "laici al potere" di Francesco arruolati per la causa di Écône
cortocircuiti

I "laici al potere" di Francesco arruolati per la causa di Écône

Dopo un articolo del card. Ouellet sulle nomine laiche del pontificato bergogliano, la Fraternità coglie la palla al balzo per giustificare le ordinazioni episcopali del 1° luglio in base alla separazione tra ordine e giurisdizione e criticare l'ecclesiologia del Vaticano II. L'occasione è duplice, ma è duplice anche l'abbaglio.
- Dossier: il caso FSSPX

 


Per i lefebvriani ogni Messa è dubbia tranne la loro
la storia / 3

Per i lefebvriani ogni Messa è dubbia tranne la loro

Il "distanziamento sacramentale" è ormai dottrina della San Pio X che reputa i nuovi riti invalidi o quantomeno dubbi. Alla larga anche dal rito antico celebrato da altri. Ai suoi fedeli la Fraternità chiede di non accettare sacramenti dagli sconosciuti, fosse pure il Papa.
1. Le tappe di un accordo sempre rifiutato, di Luisella Scrosati
2. Quando anche Fellay temeva lo scisma, di Luisella Scrosati
- Dossier: il caso FSSPX


Roma e la San Pio X, le tappe di un accordo sempre rifiutato
la storia / 1

Roma e la San Pio X, le tappe di un accordo sempre rifiutato

Intese quasi raggiunte e repentini dietrofront a scandire la rottura trentennale tra la Fraternità fondata da mons. Lefebvre e la Santa Sede. Una vicenda da ripercorrere per meglio comprendere il "fenomeno lefebvriano" e la problematicità delle sue posizioni. 
- Dossier: il caso FSSPX


Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X
l'analisi / 2

Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X

Per non dirsi scismatica la San Pio X reinventa la definizione di scisma e aggira il nodo della questione: non c'è episcopato legittimo fuori dalla comunione gerarchica. Vantandosi di restare in equilibrio tra “chiesa conciliare” e sedevacantismo, si è in realtà infilata in un vicolo cieco.
- L'analisi / 1: Potere d'ordine e di giurisdizionedi Luisella Scrosati
- Dossier: il caso FSSPX


Schneider chiede al Papa l'intesa che i lefebvriani rifiutano
equivoci

Schneider chiede al Papa l'intesa che i lefebvriani rifiutano

Un ponte verso la Fraternità San Pio X che però non vuole attraversarlo. La supplica del presule a Leone XIV perché approvi le annunciate ordinazioni episcopali sembra ignorare che è la Fraternità a non voler essere regolarizzata e ad aver declinato qualsiasi proposta in nome di uno stato di eccezione che è divenuto la regola.
- Dossier: Il caso FSSPX


Potere d’ordine e di giurisdizione, il malinteso dei lefebvriani
L’analisi / 1

Potere d’ordine e di giurisdizione, il malinteso dei lefebvriani

Nell’allegato al comunicato con cui rifiuta le proposte della Santa Sede, la Fraternità San Pio X cerca di dimostrare l’inconsistenza dell’accusa di scisma. Ma la FSSPX parte da un’errata lettura della Lumen Gentium. E non basta ricevere un’ordinazione valida per essere un vescovo cattolico: è necessario essere nella comunione gerarchica.

- Dossier: il caso FSSPX


Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani
la replica

Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani

La Fraternità San Pio X attribuisce al prefetto emerito della Dottrina della Fede il fallimento dei precedenti colloqui. Accusa respinta dal cardinale che risponde a tono e mette in chiaro che nessuno "stato di necessità" autorizza a infrangere il bene supremo dell'unità della Chiesa.
- Dossier: il caso FSSPX


Doppio rifiuto, i lefebvriani respingono le proposte di Roma
COMUNICATO

Doppio rifiuto, i lefebvriani respingono le proposte di Roma

Nessun dietrofront dalla Fraternità San Pio X dopo la richiesta della Santa Sede di sospendere le ordinazioni episcopali e riprendere il dialogo teologico. Don Pagliarani critica Müller per il fallimento dei passati colloqui e cerca di ingraziarsi Fernández facendo leva sul «todos, todos, todos». 
- Dossier: il caso FSSPX


La Fraternità San Pio X invoca la necessità senza verità
obiezioni

La Fraternità San Pio X invoca la necessità senza verità

Per la comunità lefebvriana le circostanze eccezionali legittimano il proprio operato al di fuori delle leggi canoniche. Ma l'eccezione non si tramuta in criterio permanente né può fondare una potestà ecclesiale sganciata dall'unità della Chiesa visibile.
- Dossier: il caso FSSPX


Roma-Écône, stoppare le ordinazioni per proseguire il dialogo
colloqui

Roma-Écône, stoppare le ordinazioni per proseguire il dialogo

Dall'incontro con il cardinale Fernández il superiore generale della Fraternità San Pio X torna a casa con la proposta di un confronto teologico e la richiesta di non ordinare nuovi vescovi senza mandato papale. È il primo passo da fare (o meglio da non fare) al bivio tra lo scisma e il graduale ristabilimento della piena comunione. 
- Dossier: il caso FSSPX


Lefebvriani, lo stato di necessità è una contraddizione
CHIESA

Lefebvriani, lo stato di necessità è una contraddizione

La decisione di consacrare vescovi senza mandato pontificio in nome di una necessità di fedeltà alla Tradizione, significa  separare la Tradizione dalla Chiesa concreta nella quale la Tradizione vive, e si trasforma la fedeltà in criterio autoattribuito.


Libertà fuori dalla Chiesa, cosa vogliono davvero i lefebvriani
contraddizione

Libertà fuori dalla Chiesa, cosa vogliono davvero i lefebvriani

Approvare le annunciate ordinazioni episcopali ma senza alcuno status canonico. La richiesta di don Pagliarani al Papa mostra che non è Roma a rifiutare di regolarizzare la Fraternità San Pio X, è quest'ultima a pretendere di salvare anime fuori dal Corpo mistico di Cristo.
- DOSSIER: Il caso FSSPX


Secondo strappo, saranno cinque i nuovi vescovi lefebvriani
l'annuncio

Secondo strappo, saranno cinque i nuovi vescovi lefebvriani

Ordinazioni episcopali senza mandato pontificio, come nel 1988: il 1° luglio la Fraternità San Pio X ripeterà il gesto di mons. Lefebvre e questa volta sarà ordinato un vescovo in più. La Santa Sede manifesta la volontà di proseguire i contatti per evitare una nuova rottura.


Viganò e lefebvriani, l’illusione di una Tradizione senza Chiesa
RISCHIO SCOMUNICA

Viganò e lefebvriani, l’illusione di una Tradizione senza Chiesa

Processo canonico per l’ex nunzio, mentre la Fraternità fondata da mons. Lefebvre annuncia la consacrazione illecita di nuovi vescovi. Ma oltrepassare la legittima critica alle autorità ecclesiastiche porta allo scisma. E non è la soluzione.


Reazioni al "caso FSSPX": è in gioco la natura della Chiesa
repliche

Reazioni al "caso FSSPX": è in gioco la natura della Chiesa

Tra i commenti ricevuti, non sempre benevoli, emerge il fraintendimento di un aspetto fondamentale: l'appartenenza o meno al Corpo mistico passa anche attraverso la sua struttura giuridica.
- Il dossier sul caso FSSPX


Lo "stato di necessità" da solo non legittima la FSSPX
la crisi della chiesa / 4

Lo "stato di necessità" da solo non legittima la FSSPX

Alcuni chiarimenti sui presupposti (lacunosi) che i sacerdoti "lefebvriani" invocano al sostegno del proprio ministero privo di missio canonica. E comunque è la FSSPX che rifiuta di entrare nella Chiesa.
- DOSSIER: Il caso FSSPX


La crisi della Chiesa esige chiarezza
IL CASO FSSPX

La crisi della Chiesa esige chiarezza

La violenza verbale e gli insulti che hanno accompagnato gli articoli sui lefebvriani ci rafforzano nella convinzione che è necessario fare chiarezza su quanto stiamo vivendo nella Chiesa: la risposta alla crisi di fede non può essere una posizione ideologica ma un desiderio di conversione.
- DOSSIER: Il caso FSSPX


FSSPX, il ministero dei sacerdoti è illegittimo. Ecco perché
LA CRISI DELLA CHIESA / 3

FSSPX, il ministero dei sacerdoti è illegittimo. Ecco perché

Lo aveva esplicitato Benedetto XVI: senza chiarimento dottrinale nessuno stato canonico per la Fraternità e nessuna legittimità del ministero. Il punto da capire è che qui c’è in gioco l’essenza della Chiesa.


Lefebvriani: tolta la scomunica, lo scisma resta
LA CRISI DELLA CHIESA / 2

Lefebvriani: tolta la scomunica, lo scisma resta

Le nomine episcopali di monsignor Lefebvre sono illegittime sotto tutti i punti di vista. E la scomunica tolta da Benedetto XVI era finalizzata a un cammino di riconciliazione, ma non cancella lo scisma. Come è stato per gli Ortodossi.
- Seguire i lefebvriani non è la soluzione, di Luisella Scrosati


Delusi da Roma, ma seguire i lefebvriani non è la soluzione
LA CRISI DELLA CHIESA / 1

Delusi da Roma, ma seguire i lefebvriani non è la soluzione

Molti fedeli frequentano le cappelle della Fraternità Sacerdotale San Pio X come naufraghi alla ricerca di terra ferma, a causa della grave crisi che stiamo vivendo. Ma è un errore che si fonda sulla confusione che si fa sulla reale situazione dei lefebvriani. Che la Bussola spiega in questo viaggio a puntate.


Chi salva la Chiesa
RIFLESSIONE

Chi salva la Chiesa

La tentazione di trovare un rifugio di fronte alla deriva della Chiesa è forte. Ma nell'ora della Passione Gesù non ha insegnato a ribellarsi, ma a pregare e vegliare. Per questo rimaniamo nella Chiesa, che è di Cristo, accettando anche di morire con lei.


Quando la fraternità della Chiesa è equivoca, l'Onu apprezza
INCONTRO MONDIALE

Quando la fraternità della Chiesa è equivoca, l'Onu apprezza

L'incontro mondiale sulla fraternità voluto da papa Francesco e che si svolgerà sabato in piazza San Pietro, vedrà collegata anche la nave "Mare Jonio" della Mediterranea, Ong che fa capo a Luca Casarini, ex leader dei Centri sociali. È il segno più evidente di un equivoco ideologico, che però ha il sostegno dell'Onu.


Messa antica, l'assist del Papa a estremisti e lefebvriani
LA STRETTA SUL VETUS ORDO

Messa antica, l'assist del Papa a estremisti e lefebvriani

Si intensificano le voci di un ridimensionamento del Summorum Pontificum del Papa, ma a chi gioverebbe? A estremisti di entrambi gli schieramenti, al clericalismo episcopale e ai lefebvriani, che diventerebbero gli unici detentori della tradizione e che hanno sempre osteggiato il motu proprio di Benedetto XVI sulla Messa in latino. Che però in 14 anni ha avuto un merito: mostrare che la tradizione è un diritto e può vivere in equilibrio dentro la Chiesa.